Il Veterinario Risponde!


Chihuahua Friends, il primo portale italiano interamente dedicato ai chihuahua, offre a tutti voi un servizio in esclusiva: la rubrica “IL VETERINARIO RISPONDE”. Grazie alla gentilissima disponibilità di alcuni veterinari di rilievo per il passato:  il Dott. Michele Lattanzi e la Dott.ssa Valeria Valerii, mentre attualmente la rubrica è curata esclusivamente dal  Dott. Massimo Sciannimanico, avremo la possibilità di offrirvi un servizio efficiente, per venire in aiuto a tutti coloro che avessero bisogno di un consiglio o di un consulto veterinario. Quindi… per qualsiasi dubbio, perplessità, problema, curiosità nell’ambito della veterinaria, potrete inviarci una e-mail al seguente indirizzo: info@chihuahuafriends.it

Sarà nostra cura, inoltrare le vostre domande ai nostri esperti che risponderanno in modo chiaro ed esaustivo ad ogni vostro quesito. Domande e relative risposte saranno poi pubblicate nella presente rubrica.

DR. LATTANZI MICHELE
Dal 1984 Direttore Sanitario della Clinica Veterinaria Medico Chirurgica “CROCE AZZURRA“, struttura privata operante 24 ore su 24 nella cura e riabilitazione degli animali da affezione. Suo campo prevalente di interesse e specializzazione è la Chirurgia Addominale ed Ortopedica, Ecografia e Pronto Soccorso, materie per le quali presta consulenza ed intervento anche presso altre strutture private.
DOTT.SSA VALERIA VALERII
Svolge la libera professione presso l’Ambulatorio veterinario Alba a Teramo, di cui è direttore sanitario. E’ dottore di ricerca in diagnostica per immagini, e si occupa con particolare interesse di campi come l’anestesiologia, la rianimazione, la medicina interna e la clinica di animali non convenzionali.

 

DR. MASSIMO SCIANNIMANICO
Laureato l’ 8 agosto 1995 presso l’Università degli Studi di Perugia.
• Da gennaio a marzo 2006 partecipa al corso di Chirurgia Addominale presso l’Università degli Studi di Utrecht (Olanda) con il dottor Van Sloiss.
• Da ottobre 1996 a giugno 1997 partecipa al Corso di Ortopedia e ad uno di Chirurgia Addominale e Toracica presso la Michigan State University (USA), con la dottoressa Flo ed il dottor De Camp
• Corsi SCIVAC frequentati: Chirurgia generale, Chirurgia Ortopedica Specialistica AO, Corso Avanzato di Neurologia, Corso di Radiologia Addominale e Toracica, Practice Management Avanzato, Medicina d’urgenza
Da
maggio 2007 è direttore sanitario della Clinica Veterinaria Dannunziana, a Pescara, e si occupa di Chirurgia dei tessuti molli, Chirurgia Ortopedica, Neurologia, Anestesiologia, Medicina Interna, Medicina d’urgenza, Radiologia.

 
Pronto Soccorso 24H24 -Centro Medico-Chirurgico d’Abruzzo
Viale D’Annunzio, 241/2 – tel. 085-693490 – 65124 Pescara (Italy)
Sito web: http://www.clinicaveterinariadannunziana.com/
Struttura affiliata al GruppoCVIT
- OSPEDALITA’ VETERINARIA PRIVATA -
http://www.gruppocvit.it

LE VOSTRE RICHIESTE

Da: Biagio
Data: 08/03/2011
Oggetto: CHihuahua con problemi al fegato
Salve la mia piccola Gaia chihuahua di un anno e sei mesi l’anno scorso è stata male, (vomito, diarrea verde) è stata sotto cura per un mese continuo perché dalle analisi ha aveva problemi al fegato e al pancreas, da quel momento ha sempre problemi di gastrite, al pancreas e il fegato ingrossato e devo dargli i croccantini con gli enzimi perché non riesce ad assimilarli .  Volevo sapere cosa ne pensava Lei e se mi poteva dare qualche consiglio….
Saluti
Bonasera Biagio
“Gentile signor Biagio,
purtroppo i dati da lei forniti sono troppo pochi per poterle suggerire alcuna cosa…
- che età ha oggi la sua Chihuahua ?
- è intera o sterilizzata ?
- che sintomi presentava in partenza ?
- a quale età ?
- cosa mangiava ?
- erano stati eseguiti esami delle feci e/o profilassi antiparassitaria ?
- era vaccinata ?
- che esami del sangue sono stati eseguiti ?
- dove sono stati eseguiti ?
- quali risultati hanno dato ?
- che esami collaterali (radiografie, ecografie, TAC od RMI) sono stati eseguiti ?
- con quali risultati ?
- che terapia esatta ha seguito ?
- quali farmaci sta prendendo eventualmente ora ?
- quali sono le condizioni di salute attuali ?
- la dieta che le è stata proposta viene seguita alla perfezione, oppure in modo non perfetto ?
 Se mi farà avere questi dati, probabilmente, sarò in grado di darle un parere più serio.
Cordiali saluti.”
dr. Massimo Sciannimanico, DMV
 
Da: Manola  
Data:07/03/2011  
Oggetto: chihuahua con problema scricchiolamente ossa posteriori
Gentilissimo Dottore,
la presente perchè necessito di un consiglio: il mio cucciolo di chihuahua di quasi 4 mesi ha le zampette posteriori che ogni tanto scricchiolano. Per evitare in futuro lussazioni della rotula avrebbe degli integratori da consigliarmi?
La ringrazio per la disponibilità.
Saluti
“Gentile signora Manola,
a quattro mesi un Chihuahua (come altre razze a rischio) potrebbe presentare problemi congeniti alle sue ginocchia (ad es., la lussazione congenita delle rotule) e sarebbe importantissimo riconoscerlo in età precoce, per poter porvi rimedi opportuni. Come sempre consiglio, si affidi solo a strutture veterinarie competenti, delle cliniche o degli ospedali veterinaria, dove maggiore è la possibilità di incontrare professionisti capaci e preparati. Faccia visitare a loro il suo giovane amico ed ascolti cosa avranno da dirle e da suggerirle come possibili soluzioni. Probabilmente è tutto nella norma, ma fare controlli accurati e frequenti, soprattutto nei cuccioli e negli anziani, è sempre cosa utile e sicura.
Cordiali saluti.”
dr. Massimo Sciannimanico, DMV


Da: Irene  
Data: 27/02/2011
Oggetto: occhi arrossati
Salve dottore, ho intenzione di acquistare un cucciolo di chihuahua, girando nei vari negozi o guardando le foto dei cuccioli disponibili da vari annunci ho notato che spesso sia i cuccioli che i genitori dei cuccioli di chihuahua hanno intorno agli occhi degli arrossamenti o dei cerchietti scuri, vorrei sapere se è normale oppure no,perchè non ho intenzione di farmi truffare acquistando un cucciolo con dei problemi agli occhi.
Grazie in anticipo cordiali saluti
Gentile signora Irene, credo che più competente di me sia la signora Vittoria che gestisce questo splendido sito sui Chihuahua…comunque, il cucciolo sano non ha alcuna area scura intorno agli occhi, ma potrebbe avere la congiuntiva leggermente arrossata, simulando un arrossamento che non c’è. Il mio consiglio è di cliccare il nome della razza su Google immagini e vedrà che potrà sbizzarrirsi guardando decine e decine di foto di Chihuahua sani, per evitare truffe che sono sempre (ahimè…) in agguato…
Saluti e si goda il suo nuovo amico in arrivo…
dr. Massimo Sciannimanico, DMV
 
Da: mary e angy
Data: 23/02/2011
Oggetto:: ernia ombelicale
Gentilissimi Dottori,chiedo cortesemente un vostro consulto.io ho una cagnolina di quasi un anno,razza chihuahua.all’età di sei mesi l’ho fatta sterilizzare.da circa due mesi presenta un ernia ombelicale che rientra.il mio veterinario mi ha detto che l’unica soluzione per curarla è quella di intervenire chirurgicamente ma che per adesso l’ernia non è grave.la domanda che vi pongo è: secondo voi è meglio eliminarla adesso con un intervento chirurgico anche se l’ernia attualmente non è preoccupante?oppure è meglio aspettare l’evolversi dell’ernia?in attesa di una vostra risposta,vi ringrazio e vi saluto.
Gentili Mary ed Angry !
Un’ernia ombelicale è sempre una “porta” verso il sottocute per gli organi addominali. A volte, i cani portano con se ernie senza alcuna conseguenza; altre volte, invece, tali porte consentono il passaggio di organi importanti che possono complicarsi e richiedere interventi chirurgici d’urgenza. In linea di principio, la presenza di un’ernia ombelicale la si riconosce da cuccioli ed una volta che si sterilizzano i cani, il chirurgo deve estendere l’incisione, per chiudere l’ernia una volta per tutte (è assurdo, infatti, dover tornare in chirurgia per questa ragione !). Dunque, se davvero piccola (ovvero, che non permetta la fuoriuscita di parti addominali), la tenga d’occhio…ma se, al contrario, dovesse percepire che nel sacco erniario vi sono parti molli, o che la manipolazione dell’ernia stessa causi dolore alla sua amica, si affidi a chirurghi esperti per la risoluzione del suo problema.
Saluti cordiali
Massimo Sciannimanico, DMV

Da: Cristiana
Data: 21/02/2011
Oggetto: Castrazione cane
Salve e scusate l intrusione,desideravo chiedervi se la castrazione del mio cane gli impedirà comunque di avere erezioni o perlomeno frequenti a causa di un ulceretta causata da una masturbazione un Po più invadente delle solite che non guarisce a causa delle sue continue erezioni.Aspetto quanto prima una Vostra risposta..
Luca
Gentile Cristiana,
non conosco la ragione per la quale il suo cane è stato castrato, ma questa chirurgia (soprattutto se eseguita in età giovanile) di sicuro inibirà le sue pulsioni sessuali e, di conseguenza, non mostrerà erezioni future, risolvendo il problema della piccola ulcera della quale lei parla. Se, invece, il suo è un cane adulto…allora sarebbe fondamentale capire di cosa si tratti, visto che alcune lesioni che “sembrano” ulcere normali, invece sono altro !
Si affidi a bravi colleghi.
Cordiali saluti
dr. Massimo Sciannimanico, DMV


Da: Teresa
Data: 21/02/2011
Oggetto: aiuto!
Salve mi chiamo Teresa ho un Chihuahua maschi di 1 anno , 3 mesi fa mi sono accorta che perdeva un po di pelo, verso Natale un pò di più e adesso è una cosa incredibile persino quando si scuote lancia peli ovunque se provo a pizzicarlo se ne viene a ciuffi ma non ha ne forfora ne chiazze senza pelo anzi ha un manto bellissimo, cosa può essere ? Altro problema se non gli tolgo subito la sua cacca dal tappetino se la mangia….ho già provato con il peperoncino e devo dire che gli è piaciuto…come devo fare? Altro problema quando lo porto fuori e annusa le pipì degli altri cani alcune, come se  le scegliesse , le lecca e se non lo tiro via ci sta anche un bel po’è normale? questi ultimi due problemi non sono sorti da qualche giorno ma da sempre. Grazie Teresa
“Gentile signora Teresa,
la perdita del pelo è cosa normale (soprattutto in questo periodo) se avviene uniformemente su tutto il corpo (si parla di muta). Nei nostri animali domestici, in particolare per coloro che vivono sempre in casa, le variazioni climatiche non sono uguali a quelle che subiscono gli animali selvatici e, dunque, si possono osservare mute che durano per mesi…L’importante è che la perdita del pelo non avvenga a chiazze, perchè questo farebbe pensare di più a patologie dermatologiche. Il consiglio, come sempre, è quello di cercare un ottimo dermatologo veterinario, in grado di valutare la situazione in modo professionale, con esami del pelo al microscopio e con la raccolta di una completa anamnesi (storia del cane), che spesso aiuta noi medici a comprendere le cause sottostanti un problema. Per ciò che riguarda il comportamento che il suo amico mostra in strada, devo dire che mi risulta assolutamente normale per un cane…che, infatti, quando passeggia annusi e rilevi ogni ogni traccia odorosa presente sul suo cammino…mi meraviglierei se non lo facesse ! Dunque, compatibilmente con il ritmo di una passeggiata ed evitando che mangi cose da terra, lasci che il suo Chihuahua si comporti liberamente da cane, anche se per noi sono sempre di più dei familiari e vederne uno che annusa pipì ci fa davvero un pò impressione :-)
Cordiali saluti.”
dr. Massimo Sciannimanico, DMV
 

Da: Alice
Data: 20/02/2011 2011
Oggetto: info
Salve, volevo porgerle la seguente domanda:
premetto che il mio gatto (2,5 anni) circa 1 mese fa aveva una forte alitosi, ma nel complesso stava bene e mangiava.
Oggi il micio è dimagrito tantissimo, l’alitosi e sparita ma non mangia praticamente nulla, ed è molto debole.
Vive in cortile, quindi non posso notare se ha altri sintomi, ho notato solo che 1 settimana fa aveva vomitato.
Cosa può avere?
Attendendo una sua risposta la saluto cordialmente
Saluti Albino.
Gentile signora,
mi dispiace del ritardo della mia risposta, ma è evidente che il suo gatto deve essere visitato da un bravo medico veterinario, perchè il suo problema molto probabilmente è legato a problemi nella bocca del suo micione ! Sperando lo abbia già fatto e che lui stia meglio la saluto cordialmente.
dr.Massimo Sciannimanico, DMV

Da: Clizia
Data: 18/02/2011
Oggetto: Dermatite a 12 anni
Gentilissimo dottore
Ho letto con interesse le sue molte risposte qui nel sito … e mi piacerebbe descriverle il problema che soffre la mia canina chihuahua dal maggio 2009
La canina ha 12 anni e prima non aveva mai sofferto di dermatite, è stata sempre nutrita con cibo casalingo tipo biscotto o frutta a colazione, pesce o pollo + riso + verdure cotte a pranzo e cena.
In alternativa minestrina con prosciutto cotto.
Un giorno mio padre le ha dato una buccia di pecorino piccante e lei ha cominciato ad avere rossori in tutto il corpo e a grattarsi.
Nonostante le cure e i molti veterinari consultati (di cui anche una dermatologa) questa dermatite non le è più andata via e le si presenta OGNI MESE circa.
Il rossore si presenta nei primi giorni lieve, la pelle le diventa tutta di colore rosa, successivamente alla base delle orecchie e agli stinchi diventa quasi a sangue e il rossore si propaga per tutto il corpo, la canina si agita, si gratta e di conseguenza si graffia e si fa male.
A volte sembrano delle vampate, soprattutto nei momenti in cui è emozionata o agitata.
Le analisi del sangue vanno bene, è stata fatta anche la tiroide.
La canina è sterilizzata.
Bagno ogni 40/50 gg con shampoo Leniderm
Cura:
-inizio con Disinfettante Clorexyderm 2 volte al giorno
-se non ottengo risultati, in genere il terzo giorno passo a Cortavance Spray
-dopodiché Bentelan ¼ per 4 giorni, poi a giorni alterni per 6 giorni.
Ultimamente mi hanno detto di passare a ½ Bentelan per sbloccare e di allungare la cura alternando un giorno di cortisone e due senza per altri 6 giorni.
La mattina le metto qualche goccia di Ribes Pet a colazione.
Alimentazione:
Prima di tutto mi hanno suggerito di togliere tutti i formaggi e latticini dalla sua alimentazione (le piaceva il parmigiano e leccare il barattolo dello yogurt) e lo sto facendo ormai da 2 anni.
Poi ha mangiato per circa 3 mesi solo pesce e riso, ma senza risultati.
Ultimamente la dermatologa mi ha  fatto provare a darle maiale e polenta (2 alimenti mai mangiati prima) per 2/3 mesi  ma anche in questo caso non ottengo risultati.
…………può immaginare che sono molto in ansia, non posso continuare a somministrarle ogni mese e mezzo del cortisone……………….
Mi aiuta?
Grazie mille
Clizia e Bambi
“Gentile signora Clizia,
il fatto che lei si rivolga a veterinari che, nel 2011, ancora prescrivono il bentelan, mi fa subito consigliarle di cambiare medici curanti ! Ci sono  pagine e pagine di libri che sconsigliano l’uso cui questo cortisonico a causa dei suoi molteplici ed imprevedibili effetti collaterali negativi, preferendogli (ogni dermatologo che desideri fregiarsi di questa definizione lo sa !) il prednisolone (es. il deltacortene). Poi, pur essendo un chirurgo veterinario, da sempre ho sentito dire dai migliori dermatologi d’Italia che la “dermatite” rappresenta una delle diagnosi più frequentemente fatte dai veterinari di base ed una delle più sbagliate.
É assolutamente inutile che io ora le elenchi una serie di possibili alternative diagnostiche, o che le rammenti che “ogni malattia dermatologica DEVE cominciare con un corretto trattamento antiparassitario contro pulci e zecche…Il vero buon consiglio che mi sento di doverle darle, per la salute della sua povera amica, é quello di rivolgersi ad un vero specialista del settore, in grado di riprendere tutto il caso dall’inizio, seguendo un rigido protocollo diagnostico e, successivamente, terapeutico. Sono pronto a scommettere che, se riuscirà a trovare un “vero” dermatologo veterinario, riuscirà anche a migliorare e finanche guarire la sua Chihuahua, pur se malata da cosi tanto tempo !
Se mi farà sapere da quale città scrive, probabilmente potrò consigliarle il più competente collega in materia vicino a lei.
Cordiali saluti.”
dr. Massimo Sciannimanico, DMV


Da: Giovanni
Data: 15/02/2011
Oggetto: il mio cane
Gentile dott.  le scrivo per avere aiuto in merito al mio cane di razza meticcio di anni 16, circa 10 giorni fa ha subito un incidente stradale del quale non si conoscono le dinamiche,d’urgenza è stato portato dal veterinario in quanto lo stesso non muoveva gli arti posteriori, dopo i relativi esami il veterinario ci ha comunicato l’esclusione di un trauma alla spina dorsale ma che lo stesso avrebbe subito un forte trauma nella parte midollare che a sua volta avrebbe causato la rottura di qualche capillare celebrale. Giova precisare che dopo 4 giorni di terapia in ambulatorio, ho deciso di portarlo a casa e la seguente terapia indicata dal veterinario.- -MEDROL 16mg una volta al giorno -TRICORTIN 1 fiale al giorno -TACHPIRINA 500 mg due al giorno -PEPTAZAL 20mg una volta al giorno -TRAMADOLO 100 mg 1/2 fiale due al giono -CEFTRIAXONE 1 mg 1 fiale al giorno Dopo quasi dieci 10 giorni di queste farmaci il cane è attivo ma ancora non da nessun cenno a muovere le zampe posteriori, ogni giorno faccio un po di fisioterapia per cercare di stimolarlo. Spero di poter avere una risposta da parte sua in breve tempo, visto che non saprei più cosa fare.- La ringrazio anticipatamente
“Gentile signor Giovanni,
per cominciare mi dispiaccio sinceramente per la brutta storia capitata al suo cane…
Poi le dico che, a meno che il collega abbia eseguito una T.A.C. od una Risonanza Magnetica in anestesia generale, è virtualmente impossibile sbilanciarsi riguardo ad una diagnosi come quella che è stata fatta…Altresì, sarebbe stato corretto che il suo medico veterinario le suggerisse di recarsi presso una clinica attrezzata e con medici in grado di eseguire una visita neurologica completa ed, eventualmente, affrontare i traumi spinali e cranici, in modo da capire se (come mi viene da sospettare…) il suo cane abbia subito un trauma spinale con ernia del disco e/o frattura vertebrale. Infatti, in questo caso, magari si sarebbe potuta organizzare una chirurgia per tempo, per stabilizzare le lesioni. Mi permetto di farle osservare che la somministrazione di cortisone, in corso di traumi spinali (del midollo spinale) acuti, E’ DAL 2003 SCONSIGLIATO a livello internazionale, perchè è in grado di aumentare l’emoraggie presenti, peggiorando la sintomatologia. Chiudo dicendo che, se il collega ha diagnosticato una emorragia (anche modesta) a livello cerebrale, il suo cane non sarebbe “attivo” come lei racconta, ma avrebbe dei sintomi “centrali” che non gli consentirebbero una normale interazione con l’ambiente esterno.
In conclusione, se desidera avere una diagnosi precisa e, soprattutto, una prognosi accurata, il mio consiglio è di rivolgersi immediatamente alla migliore struttura della sua città, per capire finalmente quali chance avrà il suo amico di riprendersi…
Un caro saluto.”
dr. Massimo Sciannimanico, DMV
Da: Claudia
Data: 10/02/2011
Oggetto: continua a star male
“Gentile Dottore, vorrei sottoporle il caso relativo al mio cane meticcio di quasi 5 anni di 6 kg. che presenta perennemente ormai da mesi feci molli. Alcune volte presenta anche fenomeni di diarrea anche se non gravi che si risolvono con la somministrazione di fermenti lattici specifici Florentero. Dopo il ciclo di fermenti lattici però le feci recuperano consistenza ma rimangono sempre molto molli ed il cane evacua 3 volte al dì. Abbiamo sentito diversi veterinari, abbiamo eseguito anche analisi delle feci dverse volte e risulta tutto nella norma, ma comunque da cucciolo era stato sverminato diverse volte. Sin da cucciolo il cane è stato alimentato solo ed esclusivamente con cibo secco nel seguente ordine: Royal Canin, poi Nutro all’agnello ed infine attualmente con Hill’s al pollo, che seppur non ha risolto il problema comporta feci meno molli degli altri mangimi. Questo problema delle feci molli come potrà immaginare comporta continuo riempimento delle ghiandole perianali che ormai ho imparato personalmente a svuotare, e lo faccio ogni 3-4 perchè si riempiono. La diagnosi di tutti i veterinari ascoltati è stata mal assorbimento del cibo, di utilizzare un mangime ipoallergenico, come per esempio Trainer Fitness che però oltre a non risolvere minimamente il problema ha causato problemi di forte secchezza del pelo.Attualmente il cane seppur stia bene e sia molto vivace, è visibilmente magro rispetto alla sua struttura. La ringrazio fin d’ora e spero una sua linea guida per la risoluzione di questo problema. Grazie saluti”
Claudia
Gentile signora Claudia,
in effetti i passi fatti dai colleghi non sono del tutto scorretti, ma mancano dei tasselli importanti al raggiungimento della diagnosi. Ad esempio, importanti saranno le risposte degli esami del sangue (sempre che il collega abbia richiesto, oltre ai routinari emocromo, biochimico esteso ed esame delle urine, altri più specialistici, quali TLI, folati e B12 per diagnosticare la Sindrome del Malassorbimento). La gastroenterite che affligge il suo cane, dopo aver scartato alcune patologie quali infestazioni da parassiti intestinali con “esami ripetuti delle feci” (Giardia, in primis, ma anche coccidi, ascaridi e tenie. E’ contemplata la somministrazione di un antibiotico che si chiama Metronidazolo, anche se nulla è emerso dalle indagini delle feci ripetute), insufficienza pancreatica od EPI, malassorbimento e patologie endocrine (es. tiroide), potrebbe portare il suo cagnolino finanche in chirurgia (se eseguita da mani esperte, è un intervento di routine !), per conseguire delle biopsie intestinali di tutto il tratto intestinale (oltre a biopsie gastriche), alla ricerca di patologie più insidiose (ma, per la maggior parte dei casi, facilmente curabili !!!), come le gastroenteriti linfoplasmocitarie e gastroenteriti eosinofiliche (si diagnosticato SOLO attraverso il conseguimento delle suddette biopsie). A volte, è sufficiente alimentare gli animali con fonti proteiche che MAI sono state fornite con l’alimentazione, come la carne di cavallo insieme alle patate (ma non dando MAI neppure una briciola di altro cibo !!!). Se non pensasse che il suo medico veterinario sia in grado di seguire questo caso più complesso, non esiti a rivolgersi presso cliniche attrezzate della sua città, considerando che il tempo è molto importante in queste patologie croniche intestinali.
Mi tenga aggiornato, mi farà piacere…
Cordiali saluti
dr. Massimo Sciannimanico, DMV

Da: Roberto
Data: 28/01/2011
Oggetto: Informazione
Gentili Dottori buonasera,
abbiamo un chihuahua di 7 mesi che a periodi alterni, generalmente ogni 10-15gg., sempre ed esclusivamente a notte fonda
o mattino presto e questo non me lo spiego, manifesta gorgoglii alla pancia udibili, poi non presenta diarrea ma muco giallastro
a volte denso a volte più liquido e quasi  chiaro, dopo nel giro di qualche momento espelle e tutto come prima, vispo e in piena salute per giorni..
Mangia solo crocchette, provato anche le ipoallergeniche, esame feci negativo, non prende freddo, fatto cura di 10gg. con fermenti Enterofilus,
sembrava risolto ma poi dopo 15gg si è ripresentato il problema.
Potrebbe trattarsi di un batterio, o colite? Dovremo fare esame feci colturale?
Grazie infinite per la vostra disponibilità.
Cordiali saluti
Roberto & Monica
“Gentile signori,
la presenza di muco nelle feci è indicativa di una patologia del grosso intestino (colite) e, solitamente, in alcuni giorni si dovrebbe risolvere spontaneamente. Ma, essendo alimentato in modo controllato, le possibili cause dei sintomi rilevati vanno ricercate con molta cura ed attenzione. Se davvero siete sicuri che nessuno strappo alimentare venga fatto, dovrete far eseguire nuovamente alcuni esami delle feci del vostro cucciolo, magari presso qualche clinica veterinaria attrezzata, o facendo inviare diversi campioni di feci in un laboratorio di analisi veterinarie (questo è fondamentale per l’accuratezza della diagnosi !). Con diversi campioni fecali intendo dire che i prelievi di feci vanno eseguiti per tre volte almeno, a giorni alterni (es. il primo analizzato il lunedì, il secondo il mercoledì e l’ultimo il venerdì e questo per ottenere la massima percentuale di possibilità di incontrare fasi replicative dei potenziali parassiti intestinali). In associazione a queste indagini, sarà necessario associare un antibiotico più specifico per le vie intestinali, come l’Enrofloxacina od altri, in modo da fornire copertura alla possibile presenza di batteri locali. La somministrazione di Enterofilus è stata corretta. Nel remoto caso che tutto quanto suddetto risulti negativo e che la sintomatologia persista, si dovrà sottoporre il paziente ad altri esami specialistici, che però vanno oltre questa mail.
Cordiali saluti”
Massimo Sciannimanico, DMV
 

Da: Seby
Data:  24/11/2011
Oggetto: dieta casalinga
La ringrazio innanzitutto per essermi sempre di molto aiuto..e anche questa volta avrei bisogno del suo parere.
Spillo (sempre il il mio piccolo chihuahua di 10mesi che pesa 3kili e 800) non ha mai amato i croccantini e nonostante il mio veterinario mi avesse detto di provare con una alimentazione casalinga io non ero molto daccordo ma adesso mi rendo conto che la dose delle scatolette che aggiungo ai croccantini aumenta notevolmente giorno dopo giorno e a questo punto reputo che sia meglio adottare una sana dieta casalinga anzicchè le scatolette che a mio parere anche se di ottima  marca contengono conservanti e molte altre cose che fanno comunque male a lungo andare.
Quindi siccome mi trovo totalmente sconosciuta a questo argomento vorrei sapere da lei un po tutto quello che c è da sapere..alimenti sani e alimenti da evitare..dosi  con quale frequenza e come cucinarli.
La ringrazio come sempre anticipatamente.
cordiali saluti!
“Gentile signore,
l’alimentazione casalinga è di difficile “quantificazione”, ma potrebbe essere così riassunta, almeno da un punto di vista “qualitativo”:
- riso o pasta scotti, perchè in questo modo si eliminano degli amidi che sono potenzialmente dannosi per gli animali (in alternativa, riso soffiato per cani);
- carni bianche, cotte;
- verdure di ogni tipo;
- niente sale;
- una goccia di olio;
- poca frutta;
- il tutto, almeno con due pasti (meglio tre) al giorno.
Come vede, pochi consigli per una dieta che potrà “aggiustare” lei stessa, adattandola alla suo giovane amico.
Cordiali saluti.”
dr. Massimo Sciannimanico, DMV

Da: Monica
Data: 20/11/2011
Oggetto:: informazioni su sterilizzazione
Salve, mi chiamo Monica e da tre mesi ho una chihuahua, la cagnolina ha quasi
sette mesi di età ed è veramente dolcissima……. abbaia quasi per niente ed è
molto pulita con i suoi bisognini…….. Il mio forte dubbio è la
sterilizzazione vorrei da voi un consiglio , lei è molto piccola …..vorrei
poter fare Lola la cosa migliore per la sua salute. vi ringrazio in anticipo
per la vostra attenzione. Monica
“Gentile Monica,
la sterilizzazione (ovariositerectomia) delle femmine di cane e gatto è stata dimostrata essere una procedura salvavita nei nostri animali, garantendo almeno un 25% di sopravvivenza in più a questi piccoli esserini. Le motivazioni sono, ovviamente, di natura medica:
1) non più gravidanze isteriche;
2) non più cisti ovariche;
3) non più tumori ovarici;
4) non più tumori uterini;
5) non più infezioni purulente dell’utero (piometra);
6) non più tumori mammari (scientificamente dimostrati essere legati alla produzione di ormoni da parte delle ovaie);
7) non più metastasi polmonari, provenienti da tumori mammari
Essendo il suo uno scricciolo di cane, le suggerisco di scegliere per la sterilizzazione la migliore struttura veterinaria della sua città, in modo che le capacità dei medici ed i protocolli anestesiologici utilizzati, garantiranno il massimo della sicurezza per la procedura operatoria.
Nella speranza di esserle stato di aiuto nella comprensione delle ragioni che spingono i medici veterinari a suggerire questo tipo di chirurgia, la saluto cordialmente.”
Massimo Sciannimanico, DMV

 

Da: Stefania
Data: 15/01/2011
Oggetto: consilglio importante
Salve, vorrei un consiglio molto importante.
Tempo fa precisamente il 2-1-2011 la mia cucciolina di razza maltese di nome Kuki, di appena 2 mesi e mezzo, è volata in cielo per la parvirosi (lasciando in me una ferita immensa).
Siccome avevo intenzione di prendere un altra cucciola della stessa razza, mi hanno consigliato di far passare almeno un mese, per il virus che potrebbe essere rimasto nella mia abitazione:
Vi faccio presente che ho buttato tutto ciò che era della cucciola, ossia ciotole, copertine, cuccetta e la sua borsetta per trasportarla.
Ho già effettato una pulizia profonda dentro casa ossia, passato tutte le superfici lavabili con amuchina, lavato i pavimenti varie volte con la varicchina, passato sempre varie volte il 100 gradi in tutta casa, lavato tutti gli abiti e le scarpe di tutti i componenti della famiglia che sono stati a contatto con la cucciola, lavato e passato un disinfettante in entrambe le macchine possedut e nella nostra famiglia, lavato accuratamente sempre con la candeggina l’esterno calpestabile della mia abitazione.
Dopo aver fatto questo lungo racconto volevo un vostro consiglio, se devo avere qualche altro accorgimento prima di prendere un altra cucciola e se il tempo indicato (cioè un mese) da far lasciare prima di introdurre un altra piccolina dentro casa  sia sufficiente.
Vi ringrazio anticipatamente e mi scuso per la lungaggine, ma è un problema talmente importnte che mi sembra giusto essere precisa.
Grazie ancora ed un saluto.
Stefania
“Gentile Stefania, le ricordo di gettare tutto ciò che è sacrificabile e che è venuto in contatto con il cucciolo deceduto, perchè il virus è molto resistente nell’ambiente e solo lavaggi con varichina od a 100 gradi centigradi, possono distruggerlo. Faccia attenzione a dove acquisterà il nuovo cucciolo, preferibilmente da privati e con genitori regolarmente vaccinati. Si affidi, poi, alle migliore strutture veterinarie della sua città, che garantiscano continuità del servizio e presenza di medici veterinari preparati.
Cordiali saluti !”
Massimo Sciannimanico, DMV

 

