Premessa:
Il chihuahua, viste le ridotte dimensioni, per affrontare il parto senza troppi rischi deve superare il peso di 2,100 Kg.
E’ consigliato chiedere un parere al proprio veterinario sulla conformazione della cagna, un bacino troppo stretto potrebbe creare problemi durante il parto.
Il parto deve avvenire in un luogo tranquillo, appositamente preparato dai padroni. E’ consigliabile non far accedere nessun altro animale nell’area dedicata al parto e portarvici la cagna gia dal 50° giorno per abituarla al nuovo giaciglio.
Durata della gestazione: è di circa 66 giorni, con limiti che oscillano fra i 64 ed i 69 giorni.
L’imminenza del parto e’ facilmente calcolabile misurando la temperatura corporea della femmina, la quale nelle 24 ore prima del parto oscilla fra i 37° e 37,5°C (Questa va misurata dalle 2 alle 3 volte al giorno, durante le ultime due settimane di gestazione).
Altri piccoli cambiamenti possono aiutarci a comprendere meglio l’arrivo dei cuccioli: agitazione (la cagna inizierà a scavare freneticamente per accogliere i cuccioli) , mancanza di appetito, ingrossamento della vulva.
Le fasi del parto:
Travaglio: Il travaglio dura dalle 2 alle 12 ore (superate le 12 ore se non avvengono le contrazioni contattare il veterinario). In questa fase la cagna sara’ agitata e mostrerà affanno.Poco prima delle contrazioni e della rottura delle acque puo’ avvenire la perdita di muco (tappo vaginale).
Espulsione del feto: l’espulsione del primo feto in genere è quella che richiede più tempo. In un parto normale, l’intervallo tra un feto ed un altro è di 60 minuti. Fra una nascita e l’altra la mamma può riposarsi fino ad un’ora, “senza presentare contrazioni continue”. Le placente vengono espulse dopo 5-15 minuti dalla nascita di ciascun neonato e vengono mangiate dalla mamma.
In questa fase la nostra presenza e’ superflua. La neo mamma provvedera’ da sola a ripulire il feto ed a staccare il cordone ombelicale a ciascun cucciolo.
La durata del parto non deve superare le 24 ore. In quel caso e’ necessario contattare il veterinario.
Durante le 3 settimane dopo il parto potrebbe avvenire una fuoriuscita di residui placentari. Il veterinario potra’ aiutare la cagna somministrando dopo il parto dell’ossitocina per una settimana.
Contattare il medico nel caso in cui avvenga uno dei seguenti fatti
* I tempi del travaglio si allungano, o scompaiono le spinte uterine.
* Dopo l’apparente completamento del parto, le condizioni della mamma non ritornano rapidamente ad un livello di normalità (mancanza di appetito, rifiuto ad uscire dalla cuccia, depressione dello stato mentale, ecc).
* Cuccioli con problemi respiratori o vitali.
Allattamento e crescita dei cuccioli:
Nati ciechi e sordi, i cuccioli saranno dipendenti dalla mamma per i primi 40/60 giorni. L’istinto li portera’ alla ricerca delle mammelle ed al contatto con i fratelli/sorelle. Per i primi 20 giorni sara’ la mamma ad aiutarli ad espellere gli escrementi leccandoli anche durante il pasto.
Tra i 12 e i 18 giorni avverrà l’apertura di occhi e orecchie ed inizieranno le prime gattonate verso l’esterno del giaciglio.
Dalla terza alla quarta settimana di vita si puo’ iniziare lo svezzamento dei cuccioli, questo avverra’ gradualmente finquando la mamma si rifiuterà di allattare.
Dopo il trentesimo giorno iniziera’ la prima sverminazione che andra’ fatta non solo ai cuccioli ma a tutti gli animali in casa.
Sara’ nostro compito abituare i cuccioli al contatto umano ed all’educazione basilare. Infatti e’ nei primi mesi che avviene l’imprinting del cucciolo socializzando con madre e fratelli e con il resto della famiglia.
Dal cinquantesimo giorno si potra’ iniziare il ciclo di vaccinazioni. La separazione dei cuccioli dalla madre non deve avvenire prima dei tre mesi di vita.
Articolo scritto da Cristiana Gherardini, tratto dalla sua esperienza avuta col parto della sua chihuahua Minù.

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