Parte da Tel Aviv la lotta contro la sporcizia che invade le città di tutto il mondo. In Italia l’iniziativa tarderà ancora a partire, ma in Israele diverse equipe di specialisti sono già al lavoro per identificare i proprietari di quei cani che, senza riguardo, la fanno letteralmente in mezzo ai marciapiedi.
Schedatura genetica contro gli sporcaccioni - A Petah Tikva, quartiere periferico di Tel Aviv, l’amministrazione ha deciso di applicare le tecnologie più moderne per inchiodare i cani sporcaccioni e di conseguenza anche i rispettivi proprietari. Come? Semplice, effettuando l’esame del Dna su tutte le feci trovate in strada. Il progetto, parte fondamentale della campagna “Strade puliteâ€, è stato annunciato a gran voce questa settimana.
Specialisti a caccia di escrementi di cane - Le autorità locali hanno invitato i proprietari di cani a portare i propri amici a quattro zampe presso le strutture veterinarie pubbliche preposte: qui i vari Fido, Billy e Bobby, verranno schedati tramite uno “striscio salivareâ€. Da quel momento in poi, per un periodo iniziale di sei mesi, gli organi preposti batteranno le strade in cerca di escrementi. Un lavoro di certo poco edificante, ma a quante pare l’unico in grado di far imparare una lezione di vita ai padroni: quella del rispetto per i beni della collettività .
Multe per i trasgressori, premi per i cittadini civili - I trasgressori, quelli che se ne infischieranno degli escrementi lasciati in strada dal proprio animale, saranno sanzionati con multe salatissime. I più precisi riceveranno invece dei premi da consegnare al proprio amico: biscottini, ossi finti e altri giochetti adatti a loro. Il censimento genetico acconsentirà inoltre ai responsabili del servizio sanitario di fare una mappatura delle malattie canine e di aggiornare le statistiche sul numero dei cani meticci e di quelli senza padrone.
Fonte
http://vastowebtv.wordpress.com/2008/09 ... oprietari/