Da: ramona
Data: 10 gennaio 2011
Oggetto: info vaccinazioni
Buongiorno dottori, avrei bisogno di un vostro consiglio in merito alle
vaccinazioni per il mio chihuahua di 3 mesi.
Prima che lo andassimo a prendere gli è stato fatto un vaccino Eurican tetra
e, dopo un mese, il nostro veterinato gli ha fatto un Eurican Epta; il
veterinario ci ha detto che il prossimo richiamo dovrà farlo l’anno prossimo
però da quanto ne so io dovrebbe essere previsto il terzo richiamo dopo un
mese. Potreste, cortesemente, darmi qualche delucidazione? Inoltre, dopo il
termine del ciclo di vaccinazioni il mio piccolino quando potrà entrare in
contatto con altri cagnolini?
Vi ringrazio anticipatamente!!!!
Ramona
“Gentile signora,
il piano vaccinale seguito dal suo cane non è stato corretto ! Il primo vaccino si deve fare intorno al 58-60° giorno e deve prevedere un vaccino che contenga solo gli antigeni per la gastroenterite virale e niente altro (ad esempio, il puppy della Merial); dopo tre settimane si esegue un polivalente, che va ripetuto dopo altre tre settimane. A questo punto, il cane è protetto fino al successivo vaccino, che da noi si ripete ogni anno (con ancora un polivalente) ed ogni sei mesi (ripetendo il vaccino contro la Leptospirosi, perchè questo ha una valenza di sei mesi). Se i cuccioli vengono vaccinati al terzo mese, sarà necessario eseguire da subito un polivalente, che andrà ripetuto dopo tre settimane, permettendo all’animale di essere così protetto.
Avendo il suo veterinario eseguito la vaccinazione ad un mese di distanza dal primo vaccino, non ha eseguito una corretta profilassi vaccinale…Avrebbe dovuto, invece, ripetere dopo 3 settimane un ulteriore richiamo vaccinale…Comunque, essendo un Chihuahua e non dovendo stare troppo a contatto con cani di strada, i rischi si abbassano. Evitando il freddo, cominci a far socializzare il suo cane, magari assicurandosi di farlo venire a contatto con animali vaccinati.
Un caro saluto”
dr. Massimo Sciannimanico, DMV

Da: Jenni
Data: 11 Gennaio 2011
Oggetto: Chihuahua muore dopo cesareo!! Perchè?
Salve dott. sono Jenni e vorrei avere delle risposte piu dettagliate sul perchè la mia piccola Perla, il chihuahua il questione, sia morta dopo il parto. Lei pesava kg1900 e anche il maschio.
Da premettere che quando la mia cagnolina è rimasta incinta al mese di gravidanza ho iniziato con il veterinario a fare i vari controlli perchè visto il bene che io volevo a quell’esserino volevo essere sicura che tutto andasse bene. Quindi fatte due radiografie per l’ accertamento dei cuccioli che erano due, abbiamo aspettato  il giorno che avvenisse l’evento.
Lunedi 20 settembre Perla alle ore 14,00 inzia con l’iniziare a fuoriuscire dalla sua vagina il primo invoglio.
Cosicchè chiamo subito il veterinario che mi dice: Jenni stai tranquilla che sta iniziando il parto nelle due ore inizierà  a fare i cuccioli. Passano due, tre, quattro ore prendo la piccola con cautela e la porto al laboratorio, tra l’altro vicino casa mia, la visita e mi dice SE VUOI FACCIAMO IL CESAREO però sappi i rischi che corrono e mi ha elencato il tutto, tipo che i cuccioli potevano morire o se vivevano era poi difficile che lei li accettasse.  ok . Mi dice adesso vai a casa e vediamo se nella notte te li fa altrimanti domani facciamo il cesareo. Tutta la notte poverina stava li ma non aveva le contrazioni le sono iniziate solo verso le sei del mattino e cosi fuori esce un altro invoglio piu grosso che alle 11 del martedi 21 settembre gli riporto di nuovo nel laboratorio e l’ho pregato di tenersela li per aiutarla a fare qualcosa per lei.
Invece ancora nulla mi dice no Jenni riportala a casa e se alle 16,00 non li ha ancora fatti allora facciamo subito il cesareo.
Alla fine gli porto il cane per le 17,00 e mi dice vai a casa ti chiamo io appena ho fatto tutto .
Mi chiama per le 21,00 del martedi 21 settembre e mi dice che Perla sta bene ma i cuccioli temo che non ce la facciano.
Cosi vado subito li e vedo la mia cagnolina tutta tremante con la lingua di fuori. Mi dicono tutto normale è l’effetto dell’anestesia . I cuccioli muoiono alle 22,00 del 21 settembre .
Mi assicurano che Perla sta bene e che si riprenderà presto e mi dicono visto che i medici sono più di uno di andarla a prendere il giorno dopo per le ore 11 ,00 .
Il 22 settembre ore 11,00 mio marito va a prendere la mia piccolina per portarla a casa. Arrivato lì il medico gli dice che vuole tenerla fino al pomeriggio perche la temperatura era ancora bassa.  
Alle ore 15,00 del 22 settembre mi chiama il veterinario dicendomi che Perla è morta..!!!! e non sa dirmi il motivo.
Cosa e successo? Mi dice di farle l’autopsia ma io non me la sono sentita di torturare ancore quel piccolo esserino.
Alla notizia sono rimasta malissimo ero troppo legata a lei non avrei mai immaginato che mi sarebbe morta.
Mi potrebbe dare qualche altra spiegazione? Hanno sbagliato i veterinari a tenerla cosi tanto due giorni a farla provare a partorire? Cosa le sarà successo? Posso fargli causa per mala gestione del caso? La prego spero di avere presto una risposta perchè non ho pace per ciò che è successo!!!       
Jenni
Gentile signora Jenni,
per cominciare le esprimo il mio dispiacere personale per la perdita della sua amata cagnolina…Poi vado diretto al punto: non conosco i veterinari che si sono occupati della sua Chihuahua, ma per certo le dico che “su ogni testo di Medicina Veterinaria” si raccomanda che se si osserva “distocia del parto”, ovvero difficoltà nella esplulsione dei feti per oltre due ore dall’inizio delle doglie (!!!), è OBBLIGATORIO intervenire chirurgicamente con IMMEDIATEZZA, nel tentativo di salvare madre e figli. Non solo nella clinica veterinaria che dirigo, ma in tutte le strutture veterinarie serie e preparate al pronto soccorso, la percentuale di sopravvivenza durante i cesarei è prossima al 100% per le madri e fra l’80 ed il 100% per i cuccioli, a patto che si intervenga con la rapidità della quale sopra parlavo…Concludo rammentando che esistono “notoriamente” delle razze che presentano costantemente difficoltà al parto, ad esempio i Chihuahua, i Bulldog francesi ed inglesi e tutti i cani brachicefali e toy in generale. Tragga lei le sue considerazioni…
Saluti cordiali
dr. Massimo Sciannimanico, DMV
 
Da: Silvia
Data: 4 gennaio 2011
Oggetto: Gatto con equilibrio instabile
Gentilissimo dottore,
vi scrivo per chiedervi un consiglio su una gattina di circa 8 mesi.
A circa un mese d’età prese la gastroenterite, curata, ma l’equilibrio rimase leggermente precario, ogni tanto infattisbandava.
Nel giro di un giorno, ora, mi sono accorta che non si regge
più in piedi, ogni volta che cammina, dopo qualche passo cade, pare che siano le zampe posteriori a non reggere il peso…
Cordiali saluti e ringrazio per la Vostra disponibilità
Silvia
“gentile signora,
I sintomi che lei riporta possono essere causati da una “banale” ipoglicemia dei gattini giovani, dalla persistenza di parassiti intestinali, da sintomatologia neurologica. Il mio consiglio é di far visitare il suo animale da un bravo neurologo veterinario, che potrà escludere o confermare una patologia neurologica ed eventualmente, impostare una terapia adatta.
Cordiali saluti”
dr. Massimo Sciannimanico DMV
 

Da: Emi
Data: 27/12/2010
Oggetto: Problema arto posteriore – Gatto 10 anni
Buongiorno, scrivo per la mia micia di 10 anni che da sempre vive sola in casa con me. Da diverso tempo, direi circa un anno e mezzo, ha cominciato ad avere problemi alla gamba posteriore sinistra che nei
mesi sono andati via via sempre peggiorndo. In particolare fatica a muoverla in modo corretto, quando salta su una sedia si da la spintasolo con la destra lasciando la sinistra praticamente a penzoloni.
Camminando trascina la gamba e striscia il piede per terra,e, spesso, non appoggia il piede correttamente sui polpastrelli (cioè la parte di sotto senza pelo) ma sulla punta delle dita chiuse su se tesse (cioe’
la parte superiore coperta dal pelo). Non mostra di patire dolore, non da mai segnali di sofferenza, ma e’ gia’ da alcuni mesi che sull’anca e sul fianco della gamba ha cominciato a paerdere il pelo in modo piu’intenso rispetto al resto del corpo. Quando dorme stando nella stessa
posizione per parecchio tempo, capita sempre poi che io la senta sgranchirsi sbattendo varie volte la gamba molto velocemente un po’come fanno i conigli quando razzolano sul pavimento.
Saprebbe dirmi di che cosa si puo’ trattare?
Potrebbe essere solo un problema di circolazione?
O quali tipi di esami e’ meglio fare per individuare chiaramente il problema? Ecografia? O raggi x? Potrebbe essere una massa tumorale che le impedisce il movimento?
Saluto e ringrazio per la disponibilita’.
Grazia
“Gentile signora, dalla sua precisa descrizione sembrerebbe che il suo micio abbia mancanza della propriocezione sull’arto in questione, ovvero un sintomo neurologico caratterizzato dalla incapacità di percepire che le dita sono rivolte verso il basso ed a contatto con il pavimento. Credo sia fondamentale che il suo amico venga visitato da un collega neurologo veterinario, per confermare o scartare il sospesso diagnostico di malattia neurologica centrale (spinale od intracranica).
La saluto cordialmente.”
dr. Massimo Sciannimanico DMV
Da: Maurizio
Data: 24/11/2010
Oggetto: Dubbi sul mio chihuahua
gentilissimi dottori…
ho un chihuahua tricolore di quattro mesi e mezzo a pelo lungo, e ad oggi pesa circa 950 gr.. ho notato da circa una decina di giorni che ha perso il pelo sulle orecchie, sul petto e ai lati del pancino. ha il pelo opaco, è morbido solo dopo il bagnetto…si morde spesso le zampette, si gratta a volte soprattutto quando si emoziona, si agita o gioca…e la pelle diventa rossa. il veterinario ha fatto alcuni test per la rogna rossa ma sono negativi. mi ha ha parlato di dermatite e dato una cura di deltacortene e leniderm shampoo, ma nn è che sia migliorato. in più mangia spesso le sue feci. ho letto che i cuccioli lo fanno per carenza di minerali, eppure nn dovrebbe averne visto che mangia le crocchette mini junior 33 della royal canin con aggiunta di olio di salmone grizli per il pelo e 2 gocce di lipovet al giorno da quando me lo hanno dato, aveva circa 2 mesi e mezzo. potrebbe trattarsi di qualcos’altro????
grazie mille
Maurizio
“Gentile signora, dare del cortisone ad un cucciolo e per altro senza ragioni specifiche, mi fa suggerirle di cambiare medico e di rivolgersi presso una clinica veterinaria attrezzata della sua città, dove troverà colleghi bravi, in grado di visitare in modo professionale il suo piccolo amico e di fornirle la corretta terapia.
Saluti cordiali”
dr. Massimo Sciannimanico DMV

Da: domfos
Data: 27/10/2010
Oggetto: emette un fischio quando respira
Salve, ho un pastore scozzese di 14 anni che è stato tosato il 20 Giugno. Al momento il pelo è ricresciuto fino a 6-7cm. Ho notato che, in questi giorni di freddo, quando respira, emette un fischio. Vorrei sapere se si tratta di un problema di bronchi-polmoni oppure ha semplicemente il naso ostruito. Premetto che il cane vive in una cucciain legno di 1 metro per un metro per un metro che si trova in un locale con apertura e la temperatura all’interno della cuccia e del locale è di 10 gradi quando all’esterno è di circa 5 gradi. Cosa mi consiglia di fare?
Gentile signore,
un “fischio” od un respiro diverso dal normale, in un cane di 14 anni e per di più che viva anche a temperature potenzialmente basse, merita un approfondimento. Un bravo collega potrà senza meno visitare il suo anziano amico e, se del caso, eseguire su di lui una radiografia del torace, per scartare patologie che necessitino di un intervento farmacologico. Non trascuri i sintomi respiratori, soprattutto alle porte dell’inverno…
Cordiali saluti
dr. Massimo Sciannimanico, DMV



Da: Riccardo Lattuada
Inviato:10/10/2010
Oggetto: consiglio su mal d’auto e sterilizzazione
Egr. Dottore
Ho una  Chihuahua di tre anni compiuti ad agosto 2010. Ho da porle due domande e precisamente:
-Sin da cucciola ha sofferto il mal d’auto, nonostante tutte le attenzioni prima d’intraprendere un viaggio anche di pochi chilometri (non somministriamo cibo prima della partenza). Siamo costretti a somministrargli una goccia  (pesa 2 Kg) di KILLITAM, ma terminato lo spostamento , per il resto della giornata continua a sonnecchiare nella sua cuccia. Può darmi qualche suggerimento?
-Non è stata ancora sterilizzata. Mi consiglia di farla sottoporre all’intervento? Se si , quali precauzioni prendere per l’anestesia trattandosi di un soggetto allergico (fece un tipo di vaccino NOVIBAC Parvo-C) e dopo pochi minuti cominciò a gonfiarsi e a respirare male. Il veterinario la sottopose subito a terapia a base di cortisone e dopo alcune ore si riprese. Esiste a Napoli o provincia un centro specializzato per questi tipi d’intervento su un cane allergico.
La ringrazio dell’attenzione
Saluti
R.Lattuada
Gentile signor Lattuada,
per la cinetosi (ovvero il mal d’auto) può provare a farsi prescrivere dal suo medico veterinario il Cerenia, farmaco antiemetico ma che ad un dosaggio diverso, è anche descritto avere una eccellente azione contro il mal d’auto.
Per ciò che concerne la sterilizzazione, sia io che migliaia di altri colleghi ogni giorno spendiamo tempo e parole per convincere della necessità di questa chirurgia, esclusivamente a fini preventivi.
Se vuole, dia un’occhiata a questo mio articolo e si faccia una sua personale idea, anche cercando su Google (digiti “sterilizzazione cane”)….vedrà quante informazioni troverà !
Cordiali saluti”
dr. Massimo Sciannimanico, DMV

Da: Anna
Data: 15/09/2010
Oggetto: I testicoli devono scendere…
Preg.mo/Gent.ma Veterinario,
desideravo sapere entro che età ad un Chihuahua devono scendere i testicoli e, in caso non scendano da soli, se è possibile farglieli scendere senza operazioni e/o rischi per la salute del cane o se si deve per forza procedere alla sterilizzazione.
RingraziandoLa anticipatamente, l’occasione m’è gradita per porgere
Distinti saluti.
Anna
“Gentile signora Anna,
l’età ufficialmente richiesta per la discesa dei testicoli nel cane è fra il 10° e l’11° mese. La discesa “forzata” non è prevista dai testi sei di chirurgia veterinaria, poichè questa risulta essere una caratteristica dei cani maschi negativa (geneticamente riproducibile) ed il costringere la discesa nello scroto dei testicoli potrebbe, con alta incidenza di probabilità, ripresentarsi nelle cucciolate future legate a quel riproduttore.
Dunque, per evitare il ripresentarsi del difetto, si consiglia alla clientela di sterilizzare i propri maschi (con NESSUNA conseguenza per il paziente). Esistono poi due diversi tipi di “Testicoli ritenuti”, ovvero quelli sottocutanei e quelli in cavità addominale; per quest’ultima possibilità è necessaria una chirurgia leggermente più invasiva, perchè il chirurgo dovrà ricercare gli organi riproduttivi direttamente in addome…ma entrambe le procedure, se affidate a mani esperte, rappresentano eventi chirurgici routinari. Il consiglio è, ovviamente, di attendere il raggiungimento dell’età di definitiva discesa e, nel caso non siano ancora presenti, di far operare il suo “amico”, per evitare rischi anche molto severi e che possono mettere a rischio la salute del suo cane.
La saluto cordialmente.
dr. Massimo Sciannimanico, DMV

Da: Ambar
Inviato:  12/09/2010
Oggetto: domanda….sterilizzazione prima  o dopo il calore?
Buongiorno abbiamo una chihuahua che ha compiuto un anno ad agosto tra un po’ avrà il secondo calore siamo molto indecise se farla accoppiare o no. Il nostro veterinario, a livello di salute per lei, dice che è uguale farle fare i piccoli e subito sterilizzarla o non farli fare e sterilizzarla subito. Noi ci chiediamo se comunque ora è troppo presto per farla accoppiare, aspettare comporta maggiori rischi di malattia per lei? poi cè un altra questione, lolita probabilmente è stata portata via dalla madre troppo presto infatti quando gioca con noi ci morde e nonstante le nostre attenzioni nel cercare di educarla (siamo anche andate dalla educatrice) lei continua, avere i piccoli la aiuterebbe a cambiare questo aspetto e a migliorare il suo comportamento, dovendo lei educare i suoi piccoli?? grazie aspettiamo la sua risposta…e ringraziamo anticipadamente.
Gentile signora,
le più recenti nozioni in materia consigliano la sterilizzazione dei cani e dei gatti prima della comparsa del primo calore. Per certo le dico che non c’è alcuna veridicità scientifica nel pensare che sia necessaria “almeno” una gravidanza nei nostri amici animali…anzi…La sterilizzazione porta infiniti vantaggi (no tumori ovarici, no tumori uterini, no tumori della cervice, no tumori vaginali, no cisti ovariche, no gravidanze isteriche, no infezioni dell’utero o piometra, rarissimi i tumori mammari, no metastasi polmonari), contro l’unico vantaggio di avere una femmina “intera”, ovvero non sterilizzata e disponibile per la riproduzione. Dunque, se lei non vuole fare del lucro sul suo cane (ovvero, non è una allevatrice), la sterilizzi quanto prima per allungarle e migliorarle la vita…infatti, il suo “caratterino” potrebbe rientrare con la sterilizzazione, per l’assenza di produzione di ormoni prodotti dalle ovaie. Un ultimo consiglio: si rivolga a colleghi bravi ed attrezzati, in modo da garantire alla sua “amica” una riuscita perfetta ed una rapida risoluzione post-operatoria.
La saluto cordialmente
dr. Massimo Sciannimanico, DMV



Da: Claudia
Data: 11/09/2010
Oggetto: Non sopporta il vento
Buongiorno. Vi ho già esposto il mio problema un paio di mesi fa, questa volta spero di essere più “fortunata”.
Il mio chihuahua è in ottima forma (Kg.3,5) ma quando la porto a passeggio e c’è vento, proprio non lo sopporta: si abbassa al suolo e non vuole più proseguire. E’ evidente che le dà molto fastidio ma non riesco a capire se alle orecchie……….naso………o altro. Mi potreste aiutare? Vi ringrazio molto.
Claudia
“Gentile signora…la sua domanda è davvero inusuale…in 16 anni che faccio il medico veterinario non ho mai sentito, fra tutti i problemi esposti da migliaia di proprietari, del fastidio portato dal vento ad un cane, durante la sua passeggiata…L’unica cosa che mi viene in mente di suggerirle, è di evitare di portare il suo amico a passeggio durante le giornate ventose !
Cordiali saluti”
dr. Massimo Sciannimanico, DMV

Da: domfos
Data: 09/09/2010
Oggetto: Disagi dovuti a tosatura
Egr.Dottore, le scrivo per un problema riguardante il mio collie tricolor di circa 14 anni.
Il mio veterinario, il 20 Giugno, ha insistito perchè lo tosassi.
Adesso il pelo è lungo circa 5cm ma non mi sembra molto folto. Temo che il mio cane, adesso che le temperature notturne si attestano tra i 10 ed i 15 gradi, possa soffrire il freddo o ammalarsi. Il cane infatti vive all’aperto ed ha a disposizione una cuccia in multistrato marino delle dimensioni di 1metro quadrato, posta all’interno di un fondaco privo di porta. La ringrazio e le porgo i miei saluti.
Gentile signora,
non si preoccupi anche perchè il pelo dei cani cresce velocemente ed in un paio di mesi (fine ottobre) il suo cane avrà sufficiente pelo per affrontare il freddo. Se in questo momento lei dovesse pensare che il suo anziano cane senta freddo, non ci pensi su due volte e gli faccia indossare qualche bel cappotto, almeno per la notte…ne esistono di carini e molto caldi in commercio…
Cordiali saluti
dr. Massimo Sciannimanico, DMV

Da: Maria
Data:  05/09/2010
Oggetto: Chihuahua depresso??
Gentili amici..ho un Chihuahua femmina di 7 anni Lilly che è sempre stata benissimo,da qualche mese dopo una pseudo gravidanza e relative cure ha iniziato ad assumere comportamenti strani e anomali mai assunti prima,ad esempio:all’improvviso sembra assente e confusa,non mangia,cammina all’indietro,emette gridolini come di dolore(ma non ne siamo certi..)si sveglia all’alba e rimane per terra in piedi guardando nel vuoto per ore,non è più capace di scendere dal letto e dal divano cosa che prima faceva con abilità..se la chiamiamo per avvicinarsi lo fa dopo molti tentativi di richiamo  e sembra abbattuta..poi sempre all’improvviso sembra riprendersi e torna giocherellona e coccolona come prima!Sinceramente non sappiamo cosa le accada,e abbiamo attribuito tali comportamenti alla pseudo gravidanza e abbiamo deciso con la dottoressa che l’ha in cura di sterilizzarla..ma a questo punto non sappiamo se tornerà mai come un tempo..vi ringraziamo io e Lilly anticipatamente per una risposta,un saluto affettuoso.
Maria
Gentile signora Maria,
all’età della sua cagnolina è necessario prendere in considerazione anche la possibilità che la sintomatologia descritta non sia da ascrivere esclusivamente alla sfera sessuale (le gravidanze isteriche possono, in effetti, anche modificare il comportamento delle femmine), ma anche che sia di pertinenza neurologica. Infatti, una femmina non sterilizzata, che presenti calori anomali e/o cisti ovariche, responsabili di “gravidanze isteriche”, potrà simulare per l’appunto una gravidanza, con l’iperplasia del tessuto mammario, con la tendenza ad isolarsi, a prendere dei peluche e trattarli come se fossero i propri cuccioli, ecc…ma molto difficilmente appariranno distratti, con lo sguardo “perso” per molto tempo, disorientati, incapace di muoversi normalmente e di scendere o salire da un letto…Questi sintomi DEVONO far ipotizzare anche la presenza di alterazioni corticali (della corteccia cerebrale) e NON DEVONO essere banalizzati da un medico veterinario di base, che magari si trovi a non dare loro la giusta rilevanza ! Dunque, il mi oconsiglio è di far visitare il paziente, PRIMA di qualsiasi procedura chirurgica, da un collega esperto in neurologia veterinaria, per escludere o confermare il sospetto di patologia neurologca centrale…
Cordiali saluti”
dr. Massimo Sciannimanico, DMV



 

Da: Graziano 
Data: 02/09/2010
Oggetto: consulto su sverminazione
Gentile dottore,
da una settimana abbiamo preso un gattino di circa due mesi che ci è stato regalato da una signora.
Il gattino fin’ora è sempre stato in giardino con gli altri gatti adulti che, a quanto ci è stato detto, sono sempre stati trattati soltanto con antiparassitari esterni.
Visto che in casa avevamo del duelmint 20 (utilizzato per la sverminazione di un altro gatto) abbiamo già fatto un primo trattamento durato 3 giorni somministrando una tacchetta di prodotto al giorno.
Vorrei chiederle se va bene così o se è necessario ripetere il trattamento fra un mesetto e nel caso se il duelmint è appropriato o ci consiglia di cambiare farmaco.
Porgo a lei queste mie domande poiché il mio veterinario è in ferie e la persona che lo sostituisce non mi ha dato grande soddisfazione nelle risposte datemi per telefono.
La ringrazio in anticipo per la disponibilità.
Distinti saluti
Graziano
Gentile signor Graziano,
il Duelmint è un antiparassitario ad ampio spettro (elimina sia nematodi che cestodi), ma non ha azione sui coccidi, frequenti parassiti intestinali del cane e del gatto. Con questo le voglio dire che, sebbene il gattino risulti protetto contro molti parassiti, l’eventuale presenza di coccidi intestinali lo espone ad alcuni rischi…
In teoria, sarebbe opportuno far eseguire da bravi colleghi degli esami delle feci ripetuti (uno a giorni alterni, per tre volte…ad esempio, lunedì, mercoledì e venerdì), in modo da assicurarsi che non vi siano residui di infestazioni parassitarie. Dopo di che, il gatto potrà essere vaccinato in sicurezza.
Nel caso non le fosse possibile fare come suggerito, faccia fare almeno un esame delle feci dopo 10 giorni dal trattamento e poi faccia la profilassi vaccinale al giovane gatto.
Cordiali saluti”
dr. Massimo Sciannimanico, DMV

Da: Chiara
Inviato: 30/08/2010
Oggetto: Pulci
Salve,
le spiego il mio problema, visto che il mio verinario è assente per ferie,e chi lo sostituisce non mi ha dato una risposta soddisfacente.
Il mio cane ha preso le pulci,aveva il collare scalibur, dopo di che ho comprato frontline combo e glielo ho somministrato, ma le pulci dopo due giorni non erano ancora morte, così gli ho fatto il bagno, per poi qualche giorno dopo riapplicare il comb,ma le pulci sono ancora presenti sul cane.
Non so più cosa fare, ora sono passati due giorni dall’ultimo trattamento
Gentile signora Chiara,
ci sono stati un paio di errori chiave nel suo modo di affrontare i parassiti esterni del suo cane…ovvero:
1) lei non ha atteso il tempo necessario, dopo il trattamento con il Front Line, perchè il farmaco potesse esprimere la sua azione
2) lei ha lavato il suo amico 48 ore dopo l’applicazione del prodotto.
Infatti, la regola vuole che non si lavino gli animali per 6 giorni (!) dopo l’applicazione del Front Line, oppure si applichi l’antiparassitario solo dopo che siano trascorsi 6 giorni dall’ultimo lavaggio, pena l’annullamento del suo effetto adulticida e larvicida nei confronti dei parassiti. Dunque, ora che lo ha lavato, attenda questi 6 giorni fatidici ed applichi dietro il collo (spostando il pelo ed esponendo la cute del paziente) la dose di Front Line adeguata per il peso del suo cane. Se, per una qualsiasi ragione, il prodotto non funzionasse a dovere, potrà provare ad usare lo Stronghold (sempre in base al peso e con le stesse regole applicative del Front Line). Rammenti che, in base all’area geografica dove lei ed il suo cane vivete, suggerisco di applicare, oltre all’antiparassitario per spot-on, anche il collare Scalibor (lo si fa indossare al cane a marzo, lo si sostituisce con uno nuovo a giugno ed infine lo si toglie ad ottobre), unica protezione valida (riconosciuta anche dall’Organizzazione Mondiale della Sanità) nei confronti dei pappataci, ovvero dei parassiti responsabili della trasmissione della Leishmaniosi. Ogni altro prodotto attualmente in commercio è da noi e da molti affermati dermatologici italiani ritenuto poco valido per la protezione degli ectoparassiti del cane e del gatto (pulci, zecche, acari, pidocchi, punture di pappataci).
Nella speranza di esserle stato di aiuto, la saluto cordialmente
dr. Massimo Sciannimanico, DMV

Da: Medda
Inviato: 26/08/2010
Oggetto: gorgoglii intestinali
Gentile dottore ho da un mese una chihuahua di 4 mesi si alimenta con crocchette per cucccioli e un po di petto di pollo ogni tanto oggi pero (non mangia da tutta la notte e non vuole le crocchette stamattina) ha un continuo gorgogliare intestinale cosa potrebbe essere ? la devo far controllare? grazie per la disponibilita.
“Gentile signora,
chi banalizzasse una sintomatologia intestinale di un cucciolo, sarebbe un incosciente ! Molto probabilmente si tratta di una cosa transitoria, magari qualche piccola colica intestinale che ha procurato al cucciolo dolore e fastidio, inducendolo a digiunare…ma nei cani di così giovane età, ogni sintomo di malattia DEVE essere preso sul serio e deve essere indagato. Perciò, nel caso nelle prossime ore si trovasse di fronte al suo cucciolo che ancora non ha ripreso la sua normale attività fisica, lo conduca presso una clinica con dei bravi medici veterinari, competenti ed attenti, che rapidamente capiranno cosa succede, in modo da suggerirle la migliore delle soluzioni. Giusto una nota di natura alimentare: non abitui il suo cane a mangiare cose differenti da un mangime di ottima qualità (Hill’s, Royal Canine, Nutro, Purina, ecc), perchè un pezzo di pollo oggi, può causare qualche piccolo problema intestinale domani e dopodomani far rifiutare al suo cane adulto la corretta e sana alimentazione, in grado di ridurre moltissimo le patologie epatiche e renali dei cani anziani.
Saluti”
dr. Massimo Sciannimanico, DMV



Da: stefy
Inviato: 24/08/2010
Oggetto: il mio cane ha un tumore?
Buongiorno,
vorrei un suo parere sulla situazione che sta vivendo il mio cane.
Lei è un meticcio di piccola taglia a 13 anni e è da due giorno che ha difficoltà a camminare e correre, dorma spesso e mangia poco inoltre ho notato un rigonfiamento sulla spalla o comunque nella parte superiose della zampetta inferiore sinistra. sembra quasi una ciste è come un accumulo duro. il cane non sembra lamentarsi se la parte interessata viene toccata. Mi può spiegare se si tratta di un tumore, un qualcosa inirente alla vecchiaia e quindi guaribile o ad una ferita o livido? Sono disperata, sabato dovrebbe venire il veterinario ma in attesa vorrei sapere anche la sua opinione se possibile. la ringrazio.
Gentile signora,
è assolutamente inutile che un veterinario venga a casa sua per una visita domiciliare…sprecherà solo del denaro, senza ottenere alcuna informazione clinica utile ! Invece, sarà necessario rivolgersi presso un centro veterinario od una clinica molto attrezzata della sua città, che visiti il suo cane e preveda la possibilità di sedare il paziente per eseguire delle radiografie ed eventuali biopsie della lesione…solo così sarà possibile approcciare a questa neoformazione apparsa sulla spalla del cane in modo professionale, con una diagnosi eseguita tramite esame istopatologico, che rapidamente possa suggerire la natura della lesione e le possibili soluzioni cliniche o chirurgiche.
Saluto lei ed il suo cane con affetto…
dr. Massimo Sciannimanico, DMV

Da: Antonella
Inviato: 23/08/2010
Oggetto: perdita pelo
Il mio chihuahua di 6 anni, annualmente perde il pelo alle orecchie per poi ricrescere piu’ bello, ma quest’estate è stato un continuo. Gli diventa la pelle unta e nera ed il pelo si stacca facilmente con il bulbo, credo che sia. Puo’ essere qualcosa d’altro? Grazie antonella
Gentile signora Antonella,
credo che una muta continua sia piuttosto comune nei cani che vivono nelle nostre case, per i quali non c’è più alternanza di stagioni (climaticamente parlando), in grado di consentire una normale muta. Però, se lei applica regolarmente un prodotto antiparassitario di buona qualità (noi consigliamo sempre il Front Line Combo) e nonostante tutto il pelo caduto non è ricresciuto come sempre, il consiglio è di far visitare il suo cane da un bravo e rinomato dermatologo veterinario, il quale penserà a campionare il pelo dell’area alopecica, a fare magari dei raschiati cutanei e ad osservare il tutto al microscopio. Di solito, banalizzare le patologie dermatologiche del cane e del gatto non è mai una buona idea ed un intervento precoce potrà aumentare le chance di trovare la soluzione medica adatta.
La saluto cordialmente
dr. Massimo Sciannimanico, DMV

Da: Nadia
Inviato: 22/08/2010
Oggetto: consiglio
Buongiorno,
ho un chihuaua di due anni (li compie il 26 agosto) è un maschietto e pesa due kg e mezzo circa. sabato ho conosciuto in montagna i proprietari di una chihuahua femmina che vorrebbero far accoppiare con il mio Pluto. La chiuhuhua è leggermente più grande di pluto, le dimensioni, altezza e corporatura sono abbastanza simili,Pluto è semplicemente un pò più esile.
Volevo sapere se farlo accoppiare è una scelta consigliabile o se ci sono delle controindicazioni o delle visite preventive da fargli fare.Pluto è seguito dalla clinica veterinaria san siro di milano, vicina a casa mia, ed è sempre risultato sano ed è in regola con tutte le vaccinazioni.
Attendo una Vs. cortese risposta e vi ringrazio per l’attenzione.
Nadia
Gentile signora Nadia,
per cominciare la clinica veterinaria presso la quale lei porta Pluto è una delle migliori di Milano e questo, ovviamente, aumenterà le possibilità di salute del suo adorato “amico”. Poi, soprattutto per un maschio, l’accoppiamento non ha alcuna controindicazione e pertanto, se la femmina è anche lei una cagnolina seguita e vaccinata, se lei desidera “trovare moglie” al suo cane, lo faccia senza remora alcuna ! Infine, proprio a causa delle esile costituzione fisica del suo cane rispetto alla femminuccia, per quest’ultima il parto risulterà ulteriormente facilitato…AUGURI A VOI !!!
Saluti
dr. Massimo Sciannimanico, DMV



