Sarà importante chiedere all’allevatore di poter vedere la madre del cucciolo che vogliamo prendere. Il padre spesso non vive nello stesso allevamento per cui è difficile vederlo, se non in fotografia. Della madre osserveremo l’aspetto, ma anche come si approccia nei nostri confronti, se è diffidente oppure dimostra un’indole serena.
Una seconda cosa importante, è richiedere l’esame radiografico per il controllo della displasia dell’anca e del gomito, malattie ereditarie che con gli anni rende difficoltosa se non proprio quasi impossibile la deambulazione dell’animale. I genitori, entrambi dovrebbero essere esenti da displasia oppure presentarne un grado minimo e quindi non pericoloso. Se il referto degli esami ci appare incomprensibile, sarà bene sottoporlo al nostro medico veterinario.
Importante sarà poi chiedere consigli sul tipo di alimentazione più adatto e sulle quantità giornaliere di cibo, senza limitarsi alla risposta: “Usate mangime di buona qualità â€. Soprattutto nella fase da 2 a 12 mesi sarà importante valutare bene, magari con il supporto del medico veterinario, l’eventuale apporto supplementare di calcio per facilitare la crescita corretta dell’apparato scheletrico.
Se poi abbiamo una femmina e abbiamo intenzione di farla accoppiare, sarà importante chiedere in partenza l’eventuale disponibilità dell’allevatore a concedere un maschio per la monta e a eventualmente contribuire a vendere i cuccioli.
Un’ultima considerazione riguarda la verifica della disponibilità dell’allevatore a seguirci, anche solo telefonicamente, anche dopo la vendita del cucciolo. Una sorta di back office che però può risultare molto utile.











