E' importante, quindi, saper gestire fin da subito queste attività ludiche.
Non lasciamo che il cane giochi mordendo mani, caviglie o altre parti del nostro corpo: potrebbe poi diventare un atteggiamento assai problematico. Se dovesse farlo, interrompiamo immediatamente ogni interazione con lui.
Meglio essere coerenti fin dal principio: acquistiamo numerosi giocattoli per cani, e indirizziamo le sue attenzioni solo su questi.
Non dovremmo mai utilizzare i nostri indumenti (es. la vecchia ciabatta) od oggetti (es. uno straccio), rischiamo di creare confusione: per un cane, purtroppo, non c'è alcuna differenza tra la vecchia scarpa rotta e il nuovo paio da 200 euro!
Come abbiamo già detto, è importante dare al cane molti giocattoli differenti: in questo modo non solo lo terremo impegnato, ma gli permetteremo anche di sviluppare maggiormente le sue capacità cognitive.
Il gioco insieme ai proprietari deve essere una routine quotidiana! E' un momento di relazione fondamentale, da gestire con attenzione.
Se, ad esempio, vogliamo giocare a tirare la pallina per farcela riportare, la cosa migliore è procurarsi due palle identiche. Prima ne lanceremo una, quando il cane l'avrà presa lo richiameremo e gli faremo vedere l'altra: in questo modo lascerà la pallina per andare a prendere la seconda, e così via. Questo permetterà al cane di comprendere che non c'è competizione, ma che si tratta di uno scambio e di una collaborazione. Lascerà volentieri la pallina, perché saprà che noi non vogliamo rubargliela.
Gwen Baily dice "La mano va sempre per dare, mai per togliere". Questa regola è fondamentale in tutti gli aspetti di vita quotidiana.
Non facciamo quindi l'errore di strappargli dalla bocca l'oggetto, altrimenti imparerà a trattenerlo o scappare da noi. Piuttosto prendiamo un bocconcino e lo passiamo sotto il suo naso: appena aprirà la bocca, diremo "Lascia" e daremo il premio. Ancora una volta comprenderà che non ha alcun motivo di essere competitivo e di tenere a tutti i costi l'oggetto in bocca.
L'approccio gentile e collaborativo da sempre i suoi frutti, provare per credere!
I cani passano molte ore da soli. Spesso si annoiano, non sapendo come impegnare il tempo. Dovremo quindi trovare dei giochi da lasciare solo ed esclusivamente quando è solo e che lo tengano impegnato.La cosa migliore è quella di associare i giocattoli al cibo. Qualsiasi giocattolo che si trovi in commercio, potrebbe essere idoneo a questo scopo. Se, ad esempio, prendiamo una palla da baseball per cani, che ha due fori alle estremità , e la riempiamo di bocconcini, il cane dovrà trovare il sistema per far uscire i premetti. Quando avrà capito che, facendo rotolare la palla, escono i bocconcini, ecco che avrà trovato un'attività molto interessante e divertente con cui tenersi occupato! Per questo motivo vengono anche definiti "giochi di attivazione mentale".
Su questa filosofia potremmo veramente sbizzarrirci. In commercio esistono giocattoli per cani appositamente creati a questo scopo. Spesso hanno un foro in cui inserire il cibo e il cane deve capire come arrivare a prenderlo: facendo rotolare l'oggetto, tenendolo tra le zampe e leccandolo, etc. Chiedete consiglio al vostro commerciante di fiducia o al vostro educatore cinofilo. Non dimenticatevi di togliere questi giocattoli quando rientrate a casa: in questo modo l'interesse verso di essi rimarrà sempre alto.
Un altro aspetto interessante è quello del gioco con le persone[/u]. Sarebbe sempre meglio non giocare a livello fisico con i nostri cani, optando piuttosto per i giochi con oggetti.Ci sono soggetti che adorano questa attività : da una parte il proprietario che trattiene l'oggetto, dall'altra il cane che tira...un po' come il gioco della fune! Purtroppo questo gioco non è sempre adatto. Esso infatti stimola la competitività , l'aggressività (noterete che i cani ringhiano molto) e rinforza la potenza del morso, con logiche conseguenze.
Io consiglio di giocare al 'tira e molla' con molta cautela, rispettando alcune regole: 1) il cane deve imparare a lasciare l'oggetto quando il proprietario lo chiede 2) il gioco non deve mai proseguire se il cane diventa troppo eccitato o aggressivo 3) deve essere sempre il proprietario a decidere i tempi di inizio e di fine gioco. Ecco come dovrebbe essere una sequenza corretta: seduto- impara a non rubare lo straccio, ma a prenderlo quando te lo dico io - combatti combatti - quando il cane sta andando troppo su di giri blocchi lo straccio : lascia- bravo - seduto- bravo!- premio.
Dopo il bravo inizio ancora la sequenza. Quando decido di terminare il gioco del 'tira e molla', chiederò il lascia, prenderò l'oggetto e lo metterò via, dando un bocconcino o un altro giocattolo come premio.
Se viene eseguito in questo modo, allora il 'tira e molla' è un toccasana per insegnare le regole e l'autocontrollo al nostro cane! Se invece non doveste riuscire a ottenere questi risultati e il cane fosse giovane (quindi in fase di studio ed apprendimento) o troppo competitivo, io consiglierei di evitarlo del tutto, preferendo attività come il tiro della pallina, del legnetto, il cerca, il nascondino o qualsiasi altro divertimento che non implichi l'uso della forza e della lotta.
Fonte: Viridea.it

