Da: Valentina
Inviato: 12/08/2010
Oggetto: tremolii mentre dorme
Salve, volevo kiedere se secondo lei è normale che il mio chihuahua, mentre dorme o si riposa abbia dei tremolii alla gamba? grazie cordiali saluti
Gentile signora Valentina,
un cane che dorme, esattamente come facciamo noi, sogna…e sogna di saltare, ringhiare, correre…e quindi sarà assolutamente normale che “durante il sonno” si possano osservare alcuni movimenti degli arti, degli occhi, della coda, fin’anche mugoli, abbaii e lamenti…Nulla di anormale !
Cordiali saluti e…sogni d’oro al suo scricciolo !!!
dr. Massimo Sciannimanico, DMV

Da: Anna  
Inviato: 12/08/2010
Oggetto: Gonfiori all’addome
Salve sono Luciana…il mio cane Birillo ha 11 anni è un un incrocio tra un volpino e un bassotto. Lui è sempre stato un cane attivo ma circa un mesetto fa ho iniziato a notare gonfiore all’addome ( cosa strana in quanto Birillo ha sempre avuto una corporatura atletica). Inseguito ho iniziato a vedere segni di affaticamento fino al momento in cui ho notato che i suoi occhi erano diventati da marroni, blu notando così che sbatteva ovunque. Portatolo immediatamente dal veterinario abbiamo fatto una visita oculistica che ci ha dato come conferma il fatto della sua cecità dovuta a parer del medico o ad una malattia chiamata SARD per la  quale non vi era cura , o ad una malattia dovuta all’abbassamento delle difese immunitarie. Abbiamo quindi eseguito tutti le analisi (urine e sangue) dalle quali il cane appariva perfettamente sano. Ci è stato consigliato quindi di procedere con la somministrazione del cortisone Deltacortene ( 3/4 di pillola al giorno per una settimana), ma nessun giovamento. A distanza di 2 giorni il cane ha manifestato maggiore debolezza e diarrea verdastra accompagnata da mucosa (simile ad olio), urine di colore giallo scuro , tremori e febbre alta . Il veterinario ha provveduto a fare una terapia antibiotica e flebo quotidiane per idratarlo. Sembrava che fosse andato tutto bene (persistendo ancora la sua cecità) ma a distanza di una settimana Birillo ha nuovamente manifestato gli stessi sintomi con l’aggiunta di sangue nelle urine. Spero in una sua urgente risposta in quanto il mio cane sta molto male e ancora non capisco cosa abbiano in comune le due cose e cosa le abbia provocate, tenendo conto che lui si nutre solo di croccantini.
Cordiali saluti attendo risposta
Gentile signora Anna,
la cecità ad insorgenza rapida ed improvvisa, nota come Sudden Acquired Retinal Disease (SARD), può colpire qualsiasi razza di cane, spesso di età superiore ai 6 anni. Poichè esistono alcune condizioni che possono mimare una SARD  (neoplasie cerebrali ed infiammazioni del nervo ottico o neurite ottica, glaucoma, ecc…risulta importantissimo che la diagnosi venga eseguita da un oculista veterinario esperto, perchè in caso di infiammazione del nervo sarà possibile un miglioramento clinico tramite l’uso di farmaci adatti, mentre nel caso di patologie compressive del sistema nervoso centrale la radioterapia può essere necessaria per migliorare le condizioni di vita dei pazienti colpiti).  Per queste ragioni, trovare la causa della cecità improvvisa è molto importante ! Il primo passo per diagnosticare la causa di cecità è un approfondito esame oftalmico (con esami specialistici del fondo dell’occhio) ed anche la raccolta di analisi del sangue. Quindi, dovrà essere eseguito un test della retina, noto come elettroretinografia (ERG). Purtroppo, come in altri casi di degenerazione retinica, per la SARD non esiste alcun trattamento medico efficace. E’ utile ricordare che questa malattia non rappresenta una condizione dolorosa. Dunque, si assicuri che la diagnosi sia esatta e faccia attenzione all’uso del cortisone…a il suo uso peggiora le condizioni generali di salute dei pazienti e, come prima ricordato, non c’è cura per la SARD…Se vuole approfondire altri aspetti della patologia, visiti questo sito.
Cordiali saluti
dr. Massimo Sciannimanico, DMV

Da: Vera
Inviato: 05/08/2010
Oggetto: Cheratite Pigmentosa
Salve, al mio chihuahua è stata diagnosticata una CHERATITE PIGMENTOSA causata dalla presenza delle sopracciglia rivolte verso l’interno degli occhi. Mi sono rivolta al veterinario poichè su un occhio notavo la presenza di una macchietta bianca, la quale è stata definita ULCERA CORNEALE congenita, mi dicono inoltre che la stessa si è cicatrizzata e che non porterà in seguito problemi, mi chiedo ora: l’ulcera e la cheratite sono correlate? Cosa gli comporta la cheratite pigmentosa? Disturbi e degenerazione. In caso di mancato intervento chirurgico quali sono le conseguenze? Si può sviluppare condizioni di cecità?Ad intervento riuscito il problema viene risolto del tutto? l’intervento si dovrebbe effettuare a settembre qaundo il cucciolo avrà 5 mesi e in data odierna raggiunge un peso di 620gr, ci sono rischi per l’anestesia?Grazie! attendo risposta! Con osservanza!
Vera
Gentile signora Vera,
se i medici che hanno effettuato la diagnosi sono competenti, la risoluzione è esclusivamente chirurgica ! Dunque, lei dovrà curare l’ulcera in modo corretto (solo un bravo oculista sarà in grado di suggerirle la giusta sequela di farmaci da somministrare !) e dovrà affidare il suo cucciolo con fiducia a chirurghi oculisti competenti, sapendo che la patologia non potrà mai più ripresentarsi, se l’intervento sarà stato eseguito da mani esperte !
Cordiali saluti
dr. Massimo Sciannimanico, DMV



Da: Daniele
Inviato: 05/08/2010
Oggetto: Orazio Chihuahua Ingrassato
Salve,mi chiamo Daniele e sono proprietario di un Chihuahua di 14 mesi,che ultimamente non è stato troppo bene,ha avuto problemi con la gola,e con dei colpi d’aria,ha fatto 3 cicli di terapia con antibiotici in poco più di un mese e mezzo,ha avuto la febbre per qualche giorno ma ha passato più di un mese in qui era sempre mogio mogio senza voglia di giocare e di passeggiare,abbiamo fatto gli esami del sangue e fortunatamente è tutto apposto,a parte la Glicemia che era una volta a 45 e la seconda a 49,e così sia per gli antibiotici e steroidi è ingrassato un pochino,poi anche per dargli un pò di forza ho esagerato un pochino con la pappa,ed è ingrassato di circa 1/2 Kg,premetto che è un Chihuahua abbastanza ben messo e con un peso che si aggira sui 2,9-3 Kg come peso forma,ha sempre mangiato croccantini della Royal Canil Chihuahua 28 per 2 pasti giornalieri,con una forchettina di umido della Schesir vari gusti per renderli più appetibili,che però penso siano ora inadatti per la dieta,ora da qualche giorno su consiglio del mio negoziante di fiducia ho iniziato a dargli i croccantini della Orijen per cercare di farlo dimagrire e rafforzargli un pochino la musculatura,essendo molto proteici avevo idea di dargli questi croccantini per una ventina di giorni per poi passare ai croccantini della Trainer.
Secondo lei è giusto questo modo di procedere o devo fare in modo diverso?
Come posso procedere per fargli perdere il peso in eccesso?
In attesa delle sue gradite risposte,la saluto,buona giornata,
Daniele
Gentile signor Daniele,
direi che il protocollo scelto può essere valido…noi nella nostra clinica preferiamo utilizzare un alimento che si chiama R/D della Hill’s, per il quale esiste la possibilità di pianificare al computer una dieta per qualsiasi animale, che gradisca il secco o l’umido. In effetti, dalla foto che lei ha inviato il cane non parrebbe particolarmente in sovrappeso, ma ovviamente lei potrà fare una valutazione più precisa. Dunque, riassumendo, lei potrà affidarsi ai consigli del negoziante, oppure potrà rivolgersi ad una clinica veterinaria attrezzata, dove di sicuro troverà medici in grado di suggerirle il percorso migliore per il ritorno alla forma perfetta del suo “amico”…decida lei. Ricordi solo, una volta deciso il tipo di dieta, di non far fare strappi alimentari al suo cane ed associ passeggiate ed attività fisica, ricordando che MAI alimentare un cane meno di due volte al giorno !
La saluto cordialmente
dr. Massimo Sciannimanico, DMV

Da: dummy
Inviato:  04/08/2010
Oggetto: lilly
Salve
la mia femmina di pechinese (lillY)è andata in calore e dato che vive con un maschio vorrei sapere se è rimasta incinta o no
Gentile signora,
per sapere se un cane è rimasta in cinta è necessario che trascorrano almeno 23-25 giorni dall’accoppiamento. Perciò, se ritiene che questo sia avvenuto, porti la sua Lilly presso una struttura veterinaria attrezzata e faccia eseguire una ecografia addominale.
La saluto cordialmente
dr. Massimo Sciannimanico, DMV

Da: Marika
Data: 04/08/2010
Oggetto: il veterinario risponde: sterilizzare o castrare?
Buongiorno..mi chiamo Agnese..
ho una chihuahua femmina di due anni che pesa solo 1 kg..e so bene che è troppo piccolina..
da un anno è arrivato il maschietto di circa 2,6 kg..
Se la cagnolina va in calore, per il maschietto è proprio uno stato di sofferenza fisica se li lasciamo in stanze differenti e li facciamo sporcare in giardino separatamente??
Oppure sarebbe più opportuno sterilizzare lei oppure castrare lui..??
Per noi sarebbe ottimo se potessimo non intervenire proprio, però non vorremmo che per il maschietto sia una vera e propria tortuna fisica e psicologica..
Ringrazio
Cordiali saluti
Agnese
Gentile signora Agnese,
di sicuro lasciare entrambi i cani nella stessa abitazione potrebbe voler significare per il maschio una vera e propria tortura, con ripercussioni anche fisiche per lui…Dovendo decidere se sterilizzare il maschietto o la femminuccia, di sicuro la scelta cadrebbe su quest’ultima e la ragione risiede nei molteplici benefici che dalla sterilizzazione le femmine riescono ad ottenere (no cisti ovariche, no tumori ovarici, no infezioni purulente dell’utero, no tumori vaginali, no tumori mammari), rispetto a quelli ascrivibili alla sterilizzazione dei maschi.
Poichè un accoppiamento non voluto fra un cane che pesi 1 chilo, con un altro che ne pesi quasi tre volte di più, sarebbe un vero problema al parto della mamma e necessiterebbe quasi sicuramente di un cesareo, il mio consiglio è senza meno di operare la femminuccia affidandovi, ovviamente, a strutture mediche all’altezza di intervenire su un paziente di questo tipo.
La saluto cordialmente
dr. Massimo Sciannimanico, DMV



Da: Roberta  
Inviato: 02/08/2010
Oggetto: ALIMENTAZIONE ED ACCOPPIAMENTO
Gentilissimi Dottori,
anzitutto…..complimenti sinceri per la Vs. rubrica.
Avrei bisogno cortesemente di alcuni consigli.
Ho un chihuahua maschio di 1 anno e mezzo. Mangia solo le crocchette (non ricordo il nome ma sono quelle specifiche per chihuahua!), coscia di pollo bollita, mozzarella, stracchino e,raramente…..un pezzettino di pizza margherita!!!!!Purtroppo tutto in piccole dosi perche’ non e’ un gran mangione. Secondo Voi e’ utile integrare l’alimentazione con qualche vitamina? Ne esistono in commercio alcuni tipi senza sapore da aggiungere nell’acqua?? Un altro consiglio che Vi chiedo e’ questo. E’ un cagnolino molto vivace anche dal punto di vista sessuale. Mi spiego: non l’ho fatto mai accoppiare ma, appena vede una cagnolina, non capisce piu’ nulla e vorrebbe coprirla. Dato che non vorrei fargli fare cuccioli, potra’ soffrire senza mai accoppiarsi? Ho sentito dire che si puo’ farlo accoppiare anche solo una volta. Ma cosi’ non e’ peggio!!!!Cosa mi consigliate per il bene del mio piccolino?!!!
Grazie di cuore per la risposta che Vorrete darmi.
Roberta
Gentile signora Roberta,
l’alimentazione che lei ha scelto per il suo amico viene chiamata “alimentazione mista” e non trova la mia completa approvazione. La somministrazione di cibo secco od umido, assolutamente di buona qualità (Hill’s, Royal Canine, ), potrebbe essere sufficiente a soddisfare tutte le necessità alimentari dei nostri animali e la garanzia di qualità assicurata dalle marche di fascia alta, garantisce che nulla manchi nel cibo e di conseguenza, che nulla sia necessario aggiungere alla loro razione. L’aggiunta di “cibo casalingo”, per prima cosa può occasionalmente essere causa di gastriti di media-seria gravità, che a volte necessitano anche della ospedalizzazione dei pazienti; ma possono facilmente “ingannare” gli animali i quali, una volta conosciuto il sapore della pizza, della mozzarella, della carne saporita, ecc…rifiuteranno il loro cibo iniziale, con conseguenze nella loro età adulta anche serie, infatti mostrando gli animali alimentati in questo modo maggiori problemi epatici e renali. Per ciò che riguarda il problema del desiderio sessuale del suo cane, l’unica risoluzione sarebbe quella di farlo accoppiare con femminucce della sua razza, anche perchè è una favola metropolitana quella che dice che “se i cani si accoppiano anche solo una volta, soffrono di più se questo non avviene”…Una potenziale altra possibilità sarebbe quella di far sterilizzare il proprio cagnolino e sui testi medici questa soluzione viene proposta allorquando un maschio soffra particolarmente della mancanza di una femmina, trovando come ulteriore utilità a questa chirurgia la riduzione od assenza di patologie legate alla prostata, in età adulta…questa però rimane una scelta che, ovviamente, il medico veterinario suggerisce ed il cliente scientemente decide o meno di fare…
Nella speranza di esserle stato di aiuto, la salto cordialmente
dr. Massimo Sciannimanico, DMV

Da: Pierpaolo
Inviato: 31/07/2010
Oggetto: vomita e non si regge in piedi
Salve Buongiorno,
è circa una settimana che ho acquistato un cucciolo di chihuahua di nome Paco. Solo che quando l’ho portato a casa vomitava, non mangiava e non si reggeva più in piedi. L’ho portato dove  l’ho comprato ed ancora oggi è sotto le flebo ed è stabile ma non migliora. Cosa ha? Vi prego aiutatemi
Gentile signor Pierpaolo,
i cuccioli possono rappresentare una vera sfida per i medici veterinari, qualora mostrino segni di malattia nelle prime settimane della loro vita…ed i Chihuahua ancora di più ! In un cucciolo che non sta bene c’è da pensare:
- a parassitosi intestinali (anche in assenza di diarrea conclamata);
- a forme virali respiratorie in incubazione;
- a forme virali gastrointestinali in incubazione;
- alla ipoglicemia del cucciolo (particolarmente presente nei toy e soprattutto nei Chihuahua);
- a vaccinazioni eseguite in modo scorretto;
- a vaccinazioni eseguite nei tempi sbagliati;
- a vaccinazioni eseguite da personale non autorizzato (non medico);
- altro (più raro).
Come vede, la situazione clinica di uno scricciolo di 1 chilo o poco più può sfuggire di mano e gli animali possono rischiare anche la vita…Il consiglio è quello di rivolgersi presso una struttura veterinaria attrezzata e che vanti la presenza nello staff di personale medico capace e competente, in grado di raccogliere ogni sintomo ed intervenire prontamente.
Cordiali saluti.
dr. Massimo Sciannimanico, DMV

Da: Martina
Data: 30/07/2010
Oggetto: tumore al retto + ghiandole ingrossate
Salve.
Il mio cagnolino Charlie è uno shiztu di 6 anni e da circa una settimana ho notato uno strano atteggiamento. Beve pochissimo e sembra un po’ affaticato, in più ha gli occhi arrossati. Ha delle strane ghiandole ingrossate sotto le ascelle, accanto alla gola e sull’inguine che mi preoccupano molto. L’ho portato dal veterinario per un controllo (L’ultimo risale a circa 4 mesi fa) e mi ha detto che ha un tumore al retto!! Sono molto preoccupata anche se mi ha detto che può essere operato tranquillamente…Il problema ora però sono questa ghiandole che nemmeno il veterinario ha saputo riconosce….Gli ho fatto fare delle analisi ed ora sto aspettando con ansia la risposta… Vorrei un vostro consiglio, una vostra opinione! E’ possibile che il tumore potrà essere esportato tranquillamente senza conseguenze catastrofiche?? Secondo voi a cosa sono dovuti queste ghiandole gonfie??? Potrebbero essere sintomo di Leishmaniosi??
Aspetto una vostra risposta, Grazie in anticipo!!!
Martina.
Gentile signora Martina,
la neoformazione rettale presente è si importante, ma di più diventa fondamentale comprendere la causa della linfoadenomegalia generalizzata (aumento dei linfonodi diffuso) che sta interessando il suo cane. Per certo potrebbe trattarsi di Leishmania, ma un’altra possibilità è che si tratti di un Linfoma. Nella speranza che il suo veterinario abbia eseguito delle indagini cito-istologiche sui linfonodi aumentati di dimensione la diagnosi, se affidata ad un laboratorio di analisi veterinarie, spiegherà il tutto e farà comprendere come approcciare correttamente al paziente. Ovviamente il collega avrà già eseguito degli esami del sangue e delle urine completi, fondamentali per completare il quadro del paziente ed il consiglio è anche di far eseguire da mani esperte una ecografia addominale, per verificare o meno la presenza di linfoadenomegalia addominale.
Nella speranza io mi sbagli nel sospetto diagnostico, auguro a lei ed al suo Charlie il meglio !
dr. Massimo Sciannimanico, DMV



 

Da: Luciana
Data: 28/07/2010
Oggetto: quando abbaia ?
Buon giorno,
mi chiamo Luciana , e dopo tanti ma tanti
sacrifici sono riuscita a comprarmi un cucciolo di chihuahua
 nata il 16 maggio 2o10 è bella brava ( anche se nn ha ancora capito dove fare i bisogni
comincio ora a portarla fuori un pochino al guinzaglio visto che è poco che ha fatto il primo ciclo di vaccinazioni.
Ma una domanda….. come mai nn abbaia mai ? l’ho sentita abbaiare un pochino una volta sola nel sonno.
Quando iniziano ad abbaiare ? A piangere l’ ho sentita e la sento ancora quando nn vuole dormire nella sua
cesta ma dopo pochissimo si rassegna e dorme
Gentile signora Luciana,
lei ha posto una domanda simpatica…che prevede un salto nel futuro ! Ovvero, i Chihuahua quando sono cuccioli sono davvero delle meraviglie della Natura, educati, dolci, ubbidienti e…silenziosi ! Ma verrà il tempo in cui tutte queste qualità potranno svanire ed il cucciolo ideale si trasformerà in una dolcissima peste, pronta a saltare ovunque, abbaiare, ringhiare, mordere (i medici veterinari…) e chiedere ogni minuto di essere presi in braccio !!! A parte gli scherzi, non mi preoccuperei affatto, anche perchè l’afonia (impossibilità ad emettere suoni) è una patologia virtualmente non riscontrata nei cani. Per ciò che concerne la sua capacità di fare i bisogni sulle traverse, credo che sia un pò presto e che siano solo necessarie altre settimane di pazienza e di premi, una volta che la piccola comincerà a “centrare” l’obiettivo da lei voluto per i bisognini giornalieri.
Nella speranza di esserle stato di aiuto, la saluto cordialmente.
Massimo Sciannimanico, DMV

Da: Giada
Data: 28/07/2010
Oggetto: micia raffreddata!
buonasera!
sono la padrona-mamma di una piccola e vivace micia europea tartarugata di 3 mesi e mezzo, che è già stata sottoposta al primo vaccino trivalente (viviamo in appartamento) e al richiamo dopo un mese.
da un paio di giorni, la piccola starnutisce frequentemente,senza presentare però apatia,occhi acquosi o con cispie,contrarietà al cibo (anzi,mangia come una cugina tigre!) o fastidi vari….solo questi piccoli starnuti ogni 30 minuti…
cosa può essere? devo portarla dal suo veterinario o presto si rimetterà in sesto? ci sono consigli che mi può dare per alleviare questo raffreddore?
grazie per l’attenzione
GIADA e la piccola MAKA
Gentile signora Giada buon pomeriggio.
Per cominciare complimenti per la scelta del felino come compagno di vita !!! Ne ho ben 5 e se potessi, mi circonderei di gatti…Poi le dico che il richiamo DEVE essere effettuato dopo 2-3 settimane dal precedente vaccino…un mese non l’ho davvero mai letto da nessuna parte e credo sia pericoloso aspettare tanto per i primi protocolli vaccinali dei cuccioli. Per inciso, le suggerisco di vietare a chiunque di eseguire iniezioni su Makanella zona infrascapolare, perchè oramai da anni è stata accertata la possibilità chela stessa infissione dell’ago possa causare neoplasie (in particolare fibrosarcomi), preferendo altre parti provviste di sottocute abbondante, come il fianco, le gambe o le braccia. Infine, la presenza di starnuti in un cucciolo di gatto deve sempre allarmare il medico veterinario, per la presenza (anche se non ancora conclamata) di rinotracheite infettiva virale o forme respiratorie non virali. Dunque, se Maka continuasse a starnutire “ogni mezz’ora”, sarà necessario rinviare la vaccinazione (MAI vaccinare un gatto che mostri il ben che minimo sintomo !!!) e somministrare alla piccola antibiotici (ad esempio, una cefazolina), sottoponendola all’applicazione di aerosol antibiotato.
Nella speranza di esserle stato di aiuto, la saluto cordialmente e le consiglio di cercare una struttura veterinaria attrezzata, come una clinica od un grande ambulatorio, che le garantisca una continuità nel servizio 24 ore su 24 e soprattutto uno staff di medici aggiornato e competente…fermo restando che, qualora lo desideri in futuro, io se Dio vuole sarò sempre qui :-)
dr. Massimo Sciannimanico, DMV

Da: Pamela
Data: 28/07/2010
Oggetto: domanda per gli esperti
Buongiorno,mi chiamo Pamela chiedo per cortesia qualche informazione riguardo agli antiparassitari in pipetta. É possibile stabilire una percentuale di affidabilitá oppure no? Tra i vari Frontline combo, spot on, Advantix,Exspot ecc ecc ecc qual´é il piu´sicuro??Esiste qualcosa che sia al 100% Ho provato a controllare su internet ma non ho trovato le giuste risposte alle mie domande. Chiedo inoltre se é possibile affiancare ad un frontline combo ad esempio ad uno spray in modo che la protezione sia cosí al 100%.
Ringrazio anticipatamente per la vostra cortese risposta.
Saluti
Gentile signora Pamela,
nella clinica che dirigo si predilige l’uso del Front Line Combo (contro pulci e zecche), associato al collare Scalibor (blanda azione contro pulci e zecche, ma efficacissima attività contro il pappatacio, insetto che veicola la Leishmania). A volte e ad esempio in corso di acariasi delle orecchie, prescriviamo lo Stronghold (eccellente contro pulci, meno contro zecche) e nei clienti che desiderino fare anche una lotta contro la leishmaniosi, suggeriamo l’applicazione (distanziata di 48 ore dal prodotto antipulci) dello spot-on Expot. Quest’ultimo è prodotto dalla stessa casa farmaceutica che produce lo Scalibor e viene anche consigliato ogni qualvolta (rara) il collare produce una piccola reazione cutanea e costringe il medico veterinario a sostituirlo all’Expot (dunque, anche insieme al Front Line). Per quanto concerne l’Advantix, ascoltando anche il parere di alcuni colleghi dermatologi molto competenti, non è in grado di garantire su tutte le sue peculiarità protettive ed a volte è in grado di causare reazioni anche molto severe.
Cordiali saluti
dr. Massimo Sciannimanico, DMV



 

Da: Silvia
Data: 18/07/2010
Oggetto: cagnolino con paralisi per serio problema ai denti?
Salve,
mi chiamo silvia, vorrei chiederle delle informazioni per lo stato di uno dei miei cani. avendo diversi cani e gatti purtroppo non li riesco a seguire come dovrei. mi sono quindi accorta molto in ritardo di quella che probabilmente è la causa del sintomo. Rambo è un meticcio di taglia piccola, tipo pinscher, circa 10 anni. è stato sempre molto allegro e con tendenza a saltare di continuo per ottenere qualcosa o stare in braccio. da qualche settimana questa sua tendenza alla dinamicità si è andata riducendo. a dire il vero non ci ho fatto molto caso. ma ultimamente ha iniziato ad avere problemi di deambulazione. prima si è manifestata un anomala postura del treno posteriore, abbassata rispetto alla norma. ho pensato a un problema articolare dovuto all’età, quindi ho iniziato a somministrare vmp articolare e previcox.dopo uno 2gg la postura è migliorata, ma nei giorni a seguire è iniziato il problema di deambulazione. le zampe posteriori tendevano ad andare verso l’interno e spesso si incrociavano facendolo cadere. e progressivamente si è aggiunto che il piede si piegava, come se non riuscisse a controllarlo quindi non poggiava sui polpastrelli. sembrava che le coscie rispondessero al comando di camminare ma il resto degli arti inferiori no. questo peggioramento nell’arco di pochi giorni, e da 3 giorni non riesce più neanche a muovere un passo. lo faccio passeggiare io infilando le coscie in una morbida cinta cui ho praticato dei nodi in modo da poterlo così inbragare, permettendo a Rambo di poter almeno usare le zampe anteriori. l’allegria continua a  non mancargli.
purtroppo al momento la mia situazione finanziaria è pessima e non posso intervenire come vorrei con esami specifici radiografie e quanto serva. in tutto questo mi ha seguito prima a distanza e poi ieri di presenza la mia amica veterinaria, che mi aveva già suggerito di controllare i denti (avevamo già ipotizzato erlichiosi tra le varie congetture, iniziando ronaxan senza alcun miglioramento), ed effettivamente mi sono resa conto del pessimo stato dei suoi denti. presenza di pus e peli soprattutto in un lato. gli faceva molto male infatti poi non mi ha più permesso di vedere come fosse combinato. quindi il giorno dopo ho portato il piccolo a casa della mia amica, che purtroppo, oltre a vivere anche lei grandi disagi per numero di animali, non è attrezzata per detartrasi. quindi l’abbiamo anestetizzato per qualche minuto, giusto il tempo di rimuovere ciò che si poteva. ha rimosso pus, peli, un dente spezzato proprio in quella zona piena di pus, e un incisivo inferiore che ormai era staccato quasi del tutto. come può immaginare il resto dei denti hanno molto tartaro, so bene che bisognerebbe intervenire al più presto e spero di poterlo  fare, ma intanto vorrei sapere se anche secondo lei, secondo la descrizione da me data, questa paralisi è stata causata dall’infezione ai denti e se rischia di non riprendersi più.le ghiadondole sottomandibolari (non ricordo bene se si chiamano così) sono abbastanza ingrossate. aggiungo che sto dando ancora vmp, be-total, e stomorgyl (da ieri) e previcox (ieri prima del piccolo intervento aveva dormito malissimo aveva dolore). le condizioni della gengiva sono bruttine, un canino totalmente o quasi scoperto, ho visto l’osso.
già da ieri sera è stato molto più allegro e, anche se senza muovere zampe post, si è messo a giocare con me. inoltre ho notato che dopo tanto tempo ha ripreso a leccarmi la faccia e le mani, mi sono resa conto che non lo faceva da tempo. suppongo io che prima avesse molto più dolore. alitosi al momento scomparsa. vorrei infine aggiungere un dato riguardo i suoi riflessi, pur non muovendosi gli arti post, neppure per fare un passo, reagiscono ai seguenti stimoli: se le zampe sono allungate e io tocco in mezzo ai polpastrelli le ritira; stessa cosa se tiro le zampe; lo metto a pancia in su sulle mie gambe e alternativamente provo quella pressione sotto i piedi e lui alternativamente estende e flette le zampe, quasi come se camminasse. Ho pure notato che muove le zampe mentre dorme. non sta in posizione seduta perchè le zampe stanno sempre estese se non sono io a sistemarle diversamente. provo a fargli fare esercizi vari senza forzare perchè non ho idea di cos’altro fare. ieri ha pure provato a montare una setter, il movimento pelsivo non gli manca, questo mi fa sperare che non sia una vera e propria paralisi.
Perdoni la lunga descrizione ma vorrei darle un quadro quanto più possibile completo, desidero che rambo torni a correre insieme agli altri. che cosa mi suggerisce, le vitamine vanno bene o meglio il dobetin 1000? ci sono speranze?dubbio sullo stomorgyl, una o 2volte al giorno viste le sue pessime condizioni?
grazie in anticipo per l’attenzione.
saluti Silvia
Gentile signora Silvia,
per cominciare mi dispiaccio per le condizioni di salute del suo amico…Dalla sintomatologia che lei descrive, devo dire in modo efficace, supporrei che il suo Pinscher è interessato da una problematica di tipo neurologica, ovvero: 1) malattia degenerativa del disco intervertebrale (ernia del disco); 2) emorragia spinale; 3) mielopatia degenerativa del midollo spinale (degenerazione senile del MS); 4) neoplasia spinale. Queste appena elencate sono le principali cause che possono causare paraparesi nel cane. Poichè le dice che gli arti “rispondono” agli stimoli tattici da lei portati (probabilmente, quello a cui lei sta assistendo non è rappresentato da movimenti volontari e da “azioni”, ma da semplici “riflessi”) e che se messo sulle sue gambe lui prova a muovere gli arti posteriori, la probabile localizzazione della lesione potrebbe essere T3-L3 (ovvero fra la 3° vertebra toracica e la 3° lombare). Detto questo, per una prognosi reale e veritiera, sarebbe necessaria una visita neurologica fatta da medici competenti (in grado anche di capire se il problema è realmente neurologico e se vi è ancora presenza di “dolore profondo”) e sarebbe opportuno far eseguire in anestesia generale e dopo gli approfondimenti ematobiochimici e cardiologici del caso, una T.A.C. in un centro veterinario specialistico. Nell’attesa di un approfondimento strumentale superiore, lei faccia fare con attenzione e regolarità al suo cane della ginnastica e fisioterapia, per evitare che si atrofizzino i muscoli e per sottoporre il suo sistema nervoso, periferico e centrale, ad una blanda attività passiva. Per ciò che concerne la possibilità che una patologia odontostomatologica sia in grado di causare paraparesi, le confesso che è la cosa più stramba che abbia mai sentita nella mia vita !!! Magari la sua amica veterinaria avrebbe dovuto, nel tempo e negli anni, suggerirle di non far arrivare il suo cane in queste condizioni oggi, magari facendo detartrasi con regolarità e prevenzione dentale regolare…evitando che il povero animale si trovasse del pus e dei denti marci nella sua bocca…Per ciò che concerne lo Stomorgyl, la sua somministrazione è una volta al di e come complesso vitaminico le suggerisco di usare esclusivamente quelli specifici previsti per gli animali.
Nella speranza di un miglioramento spontaneo del suo cane, la saluto cordialmente
dr. Massimo Sciannimanico, DMV

