Vogliamo rendere noto anche a voi ,essendo nostre utenti, la risposta pubblicata sul nostro sito, da parte del nostro veterinario dr. Massimo Sciannimanico, ad una richiesta di chiarimenti sulla sterilizzazione, da parte di un'allevatrice, nonchè moglie di un veterinario.
Da: Hillside Rendezvous
Data: 12/05/2010
Oggetto: Cortese richiesta di chiarimenti
Buongiorno,
da allevatrice e moglie di veterinario volevo chiedere al Dr Sciannimanico come si può consigliare con tanta "leggerezza" di far sterilizzare le femmine di chihuahua prima del primo calore per i benefici da lui esposti, senza tener presente la taglia spesso minuta di una chihuahua giovane e soprattutto le controindicazioni legate ad una anestesia totale, che ritengo debbano ben sapere i proprietari dei cani.
Senza considerare il lato puramente umano della cose e cioè fin dove è giusto spingersi per il "bene" del nostro cane, magari dovremmo chiederlo a chi ha sottoposto ad anestesia cani perfettamente sani per sterilizzarli senza un motivo legato a patologia o semplicemente per effettuare una pulizia dei denti e si è visto riportare l'animale morto. Mi chiedo come mai alle persone non vengono dati consigli così radicali sulla prevenzione è dunque perchè invece loro sono animali e basta?
Inoltre volevo chiedere l'incidenza nella sua struttura di interventi chirurgici effettuati a testicoli ritenuti maturati in neoplasie e quanti tumori operati quando invece il testicolo era in sede corretta. Domando perchè già da anni sento pareri molto discordanti in merito arrivarmi da fonti molto autorevoli nel campo della veterinaria.
Vi sarei grata se voleste inoltrare la mia mail.
Cordiali saluti.
Lucilla Lampariello
Dott. Romeo Danini (medico veterinario)
Risposta:
"Rispondo alla gentile signora Lampariello, moglie di un Medico Veterinario.
Le ragioni per cui consiglio e continuerò a consigliare (come moltissimi, autorevoli e competenti miei colleghi fanno ogni giorno) la sterilizzazione precoce in tutti i cuccioli di cani e di gatti, a prescindere se di razza oppure no, a prescindere se di taglia mini o se gigante, sono legate ad anni di studi (in Italia, negli Stati Uniti ed in Olanda) e di frequentazione per mia fortuna dei più grandi chirurghi del mondo. Da loro e dai loro libri, che fanno da linee guida nelle Medicina e Chirurgia Veterinaria moderna, ho evinto ed ovviamente studiato che, a meno di situazioni particolari (allevamenti seri di cani e gatti, gestiti da persone serie e che hanno grande attenzione per la selezione dei migliori esemplari), la sterilizzazione delle femmine di proprietari privati, se effettuata in età precoce, porta ad una straordinaria prevenzione di patologie pericolosissime e spesso mortali, sia nel cane che nel gatto. Qualsiasi medico veterinario ovviamente bravo e preparato, che approfondisca la sua conoscenza con una Continuing Education di alto livello, di sicuro avrà studiato sui testi che io definisco "sacri" e che, essendo la signora Lampariello una allevatrice, di certo non avrà avuto occasione di leggere; sto parlando dello Slatter (Textbook of Small Animal Surgery), o del Bojrab (Disease Mechanisms in Small Animal Surgery), o del Fossum (Small Animal Surgery), o del Williams (Manual of Canine and Feline Abdominal Surgery), tanto per citarne alcuni e nei quali (ovviamente in TUTTI) è consigliata la sterilizzazione per una serie di ragioni che, per facilitarne una futura memorizzazione alla signora destinataria di questa mail, andrò brevemente ad elencare:
- ovviamente il calore non sarà più presente ed ogni problema legato alla presenza di maschi sarà risolto;
- la sterilizzazione eseguita prima della comparsa del primo calore (ovviamente dopo le prime fondamentali vaccinazioni) riduce allo 0,5% il rischio di tumori mammari pericolosissimi in età adulta (si tratta spesso di carcinomi, tumori cattivissimi e che hanno la pessima abitudine a rilasciare metastasi in sede prevalentemente polmonare, condannando in effetti a morte certa i pazienti colpiti);
- se la sterilizzazione viene eseguita dopo il primo ciclo estrale il rischio di neoplasie mammarie sale all'8%;
- se la sterilizzazione viene eseguita dopo il secondo calore il rischio aumenta al 26%;
- se la sterilizzazione viene eseguita dopo i due anni e mezzo, non vi sarà alcun beneficio per evitare la comparsa dei tumori mammari (!!!);
- sterilizzando le femmine ovviamente non vi saranno rischi di gravidanze isteriche, infezioni dell'utero (piometre), cisti ovariche, tumori ovarici, tumori uterini e tumori del vestibolo vaginale.
