Si tratta di uno strumento utilissimo non solo per la cittadinanza ma per chi commercia animali, un regolamento civile, puntuale e preciso. All’interno dello stesso sono infatti indicate delle disposizioni specifiche, finalizzate alla tutela del benessere degli animali e alla prevenzione del randagismo.
Si stabilisce ad esempio che gli animali devono essere custoditi in luoghi idonei alla loro natura, con modalità tali da assicurare adeguate condizioni di sicurezza, spazio, temperatura, ventilazione ed illuminazione: vengono dettata disposizioni precise e rigorose per il loro trasporto, sui mezzi pubblici.

Infine il regolamento della regione Toscana introduce specifici obblighi a carico dei proprietari, di disporre di spazi adeguati per il riposo degli animali, anche nel caso in cui si tratti di commercio in forma ambulante. Le nuove disposizioni definiscono gli spazi minimi all’interno dei quali devono essere custoditi gli animali, così da garantire loro la libertà di movimento.
A titolo di esempio, non sarà più consentita la permanenza di cani e gatti negli esercizi commerciali fissi o ambulanti per più di trenta giorni: nel caso di impiego degli animali in manifestazioni storiche o culturali, deve essere garantito un adeguato servizio di assistenza veterinaria di pronto intervento.
Ultimo elemento, il Regolamento fissa chiaramente le procedure relative all’anagrafe canina ed i requisiti necessari per l’accreditamento dei canili sanitari e dei canili rifugio. Insomma uno strumento che si spera possa essere efficace e punto di riferimento per tutti coloro che hanno o sono intenzionati ad avere un animale domestico.
Fonte: www.toscananews24.it