Da: Simone 
Inviato: 14/07/2010
Oggetto: accoppiamento chihuahua
Salve,
ho un chihuahua femmina di 21 mesi e 2,400 g di peso circa,di nome Sofia.Vorrei avere informazioni riguardo un’eventuale accoppiamento:
come si sceglie il papà? quando potrò farla accoppiare? quali spese bisogna affrontare? quanti cuccioli potrebbe fare? cosa mi consigliate per la salute della mia Sofia?è pericoloso o è meglio farlo? come ci si comporta riguardo la divisione dei cuccioli coi proprietari del maschietto?
vi ringrazio per l’attenzione e aspetto una vostra risposta
cordiali saluti
Gentile signor Simone,
se vuole far accoppiare la sua Chihuahua, a 21 mesi direi che è una buona età. La scelta del maschietto deve cadere forzatamente su di un esemplare non più grande della femmina; preferibilmente, i due “amanti” devono avere occasione di conoscersi prima dei giorni fatidici, magari frequentandosi in campo neutro, come al parco, perchè anche fra i cani possono esistere le simpatie e le antipatie…Quando la femmina comincia il suo calore, lo fa con delle perdite di sangue ed in questo periodo non accetta avance da chicchessia ! Dunque, con limitazione, il maschio deve partecipare a questa prima fase del calore, senza lasciare che esageri nel corteggiamento; dopo circa una decina di giorni, le perdite ematiche tendono a diminuire, fino a cessare…questo sarà il momento dell’estro ed il periodo di circa 5-6 giorni nei quali la femmina cerca ed accetta gli accoppiamenti…perchè dovrebbero essere più di uno per assicurarsi che la futura mamma rimanga gravida. Di solito è il maschio che va dalla femmina, perchè altrimenti la territorialità del maschio potrebbe vanificare l’accoppiamento. Intorno al 24° giorno il consiglio è di portare la neo-mamma presso una clinica veterinaria, per una ecografia che confermi l’avvenuta gravidanza e, per sapere quanti sono i cuccioli che nasceranno (nei Chihuahua solitamente da 1 a 3), al 50° giorno una radiografia vanificherà ogni dubbio. Il primo maschio, per regola universalmente accettata, va al proprietario del papà e, spesso, il parto è piuttosto difficile e può essere necessario far eseguire un cesareo, per la salvezza di mamma e neonati (in questo caso, si assicuri che il chirurgo che dovesse operare la sua piccola sia uno di quelli bravi e competenti…i Chihuahua sono una razza particolarmente delicata e di piccole dimensioni, che richiede molta competenza durante le procedure anestesiologiche e chirurgiche). Un ultimo consiglio…una volta fatta accoppiare la sua piccolina, la faccia sterilizzare per evitare spiacevoli patologie dell’età adulta (piometre, cisti e tumori ovarici, tumori mammari).
Cordiali saluti
dr. Massimo Sciannimanico, DMV

Da: Diandra
Inviato: 13/07/2010
Oggetto: Stronghold o Advantix??
Buonasera,
Mi chiamo Diandra ed ho una chihuahua di nome Jolie di 5 mesi e una settimana che pesa 1,4 Kg ..
Sto usando da un paio di mesi lo Stronghold per proteggerla da parassiti come le pulci e gli acari .. ma ora partirò per la sardegna dove so che c’è molto pericolo di Lehismaniosi .. allora mi chiedo,devo passare ad Advantix ?? non sarà troppo forte per la piccola Jolie ?? inoltre questi prodotti contro i parassiti per quanti mesi all’anno devono essere usati ??
RingraziandoVi anticipatamente per la risposta Vi porgo distinti saluti .
Diandra.
Gentile signora Diandra,
nella clinica che dirigo si predilige l’uso del Front Line Combo (contro pulci e zecche), associato al collare Scalibor (blanda azione contro pulci e zecche, ma efficacissima attività contro il pappatacio, insetto che veicola la Leishmania). A volte e ad esempio in corso di acariasi delle orecchie, prescriviamo lo Stronghold (eccellente contro pulci, meno contro zecche) e nei clienti che desiderino fare anche una lotta contro la leishmaniosi, suggeriamo l’applicazione (distanziata di 48 ore dal prodotto antipulci) dello spot-on Expot. Quest’ultimo è prodotto dalla stessa casa farmaceutica che produce lo Scalibor e viene anche consigliato ogni qualvolta (rara) il collare produce una piccola reazione cutanea e costringe il medico veterinario a sostituirlo all’Expot (dunque, anche insieme al Front Line). Per quanto concerne l’Advantix, ascoltando anche il parere di alcuni colleghi dermatologi molto competenti, non è in grado di garantire su tutte le sue peculiarità protettive ed a volte è in grado di causare reazioni anche molto severe.
Cordiali saluti
dr. Massimo Sciannimanico, DMV



Da: Marica
Inviato: 12/07/2010
Oggetto: che cosa puo avere?
ho una chihuhahua di un anno e 3 mesi sterilizzata 8 mesi fa….da un paio di giorni ha un comportamento strano…
è dè da 3 giorni circa che la vedo strana…..non credo sia il caldo…xke fin a d ora nn ha mai fatto cosi….
allora…..l ho trovata pou volte stesa su un fianco con il pupazzo vicino alle mammelle…..(quando torno la sera la trovo cosi)
fissa il vuoto……è diventata super coccolona….che non è proprio suo carettere…va vicino a mia madre si siede x farsi accarezzare e sta li immobile…..la mattina piange…..ha uno sguardo strano….ma veramente strano….di mangiare mangia a volontà (anche se lei è sempre stata un po anappettente)da stamattina ha un po di diarrea….
a volte resta immobile…altre volte cerca non so cosa in tutta la casa e piange….
cosa puo essere
Gentile signora Marica,
in effetti come lei pensa, potrebbe non essere nulla di particolare…ma sbaglia il medico che banalizzi i sintomi che un paziente mostra ! Credo sia corretto di portare la sua amica presso un centro veterinario attrezzato e con medici preparati, in grado di capire se si tratta di un problema organico, oppure comportamentale, perchè entrambe le situazioni meritano un’attenta analisi e trattamenti diversi.
Senza preoccuparsi particolarmente, perchè al momento non ci sono elementi che facciano sospettare patologie importanti, cerchi la migliore struttura veterinaria della sua città e vi porti il suo Chihuahua…la scelta di un medico “vicino casa”, magari poco attrezzato e competente, potrebbe far perdere del tempo al conseguimento della diagnosi corretta.
La saluto cordialmente e saluto anche la sua piccola
dr. Massimo Sciannimanico, DMV

Da: Alida
Data: 12/07/2010
Oggetto: urgente!
Gentile Dottore,
le spiego con urgenza  il mio problema e i miei dubbi.
Premetto che ho una chihuahua femmina non pura di circa 12 mesi (non si conosce la vera età perchè purtroppo, causa l’inesperienza, presa in un
negozio) che da qualche giorno, pur giocando come al solito al parco e quindi non vedendola particolarmente mogia, non mangia come al solito i croccantini (mentre divora il petto di pollo che adora!), ha saltato i pasti per quasi 48 ore e i giorni seguenti ha mangiato circa 1/4 della sua razione consigliata.
Ma arrivo al PROBLEMA: sabato scorso, mentre era sdraiata su di me, ha fatto un verso strano, quasi come se ringhiasse, (come quando noi uomini abbiamo molto catarro per intenderci) ed effettivamente mi ha dato la sensazione che fosse piena di catarro, ma da allora fino a oggi nessun altro episodio simile.
Stamattina ho chiamato il veterinario e mi ha detto che gira una forma influenzale che porta ad avere tracheite e quindi vomito, e di portarla per farle una puntura ( credo antibiotico) e poi continuare con quello per via orale, anche in virtù del fatto che potrebbe iniziare a vomitare, ma soprattutto per non contagiare il cucciolo che  arriverà a casa nostra giovedì.
Io mi chiedo se sia normale che il nostro dottore ci dica che deve farle una puntura (o se non possiamo portarla di darle un anibiotico che mi avrebbe segnalato telefonicamente) senza visitarla?
E se io mi fossi sbagliata e avessi frainteso ciò che ho sentito?
Inoltre, Lei cosa mi consiglia di fare? Quale è la sua diagnosi?
In attesa di un cortese riscontro la ringrazio e le porgo i miei più cordiali saluti
Gentile signora,
come sempre, nella nostra categoria ed anche in altre, ci sono medici più attenti e medici meno attenti e scrupolosi…Però, a dire la verità, il suo medico curante le ha correttamente detto di portare la sua piccola amica per una visita, probabilmente per verificare la situazione reale e, se del caso, trattarlo con un antibiotico. Però, da come descrive la sintomatologia, lei potrebbe aver assistito ad un episodio di Starnuto Inverso (Reverse sneezing), fenomeno che solitamente dura qualche secondo e produce un rumore simile a quello che facciano quando russiamo. Se così fosse, non dovrebbe prendere alcun antibioco e lei non dovrebbe spaventarsi particolarmente, provando a massaggiare la gola del cane durante questi episodi, considerando che si interrompono da soli rapidamente. La causa è da ricercare in una asincronia del meccanismo di funzionamento del faringe-laringe e raramente sono associati a patologie. Nel caso, invece, la situazione dovesse perdurare, il mio consiglio è di rivolgersi presso una struttura attrezzata della sua città, per approfondimenti diagnostici superiori.
Auguro a lei ed alla sua amica il meglio !
dr. Massimo Sciannimanico, DMV

Da: Antonella
Data: 04/07/2010
Oggetto: magrezza
Sono Antonella e ho un chihuahua di 7 anni, sano ma magrino, si alimenta principalmente con cibo secco, spesso carne di pollo o manzo cotta bollita o ai ferri e pane di cui è ghiotto, una volta a settimana un tuorlo d’uovo. Non sono mai riuscita a farlo ingrassare, il veterinario dice che anche la muscolatura è regolare. Perde anche molto pelo tutto l’anno.Dovrei provare con qualche inegratore? Ha sofferto solo 2 volte di otite e appena comprato di coccidiosi, poi più nulla. Ho speranze di vederlo più in carne ? E’ stato anche sterilizzato. La ringrazio anticipatamente.
“Gentile signora Antonella,
per cominciare vedo che l’alimentazione che lei ha scelto di dare al suo amico è un’alimentazione casalinga, di più difficile controllo da un punto di vista alimentare rispetto ad una ottima alimentazione commerciale ma, almeno da quanto lei scrive, apparentemente completa. Se il collega assicura che da un punto di vista muscolare, il suo “amico” è ben formato, dobbiamo credergli e, soprattutto se non ci sono sintomi gastroenterici riportati (vomito, anche cronico; diarrea) ed il cane è attivo e vispo, mi verrebbe in mente di pensare che è solo un animale longilineo e vista la crescente percentuale di cani obesi, credo che questa non possa che essere una cosa positiva. Visto che il Chihuahua ha 7 anni, le raccomandazioni che vengono dalla comunità scientifica veterinaria internazionale sono quelle di cominciare a richiedere al proprio medico curante ed almeno una volta ogni 8-10 mesi, degli esami del sangue e delle urine, per prevenire patologie piuttosto che curarle in età senior. Per quanto riguarda la perdita continua di pelo che lei lamenta, le vado a ricordare quello che ad ogni congresso rammentano i dermatologi veterinari, ovvero che i nostri cani, oramai abituati a vivere tutto l’anno in casa e ad una temperatura sempre costante, non hanno più modo di affrontare le mute come avviene negli animali selvatici e perdono il pelo costantemente per tutti i mesi dell’anno…Unica soluzione è quella di spazzolarli con frequenza e, se lo desidera, di dar loro degli integratori vitaminici con il cibo, riducendo al minimo i lavaggi dal toelettatore. Per ultimo, avendo sofferto di Coccidiosi (temibile infestazione parassitaria intestinale, soprattutto nei cuccioli), sarebbe utile che lei portasse alcuni campioni di feci al suo medico curante, per degli esami fecali microscopici ripetuti, ricordando che questi agenti patogeni possono interessare anche gli adulti.
Cordiali saluti”
dr. Massimo Sciannimanico, DMV



Da: salvi 
Data: 28/06/2010
Oggetto: yorkshire
Gentile dottore,
ho un yorkshire di 6 anni maskio e stamattina l’ho portato a fare i suoi bisogni quotidiani ed ho notato ke quando veniva tirato anke solo leggermente con il guinzaglio si lamentava come quasi si facesse male,allora gli ho tolto il collare pensando ke fosse proprio quello a dargli fastidio, però adesso se gli tocco più o meno nella parte del collo si lamenta lo stesso e scuote leggermente la testa. Poi è capitato ke ha abbaiato però non ce l’ha fatta, ha abbaiato minimamente e si è lamentato di nuovo come se avesse mal di gola.
Rispondetemi presto vi prego sono preoccupato.
Gentile signore buongiorno e perdoni il ritardo della mia risposta.
TUTTI i pazienti che presentino dolorabilità cervicale meritano una visita neurologica approfondita ed eseguita da mani esperte ! Il rischio che vi sia un’ernia del disco cervicale, od una patologia delle meningi, od una patologia (meno probabile) delle prime due vertebre cervicali, è molto alto ed il consiglio è di rivolgersi a colleghi esperti.
Cordiali saluti
dr. Massimo Sciannimanico, DMV

Da: Sarah
Data: 24/06/2010
Oggetto: PER FAVORE UN VS. PARERE…
Buon giorno, scusate il disturbo, ma davvero non ce la faccio piu’ ed ho bisogno di un consiglio:
il 2 giugno ho preso una chihuahua tramite il Sito “Expodog” da una ragazza di BG.
Inizialmente me l’ha data troppo piccola, manco aveva ancora 3 mesi e l’ho dovuta ridare in dietro per un’altro mesetto 1/2 xchè mi soffriva di crisi ipoglicemiche, ma va bhè fin qui tutto ok.
Me l’ha portata il 2 giugno, di giorno è stata con me e andava tutto bene, verso la sera ha cominciato ad avere attacchi di tosse forti, da lì è stato un vero incubo.
L’ho detto alla proprietaria e mi ha detto che lei avendone tanti, se uno ha la tosse la passa a tutti, e mi ha detto di darle x 5 gg. il Lisomucil rosa. Così ho fatto NON è servito a nulla. Venerdì notte è andata avanti tutta la notte quindi sabato mattina sono stata dal mio veterinario (che reputo meraviglioso) il quale mi ha prescritto una terapia x 7 gg. con l’aereosol conj un antibiotico cortisonico…poverina, era terrorizzata, ma talmente brava che se la faceva fare, lì piano piano è peggiorata ancora xchè le è venuto anche un pò di catarro e non è servito a niente, ora le stò facendo un’altra terapia con un altro antibiotico in goccine mi sembra Synulox (o somilare), ma non migliora x niente, ormai è praticamente un mese che non dormo e non mi capacito sul xchè non da nemmeno un cenno di miglioramento.
Sò che questi cani soffrono di problemi di trachea, le ho fatto la lastra e va tutto bene, ha solo il cuoricino un pò grosso,ma mi hanno detto che cmq è a posto ed è solo xchè è un pò piccolina…
Che devo fare? Ora la terapia di 10 gg. l’ho iniziata solo sabato sera, ma sono davvero demoralizzata.
E mi accorgo che questi colpi di tosse a volte li fa tipo quando è agitata o emozionata, quindi non potrebbero essere suoi emotivi? Anche se nn mi capacito di notte xchè si sveglia ad intervalli, di solito intono alle 02.30 e va avanti per un 15 minuti poi si riaddormenta e uguale verso le 05.30.
Poi resta da sola fino alle 15, quando entro è tranquilla che dorme, appena mi vede parte con sta tosse, la porto fuori in giro lo fa solo
1/2 volte, torna a casa e riparte…
Stò pensando pure che ci sia qualcosa che le dia fastidio a livelli allergia.
Help please!!!!!
Gentile signora,
sebbene lei nutra una invidiabile fiducia nel suo medico curante, il mio consiglio è di far visitare il suo scricciolo da altri colleghi, giusto per un ulteriore parere…La forma respiratoria del cucciolo NON deve MAI essere sottovalutata, anche perchè il suo cane è in età di vaccinazioni…e dunque, molta attenzione alle scelte che si fanno !!!
Consulti i medici di una clinica dalle sue parti e lasci che i colleghi riprendano il caso…
Cordiali saluti
dr. Massimo Sciannimanico, DMV

Da: Elli
Data: 23/06/2010
Oggetto: qual’è la verità?
Gentile dott.Sciannimanico,
prima di porle la domanda per la quale ho deciso di scrivere al vostro sito, voglio farle i miei complimenti, a lei e anche a tutti gli altri veterinari dello staff, per aver messo al servizio di tutti noi, premurosi padroncini dei nostri simpatici amici, un servizio così utile ed efficiente.
é la prima volta che scrivo ma già in diverse occasioni ho potuto beneficiare dei vostri consigli, leggendo le risposte che ha dato ad altre persone.
Ho una cagnolina di 2 anni e 4 mesi, credo sia un incrocio tra pinscher e chihuahua, è molto piccola, pesa 1,700 Kg….ha fatto regolarmente tutti i vaccini da cucciola e ieri per la seconda volta il vaccino annuale.Navigando su internet ho letto che i vaccini possono essere nocivi per la salute e che a lungo andare possono far ammalare gravemente il cane fino a condurlo alla morte.
Ben capirà quanto la notizia mi abbia sconvolto, io ho sempre agito per il meglio della mia piccola…anche perchè mi sembra assurdo, il mio veterinario mi sembra una persona preparata ed estremamente corretta e non farebbe una cosa così brutta…Spero di essermi spiegata bene e le chiedo quanto di vero c’è in quello che ho letto.
Inoltre ne approfitto per sapere un’ultima cosa: come antiparassitario le spruzzo semplicemente ogni 15 gg frontline spray, poi per le zanzare le sere d’estate,fino al mattino, attacco alla presa accanto al divano dove lei dorme, una normale spina wape, quando usciamo invece, le passo sul dorso una apposita salvietta o le spruzzo un pò del mio repellente (Sandokan), quello delicato all’aloe. Bhè tutto questo perchè non mi fido di quei prodotti tanto pubblicizzati, li ritengo troppo aggressivi per un cane di nemmeno 2 kg e inoltre non credo possano fare miracoli nelle prevenzione contro la leishmaniosi, è anche questione di fortuna!! mi sbaglio?
Grazie per l’ascolto, a risentirci!
Gentile signora,
la vaccinazione nel cane E’ FONDAMENTALE e deve essere eseguita correttamene e con continuità ! Ovviamente, negli anni la scienza medica ha fatto ulteriori scoperte e quello che era una certezza solo 10 anni fa, oggi è ritenuto obsoleto e da rivedere. In poche parole, oggi la Comunità Scientifica Veterinaria mondiale suggerisce di vaccinare regolarmente (una o due volte l’anno) gli animali e questo fino al compimento del 7 anno di età, dove si è visto che il loro sistema immunitario è oramai “competente” ed in grado di difenderli dalle malattie per le quali si vaccina. A quel punto, nel gatto le vaccinazioni possono essere eseguite una volta ogni tre anni, mentre nel cane una sola volta ogni due anni. Invece, proprio perchè negli anni si è evoluta l’attenzione per la prevenzione delle patologie, ogni 8-10 mesi (in effetti, secondo i ritmi biologici degli animali, una volta ogni 4-5 anni) vanno eseguiti esami del sangue e delle urine completi, per la ricerca di segnali “anticipatori” di patologie…d’altronde si sa…è meglio prevenire che curare…
Per ciò che riguarda gli antiparassitari, il mio consiglio è di usare una volta ogni 25-30 giorni d’estate ed ogni 45-50 giorni d’inverno il Front Line Combo (sempre lontano almeno 6 giorni dai lavaggi !) per combattere pulci e zecche ed il collare Stronghold (o la sua forma in spot-on, chiamata Expot) per tenere lontani i pappataci, responsabili della trasmissione della Leishmaniosi.
Nella speranza di esserle stato di aiuto, la saluto ed a nome mio e di tutti i bravi colleghi che scrivono su questo bel sito, la ringrazio per i complimenti !
dr. Massimo Sciannimanico, DMV



Da: Debora
Data: 22/06/2010
Oggetto: Chihuahua info
Buongiorno ,
Mi chiamo Debora ed ho un Chihuahua dolcissimo di 2 Anni e mezzo. Da Ieri denoto un Certo gonfiore Alla pancia .. Lui e pò moscetto ma comunque ugualmente affamato . Prima l ‘ ho Portato Fuori ( appena rientrata  a casa ) per Il Solito giretto e mi sono accorta che ha defecato diarrea o comunque sostanza gialla liquida . Ho tentato comunque di mettergli a disposizione la dose Umida di Carne ( pollo della cesar bustine ) el ‘ ha mangiata … anche Perchè Noto da molto tempo che non vuole più le crocchette . Cosa puo Essere Successo ? Da Ieri comunque  gli stò dando l ‘ actinorm … Il bioregolatore della funzionalità intestinale ..
Voi Cosa mi suggerite ?
Gentile signora Debora buona sera e perdoni il ritardo della mia risposta, ma sono stato fuori sede per alcuni giorni e di questo servizio di Vet on line me ne occupo solo io.
In effetti, quando i gli animali soffrono ad esempio di coliche addominali, l’addome è dolente, l’appetito è capriccioso e può comparire la diarrea. Nel caso la situazione si fosse normalizzata. consideri il tutto un episodio occasionale, probabilmente conseguente all’alimentazione. Se, invece, ancora oggi la piccola dovesse mostrare l’addome teso, allora una visita dal veterinario e magari degli esami delle feci potrebbero essere consigliati, per indagare in modo più approfondito…la possibilità che qualsiasi animale, anche il meglio trattato, possa avere dei parassiti intestinali, non è affatto remota…
Cordiali saluti
dr. Massimo Sciannimanico DMV

Da: Giuseppe
Data: 21/06/2010
Oggetto: Chihuahua che gli si blocca il respiro
Buona sera,
il mio piccolo si chiama Takito ed ha un problema ormai di routine,tutti i veterinari con cui l’ho portato mi dicono che non e’ preoccupante, “e’ la razza” dicono, ma a volte sembra che mi stia morendo tra le mani senza poter fare nulla.
Spesso capita che Takito fa un verso strano e di continuo come se le vie respiratorie si fossero bloccate,il cuoricino gli batte all’impazzata,il classico verso di maialino per intenderci,lui cerca di far entrare l’aria dal nasino ma non riesce da solo,appena succede gli apro la bocca dolcemente e  cerco di calmarlo tenendomelo al petto,abbracciandolo e coccolandolo, dopo qualche minuto si rilassa e smette respirando di nuovo normalmente…
E’ possibile che abbia dei problemi alle vie respiratorie?
C’e’ uno specialista nella zona di Torino e provincia che puo’ aiutarmi?
Il fatto e’ che la cosa passa appena lo prendo in braccio ma se succedesse quando e’ solo in casa? Puo’ non farcela da solo.
Spero di poter avere una risposta,
Grazie in anticipo..
Giuseppe…
Gentile signor Giuseppe buon pomeriggio e perdoni il ritardo della mia risposta, ma sono stato fuori sede per alcuni giorni e di questo servizio di Vet on line me ne occupo solo io.
Molto probabilmente ciò che lei osserva nel suo cane è lo Starnuto inverso, una particolare alterazione del faringe-laringe. Molto spesso non ha una causa specifica e non porta a particolari disagi; altre volte è legata a patologie di quella regione, che vanno indagate da mani esperte. A Torino la migliore struttura è la Clinica Veterinaria Colletta, in Largo Dora Colletta 147, tel. 011-2482116
Non si preoccupi e si affidi ai colleghi, i quali sapranno guidarla al meglio ! Cordiali saluti
dr. Massimo Sciannimanico, DMV

Da: Milena
Data: 20/06/2010
Oggetto: informazione uregente!
Salve Dottore avrei bisogno di un consiglio, il mio cagnolino di due anni, giocando in campagna, ha annusato qualcosa e ha cominciato a starnutire, credevo che era un forasacco ma poi ho visto che dopo un pò il cane si è tranquilizzato smettendo di starnutire. Dopo circa 15 minuti però ha abbaiato accennando ancora qualche piccola manifestazione di fastidio. Mi hanno consigliato di darci delle gocce rinologiche ma non so quali ?
Mi potrebbe dire il nome di queste gocce che possono purificare il condotto nasale.
In attesa di una risposta,
Cordiali saluti
Milena
Gentile signora Milena buon pomeriggio e perdoni il ritardo della mia risposta, ma sono stato fuori sede per alcuni giorni e di questo servizio di Vet on line me ne occupo solo io.
Se il sospetto era di corpo estraneo nasale, le gocce non sarebbero servite a nulla ! La persistenza degli starnuti avrebbe forzatamente reso necessaria una anestesia generale ed una esplorazione di entrambe le coane del suo cane, alla ricerca del forasacco potenziale !
Mi scusa ancora per il ritardo della mia risposta…Cordiali saluti
dr. Massimo Sciannimanico, DMV



Da: Mary
Data: 19/06/2010
Oggetto:  Alimentazione+Antiparassiti
Domanda per il Dr Massimo Sciannimanico,Gentile Dottore,da quasi 2 settimane ho portato a casa un cucciolo di Cane Meticcio   (aspetto molto simile ad un Gold-Retriver)   tramite un annuncio trovato nel web.Il cucciolo é stato trovato il 1°Maggio su un ciglio di una strada,quindi si sa pochissimo di lui,mi hanno detto che ha piú o meno 2mesi e mezzo,la veterinaria pensa che ne abbia 3;resta il fatto che pesa 6kg e desidero ricevere un suo consiglio riguardo un’alimentazione sana e completa,e per quanto riguarda l’uso di anti-parassitari.
Ho provato ad alimentarlo con le migliori marche sul commercio,uno di questi é il Royal;ma lasciava la pietanza nella sua ciottola mangiandone pocchissimo o nulla,fino a quando ho provato con il “Purina Pro-Plan Puppy per cuccioli, cui mangia molto volentieri.
La veterinaria mi ha consigliato di nutrirlo 3 volte al dí suddividendo la razione giornaliera consigliata dalla Purina.Ho letto peró una sua risposta data ad una signora dove le consigliava di nutrire il suo chihuahua (di 2 mesi e mezzo) per almeno 5-6 volte al giorno, e mi chiedevo se la stessa,é consigliabile anche per il mio cucciolo.
La razione giornaliera consigliata dalla Purina é la seguente:
Peso: dai 5-10kg  Razione: dai 60-120g  Etá 1,5-3 Mesi
Peso: dai 5-10kg  Razione: dai 85-145g  Etá 4-5 Mesi
Devo quindi suddividere la razione consigliata (in questo caso 60-120g) per 5-6 volte al giorno?
Il secondo consiglio: la scorsa settimana ho utilizzato il Frontline Spray per rimuovere zecche e pulci.L’etichetta dice che shampoo,bagni o pioggia nn interferiscono sulla durata dell’attivitá del prodotto.Io ho atteso 24 ore,prima di lavare il cucciolo con uno shampoo a secco,senza l’utilizzo di acqua.
Le zecche sono morte,ma continua comunque a grattarsi qualche volta,e mordicchiarsi.
 Posso ripetere l’operazione prima dello scadere dei 30 giorni dal trattamento effettuato con il Frontline Spray,utilizzando peró il Frontline Combo vistó che ho letto in una sua risposta data ad un utente di non lavarlo per almeno 6 giorni dal trattamento?Se ció non é possibile,come posso aiutare il mio amico a combattere i parassiti?
Premetto che Lunedí della settimana corrente,la veterinaria gli ha fatto mangiare una pastiglia per la protezione contro leishmaniosi.
Mi scuso se mi sono prolungata nei dettagli,e la ringrazio in anticipo per i suoi gentili consigli.
Mary
Gentile signora buonasera e perdoni il ritardo della mia risposta (sono appena rientrato in sede). Poche cose e stringate, visto che le rispondo da un aereoporto con un cellulare…Sono validi tutti i consigli che lei ha letto sul sito, proprio in virtù della giovane età del cucciolo (3 pasti sono francamente pochi!). Per il Front Line di sicuro il lavaggio a 24 ore ha vanificato al 90% la sua azione e pertanto, dovrà essere riapplicato. Gli alimenti da lei nominati sono tutto eccellenti e, dunque, potrà giostrare fra loro tranquillamente, rammentando solo di impiegare 5-6 giorni in ogni eventuale cambio di alimentazione lei ritenesse opportuno di fare. Faccia esguire tre esami delle feci, ognuno distante dal successivo 24 ore e se al termine il cucciolo dovesse risultare “negativo” per parassiti intestinali, lo faccia vaccinare. Scusandomi ancora per il ritardo della mia risposta, la saluto cordialmente.
dr. Massimo Sciannimanico, DVM

Da: Lia
Data: 17/06/2010
Oggetto: la mia piccola mila gira su se stessa
La mia cagnolina mila ha  7 mesi e mezzo è un incrocio pincher chihuahua e purtroppo ha un difetto al musetto come se avesse avuto una paresi ,e anche l’ occhio ne ha risentito non vede bene.. molto probabilmente è nata così. chi ce l’ h,a regalata non sa spiegare la cosa anche se mila è nata nella sua casa.poi quando esce a guinzaglio cmminando gira su se stessa velocemente cammina e gira , anche quando è in casa prende a girare su se stessa o intorno a un vaso di fiori o intorno alle nostre gambe velocemente sempre girando a sinistra dalla parte dove ci vede meno.l’ oculista che l’ha visitata avrebbe consigliato una risonanza magnetica per capire la causa del suo musetto storto e il problema all’occhio.a differenza della nostra veterinaria la quale ritiene inutile tutto questo in quanto dopo averla visitata afferma che le cose rimarrebbero come stanno. io non so ancora cosa fare .so che la risonanza è molto costosa .poi una mi dice una cosa l’ altra mene dice un’ altra …..vorrei ancora un’ altro parere anche da voi. vi ringrazio tanto. saluti. lia brogi.
Gentile signora buona sera e perdoni il ritardo della mia risposta (sono appena rientrato in sede). Poche cose e stringate, visto che le rispondo da un aereoporto con un cellulare…Concordo con chi le suggerisce una Risonanza (costo approssimativo € 450), perchè le permetterebbe di sapere cosa accade nel suo cucciolo e suggerisco anche un esame del Liquor (o liquido cefalorachdiano, che “bagna le meningi”). Dissento apertamente con la collega xchè, nel caso l’esame del Liquor risultasse positivo per una infezione, le chance di guarigione del suo cucciolo sarebbero alte. Auguro a lei ed alla sua “familiare” ogni bene !
Massimo Sciannimanico, DVM

Da: cingru
Inviato:  14/06/2010
Oggetto: richiesta informazioni
Salve, sono una ragazza disperata avendo perso da poco il mio gatto. Aveva un problema di calcoli da struvite, tre mesi fa lo avevo fatto sottoporre ad un intervento di uretrostomia, era andato tutto bene ma il gatto presentava delle lesioni sulla pancia tipo chiazze rosacee, il veterinario che gli ha fatto l’intervento ha capito purtroppo tardi che si trattava di una scottatura, per cui gliel’ha curata come altro. Vorrei un consiglio da Voi ovvero capire se è stato possibile che il gatto si sia scottato durante l’intervento di uretrostomia, per es. a causa di anestesia gassosa. Lo chiedo a Voi perché non mi fido più del veterinario che gli ha fatto l’intervento, anzi lo considero responsabile della morte del mio gatto. Vi sarei grata se mi rispondeste in maniera obiettiva. grazie
“Gentile signora,
mi scuso per il ritardo della mia risposta…La scottatura è senz’altro dovuta al tappetino riscaldante che è stato applicato sotto al suo gatto durante la chirurgia ! Da un lato, ovviamente, l’errore dell’anestesista o del chirurgo è imperdonabile ! Dall’altro devo ammettere che per il solo fatto che i colleghi abbiano usato un metodo per riscaldare i pazienti chirurgici è un pregio per il loro modo di approcciare alle chirurgie, visto che il riscaldamento degli animali è fondamentale durante le procedure operatorie…Però rimane il grave errore fatto nel non controllare la temperatura del gatto durante l’operazione.
Giusto per aggiungere una nota clinica importante, le dico che in questa clinica veterinaria, dove negli anni sono stati eseguiti centinaia di uretrostomie perineali nel gatto per FLUTD (ostruzioni patologie diverse delle basse via urinarie del gatto), l’approccio a questa patologia è profondamente cambiato negli ultimi 5-6 anni, ovvero dopo che uno dei maggiori esperti dell’argomento, il professor Osborne della , ha insegnato al mondo veterinario che queste chirurgie così radicali, perfette fino al 2004-2005, possono essere evitate con un approccio diverso alla FLUTD, ovvero con un approccio clinico all’analisi delle urine e con una diversa terapia medica, che ha portato a zero (!) quel tipo di chirurgia presso la nostra clinica e presso le migliori strutture veterinarie d’Italia. Nella speranza l’ustione sia sotto controllo ed il gatto in miglioramento, la saluto cordialmente.”
dr. Massimo Sciannimanico, DMV



