Il prurito è il più comune problema dermatologico per il quale il proprietario porta il cane dal veterinario. Nella maggior parte dei casi il prurito è scatenato dalla presenza di ectoparassiti (pulci, acari della rogna, pidocchi, zecche); è quindi di fondamentale importanza che il proprietario esegua una corretta profilassi nei confronti dei parassiti della cute con prodotti da applicare sulla cute mensilmente almeno durante la stagione calda (da marzo a ottobre). In commercio sono disponibili numerosi prodotti diversi per spettro d’azione, durata d’azione e costo; il medico veterinario saprà consigliare il prodotto adatto a ciascun animale a seconda della taglia, dell’età, dell’ambiente in cui vive e della presenza o meno di animali conviventi.
Attenzione: alcuni di questi prodotti possono essere usati solamente sul cane perchè se usati sul gatto possono provocare gravi intossicazioni e addirittura la morte!
Importante: se il vostro cane ha le pulci e vive in casa molto probabilmente nell’ambiente domestico (tappeti, divani…) sono presenti uova e larve di pulci in gran quantità , è quindi essenziale trattare l’ambiente con prodotti adatti!
Altra frequente causa di prurito è l’allergia. Il cane può essere allergico a certi ectoparassiti (es. dermatite da allergia alle pulci) ad un alimento o ad allergeni ambientali (dermatite atopica). E’ importante sapere che ci sono razze canine predisposte all’atopia: Basset Hound, Boxer, Bull Terrier, Carlino, Golden Retriever, Pastore Tedesco, Shar Pei, West Highland White Terrier. Diagnosticare un’allergia in un cane è un procedimento lungo e non sempre facile; è fondamentale la disponibilità del proprietario nel seguire con precisione le indicazioni del medico veterinario.
Altre cause di prurito: infezioni batteriche e da Malassetia. La Malassetia è un lievito che è presente fisiologicamente sulla cute dei cani ma se trova condizioni favorevoli si moltiplica eccessivamente e può provocare una dermatite pruriginosa. Anche molti batteri albergano normalmente sul mantello canino ma se, per diversi motivi , diminuiscono le naturali difese cutanee, possono provocare piodermiti secondarie anche molto gravi che causano prurito e dolore. Al momento della visita dermatologica il veterinario mediante un veloce esame citologico può diagnosticare una piodermite batterica o un’infezione da Malassetia e prescrivere la terapia adeguata.
dott.sa Luisella Furegon
Clinica Veterinaria Baroni Via Martiri di Belfiore 69/D, Rovigo,

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