(questo testo è stato liberamente tradotto dallo Slatter Seconda Edizione, volume secondo, pagina 103)
In effetti, la possibilità di evitare tutta questa sfilza di brutte cose con la sterilizzazione precoce delle femmine "non destinate alla riproduzione", dovrebbe convincere anche il più restio, ignorante in materia e spaventato proprietario ! E così in effetti accade per la maggior parte delle volte...Triste, infatti, è quando dopo anni si rivedono clienti con i loro "familiari" che tornano per la comparsa di neoformazioni mammarie, che dopo adeguata stadiazione del tumore (ricerca di metastasi in altre sedi), non possono magari essere operati e che, dunque, sono destinati alla morte...o che, invece, possono essere operati ma con chirurgie MOLTO più invasive e soprattutto MOLTO più costose della semplice sterilizzazione !!!
Per ciò che riguarda i timori legati all'anestesia ed alle piccole dimensioni dei pazienti da operare (ieri ho sterilizzato una Chihuahua di 4 mesi e del peso di 1,4 chili) che la signora Lampariello rimarca nella sua mail, devo dire che tutto sta nell'abilità dello staff chirurgico che interviene...ovvero, se il paziente è stato correttamente valutato dal punto di vista cardiologico ed ematologico, se l'anestesista è bravo ed i suoi protocolli sono ineccepibili (farmaci oppiodi, anestesia gassosa con Isofluorane, controllo del paziente con monitor multiparametrico, riscaldamento con tappetino termico e con scaldaflebo, ecc), se il chirurgo ed il suo aiuto chirurgo sono competenti ed esperti e se lo staff dei ricoveri è in grado di accettare rapidamente i pazienti operati e monitorare tutti i parametri vitali postoperatori del paziente (temperatura, glicemia, polso arterioso, pressione arteriosa non invasiva, ecc), si può riuscire anche ad operare ed ovviamente salvare un gatto di 6 giorni, azzannato da un cane e che presentava uno sventramento con ernia diaframmatica...ed il cui peso era di soli 300 grammi !!! Se la signora Lampariello, come accenna nella sua lettera, è abituata a decessi in pazienti sottoposti a procedura chirurgica anche per una detartrasi, le posso dire che negli ultimi 12 anni nei quali sono stato responsabile di un settore chirurgico di diverse cliniche in Italia, la mortalità di pazienti "sani" che sono deceduti per procedure operatorie di qualsiasi tipo è pari a zero !!! (ovviamente questa percentuale di mortalità , almeno sotto la mia responsabilità ed in pazienti critici, o traumatizzati, o con patologie gravi e che abbiano avuto urgente necessità di essere operati, sale...ma solo al 2% e che sulle circa 4000 chirurgie da me eseguite in 15 anni, fa un numero assolutamente contenuto in base ai rischi legati agli interventi chirurgici...
A questo punto, credo che le spiegazioni date alla signora Lampariello siano sufficienti per stimolare in lei un approfondimento ed un ravvedimento riguardo ai suoi obsoleti pregiudizi che, come dimostrato precedentemente, non trovano riscontro scientifico in una Medicina Veterinaria del 2010 dove, al contrario di 15-20 anni fa, la clientela è sempre alla ricerca di competenza e preparazione e non di pressapochismo ed ignoranza in materia, ricercando per l'appunto sempre più spesso strutture veterinarie sempre più attrezzate e con medici in grado di sapere sempre l'ultima novità in materia, piuttosto che di medici fermi al Pleocene, sia nella loro preparazione che nelle conoscenze delle tecniche medico-chirurgiche.
Nella speranza di aver apportato il mio piccolo contributo alla chiarezza sull'argomento "sterilizzazione precoce", chiarezza che è in questo sito straordinario sui Chihuahua è una caratteristica di fregio assoluto (anche per l'autorevolezza degli altri miei colleghi che qui scrivono), porgo i miei saluti a tutti."
dr. Massimo Sciannimanico, DMV
http://www.chihuahuafriends.it/il-veter ... ponde.html




























non consiglierei mai se non proprio essenziale una cosa del genere!