Da: Veronica
Data:  14/06/ 2010
Oggetto: Chihuahua stuscia sederino per terra
Mi chiamo Veronica ho un chihuahua maschio di 5 mesi l’ho acquistato da un allevamento e il padrone mi ha assicurato che ha fatto tutte le sverminazioni, infatti sono segnate sul suo libretto sanitario, ora ogni tanto striscia il sederino per terra, come mai? E’ perché si sente sporco, o perché ha i vermi?
Ma se ha fatto tutte le verminazioni è possibile che vengono ancora?
“Gentile signora Veronica, lo scooting (strusciare l’ano per terra) è sinonimo di diverse problematiche, quali infiammazioni delle ghiandole perineali (difficile in un cucciolo di 5 mesi, ma non impossibile), presenza di uno stimolo continuo a causa di diarrea (non il caso del suo cagnolino), infiammazioni ed irritazione della cute dell’area perineale ad esempio per reazione allergica ad alcuni alimenti (controlli che la cute sia rosa e non arrossata) e presenza di parassiti intestinali. Il fatto che l’allevatore le abbia detto che lo ha già sverminato, non vuol dire assolutamente nulla ! Questo sia perchè alcune volte gli allevatori poco seri dicono di fare cose che poi non fanno, sia perchè anche quelli seri sverminano “alla cieca” (ovvero senza uno o più esami microscopici delle feci, eseguiti da bravi colleghi), fatto quest’ultimo responsabile della presenza di parassiti intestinali in cuccioli “già sverminati dall’allevatore” ! Un esempio banale su tutti: se un cucciolo presentasse dei coccidi ed invece venisse sverminato con un prodotto per gli ascaridi, il povero animale assumerebbe un farmaco inutile e non prenderebbe quello utile, con la logica conseguenza di continuare ad essere un animale parassitato e che, al momento di una eventuale vaccinazione, potrebbe rischiare finanche la sua vita !
Dunque, faccia ripetere da bravi medici veterinari della sua città tre esami delle feci, ognuno distanziato dall’altro di 24 ore (ad es., uno lunedì, uno mercoledì ed uno venerdì); se da ognuno di questi esami non risultassero parassiti intestinali, allora potrebbe tranquillizzarsi e ricercare un’altra causa insieme al suo medico curante.
Nella speranza di esserle stato di aiuto, la saluto cordialmente.”
dr. Massimo Sciannimanico, DMV

Da: elisabetta
Inviato: 09/06/2010
Oggetto: pericolo gastroenterite?
gentile dottore,
ho un dubbio che mi angoscia.. brevemente devo adottare una cagnetta dal canile , ha 4 anni, ma è in canile dal 20 maggio perchè proviene da uno sgombero di zingari.
l 4 giugno mi sono recata al canile per vederla ma non ho potuto farlo perchè hanno messo il suo reparto in qurantena, dopo la morte improvvisa per gastroenterite di un cane di 1 anno.. oggi mi hanno chiamata dicendomi che tra una settimana dovrebbero riaprire il reparto.. premettendo che ho un cane di 1 anno preciso, vAccinato ovviamente , ci sono rischi per lui?? io sapevo che il virus della gastro può stare nell’organismo per 12 mesi.. voglio prendere questo cane, ma non voglio far correre rischi al mio.. e non voglio nemmeno prenderlo con il rischio che mi muoia dopo un mese…mi conosco mi affeziono subito ad un cane! non so cosa fare.. c’è un’analisi del sangue per vedere se il cane è portatore del virus? o se si è contagiato?? provenedo il cane da uno sgombero e avendo subito maltrattamenti, dubito fortemente che abbia qualche vaccino…
per favore aiutatemi!!!!!!!!!!!!!
grazie in anticipo,
elisabetta!
“Gentile signora Elisabetta,
per diagnosticare una gastroenterite da Parvovirus nel cane è necessario eseguire esami del sangue (emocromo per contare le cellule bianche del sangue, molto basse in corso di Gastroenterite da Parvovirus; esame IFI su materiale fecale e/o PCR su feci, per diagnosticare o scartare una Parvovirosi del cucciolo). Certo, avendo il nuovo cane vissuto in un canile, è possibile che abbia contratto la malattia, ma senza mostrare la sintomatologia classica e rimanendo, ad esempio, eliminatore sano del virus. Per risolvere questo suo dilemma, la soluzione è solo una: faccia eseguire uno o più esami  delle feci da una struttura veterinaria competente e, solo dopo essersi assicurata che il cane non presenti parassiti intestinali, lo faccia vaccinare con un buon tri- o pentavalente. Dopo 3 settimane faccia eseguire un secondo richiamo vaccinale e, attendendo altri 5-7 giorni, lo porti a casa con buona tranquillità ! Lui, a quel punto, sarà protetto da una quota anticorpale valida ed il suo cucciolone, ovviamene regolarmente vaccinato da lei nei mesi precedenti, non correrà rischi di rilievo !
Nella speranza di esserle stato di aiuto, la saluto cordialmente.”
dr. Massimo Sciannimanico, DMV

Da: Fepo
Data: 08/06/2010
Oggetto: Antiparassitari
Vorrei gentilmente sapere dopo quanti giorni che ho lavato il cane posso mettere Advantix. Inoltre per luoghi dove ci sono zanzare è più ecciface Advantix o il Frontline Spot On.
Grazie!
Gentile signore,
per quanto riguarda il nostro parere, avvallato da molti ed autorevoli colleghi veterinari dermatologi, l’Advantix non è efficace come la Bayer vuole far credere. Dunque, per noi la scelta ricade sul Front Line Combo per combattere pulci e zecche, una volta al mese, tutto l’anno e Scalibor collare (od Expot gocce, se il collare desse qualche reazione cutanea) per tenere lontani i flebotomi responsabili della trasmissione della Leishmania. Dalla applicazione di qualsiasi spot-on lei scelga di applicare al suo animale, la raccomandazione è quella di attendere almeno 6 giorni prima di lavarlo, altrimenti vi sarà la concreta possibilità di perderne gli effetti.
Cordiali saluti.”
dr. Massimo Sciannimanico, DMV



Da: loris
Data: 25/05/2010
Oggetto: cagnolino apatico
Buongiorno, vorrei sapere cosa potrebbe avere il mio cane (è un incrocio tra un chihuahua ed un pincher di 10 mesi) sono circa due giorni che è apatico non mangia e non beve sta nella sua cuccia e se ci avviciniamo  fà un po’ di feste ma niente a confronto di qualche giorno fà sarà il caldo? in anticipo vi ringrazio per la vostra risposta
“Gentile signora,
potrebbe trattarsi di una banale tracheite, che guarirà con la somministrazione di antibiotici specifici…Oppure, potrebbe trattarsi di una Sindrome del cane Brachicefalico, ovvero una patologia che hanno cani quali i Carlini, i Boxer, I Bulldog, ecc, che presentino una particolare conformazione della testa, tale da rendere il loro palato molle troppo lungo e, pertanto, in grado di rendere difficoltosa la respirazione. Per sicurezza le consiglio di fa visitare la sua Lolita da bravi medici veterinari, che saranno in grado di differenziare le due situazioni e di consigliarle il trattamento migliore. In ogni caso, non si preoccupi particolarmente, perché sono due patologie facilmente guaribili.
Cordiali saluti.”
dr. Massimo Sciannimanico, DMV

Da: Otorino 3
Data: 23.05.2010
Oggetto: vaccinazioni
è vero che una vaccinazione rabins eseguita prime dei quattro mesi è inutile?
“Gentile signore,
la prima vaccinazione (rigorosamente MAI prima del 55° giorno di vita !) nei cuccioli di cane DEVE essere esclusivamente rappresentata dal vaccino per la gastroenterite virale (es., PARVO della Merial) e questo perchè per le altre patologie (cimurro, epatite infettiva) gli saranno sufficienti gli anticorpi materni. Dopo tre settimane dalla prima vaccinazione si esegue una seconda profilassi vaccinale, questa volta completa (Parvovirus, Cimurro, Epatite + Leptospirosi). Quest’ultima dovrebbe essere richiamata ogni 6 mesi, perchè la sua valenza (ovvero la sua efficacia anticorpale) non supera i 6-8 mesi. Per completare il percorso vaccinale del cucciolo, dopo altre tre settimane si deve rifare l’ultima vaccinazione (sempre completa) e questo perchè in questo modo si ottenga il cosiddetto “effetto Booster vaccinale”, ovvero l’innalzamento del livello degli anticorpi sufficiente per difendere gli animali dalle su indicate patologie. Se lei consultasse 10 veterinari diversi, probabilmente sentirebbe 10 diversi “pareri”…Il mio non è un parere e tanto meno un mio parere, ma è il protocollo ufficiale suggerito nel Prontuario Farmacologico Veterinario ufficialmente riconosciuto in Italia. Per quanto riguarda la vaccinazione contro la Rabbia, questa si esegue al sesto mese di vita, dovrebbe essere ripetuta una volta l’anno…ma SOLO se il suo animale è in imminente partenza verso uno Stato estero, o se lei abita in regioni a rischio (tutto il nord-est del nostro Paese)…altrimenti, il vaccino non è necessario che venga fatto. In realtà, da qualche mese vi sono articoli di riviste specializzate che avvertono che la Rabbia sta ritornando in Italia, ma sempre nelle regioni quali il Friuli Venezia Giulia, il Trentino, l’Alto Veneto…Un’ultima cosa sulla durata delle vaccinazioni: 7 anni fa un importantissimo report anglosassone ed americano ha mostrato che vaccinare cani e gatti dopo il 7°-8° anno di età è assolutamente inutile ! In questa clinica, infatti, seguiamo le direttive dettate dalla comunità scientifica internazionale e vacciniamo regolarmente ogni 6 mesi i nostri pazienti; dal 7°-8° anno in poi, i cani vengono vaccinati una sola volta l’anno (vaccino trivalente) ed i gatti una volta ogni tre anni, prediligendo invece gli esami del sangue sui pazienti anziani e prevenendo eventuali malattie, invece che cercare di curarle quando oramai sono ad uno stato avanzato…
Nella speranza di esserle stato di aiuto, la saluto cordialmente.”
dr. Massimo Sciannimanico, DMV

Da: Ambar
Data:  17/05/2010
Oggetto: FW: una domanda…
chiedo scusa perche non ho scritto tutta l’informazione: lolita e una chihuahua pelo lungo, pesa 2,650gr aprox, ha 9 mesi e quando aveva due mesi e mezzo ha avuto una tosse che ha durato tanto…tra l’altro in questi giorni non ha avuto questo respiro ed io provo a non farla eccitare troppo !! spero la sua opinione grazie mille!!
buongiorno ho una domanda per il veterinario: lolita da un tempo che quando si eccita o per essempio quando arriviamo a casa e la salutiamo lei inizia a farci la festa e al improviso sembra que non puo respirare come un asma se rigidisci e se vede che fa fatica a respirare ma solo  succede quando se eccita troppo, e quasi sempre quando deve  bere acqua sembra que le va da travverso perche a continuazione tosse quando dorme fa rumore cosa che da piu piccola non facceva tanto …grazie ringrazio a tutti !!! scusate per l’italiano che non è perfetto gia che non sono italiana.
“Gentile signora,
potrebbe trattarsi di una banale tracheite, che guarirà con la somministrazione di antibiotici specifici…Oppure, potrebbe trattarsi di una Sindrome del cane Brachicefalico, ovvero una patologia che hanno cani quali i Carlini, i Boxer, I Bulldog, ecc, che presentino una particolare conformazione della testa, tale da rendere il loro palato molle troppo lungo e, pertanto, in grado di rendere difficoltosa la respirazione. Per sicurezza le consiglio di fa visitare la sua Lolita da bravi medici veterinari, che saranno in grado di differenziare le due situazioni e di consigliarle il trattamento migliore. In ogni caso, non si preoccupi particolarmente, perché sono due patologie facilmente guaribili.
Cordiali saluti.”
dr. Massimo Sciannimanico, DMV



Da: Ambar
Inviato: 15/05/2010
Oggetto: una domanda…respiro affannoso
Buongiorno ho una domanda per il veterinario: Lolita da un pò di tempo,  quando si eccita o per esempio quando arriviamo a casa e la salutiamo lei inizia a farci la festa e all’improviso sembra che non riesca a  respirare, sembra abbia l asma. Si  irrigidisce e si vede che fa fatica a respirare ma, succede solo quando si eccita troppo e quasi sempre quando deve bere acqua sembra che le vada di traverso perchè ha in continuazione tosse. Quando dorme fa rumore cosa che quando era piu piccola non faceva tanto …grazie ringrazio a tutti !!! Scusate per l’italiano che non è perfetto ma non sono italiana.
“Gentile signora buongiorno.
Purtroppo mi è impossibile risponderle perchè non si sa se si tratta di un cane, di un gatto o di un altro animale. E poi: di che razza è ? Qual’è la sua taglia ? E’ un animale in peso forma od in sovrappeso ?
Quando mi darà queste informazioni, saprò darle probabilmente qualche consiglio.
La saluto cordialmente.”
dr.Massimo Sciannimanico, DMV

Da: Chicca
Data: 15/05/2010
Oggetto: consigliatemi
Ho una Chiuahua di 4anni e mezzo,vorrei farle fare una cucciolata essendo la prima volta a questa età è mica tardi? Posso avere problemi per la sua salute?? Avrei trovato anche il maschietto più piccolo di lei Pesa 2kg e 400 due mesi fa o poco più ha avuto una gravidanza isterica poi curata gli è passata e ora avrebbe dovuto andare in calore ma probabilmente sballerà ancora nulla. Mi consigliate grazie anticipatamente: è come una figlia per me; non vorrei rischiare la sua salute,non nego mi piacerebbe vedere i suoi piccini,fatemi sapere UN caloroso grazie.
“Gentile signora buongiorno.
L’età è corretta e, soprattutto, la sua scelta di un maschietto più piccolo di lei è molto lungimirante ! Faccia conoscere il pretendente prima dei giorni dell’accoppiamento alla sua femmina, rammenti che solitamente è la femmina che va dal maschio per accoppiarsi e che sarebbe sempre meglio accertarsi che più di un accoppiamento sia avvenuto correttamente. Ovviamente, se tutto andrà per il meglio e sua “figlia” rimarrà gravida, si assicuri di avere un’ottima struttura veterinaria, che possa seguire il suo cane fino al parto.
Cordiali saluti.”
dr. Massimo Sciannimanico, DMV

Da: Hillside Rendezvous
Data: 12/05/2010
Oggetto: Cortese richiesta di chiarimenti
Buongiorno,
da allevatrice e moglie di veterinario volevo chiedere al Dr Sciannimanico come si può consigliare con tanta “leggerezza” di far sterilizzare le femmine di chihuahua prima del primo calore per i benefici da lui esposti, senza tener presente la taglia spesso minuta di una chihuahua giovane e soprattutto le controindicazioni legate ad una anestesia totale, che ritengo debbano ben sapere i proprietari dei cani.
Senza considerare il lato puramente umano della cose e cioè fin dove è giusto spingersi per il “bene” del nostro cane, magari dovremmo chiederlo a chi ha sottoposto ad anestesia cani perfettamente sani per sterilizzarli senza un motivo legato a patologia o semplicemente per effettuare una pulizia dei denti e si è visto riportare l’animale morto. Mi chiedo come mai alle persone non vengono dati consigli così radicali sulla prevenzione è dunque perchè invece loro sono animali e basta?
Inoltre volevo chiedere l’incidenza nella sua struttura di interventi chirurgici effettuati a testicoli ritenuti maturati in neoplasie e quanti tumori operati quando invece il testicolo era in sede corretta. Domando perchè già da anni sento pareri molto discordanti in merito arrivarmi da fonti molto autorevoli nel campo della veterinaria.
Vi sarei grata se voleste inoltrare la mia mail.
Cordiali saluti.
Lucilla Lampariello
Dott. Romeo Danini (medico veterinario)
“Rispondo alla gentile signora Lampariello, moglie di un Medico Veterinario.
Le ragioni per cui consiglio e continuerò a consigliare (come moltissimi, autorevoli e competenti miei colleghi fanno ogni giorno) la sterilizzazione precoce in tutti i cuccioli di cani e di gatti, a prescindere se di razza oppure no, a prescindere se di taglia mini o se gigante, sono legate ad anni di studi (in Italia, negli Stati Uniti ed in Olanda) e di frequentazione per mia fortuna dei più grandi chirurghi del mondo. Da loro e dai loro libri, che fanno da linee guida nelle Medicina e Chirurgia Veterinaria moderna, ho evinto ed ovviamente studiato che, a meno di situazioni particolari (allevamenti seri di cani e gatti, gestiti da persone serie e che hanno grande attenzione per la selezione dei migliori esemplari), la sterilizzazione delle femmine di proprietari privati, se effettuata in età precoce, porta ad una straordinaria prevenzione di patologie pericolosissime e spesso mortali, sia nel cane che nel gatto. Qualsiasi medico veterinario ovviamente bravo e preparato, che approfondisca la sua conoscenza con una Continuing Education di alto livello, di sicuro avrà studiato sui testi che io definisco “sacri” e che, essendo la signora Lampariello una allevatrice, di certo non avrà avuto occasione di leggere; sto parlando dello Slatter (Textbook of Small Animal Surgery), o del Bojrab (Disease Mechanisms in Small Animal Surgery), o del Fossum (Small Animal Surgery), o del Williams (Manual of Canine and Feline Abdominal Surgery), tanto per citarne alcuni e nei quali (ovviamente in TUTTI) è consigliata la sterilizzazione per una serie di ragioni che, per facilitarne una futura memorizzazione alla signora destinataria di questa mail, andrò brevemente ad elencare:
- ovviamente il calore non sarà più presente ed ogni problema legato alla presenza di maschi sarà risolto;
- la sterilizzazione eseguita prima della comparsa del primo calore (ovviamente dopo le prime fondamentali vaccinazioni) riduce allo 0,5% il rischio di tumori mammari pericolosissimi in età adulta (si tratta spesso di carcinomi, tumori cattivissimi e che hanno la pessima abitudine a rilasciare metastasi in sede prevalentemente polmonare, condannando in effetti a morte certa i pazienti colpiti);
- se la sterilizzazione viene eseguita dopo il primo ciclo estrale il rischio di neoplasie mammarie sale all’8%;
- se la sterilizzazione viene eseguita dopo il secondo calore il rischio aumenta al 26%;
- se la sterilizzazione viene eseguita dopo i due anni e mezzo, non vi sarà alcun beneficio per evitare la comparsa dei tumori mammari (!!!);
- sterilizzando le femmine ovviamente non vi saranno rischi di gravidanze isteriche, infezioni dell’utero (piometre), cisti ovariche, tumori ovarici, tumori uterini e tumori del vestibolo vaginale.
(questo testo è stato liberamente tradotto dallo Slatter Seconda Edizione, volume secondo, pagina 103)

In effetti, la possibilità di evitare tutta questa sfilza di brutte cose con la sterilizzazione precoce delle femmine “non destinate alla riproduzione”, dovrebbe convincere anche il più restio, ignorante in materia e spaventato proprietario ! E così in effetti accade per la maggior parte delle volte…Triste, infatti, è quando dopo anni si rivedono clienti con i loro “familiari” che tornano per la comparsa di neoformazioni mammarie, che dopo adeguata stadiazione del tumore (ricerca di metastasi in altre sedi), non possono magari essere operati e che, dunque, sono destinati alla morte…o che, invece, possono essere operati ma con chirurgie MOLTO più invasive e soprattutto MOLTO più costose della semplice sterilizzazione !!!

Per ciò che riguarda i timori legati all’anestesia ed alle piccole dimensioni dei pazienti da operare (ieri ho sterilizzato una Chihuahua di 4 mesi e del peso di 1,4 chili) che la signora Lampariello rimarca nella sua mail, devo dire che tutto sta nell’abilità dello staff chirurgico che interviene…ovvero, se il paziente è stato correttamente valutato dal punto di vista cardiologico ed ematologico, se l’anestesista è bravo ed i suoi protocolli sono ineccepibili (farmaci oppiodi, anestesia gassosa con Isofluorane, controllo del paziente con monitor multiparametrico, riscaldamento con tappetino termico e con scaldaflebo, ecc), se il chirurgo ed il suo aiuto chirurgo sono competenti ed esperti e se lo staff dei ricoveri è in grado di accettare rapidamente i pazienti operati e monitorare tutti i parametri vitali postoperatori del paziente (temperatura, glicemia, polso arterioso, pressione arteriosa non invasiva, ecc), si può riuscire anche ad operare ed ovviamente salvare un gatto di 6 giorni, azzannato da un cane e che presentava uno sventramento con ernia diaframmatica…ed il cui peso era di soli 300 grammi !!! Se la signora Lampariello, come accenna nella sua lettera, è abituata a decessi in pazienti sottoposti a procedura chirurgica anche per una detartrasi, le posso dire che negli ultimi 12 anni nei quali sono stato responsabile di un settore chirurgico di diverse cliniche in Italia, la mortalità di pazienti “sani” che sono deceduti per procedure operatorie di qualsiasi tipo è pari a zero !!! (ovviamente questa percentuale di mortalità, almeno sotto la mia responsabilità ed in pazienti critici, o traumatizzati, o con patologie gravi e che abbiano avuto urgente necessità di essere operati, sale…ma solo al 2% e che sulle circa 4000 chirurgie da me eseguite in 15 anni, fa un numero assolutamente contenuto in base ai rischi legati agli interventi chirurgici…

A questo punto, credo che le spiegazioni date alla signora Lampariello siano sufficienti per stimolare in lei un approfondimento ed un ravvedimento riguardo ai suoi obsoleti pregiudizi che, come dimostrato precedentemente, non trovano riscontro scientifico in una Medicina Veterinaria del 2010 dove, al contrario di 15-20 anni fa, la clientela è sempre alla ricerca di competenza e preparazione e non di pressapochismo ed ignoranza in materia, ricercando per l’appunto sempre più spesso strutture veterinarie sempre più attrezzate e con medici in grado di sapere sempre l’ultima novità in materia, piuttosto che di medici fermi al Pleocene, sia nella loro preparazione che nelle conoscenze delle tecniche medico-chirurgiche.

Nella speranza di aver apportato il mio piccolo contributo alla chiarezza sull’argomento “sterilizzazione precoce”, chiarezza che è in questo sito straordinario sui Chihuahua è una caratteristica di fregio assoluto (anche per l’autorevolezza degli altri miei colleghi che qui scrivono), porgo i miei saluti a tutti.”
dr. Massimo Sciannimanico, DMV



Da: Alessandra
Data: 10/05/2010
Oggetto: alimentazione
Buongiorno,
ho un disperato bisogno della consulenza dei vostri esperti veterinari.
Ho un chihuahua di 2 mesi e mezzo.. l’allevatore mi ha consigliato come cibo la linea FITNESS TRAINER, pero’ quello da adulto…
posso seguire quest’indicazione? ho paura di non alimetarlo bene, certo, credo che un allevatore sappia quello che dice, pero’ vorrei un ulteriore conferma..
Grazie
“Gentile signora Alessandra buongiorno.
Purtroppo mi ritrovo spesso a definire alcuni allevatori poco competenti ed anche questa volta farò altrettanto…Per quanto riguarda il mio pensiero, la Fitness Trainer è un buon alimento, ma io ne consiglio altri che reputo migliori, quali la Royal Canine e la Hill’s. Ma la poca preparazione del suo allevatore non sta nella scelta della marca di cibo consigliata, ma nel fatto che MAI un allevatore degno di essere fregiato di questo nome, dovrebbe consigliare un mangime per adulti in un cucciolo !!! Dunque, a prescindere il tipo di alimento che sceglierà (sempre fra le marche leader del settore !), il mi consiglio è di scegliere un alimento per cuccioli, alimentando il suo giovane amico almeno con 5-6 pasti al giorno fino al 6° mese e poi con 3-4 pasti al giorno fino all’ottavo mese ed infine con tre pasti al di per tutto il resto della sua vita.
Nella speranza di esserle stato di aiuto, la saluto cordialmente”
dr. Massimo Sciannimanico, DMV

Da: Marika
Inviato: 8/05/2010
Oggetto: Protezione contro leishmaniosi
Salve vi scrivo per chiedervi un piccolo chiarimento.
Il mio chihuahua maschio pesa 2,5 kg.
Gli somministro sulla cute, una volta al mese, Advocate sotto il consiglio dell’allevatore.
Lo stesso ci ha detto di somministrare a metà mese, fino all’inverno, Advantix 15 mg per la protezione contro la leishmaniosi.
In farmacia mi hanno detto che esiste la confezione di Advantix 4 fialette per i cani al di sotto dei 4 kg ed ogni fialetta contiene 0,4 ml di prodotto.
La farmacia non è stata in grado di spiegarmi a quanto corrispondano 15 mg di Advantix.
Se il cane pesa 2,5 kg devo somministrare una fialetta intera o qualcosa in meno?
Allo stesso tempo vi chiedo se all’altra cagnolina che pesa 1 Kg posso somministrare lo stesso prodotto o se posso almeno utilizzare spray di cui ho sentito parlare: RP03 o Duowin..
Ringrazio anticipatamente
Marika
“Gentile signora Marika,
nella nostra struttura non si prescrive mai l’Advantix perchè da fonti con grande competenza dermatologica veterinaria ci viene detto che non è un prodotto valido, almeno non tanto quanto vorrebbero farci credere. Noi prescriviamo per il controllo della Leishmaniosi il collare Scalibor (da far indossare ai cani da marzo ad giungo e poi sostituirlo con un altro, fino ad ottobre). Nei rari casi in cui si osservi una reattività al prodotto, si può usare lo spot-on Expot, sempre per tenere lontani i pappataci, responsabili della trasmissione della Leishmaniosi. Per il controllo delle pulci e delle zecche, invece, caldeggiamo il Front Line Combo, da usare regolarmente ogni mese “durante tutto l’anno” e da associare ai due prodotti prima nominati (l’importante è di non lavare il cane nei 6-7 giorni successivi alla somministrazione del prodotto, per evitare di vanificarne l’efficacia). Questo è il nostro protocollo e consigliamo sempre questo alla nostra clientela. Prima di salutarla le do un consiglio spassionato: sebbene non conosca l’allevatore che le ha venduto il suo piccolo amico, le suggerisco di rivolgersi SEMPRE ad un bravo medico veterinario per qualsiasi informazione inerente il suo cane…credo sia più titolato dell’allevatore nel dispensare consigli inerenti argomenti medici…
Cordiali saluti”
dr. Massimo Sciannimanico, DMV

Da: Nicolette
Data: 06/05/2010
Oggetto: Chihuahua 4 mesi e mezzo
Buona sera  ho una  chihuahua  da due mesi l’unico problema  è che si mangia  la sua cacca  a volte,  io la porto fuori solo il fine settimana  non potrei fare diversamente,quando esco e la lascio  sola  la  trovo normalmente sulla traversina ma se sono in casa ogni tanto  la mangia  sulla  seconsa traversina che Le lascio in salotto e non nel  suo bagnetto.
So che molte ore   sta sola  ma  quando  rientro gioca freneticamente  per ore  nn  sta ferma un secondo  meno male che avrebbe dovuto essere  un cane tranquillo che dove lo metti sta!!!!  Grazie infinite  Nicole
“Gentile signora Nicolette buonasera.
Per cominciare una nota: i Chihuahua NON SONO CANI CHE STANNO LI DOVE LI METTI !!! Sono cuccioli pieni di vita che saltano e corrono come tutti i cuccioli in buona salute e che DEVONO avere al loro fianco (come tutti i cuccioli) spesso qualcuno con cui interagire e giocare…Il fatto che si mangi le sue feci potrebbe essere legato, oltre che ad un problema comportamentale, ad una carenza alimentare che lui cerca istintivamente di colmare con questo comportamento, che sebbene a noi appaia come incredibile ed inaccettabile, nel mondo animale invece è del tutto normale e direi logico…Dunque, si assicuri che non abbia parassiti intestinali con l’esecuzione di alcuni esami coprologici (delle feci), sia certa di alimentare il suo meraviglioso scricciolo con cibi di ottima qualità (si faccia consigliare da un bravo medico veterinario, piuttosto che dai commercianti della sua zona…) quali la Hill’s, la Royal Canine, la Purina, ecc. e soprattutto provi ad evitare di lasciare questo microbo di cagnolino troppo tempo da solo…credo che nell’arco di un mese questo comportamento cesserà e lui ritroverà quell’affetto e calore che magari ora gli manca.
Cordiali saluti.”
dr Massimo Sciannimanico, DMV



Da: Pietro 
Data: 05/05/2010
Oggetto: Muta prematura
Buongiorno, da un paio di settimane ho preso 2 chihuahua maschi che hanno circa 2 mesi e mezzo… Uno dei due pur essendo in perfetta
salute presenta   numerose macchie senza pelo lungo il dorso. Ho fatto
analizzare il pelo che pero risulta non danneggiato da funghi, e anche una coltura ha dimostrato che non ne ha. Escluse anche ipotesi di rogna rossa o cose così. Il cane in sostanza sembra stare benissimo, mangia, è vivace, dorme. Che cosa può essere? Ho sentito parlare di una rara muta del pelo che possono avere i chihuahua intorno ai primi
mesi di vita, può essere quello?    Inoltre,e con questo chiudo, ho
notato che l altro chihuahua presenta sul fianco anch esso un paio di macchioline senza pelo ma vedo che spesso si gratta quindi essendo a portata della zampa posteriore, ho pensato si fosse levato il pelo grattandosi.  In attesa di un vostro consulto vi ringrazio. Cordiali saluti
Pietro
“Gentile signor Piero buonasera.
E’ di 24 ore fa l’ultima scoperta nella nostra clinica ed in un cucciolo di 3 mesi di Chihuahua con la stessa sintomatologia dei suoi cagnolini, della Rogna demodettica…Con questo voglio solo suggerirle di trovare nella città in cui vive una struttura veterinaria che abbia nel suo staff un ottimo dermatologo (magari il suo medico è già un ottimo dermatologo…) e che comunque riconsideri la sintomatologia presente sui suoi giovanissimi amici. Infine, si assicuri di alimentare alla perfezione e con i migliori alimenti in commercio i suoi cani (in altre mail ho già suggerito le marche che io ritengo migliori) e cerchi di capire, magari con l’aiuto del suo medico curante, se vi sono parassiti esterni sul loro pelo. Una certa rarefazione del pelo nei cuccioli può anche essere relativamente normale nei primi mesi di vita, ma se le aree che lei descrive sono ampie ed in continuo ampliamento, con o senza prurito, dovrà per forza rivolgersi ad uno specialista del settore.
La saluto molto cordialmente.”
dr. Massimo Sciannimanico, DMV

Da: Paola
Data: 05/05/2010
Oggetto: E’ troppo piccolo per farlo uscire?
Bunasera,
Ho preso un Chihuahua di piccola taglia ha 2 mesi e 3 settimane, mi è stato detto dal venditore che non devo farlo uscire di casa per i prossimi venti giorni in quanto è ancora troppo piccolo e potrebbe ammalarsi è possibile ?
Anticipatamente la ringrazio,
Paola
Si certo è opportuno che il cucciolo completi il protocollo vaccinale
Dott.Michele Lattanzi Croce Azzurra Bari

Da: alessia
Data: 02/05/2010
Oggetto: Il mio cucciolo investito
Salve a tutti,
sono la padrona di un cucciolo Pechinese di otto mesi.
Venerdì scorso, 10 giorni fa, il mio cucciolo è stato investito da un auto!!! Fortunatamente è passato al centro della macchina riuscendo così a scampare al contatto con le ruote e quindi da morte certa!!!
Ho telefonato al veterinario che si è reso molto disponibile vista l’ora (circa le 22.00).
Il cane presentava qualche escoriazione sulle zampette posteriori e forti dolori alle stesse!!!
Inoltre nell’urina erano presenti delle tracce di sangue che si sono protratte sino alla mattina seguente, poi, grazie a due iniezioni per bloccare eventuali emorragie questo fenomeno non si è più verificato!!!
La lastra che gli è stata fatta il Sabato mattina non ha riportato, grazie a Dio, nessuna rottura ma solamente delle contusioni.
Dal venerdì sera, sino a Giovedì mattina è stato sottoposto a iniezioni di antidolorifici (sul flaconcino che ci è stato consegnato c’era una targhetta con scritto “META”) visti i forti dolori che il cucciolo aveva!!! Inoltre ci è stata consigliata una pomata da applicare mattina e sera sulla parte sulla quale si erano presentati ematomi e gonfiori.
Nei primi giorni non poteva alzarsi affatto e quindi abbiamo dovuto aiutarlo in tutto: bere, mangiare, defecare…
Il suo appetito non è affatto mutato e neanche il bisogno di liquidi molto elevato che ha sempre presentato sin dal primo giorno in cui l’ho portato a casa!!!
L’unico problema che si presentava a livello fisiologico era il non riuscire a fare la cacca. Tale problema è stato risolto con somministrazione di due fiale di Enterogermina e qualche mg di un estratto di aloe!!!
Martedì mattina ha cominciato a muoversi e ad oggi devo dire che i miglioramenti nel camminare si notato a vista d’occhio anche se si stanca facilmente e dopo poco si siede. Non so se associare questa cosa ai primi caldi dato che dopo cena cammina molto di più, anche se lentamente!!!
Il gonfiore sembra essere del tutto sparito e non accusa più tutti i dolori che aveva prima.
Le scrivo a questo punto perchè da quella sera vedo il mio cucciolo triste, non ha più voglia di giocare anche se quando incontriamo altri cani sembra rinascere!!! Si stanca facilmente e ha un respiro molto affannoso, passa la maggior parte del tempo rintanato da qualche parte a dormire!!!
Navigando per cercare qualche informazione ho letto che questi disturbi posso essere dati dallo shock che il cagnolino ha subito e che dobbiamo stargli vicini per aiutarlo a superare questa situazione ma purtroppo sembre che non gradisca la nostra presenza: appena cerchiamo di coccolarlo ringhia e spesso morde!!!
Non so più come fare… sono molto preoccupata per lui soprattutto temo problemi a livello respiratorio dato che l’anno scorso ho perso un cane che possedevo da 13 anni per un edema polmonare!!
Ho cercato di riportare queste mie preoccupazioni al veterinario che lo segue ma lui mi dice soltanto di non preoccuparmi ed aspettare e che ho viziato troppo il cucciolo.
Queste risposte però non mi rassicurano affatto, anzi, mi mettono solamente in una situazione in cui mi sento in imbarazzo ad esporre le mie preoccupazioni.
Spero che voi, con i vostri consigli, possiate aiutarmi a superare questo momento delicato e anche le mie paure!!!
ALESSIA
“Gentile signora Alessia buonasera.
L’approccio del collega al paziente investito non è stato, diciamo, del tutto ortodosso…Mi spiego meglio: in caso di traumi (automobilistici, da cadute accidentali da balconi, per calci o colpi ricevuti, ecc), come si evince dalla lettura e studio dei testi sacri del Pronto Soccorso in Medicina Veterinaria, ogni paziente DEVE essere ospedalizzato almeno per 24 ore (meglio 48), deve essere rapidamente messo in fluidoterapia endovenosa per ripristinare lo stato del circolo sanguigno, devono essere eseguiti dei prelievi di sangue per il controllo di eventuali emorragie interne (che non si arrestano “assolutamente” con punture magiche…), deve essere eseguita una corretta terapia per il controllo del dolore, deve essere eseguita una radiografia del torace per verificare “nell’immediato” la presenza di lesioni al diaframma, deve essere ripetuta dopo 24 ore tale radiografia perchè ci sono decine e decine di pagine scritte dalle più importanti Università Veterinarie del mondo a riguardo alla comparsa di lesioni al diaframma non immediate ma ritardate (!), deve infine essere eseguita una ecografia addominale per le verifica della integrità della vescica. Come vede, questo protocollo è ben lontano da quello seguito dal collega e da molti altri veterinari in Italia…Comunque, andando al dunque e visto che il suo amato Pechinese respira non perfettamene (cosa che farebbe saltare sulla sedia tutti i medici veterinari esperti in Pronto Soccorso !!!), il mio consiglio è quello di rivolgersi presso una clinica veterinaria attrezzata della sua città, che approfondisca il sintomo e scarti tutte le possibilità di patologie rischiose non escluse dal primo veterinario.
Nella speranza che il suo giovane familiare sia ad oggi in ottima salute, le auguro il meglio sperando di esserle stato di aiuto.”
dr. Massimo Sciannimanico, DMV



Da: Miriam
Data: 27/4/ 2010
Oggetto: Maschietto “innamorato”
Gentili Veterinari del “Chihuahua Friend”,
ho appena passato un week-end allucinante! Accanto alla piazzola dove trascorro i fine settimana in roulotte sul lago di Garda si è piazzata una famiglia con una pincherina, risultato: Barlik (il mio chihui di un anno e mezzo) ha pianto ininterrottamente per un 36 ore dandoci brevi tregue durante la notte. Non c’era modo di farlo calmare, nn mangiava (gli ho persino offerto della salsiccia!), nn beveva, nn rispondeva a nessun tipo di richiamo… un cane irriconoscibile, occhi pallati tirando per andare dalla pincherina.
Oggi sono andata a parlarne con vet per capire se si può fare qualcosa per calmarlo dato che hai cani maschi di qualsiasi taglia abbaia come un pazzo e con le femmine piange e perde completamente il controllo. Lui ha suggerito una puntura dove gli viene inserito una specie di impianto / “pallina” sotto cute che per sei mesi rilascia degli ormoni, in poche parole la castrazione chimica, il tutto per 100 euro.
Al momento sono piuttosto disperata e in qualche modo dispiaciuta di aver visto Barlik in quello stato ma rimango un po’ scettica sulla soluzione offerta dal vet., Io ho pensato anche a terapie alternative  tipo naturopatia/omeopatia ma nn so se sugli animali/cani hanno effetto così come sulle persone.
Voi cosa mi suggerite?
Grazie Miriam
Gentile signora,
l’idea degli ormoni a lento rilascio io personalmente la trovo orribile e pericolosa…se il suo piccolo è esageratamente attivo e lei non desiderasse averlo come maschio riproduttore, la soluzione della sterilizzazione è logicamente la migliore, soprattutto se lei pensa alla sofferenza che lui può provare quando gli arriva a tiro del suo sensibilissimo tartufo, l’odore di una bella sventolona di cagnetta…
L’altra possibilità è, ovviamente, quella di tenere bene a distanza ogni tentazione d’amore e per il resto della sua vita ! In ogni caso ed è il mio parere, mai somministrare farmaci e soprattutto ormoni a maschi e femmine, perchè il potenziale rischio di tumori in età adulta non è nè una novità nè una favola senza prove scientifiche.
La saluto cordialmente
dr. Massimo Sciannimanico, DVM

Da: Federica
Data: 24/04/2010
Oggetto: chihuahua
Salve io volevo chiedere un’informazione: ho già un cucciolo di chihuahua di circa un anno e mezzo che si chiama Pepe..ora che sta per diventare papà ovviamente a me spetterebbe un cucciolo e io sono felicissima perchè per lui sarebbe una compagnia; secondo voi è giusto affiancargli un maschietto o una femminuccia? per me una femmina sarebbe bellissimo ma nei mesi di calore bisognerebbe tenerli divisi e non so lui come si comporterebbe… aiutatemiiiii…
grazie mille!!
Federica
Gentile signora Federica buonasera.
Il problema non è così grave come sembra anche perchè, come i migliori e più aggiornati medici veterinari consigliano ogni giorno ai loro clienti in Italia e nel mondo, la sterilizzazione è una soluzione a molteplici problemi, che nelle poche righe che seguono cercherò di evidenziare:
- ovviamente il calore non sarà più presente ed ogni problema legato alla presenza del maschio sarà risolto;
- la sterilizzazione eseguita prima della comparsa del primo calore (ovviamente dopo le prime fondamentali vaccinazioni) riduce allo 0,5% il rischio di tumori mammari pericolosissimi in età adulta;
- se la sterilizzazione viene eseguita dopo il primo ciclo estrale il rischio di neoplasie mammarie sale all’8%;
- se la sterilizzazione viene eseguita dopo il secondo calore il rischio aumenta al 26%;
- se la sterilizzazione viene eseguita dopo i due anni e mezzo, non vi sarà alcun beneficio per evitare la comparsa dei tumori mammari (!);
- sterilizzando la sua cucciolotta non vi saranno ovviamente rischi di gravidanze isteriche, infezioni dell’utero (piometre), cisti ovariche, tumori ovarici e tumori uterini.
Con tutto questo elenco di dati che, come lei potrà immaginare, non sono riportati da mie esperienze personali, ma provengono dai migliori testi americani di chirurgia veterinaria, anche il più dubbioso, il più sprovveduto, l’allevatore occasionale dell’ultima ora deciderebbe e per il bene del suo cane, di farlo sterilizzare quanto prima. Ovviamente, nel caso in cui lei invece decidesse di diventare allevatrice professionale di Chihuahua ed immaginasse di fare del legittimo lucro sulla femminuccia che probabilmente entrerà a far parte della sua famiglia, a quel punto la sterilizzazione sarebbe da non fare e la stessa cagnolina verrebbe fatta accoppiare con il maschietto, almeno una volta all’anno e per la vendita dei cuccioli…ma non credo sia questa la sua intenzione…
Nella speranza di esserle stato di aiuto, la saluto molto cordialmente.”
dr. Massimo Sciannimanico, DMV

Da: Lucia
Data: 15/04/2010
Oggetto: incrocio chihuahua-pincher con una specie di tosse!!
Salve da circa 2 settimane mi hanno regalato una cucciola di chihuahua-pincher AMY è nata il 25/01 e sul libretto sanitario risulta una sola vaccinazione CHPL il 22/03. dal giorno dopo che l’ho avuta è come se tossisse ma non è tosse e alla fine è come se volesse vomitare o sputare qualcosa ma non esce nulla.l’ho portata dal veterinario e mi ha detto che non riusciva ad indenfiticare cosa fosse e gli ha fatto fare una settimana di antibiotico.il fenomeno è diminuito ma dopo 1 settimana è ancora presente, oltre tutto ha sempre il ventre gonfio.mangia e fa tutti i bisogni in modo normale e regolare. cosa potrebbe essere?che esame mi consigliate di effettuare?
“Gentile signora Lucia,
ad essere proprio precisi, la prima vaccinazione da eseguire nei cuccioli di cane dovrebbe essere esclusivamente quella contro la Parvovirosi (virus della gastroenterite virale)…Comunque, visto che in questi giorni avrebbe dovuto eseguire il secondo richiamo vaccinale, non consenta a nessun medico veterinario di eseguirlo in questo periodo dubbio di tosse e sotto somministrazione di antibiotici…i rischi di farla ammalare sarebbero elevatissimi !!! In effetti, a meno che il collega che ha visitato il cucciolo non sia riuscito a sentire “il verso” fatto dalla piccolina, mi sembra piuttosto strano non sia riuscito ad identificare di cosa si tratti…od è tosse, oppure non lo è ! Anche a livello respiratorio una attenta auscultazione può permettere al medico di capire se vi è o meno la presenza di un “rinforzo” del suo pattern respiratorio (caratteristica del respiro)…Poichè si tratta di uno scricciolo che a malapena peserà 500 gr, il mio consiglio è di non banalizzare questa sintomatologia e di farla visitare presso una clinica attrezzata, dove magari con la presenza di mezzi diagnostici più avanzati, si potrà rapidamente dare un nome ai sintomi e muoversi di conseguenza, nell’interesse della salute della sua piccola.
Cordiali saluti !!!”
dr. Massimo Sciannimanico, DMV



Da: Daniele
Data:14/04/2010
Oggetto: domanda per i veterinari
Buongiorno,
io ho un chihuahua di 3 anni e con lui ho solo un piccolo “problema”. Vorrei sapere cosa posso fare per il fatto che ha sempre e dico sempre il pisellino fuori, anche quando dorme (da quando era piccolo!). A me non da fastidio ma è che si sporca facilmente così e poi non è carino da vedere!
Grazie per l’aiuto
Daniele
“Gentile signor Daniele,
nel rispondere alla sua domanda le dico che le possibilità sono varie: si potrebbe trattare di un difetto del prepuzio che, essendo più corto del normale, fa si che il pene sia sempre “sfoderato”; potrebbe trattarsi di una fimosi (difetto di conformazione del prepuzio), o di un difetto congenito della conformazione del pene. Per tutte queste possibilità, le consiglio di rivolgersi presso colleghi competenti che, visitando il suo cagnolino, potranno fare una diagnosi esatta ed eventualmente proporle una risoluzione chirurgica e questo per il fatto che nel tempo ed a causa degli autotraumatismi portati dallo stesso Nelson, potrebbero realizzarsi delle ferite e/od infezioni, con conseguenze anche sulla sua salute.
La saluto cordialmente.”
dr. Massimo Sciannimanico, DMV

Da: Denise
Data: 13/04/2010
Oggetto: Legamento crociato rotto
Buongiorno
ho un cane di 9 anni, perfettamente sano che a causa di un trauma ha il legamento crociato rotto.
Il cane pesa 9 kg ed è un Westie. Il fatto è successo sabata 27 marzo 2010, correndo al parco credo abbia preso una buca e questo è il risultato.
Il cane aveva fatto una cosa simile l’anno scorso, appena ricominciato il bel tempo avevo ripreso a portarlo al parco dei cani e forse a causa dell’inverno in cui girava meno ha presentato lo stesso problema, zoppicava, ma dopo un paio di giorni ha ricominciato normalmente a correre e saltare. Credevo che fosse la stessa cosa, ma dopo tre giorni in cui proprio non appoggiava il piede sono andata dal veterinario. Sotto anestesia gli ha fatto la prova del cassetto e risulta rotto il legamento crociato. Mi ha consigliato di provare con una steccatura, in quanto mi ha detto che nei cani di piccola taglia, normalmente recuperano il 90% senza operazione. Ora sono due settimane che ha la steccatura, ieri però al controllo ha dovuto toglierla in quanto si era gonfiato il piede, devo tornare domani per rimetterla. Ora il piede è molle, ma lo appoggia sulla posizione di fermo, se cammina lo alza, ogni tanto vuole farci la pipi sopra e ci riesce, vuole anche raspare e lo fa con entrambe le zampe. Ora dovrebbe tenere la stecca altre due settimane ma il mio timore è che sto perdendo solo tempo e che la soluzione migliore sia l’operazione. Oggi navigando ho po’ ho visto che comunque le operazioni non hanno risultati buoni a lungo termine. Non so nemmeno io cosa fare. Putroppo mi rendo conto che nel mondo in cui viviamo, di veterinari che pensino realmente al meglio per l’animale e non hai soldi ce ne sono pochi, e non vorrei che mi stesse facendo perdere tempo e spendere soldi per nulla. Ho il terrore dell’anestesia, quando lo ha addormentato (anestesia goccia a goccia), nel riprendersi ha faticato a ricominciare a respirare perché respirava dal naso e la lingua gli bloccava la gola. Per il resto il cane sta bene non ha patologie.
Cosa mi consiglia di fare?.
Ogni quanto si può fare un’anestesia?
Grazie mille per la disponibilità
“Gentile signora Denise,
per cominciare le dò una buona notizia: di medici veterinari che fanno questo lavoro con Amore per gli animali ce ne sono ancora tanti !!! E tanti ancora sono i Medici Veterinari che oltre all’innato Amore verso gli animali, sono anche bravi !!! Io, almeno spero e come altri colleghi in giro per il web, credo di appartenere ad entrambe le categorie e rispondo gratuitamente a decine e decine di mail al giorno, per il piacere di ben consigliare le persone che, come lei, hanno necessità di informazioni. Rammenti però che i Medici Veterinari, come tutti i liberi professionisti del mondo, non sono più quelli di una volta, dove era sufficiente pagarli con una buona bottiglia di amaro Averna…Oggi questi professionisti, sebbene trattino la salute di esserini innocenti (come sono per l’appunto gli animali domestici), vogliono e devono essere pagati quanto i colleghi della Medicina Umana, proprio perchè la professionalità (quando presente, ovviamente) è diventata molto comune anche da noi…
Come ha detto il collega, il cassetto è indicativo di Rottura del Legamento Crociato Anteriore e, sempre come correttamente ha detto il collega, nei cani di piccola taglia (meglio fino ai 5 chili di peso), la terapia conservativa può “alla lunga” (fino a 6-8 mesi è segnalato nei testi di ortopedia veterinaria) permettere una riparazione spontanea del legamento, MA A CONDIZIONE che il paziente venga tenuto in ambiente confinato e limitato (ad esempio una stanza, od un grosso trasportino…). Poichè questo è virtualmente impossibile da richiedere alla clientela, il consiglio è di intervenire chirurgicamente, scegliendo o la tecnica extracapsulare (meno costosa, intorno ai 6-700 € e possibile esclusivamente in pazienti al disotto dei 12-15 chili, con risultati molto buoni !), o la TPLO (tecnica con placca e viti, più costosa, intorno ad € 1300-1500, ma molto valida e con risultati eccellenti !). In ogni caso, il mio suggerimento è di rivolgersi ad ortopedici di “comprovata fama”, altrimenti i rischi di fallimento per entrambe le tecniche sono alte e chi ci rimetterebbe sarebbe solo il suo povero cane…e le sue tasche ! Non sapendo da quale città lei scrive, le consiglio di contattare le grosse strutture veterinarie delle grandi città (Roma, Milano, Torino, Cremona, ecc), per essere certa di mettere la salute del suo cane nelle mani migliori possibili.
Un’ultima nota: la steccatura nei cani è, a mio avviso, una pratica obsoleta e che rischia patologie gravi (ad es., la contrattura del quadricipite) e che non sono previste nella letteratura veterinaria come trattamento conservativo in corso di rottura del legamento crociato.
La saluto cordialmente.”
dr. Massimo Sciannimanico, DMV
Clinica Veterinaria Dannunziana
Pronto Soccorso 24H24
Centro Medico-Chirurgico d’Abruzzo
Viale D’Annunzio, 241/2
tel. 085-693490
65124 Pescara (Italy)
http://www.clinicaveterinariadannunziana.com/
Struttura affiliata al GruppoCVIT
- OSPEDALITA’ VETERINARIA PRIVATA -
http://www.gruppocvit.it

 Da: Silvia
Data: 12/04/2010
Oggetto: problemi chihuahua
Bunogiorno!
Ho una chihuahuina di otto mesi. In questi giorni ho notato alcune anomalie.
Innanzi tutto non mangia più molto volentieri; mentre prima appena le si dava la pappa (crocchette secche), la divorava in un minuto, ora la lascia lì anche alcune ore.
Inoltre, ogni tanto ha degli scatti e, mentre uggiola, si guarda il culetto, con la coda tra le gambe, come se le facesse male internamente (ho pensato potesse essere dovuto agli ascaridi, ma ha già fatto quattro sverminazioni).
Ed, infine, ha sviluppato delle grosse macchie scure sull’addome, sull’attaccatura delle orecchie e nelle parti intime, che non riesco a pulire, nemmeno con degli spray per trattamenti antimicotici.
(E’ stata da poco dal veterinario per la profilassi della filaria).
Lei è comunque molto vivace e continua a correre in giardino, come al solito.
Non so che importanza dare a tutti questi problemi; sono seri o sono solo io ad essere troppo ansiosa?
Vi ringrazio!
Silvia
“Gentile signora Silvia,
Per ciò che concerne il cibo, il comportamento del suo cucciolo non ha nulla di anomala ed è assolutamente prevedibile che (soprattutto i cani di piccola taglia) prima o poi si comportino così…In questo fase è fondamentale non cedere e non farsi intenerire, cominciando ad alimentarli con ele leccornie più svariate, o con del paté e/o cibo umido…L’AVREBBE VINTA LEI ! :-)
Invece, le alterni crocchette di ottima qualità (es., Hill’s, Royal, Purina, ecc), provando a stimolarla con cibi di marche diverse; non fatela stare con voi quando pranzate o cenate, perchè gli odori accattivanti della tavola (ed il sicuro bocconcino allungato sotto il tavolo…) di sicuro le faranno pensare che le crocchette sono schifezze, mentre il tonno, la carne arrosto, la salsiccia, il wurstel…sono BUONISSIMI !
Il fatto che scatti guardandosi il sederino, farebbe pensare alla presenza di parassiti intestinali ed a nulla valgono i trattamenti parassitari alla cieca (senza accurati esami delle feci) se i parassiti presenti sono diversi da quelli che i farmaci dati vogliono curare ! Ergo, vada in una clinica veterinaria attrezzata e richieda tali esami, per scartare la possibilità di una infestazione parassitaria intestinale. Un altra causa che potrebbe portare un cane ad un simile comportamento è una infezione delle ghiandole perianali…e sempre un buon medico veterinario potrebbe “spremere” tali ghiandole, risolvendo il problema.
Infine l’argomento “macchie”…la possibilità che si tratti di normali modificazioni del colore della cute, che spesso si notano negli animali, deve essere valutata da un collega dermatologo serio (aggiungo sempre l’aggettivo “serio” perchè, come in tante altre professioni, esistono medici seri e non seri…), che magari verifichi che non vi siano patologie sottostanti, alla base dell’inscurimento della cute.
Nel complesso non mi preoccuperei particolarmente, ma in ogni caso mi affiderei all’esperienza di bravi colleghi perchè una visita clinica accurata potrà di certo tranquillizzarla ed indirizzarla nella corretta gestione del suo giovane amico !
Cordiali saluti
dr. Massimo Sciannimanico, DMV
Clinica Veterinaria Dannunziana
Pronto Soccorso 24H24
Centro Medico-Chirurgico d’Abruzzo
Viale D’Annunzio, 241/2
tel. 085-693490
65124 Pescara (Italy)
http://www.clinicaveterinariadannunziana.com/
Struttura affiliata al GruppoCVIT
- OSPEDALITA’ VETERINARIA PRIVATA -
http://www.gruppocvit.it



Da: Anna
Data: 9/04/2010
Oggetto: Tosse
Salve, il mio cucciolo di 4 mesi, uno spitz nano da quando lo abbiamo presso ha tosse.
All’inizio era bronchite, è stata curata, ma la tosse ora è secca.
Nonostante antibiotici e antistaminici persiste.
Non sappiamo cosa fare! Per di più sta tardando anche con tutte le vaccinazioni!!!
Cosa possiamo fare???
Grazie Anna
“Gentile signora Anna,
la tosse in un cucciolo deve SEMPRE rappresentare un allarme, perchè può trattarsi di una semplice forma respiratoria, oppure può essere un sintomo di patologie virali anche molto serie. Perciò, se non sta passando con la somministrazione di antibiotici routinari, non banalizzi mai e faccia visitare il suo cucciolo da medici veterinari esperti, che magari facciano approfondimenti diagnostici specialistici, per individuare l’esatta causa della tosse. I vaccini, correttamente rinviati, potranno essere eseguiti una volta che la sintomatologia sarà stata risolta. Se mi farà sapere da quale città scrive, le consiglierò la struttura veterinaria migliore più vicina a lei.
Cordiali saluti.”
dr. Massimo Sciannimanico, DMV

Da: Cristina
Inviato: 08/04/2010
Oggetto: Dolori… articolari-muscolari
Buon giorno,
sono disperata….
Ho un volpino maschio (meticcio) di 10 anni, che da gennaio soffre di dolori (articolari??? – muscolari???) alle zampe, abbiamo provato con molte cure, ma non reagisce a nessuna, l’unica cosa che gli allevia il dolore è il cortisone, per questo, abbiamo deciso di comune accordo con il veterinario di dargli il bentelan 2mg/ml (1 ml) al giorno.
Dopo circa un mese di cure abbiamo provato a ridurre la dose a 1 ml un giorno si e uno no, purtroppo però la bestiola aveva dei forti dolori e quindi abbiamo ripreso la dose originaria.
Da alcuni giorni, xò la situazione è peggiorata, lui fa fatica a camminare, barcolla, a volte trascina le zampe, non riesce + a salire sul divano, e sale le scale una alla volta (come fanno i cuccioli perchè non ci arrivano), oltre tutto da un paio di giorni ha la testa piegata su un lato.
Il mio veterinario dice che non si può fare niente altro, (dimenticavo da ieri abbiamo integrato la cura
con lo stargate x aiutarlo in altra maniera), solo cercare di alleviargli il dolore e farlo stare meglio
possibile per quello che gli resta da vivere, lei mi sa dire invece qualcosa in più.
Ringrazio tantissimo.
Cristina
“Gentile signora Cristina,
la terapia impostata dal suo veterinario mi sembra, come spesso accade in queste circostanze, un pò approssimativa e per due ragioni: la prima è che non avendo conseguito una diagnosi precisa, la somministrazione del cortisone è quanto meno precoce e poco adatta, ma usualmente viene prescritta nei casi nei quali i medici veterinari non sanno più che pesci prendere…La seconda ragione per la quale la terapia scelta non trova la mia personale approvazione è legata al tipo di farmaco scelto…Il Bentelan è costituito da betametasone e ci sono pagine e pagine di prontuari farmaceutici veterinari nei quali è possibile leggere che questo farmaco presenta molte, troppe controindicazioni e “non se ne capisce la ragione per la quale i medici non scelgano di usare altri cortisonici più sicuri ” (le ho citato uno dei tanti avvertimenti segnalati, in questo caso, sul Prontuario Veterinario SCIVAC del 2010).
Dunque, potendo virtualmente esserci alla base della zoppia del suo cane anche un problema neurologico (ad esempio, un’ernia del disco), le consiglio vivamente di rivolgersi presso un centro veterinario attrezzato della sua città, che esegua una visita accurata e finalmente provi a conseguire una diagnosi esatta, al fine di prescrivere il corretto trattamento.
Cordiali saluti.”
dr. Massimo Sciannimanico, DMV

Da: roberta
Inviato: 07/04/2010
Oggetto: sterilizzazione/castrazione
Gentilissimi Dottori,
ho un chihuahua maschio di un anno e 5 mesi. Durante l’ultima visita di controllo, il veterinario  mi ha suggerito di sterilizzare il mio cagnolino (non uso la parola castrare perche’, solo l’idea, mi terrorizza!!!).
E’ arrivato a questa conclusione perche’ ho spiegato al medico che, spesso, simula l’atto sessuale con qualsiasi pupazzo ,cuscino ecc. ed abbaia sempre quando sente le cagnoline del quartiere. Non solo, ogni volta che lo porto fuori per la consueta passeggiata, appena vede una cagnolina di qualsiasi razza cerca di “coprirla”.
Non so come comportarmi. L’intervento mi fa molta paura soprattutto perche’ mi sembra di andare “contro natura” e non e’ giusto che decida io per lui!
Non intendo fargli fare cucciolate perche’ non sono interessata economicamente alla vendita dei piccoli ma poi penso….e’ giusto che non provi mai ad accoppiarsi?
E’ vero che, i cani non sterilizzati, possono avere in futuro problemi alla prostata?
Vi ringrazio sin d’ora se vorrete darmi un consiglio.   
Una padroncina disperata.
Grazie mille
Roberta
“Gentile signora Roberta,
prima di pensare ad una castrazione nel caso del suo cucciolo credo sia prima ragionevole provare a rivolgersi a medici veterinari esperti in terapia comportamentale, che meglio di me potranno guidarla verso la risoluzione del caso. In effetti, la castrazione è una tecnica utilizzabile per animali che sono particolarmente nervosi ed il cui stesso comportamento potrebbe essere nocivo per loro stessi e per gli altri…ma non mi sembra che la situazione del suo giovane Chihuahua sia così severa…
Per quanto concerne la sua domanda sulla prostata la risposta è si, ovvero con la castrazione quest’organo non incorrerà da adulto in tutte quelle patologie infiammatorie o tumorali, che invece interessano gli animali “interi”.
Un cordiale saluto.”
dr. Massimo Sciannimanico, DMV



Da: Valentina  
Data: 07/04/2010 1
Oggetto: età chihuahua
Buongiorno,
mi chiamo Valentina e vi scrivo perchè ho un terribile dubbio.
Ho da poco comprato da privati un cucciolo di chihuahua puro ….così mi è stato detto dai proprietari della cucciolata!!!!! e con molto dispiacere ho scoperto che così non era.
Il veterinario mi ha detto che non è puro e che si tratta di un incrocio pinscher – chihuahua.
Il problema è che ho dei dubbi anche sull’età.
Il cucciolo sarebbe nato il 2 febbraio 2010, ma l’11 marzo (1°sverminazione) aveva già i testicolo scesi al loro posto, il 23 marzo la fontanella già perfettamente chiusa (e queste 2 cose sono sembrate molto strane, dal momento che sono razze tardive) e ieri, 6 aprile, abbiamo scoperto che da circa 1 settimana ha già cambiato i denti.
E’ possibile che abbia solo 2 mesi, oppure sono stata ingannata anche sulla data di nascita del mio cucciolo?
Vi ringrazio per la cortesia
Gentile Valentina,
purtroppo devo dirle che anche sull’età qualche bugia è stata detta…e forse è più attraverso i denti che p possibile fare qualche considerazione scientifica, piuttosto che con altre caratteristiche di razza. Infatti, i denti da latte nel cane vengono cambiati intorno al 6° mese e di certo questo non può avvenire al secondo mese (!!!). Dunque, se ha già cambiato i suoi dentini, il suo cane ha un’età che può essere compresa approssimativamente fra il 5° ed il 6° mese…mi dispiace…anche se sono certo che lei amerà il suo cucciolo in modo completo e per sempre !
Cordiali saluti.”
dr. Massimo Sciannimanico, DMV

Da: Pino
Data: 07/04/2010
Oggetto: alzare le orecchie
salve ho un cucciolo di chihuahua di 3 mesi e mezzo e non ha ancora alzate le orecchie lo posso aiutare in qualche modo?
Gentile signor Pino,
in effetti si può fare un tentativo di tenere le orecchie di un cane in posizione corretta con delle fasciature, ma per quanto riguarda la clinica che gestisco, questa è una procedura che non abbiamo mai eseguito. La ragione sta nel fatto che, con le dovute eccezioni (es. Dobermann e quando ancora era permesso dalla Legge), quando le orecchie di un cane non assumono la corretta posizione spesso è dovuto a problemi congeniti e che mal rispondono ad ogni trattamento. Perciò, si affidi a qualche collega esperto, rammentando che a tre mesi il suo Chihuahua è comunque ancora troppo giovane per poter affermare che non porterà le sue orecchie in modo corretto e da adulto. In ogni caso, impedisca a chiunque di toccare la testa del cane, perchè sono proprio i traumatismi ripetuti sula cartilagine auricolare i veri responsabili del mancato portamento eretto delle orecchie…
Cordiali saluti”
Massimo Sciannimanico, DMV

Da: MOSCONI
Data 06/04/2010
Oggetto: testicolo ritenuto
ho acquistato un bassotto pelo duro di 3 mesi dopo una visita il mio veterinario mi ha detto che ha un testicolo ritenuto fino a che eta possono sistemarsi     grazie
Gentile utente,
se è presente uno scroto, l’attesa che i testicoli discendano è ragionevole fino al 10° mese di età. Nei casi rari, ma pur sempre possibili, nei quali non sia neppure presente uno scroto, allora la discesa dei testicoli è virtualmente impossibile. Nel caso in cui, dopo il decimo mese di età, il suo cucciolo non dovesse ancora presentare i suoi testicoli discesi regolarmente, come di certo lei già saprà, è fondamentale che gli stessi vengano rimossi per mezzo di una chirurgia (a volte sono presenti nel sottocute dell’area inguinale, altre volte non passano neppure l’anello inguinale e vanno ricercati in cavità addominale), perchè la loro presenza in sede diversa può condurre alla loro trasformazione in neoplasie molto temibili.
Cordiali saluti.
dr. Massimo Sciannimanico, DMV



Da: Olga
Data: 03/04/2010
Oggetto: Gatta irrequieta
Gent. Dott  
Buongiorno…mi chiamo   Olga Mendez……..e Le scrivo per questo motivo: la mia gatta Aida di 2 anni sterilizzata e vaccinata con ultima vaccinazione  nel mese di ottobre 2009 sta bene ma il problema è che di notte è molto irrequieta….. e spesso nel cuore della notte piange e miagola,noi siamo costretti a chiudere la porta della camera da letto altrimenti salta da tutte le parti,tende,poltrone,comò ecc.
Per circa 3 mesi abbiamo messo il Feliway diffusore posizionandole vicino al cestino dove dorme (ma difficilmente dorme)……..ma il risultato è stato poco soddisfacente.
Oro le somministriamo alla sera prima di dormire in una siringa con un po’ di acqua e zucchero 15 gocce di Valeriana e con questo sembre che si tranquillizzi un po’……ma vorrei gentilmente sapere se
la valeriana  le potrebbe arrecare danno.
La ringrazio anticipatamente e la saluto
Olga
“Gentile signora Olga,
per cominciare auguri a lei ed alla sua gattona !!! Poi, prima di affrontare il complesso argomento dei problemi comportamentali dei gatto, che meriterebbe una lunga mail piena di consigli ed escamotage per far tranquillizzare la micia, mi chiedo questo: siamo sicuri che la sterilizzazione è stata eseguita in modo ortodosso, con l’asportazione dell’utero e di entrambe le ovaie ? Le chiedo questo perchè, almeno nella stragrande maggioranza dei casi, questo tipo di problemi conseguono al persistere di ovaie o frammenti di ovaie che, ovviamente, continuando a funzionare nell’organismo delle micie, fanno si che loro abbiano ugualmente i loro calori ed i loro comportamenti annessi. Ora, lungi da me l’idea di voler accusare i colleghi che l’hanno operata (non so chi siano…), ma il consiglio è quello di rivolgersi presso la migliore struttura veterinaria presente nella sua città, per indagini ormonali ematologiche ed ecografiche (anche se risulta piuttosto difficile l’individuazione con ecografia di ovaie di piccole dimensioni. Solo nel caso di ovaie cistiche, aumentate di volume, è possibile individuarle con questo mezzo di diagnostica per immagine), che indichino se la sua micia va o meno in calore. Una volta esclusa questa possibilità, l’aiuto di un medico veterinario comportamentalista e di comprovata esperienza potrà aiutarla nel controllare il comportamento particolarmente agitato della sua “cara amica”.
Nella speranza di esserle stato di aiuto, la saluto cordialmente.”
dr. Massimo Sciannimanico, DMV

Da: Annetta 
Data: 01/04/2010
Oggetto: sangue nelle feci.
Spero che un veterinario scrupoloso possa aiutarmi.
Il giorno 15 Marzo, ho trovato una cagnolina meticcia di circa 2 mesi. La sera a casa ha fatto un pò di sangue nelle feci.
Il giorno dopo, su consiglio del veterinario ho iniziato a somministrare Bactrim. Il giorno dopo ancora ha iniziato a vomitare bava e sangue e a fare diarrea emorragica. Inutili le flebo di glucosio e plasil. Il 20 Marzo, poichè la situazione precipitava ho portato la piccolina in clinica dove dopo 3 giorni è morta. Mi hanno detto che non era parvovirus come sembrava ma sospetto di cimurro. Era il 23 Marzo.
Il giorno 27 Marzo, sera mi sono accorta che un altro mio cane di circa 7 mesi era mogio e non mangiava, subito ho iniziato le stesse cure, ma il giorno dopo anche lui è peggiorato e la sera è morto. Purtroppo non aveva ancora il vaccIno.
Ho letto Che Il virus permane nell’ambiente per moltissimo tempo. La domanda è : ” Posso adottare un altro cane? Magari facendogli sia il vaccino che il richiamo prima di portarlo a casa !?!?!  Pensate che la cagnolina fosse già malata quando la ho presa?”. Faccio presente che abitiamo in campagna e la zona è battuta da cani randagi, volpi e animali selvatici.
Anticipatamente grazie.
“Gentile e sfortunata Annetta…
Se non sono stati eseguiti esami del sangue (emocromo per contare le cellule bianche del sangue, molto basse in corso di Gastroenterite da Parvovirus; esame IFI su materiale fecale e/o PCR su feci, per diagnosticare o scartare una Parvovirosi del cucciolo), nessuno potrà mai dire cosa hanno realmente avuto entrambi i suoi cuccioli. Per certo, visto il rapido contagio fra l’uno e l’altro, è facile si sia trattato di malattia virale ad alta incidenza di trasmissione. Ma, mentre il virus della Gastroenterite è molto resistente nell’ambiente (non viene distrutto a 60 °C e resiste ad ambienti con pH da 3 a 9), il virus del Cimurro è invece poco resistente ed è ampiamente diffuso in tutti gli ambienti.
Ovviamente, il consiglio è quello di eliminare ogni tipo di tessuto venuto a contatto con i precedenti poveri cucciolo, ogni cuccia o ciotola se possibile eliminata, con disinfezione accurata con candeggina di tutte le superfici lavabili dove hanno potuto soggiornare i cuccioli deceduti.
Se, come lei correttamente ha proposto, riuscirà ad eseguire le prime vaccinazioni (precedute da accurati esami delle feci) prima di condurre il prossimo cucciolo in casa, questo diminuirà sensibilmente i rischi di contaminazione ambientale, evitando di dover soffrire voi ed il vostro nuovo animale. Un ultimo consiglio: diffidate dei medici (veterinari o meno) che somministrano farmaci senza eseguire approcci diagnostici seri, con esami approfonditi di sangue, urine e feci, che non consigliano il ricovero di pazienti ammalati, ecc e premiate coloro che, al contrario, vi sembreranno scrupolosi ed attenti…questi ultimi allungheranno probabilmente la vita dei vostri compagni di viaggio !!!
Cordiali saluti ed auguri di Buona Pasqua”
dr. Massimo Sciannimanico, DMV

Da: Elisabetta
Data: 26/03/2010
Oggetto: tremori alla testa
Buongiorno, dottore,
la mia chihuahua di 8 mesi ieri sera ha fatto una cosa che non aveva mai fatto prima….
stava per addormentarsi sopra alle mie gambe quando improvvisamente ha incominciato a tremare la testa da sinistra a destra, poi come l ho guardata e l ho accarezzata ha smesso.
Questa mattina era nella sua cuccia  l’ho accarezzata per salutarla perche dovevo andare a lavorare e l ha rifatto .
Cosa puo essere ?
mi devo preoccupare ?
Mi sembra che stia molto bene , ha una fame come sempre da lupetta, gioca tutto il giorno ed e’ attivissima.
Spero che mi risponda presto perche sono molto in pensiero.
Grazie Lisa
“Gentile signora Lisa,
molto probabilmene la sua piccola potrebbe aver sofferto di una ipoglicemia transitoria, oppure di una crisi epilettica parziale. In ogni caso, si assicuri che la piccola mangi almeno 4 volte al di un cibo di ottima marca e, nel caso di un nuovo episodio, si rivolga presso una clinica veterinaria di provata competenza, che indaghi con esami del sangue e delle urine, per verificare che non vi siano patologie organiche sottostanti alla base di questi tremori. Nel caso gli stessi sintomi si presentassero altre volte e se gli esami eseguiti mostrassero (come avviene per la stragrande maggioranza dei pazienti con tale sintomatologia, in un età compresa per la maggior parte delle volte fra i 6 mesi ed i 2 anni) che tutto è nella norma, verrà diagnosticata una Epilessia idiopatica del cane (ovvero, da causa non nota) e che non mette assolutamente a rischio di vita i pazienti che ne soffrono (patologia molto comune nel cane).
Se invece non osserverà mai più episodi come quelli da lei descritti, allora non tenga conto di ciò che ho scritto e prenda come occasionale la comparsa del tremore.
La saluto cordialmente.”
dr. Massimo Sciannimanico, DMV



Da: Giuseppe B
Data: 25 marzo 2010 19.13
Oggetto: rialzi a lato musetto
Buonsera,
con la presente, prima di chiedervi una consulenza, mi congratulo personalmente per il vostro servizio.
Ho acquistato da 2 giorni un chihuahua maschio, di mesi 3!Ho notato sullato destro e lato sinistro del muso dei piccoli rialzi, tondeggianti di piccole dimensioni. Cosa potrebbero essere?
Vi chiedo gentilmente dei suggerimenti.
Distinti saluti
Giuseppe
Gentile signor Giuseppe,
senza un’immagine del musetto del suo giovanissimo amico è arduo esprimere un parere…Possibilmente potrebbe semplicemente trattarsi dei suoi canini in fase di sviluppo…ma davvero è come indovinare una serie di numeri al lotto !!! Se, comunque, il piccolo è vivace e mangia regolarmente, senza mostrare dolorabilità nella parte indicata, credo che non vi siano particolari problemi.
Nel caso lo desiderasse, potrà inviare delle foto esplicative del suo muso, così da poterle dare indicazioni più precise.
Cordiali saluti.”
dr. Massimo Sciannimanico, DMV

Da: Antonella
Data:  22/03/2010
Oggetto: relazionarmi
salve dottore,
Vorrei porle una domanda: tra 2 settimane arriverà a casa nostra un chihuahua con l’età di un anno. Avendo vissuto questo anno con questa famiglia che me lo ha venduto, io vorrei sapere come devo relazionarmi con questo piccolo esserino visto che sarò io la sua padrona. Quando sono andata a vederlo il chihuahua aveva molta paura. Non si faceva neppure prendere in braccio. Continuava a guardare la sua padrona con gli occhi dolci, come se avesse capito che prima o poi dovrà andarsene da quella casa, è un cagnolino dolcissimo e molto timido, inoltre molto calmo e non abbaia mai. A me è dispiaciuto tanto vederlo così, quindi, le chiedo: come posso comportarmi al fine di fargli esternare la gioia e il gioco. Grazie. Spero che mi risponda presto.Buona serata.
“Gentile signora Antonella,
in questi casi è sufficiente usare, almeno nella maggior parte dei casi, il buon senso. Ci vorrà del tempo affinchè il nuovo arrivato si senta a casa sua ed il compito della sua nuova famiglia sarà quello di introdurlo al nuovo ambiente con gentilezza, senza traumi, facendogli conoscere “gradualmente” tutto il nucleo familiare. Di solito l’amore che i proprietari danno è sufficiente per tranquillizzare il cane spaventato e la continua interazione fra voi e lui lo farà rilassare. Nei primi giorni non portatelo a passeggio, lasciando che faccia i bisogni su di una traversina in casa. Non cambiate alimentazione e, se per caso fosse scorretta (ad esempio, cibo casalingo), aspettate qualche settimana prima di introdurre la nuova alimentazione. Con questi semplici consigli, almeno per la maggior parte degli animali, sarà possibile gestire il Chihuahua in arrivo…
Cordiali saluti”
dr. Massimo Sciannimanico, DMV

Da: Marco
Data: 09/03/2010
Oggetto: Cane diventato estremamente aggressivo
Gentile Dottore,
buon giorno, sono il padrone di un cane meticcio di 15 anni e 2 mesi e di un peso di circa 20 kg.
Il mio cane è diventato molto aggressivo e non mi permette più neanche di mettergli il guinzaglio per portarlo a spasso con la conseguenza che fa tutti i bisognini in casa (lo tengo in appartamento) Da circa 3 settimane sta assumendo “senilife” compresse (3 ogni sera) karsivan compresse,clomicalm e diffusore DAP agganciato alla presa vicino al posto in cui dorme…ma paradossalmente mi pare che stia diventando ancora più aggressivo; nessun veterinario della mia città mi ha dato concrete speranze che il cane possa effettivamente migliorare per via dell’età molto avanzata.
Un cane meticcio di taglia medio-piccola (circa 20 kg) che non ha mai avuto nessun tipo di problema di salute e mantenuto in perfetta forma quanto può arrivare a vivere? Voglio dire…secondo Lei ha iniziato ad avere questo comportamento perchè “troppo vecchio”?
La ringrazio molto
“Gentile signor Marco buonasera.
in un cane anziano che improvvisamente assuma un comportamento “anomalo” (ovvero mostri aggressività che prima era assente, sembri vagare senza meta, giri su se stesso, cammini lungo i muri e non si distacchi da loro, si incunei negli angoli senza riuscire a venirne fuori, ecc) è obbligatorio sospettare la presenza di una lesione compressiva sul suo Sistema Nervoso Centrale (ad esempio un tumore intracranico). In questi casi, per ottenere una diagnosi di certezza, è consigliabile eseguire una Risonanza Magnetica in anestesia generale. Ogni tentativo di somministrare farmaci fallito può confermare che il problema non è comportamentale, ma bensì di altra natura…Si rivolga ad un centro veterinario particolarmente attrezzato nella sua città, oppure cerchi in città quali Roma, Firenze, Bologna, Milano.
La saluto cordialmente e le auguro in bocca al lupo…”
dr. Massimo Sciannimanico, DMV



Da: Miriam
Data: 08/03/2010
Oggetto: post operazione
Risp.le Veterinari,
vi vorrei illustrare il mio caso.
Il mio chihuahua è stato sottoposto in data 03/11/09 a trasposizione cresta tibiale per riduzione lussazione rotulea mediale ginocchio sx., intervento riuscito perfettamente.
In data 29/01/2010 è stato asportato il chiodino messo nel ginocchio durante l’intervento, si è rivelata una borsite che nel giro di una settimana si è  riassorbita.
Ora il cane, di un anno e mezzo, a livello ortopedico è a posto ma continua a sollevare l’arto. Il mio Veterinario dice che ci vorrà tempo e che i cagnolini piccoli spesso finisco con l’andare a tre zampe perchè comunque riescono a spostarsi bene. Io sono molto arrabbiata perchè averlo sottoposto all’intervento e trovarmelo ancora zoppicante è davvero brutto e triste.
Volevo sapere se per voi è normale? se ci sono delle strategie per fargli utilizzare anche l’altra zampa correttamente?
Grazie per qualsiasi informazione e consiglio mi vorrete dare.
Miriam
“Gentile signora Miriam,
la medicina e la chirurgia non sono scienze esatte e può capitare che un intervento non riesca come programmato…però, almeno quasi sempre, la ragione deve essere scoperta e, ancora meglio, si deve andare in chirurgia solo per migliorare le condizioni dei pazienti e solo dopo aver escluso ogni tipo di altra causa possibile responsabile della sintomatologia. Però, non essendo la medicina e la chirurgia scienze esatte, è sempre possibile che sebbene dopo indagini preliminari accuratissime, i pazienti (umani ed animali) continuino a manifestare un presunto disagio, proprio come il suo piccolo Chihuahua…Sono certo che il collega abbia eseguito la procedura con precisione (anche perchè non è da tutti eseguire una chirurgia come la trasposizione della cresta tibiale per correggere una displasia di rotula…era questa la diagnosi, giusto ?), ma in ogni caso le suggerisco di far visitare il suo piccolo amico dai guru dell’ortopedia veterinaria, come a Roma Tommasini e Corlazzoli, a Milano Petazzoni e Ferretti, a Cremona Vezzoni, per poter essere certa di aver dato tutte le chance al suo giovane amico. Nella speranza di esserle stato di aiuto, la saluto cordialmente
dr. Massimo Sciannimanico, DMV

Da: Giovanni  
Data: 08/03/2010
Oggetto: Intervento chirurgico
Gentilissimo Dottore,
Il veterinario, durante una normale visita pre vaccinazione di richiamo, ha diagnosticato alla mia cagnetta (ha 8 anni) un piccolo nodulo ad una mammella, consigliandone l’asporto. La cagnetta ha appena terminato il suo ciclo di calore ed ha, appunto, fatto il richiamo del vaccino annuale. In tale situazione è consigliabile l’intervento subito o sarebbe meglio aspettare il prossimo mese?
Grazie mille e cordiali saluti.
Giovanni
“Gentile signor Giovanni,
sebbene sia sempre meglio (potendo scegliere) di programmare una chirurgia dopo un calore, soprattutto come nel suo caso perchè è suggeribile associare una sterilizzazione alla mastectomia per evitare di tornare in chirurgia fra qualche tempo con una piometra (!!!), la presenza di un nodulo mammario è una emergenza chirurgica, intendendo come urgente la sua rimozione (perchè potenzialmente capace di rilasciare metastasi). Dunque, se il suo cane ha terminato il suo calore, la farei velocemente operare…ma…non così in fretta…O meglio, se davvero vogliamo attenerci ai moderni protocolli medici, prima di sottoporre un cane ad una mastectomia (rammenti che la rimozione del singolo nodulo è una procedura considerata obsoleta e pericolosa da almeno 15 anni, preferendo l’asportazione di entrambe le file mammarie se possibile, oppure della singola fila mammaria nella quale è presente il nodulo, se non ci sono sufficienti spazi di sutura chirurgica), è necessario affrontare quella che si chiama “stadiazione del tumore”, ovvero la ricerca accurata di possibili metastasi in altre sedi dell’organismo, per evitare il rischio di operare pazienti che avendo già metastasi in sedi lontane, sono destinati a non sopravvivere a lungo. Dunque, se il suo medico veterinario è aggiornato sui recenti approcci chirurgici alle neoformazioni mammarie, dovrà sottoporre la sua “amica” a degli esami del sangue preoperatori, ad una accurata visita cadiologica (a volte con elettrocardiogramma), ad esami radiografici di entrambi gli emitoraci polmonari e ad una ecografia addominale completa (indagando soprattutto fegato, reni ed intestino). Questo approccio alle masse e neoformazioni mammarie ne fa un qualcosa di costoso (dai 400 agli 800 €, in base alla città ed alle abilità dei medici veterinari), ma consente di eseguire sui pazienti ogni tipo di procedura in modo serio e soprattutto garantista delle future loro condizioni di salute…non ha idea di quante volte si sono visti animali operati “solo” del nodulo mammario e che invece avevano purtroppo il loro destino già segnato…Si affidi a strutture veterinarie attrezzate per ogni tipo di chirurgia che venga eseguita sul suo animale e vedrà che i risultati saranno eccellenti !
La saluto cordialmente”
dr. Massimo Sciannimanico, DMV

Da: Flora
Data:  08/03/2010
Oggetto: problema urgente…
Gentili dottori,
sono la padrona di Oliver,uno stupendo cagnone di 35 kg incrocio fra un pastore tedesco e un aski.Circa una settimana fa ha iniziato ad avere febbre alta,inappetenza e abbattimento.Una volta portato dal veteriniario,gli è stata diagnosticata l’ehrlichiosi.Dopo una settimana di terapie endovenose a base di doxiciclina,il quadro clinico continua a peggiorare..piastrine basse e globuli bianchi al minimo con una milza di dimenzioni spropositate.Il dottore non sa a cosa attribuire questo disfunzione: come devo muovermi? devo portarlo in altra clinica? Cosa mi dite a riguardo?
Grazie!!
“Gentile signora,
mi pare di capire che lei scriva da Ischia e, se così fosse, sull’isola non ci sono strutture veterinarie particolarmente attrezzate. In ogni caso, proprio perchè “di solito” alla somministrazione di doxciclina segue una remissione dei sintomi che sul suo cane non si sono osservati, il mio consiglio è di portare il paziente presso una struttura veterinaria con medici competenti e che possano eventualmente ospedalizzare il suo amico, dandogli le chance migliori…
La saluto cordialmente”
dr. Massimo Sciannimanico, DMV



Da: Annalisa
Data:  O5/03/2010
Oggetto: infornazione sulle orecchie dei cuccioli di Chihuahua
Salve, vorrei acquistare un cucciolo di Chihuahua. Ho visitato alcuni allevamenti e ho notato che alcuni cuccioli hanno le orecchie belle dritte e invece alcuni le hanno piegate.Come mai?Non e’ che x caso il cucciolo non e proprio un puro Chihuahua, ma un’incrocio?La mia domanda e’ se e’ meglio acquistare un cucciolo con le orecchie gia’ dritte, ed e’ x questo che prima di acquistare il cucciolo volevo avere maggiori informazioni!In piu’ vorrei sapere una mia curiosita’ su molti siti internet ho letto che vendono cuccioli di Chihuahua mosca e volevo chiedere cosa vuole dire il termine, perche’ sempre sentito parlate di cuccioli toy ma mai mosca.Una mia amica ne vorrebbe acquistare uno(mosca) cosa ne pensate?Vi ringrazio tantissimo x la vostra attenzione e vi auguro Buona Giornata!!!!!
“Gentile signora Annalisa,
per quanto concerne la domanda sulle orecchie, è evidente che la caratteristica dei Chihuahua di buona genealogia prevede che questi ultimi abbiano orecchie portate diritte ed ogni alterazione (a meno che non siano molto giovani e debbano ancora sviluppare un portamento definitivo dei loro padiglioni auricolari esterni) deve essere presa come un “potenziale difetto”. Dunque, se è in procinto di acquistare una meraviglia del genere, le consiglio di controllare (laddove possibile) i genitori e di scegliere un esemplare con orecchie perfette, che bene promettano per il futuro. Invece, per la domanda sui Chihuahua mosca…ammetto la mia ignoranza e per quanto possa aver fatto ricerche, non ho trovato altre indicazioni se non quelle di esemplari ancora più piccoli della taglia standard dei Chihuahua classici…a prescindere il prezzo elevato che ho trovato in Rete (anche € 1.800,00…), faccia attenzione perchè più piccoli sono, più delicati saranno e di maggiori cure avranno bisogno !!!
Cordiali saluti”
dr. Massimo Sciannimanico, DMV

Da: francesca
Data: 05/03/2010
Oggetto: gravidanza chihuahua
salve sono la padroncina di Chanel, allora il ciclo è venuto l’8 di febbraio ed è passato il 14 di febbraio, il pomeriggio sono andata a casa del “fidanzatino” di Chanel con lei, per farli stare insieme e farli conoscere, dopo circa 4 ore si sono accoppiati e sono rimasti incastrati 10 minuti esatti, l’indomani pomeriggio sono tornata da quel cucciolo e si sono accoppiati di nuovo ma stavolta sono rimasti 15 minuti incastrati, e dopo hanno giocato tutta la serata, non accoppiandosi più. secondo voi è rimasta incinta? come faccio a capirlo? per favore aiutatemi a capire se è incinta o meno… per loro è stato il primo accoppiamento in assoluto.. non si erano mai accoppiati prima di quel giorno grazie mille
arrivederci
“Gentile signora Francesca,
è impossibile dare risposta alla sua domanda se non prima di 23-25 giorni, ovvero quando con un’ecografia si potrà vedere se ci sono feti e se sono vitali. Prima di allora è difficile, a meno che lei non faccia dispendiosi esami ormonali del sangue…ma a che pro ? In ogni caso Chanel prima di sei mesi non tornerà in calore…Attenda fiduciosa il 25° giorno ed il mistero sarà svelato !!! Se l’accoppiamento avrà dato i frutti sperati, si ricordi di fare intorno al 50° giorno una radiografia, così da sapere con precisione quanti cuccioli partorirà…
Auguri e saluti !”
dr. Massimo Sciannimanico, DMV

Da: Diandra
Inviato: 02/03/2010
Oggetto: PIANO VACCINALE E FILARIA
Buonasera,
Ringraziando anticipatamente per la disponibilità vorrei rivolgere la domanda agli esperti Veterinari .
A breve prenderò una Chihuahua femmina a pelo corto,in questo periodo ho cercato di informarmi sul piano vaccinale migliore per la mia cucciola,ma ho solo fatto una gran confusione rinvenendo opinioni per la maggior parte contrastanti .
Avrei bisogno di sapere il piano vaccinale più consono ..
Vorrei gentilmente sapere se è meglio effettuare il tetravalente o il pentavalente e che cosa coprono i rispettivi vaccini .
Vorrei anche sapere se è vero che è meglio effettuare il richiamo ogni 3 anni utilizzando il Quantum Dog della Shering-Ploug .
Come ultima domanda da porvi ho bisogno di alcune delucidazioni sulla Filaria,vivendo al Nord credo ce ne sia bisogno,ho sentito che è meglio utilizzare una compressa di Cardotek divisa in 3 e somministrare una sola parte dal momento che é troppo forte una intera data ad un chihuahua,è vero ?
Vi ringrazio anticipatamente per la vostra gentilezza e disponibilità .
Cordiali saluti .
Diandra
Gentile signora Diandra buon pomeriggio.
I piani vaccinali del cane e del gatto sono oggetto di continue evoluzioni negli ultimi 15 anni. Al momento il protocollo seguito dalla maggior parte delle strutture veterinaria più serie, aggiornate e professionalmente preparate è il seguente (per il cane):
- all’età di 55 giorni DEVE essere eseguito il primo vaccino per il Parvovirus (senza niente altro)
- dopo tre settimane si esegue il primo richiamo, questa volta un CHP + L (ovvero un trivalente o pentavalente)
- dopo altre tre settimane si esegue l’ultimo richiamo, ancora un CHP+ L
NOTA: è FONDAMENTALE che per i cuccioli ai quali vengano eseguiti i vaccini ci sia LA CERTEZZA ASSOLUTA che siano esenti da parassiti intestinali (!!!), con l’esecuzione di un (noi ne facciamo tre, uno a giorni alterni, per tre volte) esame delle feci al microscopio.
Da quel momento noi facciamo ogni sei mesi un vaccino, alternando la singola vaccinazione contro la Leptospirosi alla vaccinazione trivalente (CHP +L) e questo perchè il vaccino contro la Leptospirosi ha una valenza (durata) inferiore all’anno, per l’appunto di circa sei mesi ed essendo questa una grave malattia, sia per i cani che per l’uomo (è una zoonosi, ovvero una malattia trasmissibile fra cane ed uomo), la ripetiamo ogni sei mesi, una volta da sola ed una volta associata al vaccino trivalente.
Questo protocollo vaccinale dura fino al 7°-8° anno di età, dove si è visto che il sistema immunitario raggiunge una competenza (capacità di rispondere a batteri e virus) sufficiente da poter diradare il numero di vaccinazioni. Infatti, da questo periodo in poi, i cani fanno una unica profilassi vaccinale ogni due anni ed i gatti ogni tre anni.
Da questa età, infatti, è virtualmente inutile eseguire vaccini e far spendere denaro superfluo ai proprietari, mentre si comincia a suggerire agli stessi di far controllare con gli esami del sangue le condizioni cliniche dei proprio animali, perchè come è noto è sempre meglio prevenire che curare…
Per ciò che riguarda Leishamniosi e Filariosi valgono grosso modo le ultime considerazioni che ho fatto, ovvero se lei abita in una regione dove queste due insidiosissime patologie sono presenti (poche sono le aree in Italia dove non mietono vittime…), le consiglio di rivolgersi presso medici veterinari competenti e farsi consigliare come fare prevenzione per entrambe, rammentando che fra qualche settimana i vettori di questi due parassiti cominceranno a comparire nuovamente ed a mettere a rischio i nostri amati animali…
Nella speranza di essere stato sufficientemente delucidante e chiaro, la saluto cordialmente
dr. Massimo Sciannimanico, DMV



Da: Elisa
Data: 01/03/2010
Oggetto: problemi comportamentali
Salve,
ho un problema con la mia chihuahua! Ha un anno e 2 mesi, ad agosto ha avuto il suo primo ciclo ed ora dovrebbe averlo per la seconda volta (calcolando i circa 6 mesi tra uno e l’altro). Ho notato che spesso simula l’atto dell’accoppiamento con un peluche, o con il cuscino ed è capitato qualche volta anche con la mia mano mentre l’accarezzavo. E’ una cagnetta molto affettuosa e vuole sempre stare “attaccata” a me. Fin dai primi mesi in cui l’ho presa in casa ha subito capito dove doveva fare i suoi bisogni (purtroppo non posso portarla sempre fuori, quindi le metto una traversina nel bagno) e solo poche volte in un anno, l’ha fatta fuori dalla traversina. Premetto che ogni volta che io torno a casa dal lavoro oppure la porto a casa di amici, fa pipì per la troppa emozione, ma questo non è mai stato un problema, fino ad una settimana fa. Infatti mi è sembrato che coincidesse il suo calore con una eccessiva voglia di attenzioni da parte mia che l’ha portata a farmi la pipì sul divano e sui vestiti e la cacca sul letto. Ora mi chiedo cosa posso fare per risolvere questo problema. Ho pensato di farla accoppiare in modo che magari supplisse i suoi bisogni, ma non voglio che resti incinta, è troppo piccola e ho sentito che gli “anticoncezionali” per cani sono dannosissimi.
Quindi non so proprio cosa fare per farla stare più tranquilla e per evitare che metta in atto comportamenti particolari, tipo appunto, fare la cacca sul letto per attirare la mia attenzione.
Spero possiate aiutarmi in qualche modo, grazie!
Elisa Silvestri
Ritengo sia opportuno contattare un educatore cinofilo-comportamentalista nella sua zona, in modo da poterlo coinvolgere e valutare contestualmente cane/padrone/ambiente.
Michele Lattanzi CroceAzzurra Bari

Da: Katia
Data: 27/02/2010
Oggetto: chihuahua….triste
Salve cari dottori….
ho la mia piccola che ha quasi 6 anni e da un paio di giorni la vedo molto giu…vuole solo stare sdraiata….come dire ….riposare,nemmeno dormire!E ha gli occhietti tristi non come li ha di solito che lei è molto spigliata!
Lei comunque mangia,beve e fa i suoi bisogni regolarmente!
Però…non so proprio cosa possa essere,la vedo molto giu di morale e mi sono anche accorta che perde molto piu pelo del solito….non so se questo possa centrare qualcosa!
Devo portarla a fare una visita???
Grazie della vostra attenzione!  Spero mi possiate dare una risposta..sono preoccupata!
katia e la sua piccola Nuvola!
“Gentile signora,
il fatto che la sua piccola mangi e faccia i suoi bisogni regolarmente è di certo una buona cosa. Ma la perdita del pelo, associata ad un abbattimento del suo sensorio (lei la definisce “triste”), può e deve far pensare ad un possibile problema comportamentale…è cambiato nulla nella sua routine negli ultimi giorni ? E’ accaduto qualcosa che possa aver spaventato o disorientato il suo piccolo animale ? In ogni caso, se dovesse continuare le consiglio vivamente di rivolgersi ad un centro veterinario con medici bravi e competenti, che di certo le daranno i giusti consigli. Mai sottovalutare sintomi che i nostri animali ci inviano, mai !!
Cordiali saluti”
dr. Massimo Sciannimanico, DMV

Da: simona
Data: 26/02/2010
Oggetto: quanto possono accoppiarsi?
salve,
ho un chihuahua maschio e lunedi si è accoppiato con una femminuccia…oggi venerdi un ragazzo mi ha chiesto di farlo accoppiare con la sua chihuahua nera. Ho chiesto al mio veterinario e mi ha detto che non c’è nessun problema..Ha detto che i cani maschi possono accoppiarsi sempre fino a 7 anni…Quante volte si possono accoppiare nella vita?? E soprattutto possono accoppiarsi anche più volte in una settimana?
“Gentile signora,
io spero davvero che il suo medico veterinario si sia spiegato male, perchè se davvero le ha detto che i cani maschi possono accoppiarsi fino a 7 anni e poi nulla più, è una delle cose più strambe che abbia mai sentito dire da un supposto medico !!! I cani possono accoppiarsi per tutta la vita ed è evidente che più sono anziani e minori sono le possibilità che l’accoppiamento sia fecondo. Il consiglio è di far accoppiare il suo cane (se davvero lo desidera) con un maschio giovane e di taglia simile a quella della sua femminuccia, per evitare problemi al parto. Se non è un’allevatrice e se non vuole fare del lucro con i cuccioli partoriti dalla sua “familiare” nell’arco della sua vita, il consiglio è di farla sterilizzare quanto prima, perchè i problemi connessi alla presenza di ovaie secernenti ormoni nei cani e nei gatti sono molteplici e pericolosi (tumori ovarici, tumori uterini, cisti ovariche, infezioni dell’utero dette piometre, neoplasie mammarie ad elevata incidenza di metastatizzazione polmonare…). Come vede, i benefici della sterilizzazione sono davvero tanti e starà a lei capire cosa desidera dalla sua cagnolina, offrendole la soluzione migliore.
Cordiali saluti”
dr. Massimo Sciannimanico, DMV



Da: Annalisa
Data:26/02/2010
Oggetto: Norcadia
Salve,
solo una domanda schietta: come vi sareste comportati se vi avessero portato un gatto fiv+ a cui è stata diagnosticata la nocardia con continui versamenti nei polmoni?
“Gentile utente,
altrettanto schiettamente le rispondo che, una volta accertatomi con sicurezza della diagnosi, avrei guardato alle condizioni del paziente e solo se le avessi trovate nel complesso buone, dopo aver drenato il liquido pleurico, avrei provato con una terapia antibiotica specifica e con Interferone per la FIV…ma solo se le condizioni post drenaggio fossero risultate accettabili ! Altrimenti, sebbene con dispiacere, avrei consigliato l’eutanasia…
Cordiali saluti
dr. Massimo Sciannimanico, DVM

Da: Mariagrazia
Data: 24/02/2010
Oggetto: orecchie chihuahua
Salve cari dottori, il mio piccolo Nadi ha 3 mesi e da circa 2 settimane le sue orecchie hanno assunto una conformazione molto bizzarra. Sin da piccolissimo le sue orecchiette erano assolutamente perfette, ma ora si sono “arricciolate all’indietro” per quasi la metà della loro lunghezza! Il veterinario dice di non preoccuparmi, ma non ho mai visto cuccioli con orecchie simili! Ho chiesto al veterinario se ciò possa essere imputato ad acari del condotto uditivo, ma lui sostiene di no. Grazie per la vostra cortese risposta. Mariagrazia.
“Gentile signora Maria Grazia,
ha ragione il suo medico curante, perchè poco ha a che fare la situazione delle orecchie del suo cagnolino con problemi di otite. Invece, questo tipo di alterazione può conseguire o ad eccessivi traumatismi sui padiglioni auricolari (troppe carezze e fatte senza attenzioni, ad esempio), o ad alterazioni ereditarie della conformazione delle stesse orecchie. Nel primo caso è possibile fasciare i padiglioni con bendaggi “leggeri”, che li mantengano in posizione per alcune settimane (trattamento non sempre ben accettato dai cani); nel secondo caso, invece, la situazione è più seria ed anche di più difficile correzione, potendo finanche essere impossibile far riportare al cane le orecchie nel modo desiderato. Se deciderà di far fasciare i padiglioni auricolari, si assicuri che a farlo sia un medico veterinario esperto e che badi con attenzione al tipo di fasciatura da eseguire.
La saluto cordialmente”
dr. Massimo Sciannimanico, DMV

Da: Lidia
Data: 22/02/2010
Oggetto: incontinenza dopo sterilizzazione
Ciao, mi chiamo Lidia, possiedo  chihuahua Lilli. Ho grandi problemi con Lilli. Dopo la sterilizzazione diventata incontinente. Prima poco adesso sempre di più.
Diventata la mia disperazione, perché mi fa pipi da per tutto anche sul letto e sul divano. Pensavo che diventata emotiva o pigra per alzarsi e andare in bagno e fare sul tappetino igenico. Adesso ho paura che lei non si rende conto che si fa sotto. Lilli ha solo due anni e sanissima.
Oggi volevo che li si faceva dal veterinario, un test di urina per escludere la cistite. Purtroppo Lilli imppazitta dalla paura e morsa pure la mia figlia nel momento quando volevano metterli la mauzerola.
Veterinario prevede di sedarla per poter prelevare la urina per mezzo di catetere e puoi fare la ecografia. Non è troppo invasivo , come primo approccio?
Magari prima si potrebbe fare solo prelievo della urina e puoi se qualcosa non va, a fare la ecografia ? invece fare tutto insieme?
Puoi come si fa fare ecografia a un cane emotivo come Lilli? Lei non arriva mai con la vescica piena, perché la pipi fa subito da paura.
Sara valida ecografia senza vescica piena?
Ho letto articolo che spesso le femmine sterilizzate sono incontinenti a causa di intervento fato male. Una fascia del muscoli non tiene bene la vescica. Cosa si fa in questi casi altra operazione?
Altro problema, io sono vedova con due figli a carico senza la pensione del marito. Ogni intervento per me e una grandissima spesa. Amo la mia Lilli e la voglio aiutare , però vorrei sapere che costi devo affrontare. Il mio veterinario mi ha proposto già tanti vari esami (sicuramente costosi). Vorrei fare per prima quelli necessari tipo esame delle urine e vedere come. Non capisco perché devo fare esami per insufficienza renale, se magari le urine sono a posto e la sua incontinenza ed emotiva. Non si può fare una cosa a volta?
La ringrazio se mi vorrete illuminare a proposito.
Lidia
“Gentile signora Lidia,
in effetti si può essere d’accordo con il veterinario ed anche con lei…La necessità di far eseguire tutto e subito potrebbe non esserci, mentre potrebbe essere sufficiente l’approccio graduale che lei suggerisce…prima l’esame delle urine e successivamente l’ecografia. La possibilità che il suo cane abbia poi, a soli due anni, una insufficienza renale è molto remota…più facile forse la possibilità che vi sia una incontinenza legata alla procedura chirurgica eseguita. Esiste un farmaco il cui nome è Incurin, che potrebbe essere usato sul suo cane per controllare questa perdita di urina (ma non ce n’è la certezza assoluta), ma andrà somministrato solo dopo aver escluso la presenza di una cistite o problemi comportamentali che la portano ad urinare volontariamente ovunque. Se il suo cane è particolarmente emotivo, sarà possibile somministrare (previa visita cardiologica) un sedativo per bocca o, meglio, per via intramuscolare, al fine di tranquillizzarla e consentire ai medici di eseguire le manualità necessarie (esistono oggi farmaci molto sicuri e sono certo che il suo medico curante sarà in grado di consigliarle la soluzione migliore). Molte volte è meglio sedare e tranquillizzare un animale, piuttosto che forzarlo a fare cose che non vuole, rischiando che si terrorizzi ulteriormente o peggio…
La saluto cordialmente”
Massimo Sciannimanico, DMV



Da: Ombretta
Data: 18/02/2010
Oggetto: Elestico ingerito
Buon giorno, il mio piccolo Orazio, chihuahua di 6 mesi, 4 gg fa giocando ha ingerito un elastico per capelli,  circa 0.5 cm di spessore x 4 cm di diametro in tessuto elastico! Il veterinario mi ha consigliato di aspettare qualche giorno per poi decidere se intervenire.
Lui sta bene, mangia col solito appetito e fa i suoi bisogni almeno 3-4  volte al giorno, che ovviamente controllo per verificare se lo trovo nelle feci.
Mi può dare un consiglio su come comportarmi?..si può usare qualche sistema per facilitare l’espulsione?
Cordiali saluti
Grazie,
Ombretta
Gentile Signora,
un elastico  in un cane di 40 chili ha un determinato impatto, ma in un cane di 1.5 chili ne ha tutto un altro !!! Il rischio è che funga da corpo estraneo ed ostruisca o, peggio, laceri per azione di tensione l’intestino. Ovviamente segua attentamente il suo piccolo amico e magari dia della vaselina liquida per bocca, favorendo il progredire del corpo estraneo ed al minimo sintomo sospetto (calo o mancanza dell’appetito, diarrea, abbattimento del suo sensorio), corra IMMEDIATAMENTE in un centro veterinario attrezzato !
Cordiali saluti
dr. Massimo Sciannimanico, DMV

Da: Donatella
Inviato: 18/02/2010
Oggetto: Tumore Milza
Salve,
alla mia cagnolina di taglia media di 14 anni è stato riscontrato un tumore alla milza da pochi giorni e ci è stato detto che sia l’operazione che la chemioterapia risuterebbero pressochè inutili in quanto vi sono anche delle metastasi al fegato.Ci hanno detto che è una forma di tumore molto aggressiva e che il periodo che gli resta da vivere è ben poco.Purtroppo è davvero difficile rassegnarci a questa eventualità e per questo volevo cortsemente chiederle,è proprio ciò che dobbiamo fare oppure secondo lei ci potrebbero essere altre alternative?Spero in una celere risposta.Ringrazio e saluto.
Gentile signora Donatella,
purtroppo i tumori alla milza (di solito si tratta emangiosarcomi) sono molto aggressivi ed esattamente come le è stato detto, hanno una grande tendenza a rilasciare metastasi (fegato e soprattutto base del cuore). Vengono operati e di frequente, ma esclusivamente dopo accurata stadiazione del tumore (ovvero ricerca di metastasi “visibili” al cuore, ai polmoni ed in addome). Solo se la stadiazione risulta negativa si può andare velocemente in chirurgia, ma la sopravvivenza è molto varia (da pochi mesi ad due anni) ed al contrario di quanto le hanno detto, la chemioterapia è fondamentale nel postop, per allungare al massimo il tempo di sopravvivenza. Se, come pare sia nel suo caso, il paziente presenta già lesioni metastatiche al fegato, purtroppo la prognosi è tristemente infausta…Mi dispiace molto per il suo cane e per lei signora…:-(
Cordiali saluti
dr. Massimo Sciannimanico, DMV

Da: Emilio
Data: 18/02/2010
Oggetto: tosse chihuaha
Il mio chiwa ha 1 anno e spesso va in crisi come se fosse tossisse di continuo ,non so definire se e tosse o una specie di forma d asma …
grazie
Gentile signore,
potrebbe trattarsi di una “semplice” forma di tracheite od in maniera più importante, di una forma respiratorio più profonda (bronchi e polmoni). A volte i cani presentano quello che si chiama “starnuto inverso”, uno strano verso dato dalla mancata sincronia del laringe e del faringe…Il consiglio è quello di far visitare in ogni caso il suo piccolo amico da colleghi bravi e competenti, che possano eventualmente sottoporre a terapia il suo piccolo cane, senza perdere tempo potenzialmente prezioso.
Cordiali saluti
dr. Massimo Sciannimanico, DMV



Da: Daniele
Inviato:  15/02/2010
Oggetto: info
Buongiorno,
io volevo porre una domanda ai veterinari se possibile, dato che il mio non ha mai trovato una soluzione ne una spiegazione da darmi.
Il mio Chihuhua, ormai di quasi 3 anni, è da quando è piccolo che ha sempre il pisellino di fuori, circa un centimetro. Il problema è che è davvero SEMPRE fuori e spesso quindi si sporca e non è molto carino da vedere. Per il fatto di “starci dentro” ci sta dato che quando glie lo lavo lo tira immediatamente dentro.
Scusate per il quesito imbarazzante ma spero che possiate darmi una mano in modo da risolvere questo problema.
Grazie mille
Daniele Q.
Gentile signor Daniele,
credo sia necessario che il suo Chihuahua venga visitato da bravi colleghi, per assicurarsi che non vi siano alterazioni del prepuzio del suo amico e questo sia perchè esistono delle chirurgie correttive, atte a ridurre la possibilità che il suo pene prolassi per tempi così lunghi e poi perchè, almeno virtualmente, esiste al possibilità che il pene che rimanga estroflesso per lunghi periodi può andare incontro a necrosi, sia conseguente allo strozzamento esercitato dallo stesso prepuzio, sia a causa dei traumatismi portati dal continuo leccamento del cane stesso. S mi dirà da quale città scrive, potrò consigliarle il centro veterinario competente più vicino a lei.
La saluto cordialmente
dr. Massimo Sciannimanico, DMV

Da: Claudia
Data: 15/02/2010
Oggetto: Mal d’auto
Gentilissimi dottori. Sono molto felice di aver trovato questo sito e anch’io ne vorrei approffittare della Vs.competenza.
Ho una chihuahua femmina, sanissima, grande camminatrice, lunga cm.31 – alta cm.22 che pesa kg.3,500!!! Le dò cibo umido due volte al giorno e le tengo a disposizione i croccantini. Il mio problema comunque non è questo: sta male in auto! Ho provato a darle uno “zuccherino” qualche ora prima della partenza e anche un’altra pastiglietta per la cinetosi. In entrambi i casi non vomita ma fin dal primo chilometro inizia  una enorme salivazione che mi rende il viaggio molto difficoltoso quando sono da sola. Per fortuna sta immobile durante tutto il viaggio ma è brutto vederla in quelle condizioni. Chiaramente non le dò da mangiare prima del viaggio, la faccio stare davanti, ho provato metterla in braccio a qualcuno anzichè nel trasportino…..ma niente! Ho speranza che col tempo si possa abituare? Secondo Voi quando “saliva” ha anche nausea? Vi ringrazio e aspetto con interesse la Vs. gentile risposta
Claudia e Maia
“Gentile signora Claudia,
il problema di Maia è il problema di moltissimi animali che viaggiano…Da un paio di anni esiste un farmaco valido ed efficace contro la cinetosi e si chiama Cerenia. Viene usato in campo veterinario per controllare il vomito a livello centrale, ma viene anche ed ottimamente usato per controllare il mal d’auto.
Le consiglio di leggere il foglio informativo qui e di contattare il suo medico curante, perchè le prescriva questo ottimo farmaco e…buon viaggio con la sua giovane e cicciottella amica del cuore !!!”
dr. Massimo Sciannimanico, DMV

 Da: Nicoletta
data:  12/02/ 2010
Oggetto: Reazione vaccino annuale
Gentile dottore,
ho un  chihuahua di 7 anni e pesa circa 2 kg .
Ad ogni vaccino annuale reagisce SEMPRE allo stesso modo: dopo alcune ore dalla puntura sta male per 2-3 giorni … non mangia, non beve , non reagisce a nessuno stimolo esterno , resta rannicchiato nella sua cuccetta e se proviamo a prenderlo, toccarlo o accarezzarlo guaisce indolenzito.
È vero che la dose del vaccino annuale del chihuahua è la stessa usata per i cani di taglia più grande?
Non dovrebbe esser, visto le dimensioni e il peso , di minore quantità o minima del tutto? e perché il mio cane ha questo tipo di REAZIONE? E’ NORMALE??
La ringrazio,
in attesa di una Sua risposta Cordiali Saluti Nicoletta
“Gentile signora Nicoletta,
anche se raramente, i vaccini possono dare reazioni avverse, di molteplici tipi. Dunque, per quanto riguarda la dose vaccinale, è vero che è la stessa a prescindere la taglia…Certo, con cani particolarmente piccoli è lecito ridurne la quantità inoculata, ma è una procedura assolutamente empirica, perchè nessuno sa di quanto e se davvero è necessaria questa operazione. Negli ultimi anni si stanno rivisitando i piani vaccinali ed esperti medici veterinari di tutto il mondo concordano nel diradare le somministrazioni di queste sostanze. Un recentissimo studio, che per altro non trova concordi tutte le massime autorità del settore, prevede di eseguire il piano vaccinale del cucciolo e poi di richiamare i vaccini ogni tre anni ! Per quanto riguarda la clinica nella quale lavoro, i cani ed i gatti vengono vaccinati regolarmente fino al settimo anno di età (due volte all’anno i cani ed una volta i gatti), per successivamente richiamare i vaccini ogni due anni nel cane ed ogni tre nel gatto (come da report autorevole di 7 anni fa).
Quando ci si imbatte in reazioni come quella che ha interessato il suo “familiare”, noi seguiamo questo protocollo: al successivo richiamo cambiamo marca vaccinale (vaccini diversi presentano diversi adiuvanti, possibili cause di reazioni allergizzanti) e, se nuovamente osserviamo complicazioni, dimezziamo la dose. In due casi ed in tutta la mia vita professionale, data la gravità delle reazioni cliniche osservate, si è deciso di evitare di continuare con la profilassi vaccinale.
Nella speranza di essere stato chiaro e delucidante nella mia spiegazione, la saluto cordialmente.”
dr. Massimo Sciannimanico, DMV



Da: Simona
Data: 12/02/2010
Oggetto: Anestesia gassosa
Salve la mia cagnolina di 10 anni ha una cardiopatia, deve sottoporsi ad un’operazione chirurgica, volevo chiedervi se la cagnolina può avere problemi se le fanno l’anestesia gassosa per operarla? Grazie.
Gentile signora,
i pazienti cardiopatici possono essere sottoposti a procedure chirurgiche, a patto che siano stati controllati da un punto di vista ematologico ed ovviamente cardiologico…ovvero, se con una ecocardiografia eseguita da mani esperte, si è verificata la funzionalità del cuore ed un medico competente ha dichiarato che il paziente potrà superare l’evento operatorio. Importanti saranno, ovviamente, anche le competenze del team chirurgico ed anestesiologico che affronteranno l’intervento sul suo cane. Se si è affidata, come certamente sarà, a medici preparati, nel 2010 anche un cane cardiopatico può subire e superare brillantemente una operazione.
Cordiali saluti”
dr. Massimo Sciannimanico, DMV

Da: Francesca
Data: 08/02/2010
Oggetto: Costo Operazione
E’ possibile che un’ operazione per una frattura ad una tibia costi Euro 450.00 (per un pezzo di argilla e tre aghi?
Grazie Francesca
Gentile signora Francesca,
banalizzare come ha fatto lei il costo di una ortopedia è piuttosto offensivo per la categoria dei medici veterinari alla quale appartengo !!! La stessa chirurgia, in Medicina Umana, costa dai 15,000 ai 30,000 € e, se eseguita da ortopedici veterinari professionisti, le assicuro che le differenze sono davvero molto poche…
Quello che lei paga, inoltre, non è solo la procedura operatoria (comunque caratterizzata da anestetici gassosi, farmaci antidolorifici oppioidi, dal costo dei singoli chiodi, dal cemento per fissare i chiodi, dalla competenza del chirurgo che dovrà far si che la frattura sia perfettamente allineata, dai suoi studi che sono stati necessari alla sua preparazione, dal costo delle macchine per l’anestesia, per la somministrazione dei farmaci, per il monitoraggio del paziente, dal costo dell’anestesista, dal trapano operatorio, ecc), ma anche dal servizio complessivo che la struttura veterinaria alla quale si è rivolta le offre. Ci sono strutture in Italia che per una tibia arrivano a chiedere anche 800 – 1000 €…dunque, credo che il suo Medico Veterinario è stato piuttosto onesto nel proporle quella cifra…Ovviamente può trovare dei veterinari da quattro soldi, che pur di lavorare scendono di prezzo…ma anche di qualità dei servizi offerti, lavorando in modo sporco, con tecniche obsolete, con fili di sutura scaduti, con chiodi non da ortopedia e peggio ancora non sterilizzati alla perfezione, che magari causano zoppie e deformità anche gravi nei nostri animali.
Sono certo che lei, per il suo amato cane o gatto, vuole il meglio e desidera che presto torni a correre come faceva prima…e questo ha un prezzo, “minimo” ma sempre un prezzo !
La saluto cordialmente
dr. Massimo Sciannimanico, DMV

Da: Ludovico
Data: 08/02/2010
Oggetto: domande varie
Salve mi chiamo Ludovico ho ricevuto il dono un cucciolo di chihuahua,che sta crescendo,adesso ha 3mesi e 20 giorni,vorrei porgervi alcune domande.Paco alza solo un orecchio,Paco è sempre affamato,Paco morde sempre,Paco ha la coda un po grossa,Paco non ha molto la testa a mela.Vi dico anche che Paco è stato dal veternario il quale afferma che le non c’è nesuna soluzione se il cane non drizza tutte e due le orecchie,ma viaggiando su internet trovo alcune soluzioni tipo carta gommata accartocciatoa con nastro adesivo oppure dare delle soluzioni di calcio.
Come posso agire per questi problemi.
Grazie mille…….
Gentile signor Ludovico,
in effetti si può fare un tentativo di tenere le orecchie di un cane in posizione corretta con delle fasciature, ma per quanto riguarda la clinica che gestisco, questa è una procedura che non abbiamo mai eseguito. La ragione sta nel fatto che, con le dovute eccezioni (es. Dobermann e quando ancora era permesso dalla Legge), quando le orecchie di un cane non assumono la corretta posizione spesso è dovuto a problemi congeniti e che mal rispondono ad ogni trattamento. Perciò, si affidi a qualche collega esperto, rammentando che a tre mesi il suo Chihuahua è ancora troppo giovane per poter affermare che non porterà le sue orecchie in modo corretto e da adulto. Se Paco è affamato e magari non ha raggiunto il peso corretto per la sua età, si devono fare degli esami delle feci in modo professionale e verificare che non vi siano all’osservazione microscopica dei parassiti intestinali. Paco morde per gioco e per necessità, ovvero la sua dentizione è in formazione e lui morde solo per il fastidio che prova ai suoi denti (provi a dargli da masticare qualche oggetto di consistenza dura e “sicuro”). La testa e la coda di Paco sono così e nessuno potrà modificarli…forse è ancora presto per valutazioni definitive, ma veramente poco o nulla è possibile fare per modificare questi che sono caratteri assolutamente congeniti e fissati dalla genetica (ha visto i genitori di Paco ?).
Io credo che, a prescindere le piccole “anomalie” da lei osservate sul suo cane, di Paco lei si innamorerà ogni giorno di più e qualsiasi particolare che non rispecchi gli standard di razza, fra qualche mese saranno dimenticati e lei troverà il suo cane MERAVIGLIOSO !!! L’importante è che sia sano, che cresca felice e sia amato come un Chihuahua richiede !
Cordiali saluti”
dr. Massimo Sciannimanico, DMV



Da: Gianfranco
Data: 07/02/2010
Oggetto: il mio chihuahua dorme molto
Ciao sono Gianfranco ,ieri abbiamo preso un cucciolo di chihuahua di 4 mesi ma non avendo esperienza volevo sapere se è normale che durante il giorno dorme molto . Il cucciolo mangia due volte al giorno e sta bene.
Grazie.
Gentile signor Gianfranco,
è normale che un cucciolo di pochi mesi, allontanato dalla sua famiglia, sia sottoposto ad un certo stress…che si manifesta con la letargia e la poca attività realzionale con la nuova famiglia. L’importante è ovviamente che conservi l’appetito ed il resto è nelle vostre mani, ovvero dovrete essere voi ad introdurlo nel nuovo ambiente famialiare, con dolcezza e continuità…In pochi giorni vi accorgerete del suo ambientamento e cambiamento dell’umore, che è tipico di questa razza molto particolare. Affidatevi poi ad un centro veterinario attrezzato, non badando troppo ai costi (in verità di solito poco maggiori rispetto al piccolo ambulatorio), ma che possa offrirvi con i medici che vi lavorano un servizio veterinario competente e continuato.
La saluto cordialmente
dr. Massimo Sciannimanico, DMV

Da: Arianna
Data: 05/02/2010
Oggetto: Sterilizzazione coniglio adulto
Buongiorno gent. dott./dott.ssa,
ho un coniglio nano ariete di quasi 5 anni, ogni tot mese si agita ed “entra in calore”.
Ora è da quasi tre mesi che ha questo comportamento, è diventata una situazione invivibile…è stato abituato libero e quindi gira tutto il giorno per casa(anche perchè è abbastanza preciso per le cacche e la pipì la fa sempre nella fondo della sua gabbietta), io non posso camminare liberamente perchè ad ogni passo mi corre dietro e mi sale sui piedi e vuole iniziare a mordicchiare e se trova una porta chiusa incomincia a grattarla.Sgridarlo non serve a nulla perchè tanto non capisce e dopo due minuti ricomincia a seguirmi.Ho sentito che sterilizzare un coniglio adulto è molto rischioso e c’è un’alta possibilità che muoia a causa dell’anestesia, è davvero così?Ci sono piuttosto dei tranquillanti o comunque qualcosa che lo calmi?
Gentile signora Arianna,
chi le ha fornito queste indicazioni per certo non ha dimestichezza con questi animali e non conoscendoli, si comporta in modo ignorante, ovvero ignora che esistono moltissimi colleghi in grado di eseguire questo tipo di chirurgia in modo assolutamente routinario !!! Se lo desidera, mi faccia sapere da quale città scrive e se conoscerò qualche struttura medica autorevole nelle sue vicinanze, la metterò prontamente al corrente.
Cordiali slauti
dr. Massimo Sciannimanico, DMV

Da: Cinzia
Data: 04/02/2010
Oggetto: Raffreddore e tosse
Ciao mi chiamo Cinzia,
a dicembre ho portato a casa la piccola Victoria (chihuahua di 3 mesi) e da inizio gennaio ha iniziato a stare male… raffreddore e tosse (forse tosse da canali)… in quel periodo doveva fare anche il secondo vaccino, ma il veterinario mi ha consigliato di aspettare e di curarla, così mi ha prescritto il Symilox ,ma nn ha avuto nessun risultato, poi le ho dato il Cefa-Cure Tabs (stesso risultato) e infine ora la sto curando con il Vibravet (e anche areosol)…
Tossisce di più durante la notte (assomiglia ad una tosse asmatica) e alle volte starnutisce, ma nn vedo uscire nessun muco o catarro, nn ha febbre, è attiva e gioca, ultimamente nn mangia molto e oggi ho notato che ha pure della “forfora” se così si può dire….e ha iniziato a grattarsi Mi sorge un dubbio.. nn è che la tosse in realtà sia allergia a qualcosa??
Ad ogni modo è normale che stia ancora male? E mi devo preoccupare del fatto che ancora nn le hanno fatto il secondo vaccino??… cosa dovrei fare e come mi devo comportare??
Grazie
Cinzia
Gentile Cinzia,
le forme respiratorie del cane e del gatto sono spesso facilmente curabili, ma altre volte necessitano di maggiore impegno da parte del medico veterinario, fino a divenire raramente delle vere e proprie sfide cliniche ! Data l’età di Vittoria, BENE ha fatto il collega a rinviare la vaccinazione, perchè i rischi di decuplicare i danni sono elevatissimi…La somministrazione di antibiotici, a volte incrociati (ovvero due diversi tipi, per aumentare il loro spettro di azione) ed a volte di antinfiammatori “non steroidei” (non cortisone, per intenderci !), sono sufficienti per far migliorare i pazienti affetti da patologie respiratorie, associando il tutto alla limitazione di esposizione al freddo del cucciolo in questione. Tenga aggiornato il suo medico curante e lo esorti a rafforzare, se del caso, la terapia…nei cuccioli non vanno MAI banalizzati questi sintomi ed il percorso di guarigione può necessitare anche di 3-4 settimane…Per il vaccino, assolutamente necessario, si può attendere tempi migliori, quando Vittoria sarà “certamente” migliorata dalla sua sintomatologia.
Cordiali saluti
dr. Massimo Sciannimanico, DMV



Da: Francesca
Data: 01/02/2010
Oggetto: il ciclo non arriva
salve a tutti, la mia Chanel ha avuto il primo ciclo il 24 luglio. il 24 gennaio ha fatto 6 mesi ma ancora non è arrivato!! cosa può essere successo???
E’ possibile che i primi calori siano ” silenti “
al momento non mi preoccuperei.
Dr. Michele Lattanzi Croce Azzurra-Bari

Da: Patrizia
Data: 31/01/2010
Oggetto: Chihuahua con diarrea
Buongiorno a tutti,
ho 2 cuccioli di chihuahua, un maschio e una femmina, rispettivamente di 4 e 6 mesi. Questa mattina si sono svegliati mogi mogi e non hanno voluto mangiare. Quello che più mi ha preoccupata è stato il fatto che il maschio ha avuto inizilmente diarre acomposta da feci molli poi ha continuato defecando una gelatina gialla trasparente e infine solo gocce trasparenti poi si è accucciato e messo a dormire. L’unica cosa che mi viene in mente che può aver causato il problema è che ieri hanno rotto una sacca imbottita di gommapiuma e possono averla ingerita. Anche la femmina è mogia, e non mangia ma non ha scariche di dissenteria. Devo preoccuparmi?
Grazie fin d’ora per il consiglio.
Patrizia
“Gentile signora Patrizia,
per certo l’aver ingerito del materiale estraneo da parte dei suoi piccoli amici può essere la causa della sintomatologia in corso ed una diarrea può causare dolori addominali tali da cambiare il comportamento dei nostri animali. Però, soprattutto in cuccioli come i suoi, non deve MAI essere banalizzata la presenza di diarrea e soprattutto se non sono stati fatti dai medici veterinari degli esami ripetuti delle feci…non scandalizzerebbe nessuno se anche nei suoi amici vi fossero dei parassiti intestinali, anche dopo un eventuale trattamento con vermifugo !
Nell’approccio sistematico alla diarrea del cane e del gatto esiste un protocollo rigido da seguire, che vado ad elencare:
- assicurarsi che non vi siano parassiti intestinali con esami delle feci ripetuti;
- trattare “eventualmente” il paziente con dosaggi specifici di farmaci contro la Giardia intestinalis;
- alimentare il paziente con cibi di ottima qualità;
- somministrare farmaci per ridurre l’entità della diarrea (quando abbondante e presente da almeno 3 giorni), come il Diarsanyl;
- evitare l’ingestione di cibi diversi da quelli loro destinati e di materiali estranei;
- evitare cambi improvvisi di alimentazione.
A questo punto, se i suoi cani domani dovessero ancora mostrare abbattimento e diarrea, rammentando come i Chihuahua possono andare facilmente in ipoglicemia, si rivolga velocemente presso dei bravi medici veterinari che possano indagare e trattare eventualmente i piccoli in questione rammentando come, soprattutto in inverno, anche forme di gastroenterite virale possono comparire con questa sintomatologia e la perdita di tempo prezioso potrebbe fare la differenza.
Nella speranza di esserle stato di aiuto, la saluto cordialmente”
dr. Massimo Sciannimanico, DMV

 Da: Fulvio   
Data: 27/01/2010
Oggetto: accoppiamento almeno una volta?
Ho un chihuahua femmina che compirà 2 anni ad ottobre. In tanti mi dicono che almeno una volta andrebbe fatta accoppiare eventualmente prima di farla sterilizzare. Poi c’è un conoscente che possiede un maschio e a tutti i costi mi tampina…mi lascerebbe il suo “Ettore per qualche sera e…a cose fatte Mia figlia Martina è contraria a che la sua “Selly” possa divenire mamma, mia moglie sarebbe favorevole. L’amico vorrebbe poi un cucciolo…ma quali rischi correrebbe la Selly per un parto magari complicato vista la taglia, magari 3 o 4 cuccioli magari il bacino stretto la possibilità di un parto cesareo sono un pò confuso e perplesso. Aiuto. Grazie e buon lavoro.
Fulvio  I.P.
Gentile signore Fulvio,
in effetti il parto nei Chihuahua può risultare complesso ed a volte si deve ricorrere al cesareo. Raramente le mamme partoriscono un numero alto di neonati, ma se questo dovesse accadere o se il canale del parto dovesse risultare stretto (ciò avviene quando il maschio è particolarmente più grande della femmina), come detto il cesareo risulterebbe l’unica opzione valida. In effetti, da sempre si sente questa storia, assolutamente priva di fondamenta, che è sempre meglio che le femmine partoriscano almeno una volta nella loro vita…al contrario, sono anni che i migliori studi sull’argomento hanno mostrato come sia meglio per le femmine l’essere sterilizzate “prima” del primo calore !!! L’incidenza di neoplasie mammarie è ridotta virtualmente a zero ! Dunque, il mio consiglio è di cercare i migliori medici veterinari della sua zona (se mi farà sapere da dove scrive probabilmente le potrò indicare il collega più competente e più vicino a lei) e di far sterilizzare la sua cagnolina al più presto. Nel caso invece vincesse la linea familiare che desidera una cucciolata, allora la faccia accoppiare con un maschio delle corrette dimensioni e si affidi, come prima detto, a bravi colleghi per qualsiasi inconveniente durante la gestazione ed il parto.
Cordiali saluti”
dr. Massimo Sciannimanico, DMV



 

Da: Monica
Data: 26/01/2010
Oggetto: capricci alimentari
Salve dottori, ho un gatto di 15  anni castrato di nome Ciccio, incrocio con persiano. da un po’ di tempo fa capricci. Al mattino ho sempre dato da mangiare croccantini per gatti adulti e la sera umido al naturale rigorosamnete o pollo o pesce. Da circa un mese non ne vuole piu’ sapere vuole solo manzo, non riesco a trovare un mangiare al manzo per gatti anzioni, che mi consiglia? E poi quanto vivono i gatti non ho idea di come si calcoli la loro eta.
Grazie Monica
Gentile signora Monica,
capita spesso che i gatti anziani facciano capricci a causa del cibo e l’unica cosa che posso dirle è di cercare fra le marche non da supermercato (Almo, Hill’s, Royal Canine, Vet Line, ecc) un alimento che possa piacergli…provare diverse marche al gusto di manzo e niente altro ! Per ciò che concerne l’età del gatto, questa dipende dalle condizioni del singolo animale…ovvero, se il suo gatto avesse esami del sangue che attestino uno stato di salute dei suoi organi interni (fegato, reni, cuore, midollo osseo) eccellente, ecco che non stupirebbe vederlo in vita fino a 18-20 anni…Perciò, le consiglio di rivolgersi a medici veterinari bravi e competenti, che la sapranno guidare nella gestione del paziente anziano.
Cordiali saluti”
dr. Massimo Sciannimanico, DMV

Da: Marina
Data: 25/01/2010
Oggetto: prognatismo chihuahua
Salve, anzitutto grazie per la vostra gentile collaborazione. Ho un chihuahua maschio di 6 mesi già compiuti da qualche giorno. Ieri gli è stato diagnosticato dalla nostra veterinaria un leggero prognatismo. Crescendo potrà peggiorare? che cosa si potrà fare?
 Grazie Marina
“Gentile signora buonasera,
il prognatismo è un difetto in questa razza e se davvero il suo piccolo amico lo presentasse, allora poco si potrebbe fare e sarebbe da identificare come un difetto. La crescita ossea termina, in un cane delle dimensioni del suo, intorno al 12° mese e pertanto fino ad allora non sarebbe corretto e consentito fare previsioni…ma se al 6° mese la sintomatologia fosse già pronunciata, credo sarà difficile una inversione di tendenza nella conformazione della sua mandibola rispetto alla mascella…Sono certo che lo amerà ugualmente e che sarà il Chihuahua più bello e dolce del mondo sotto le sue amorevoli cure…
Cordiali saluti”
dr. Massimo Sciannimanico, DMV

Da: Giuseppe  
Data: 21/01/2010
Oggetto: testicolo Labrador
Buongiorno vorrei chiederle gentilmente un parere. Sto per prendere un Labrador…….
Oggi 21/01/2010 compie 60 giorni e l’allevatore mi ha appena detto che al momento è sceso solo un testicolo. Il cane ha il pedegree e i genitori ( che ho visto tra l’altro) sono in ottime condizioni non hanno malattie
Cosa mi consiglia? Di attendere ed essere fiducioso oppure ormai è probabile che avrà questo difetto con conseguente operazione?
grazie
Giuseppe
Gentile signor Giuseppe buongiorno.
E’ difficile risponderle con assoluta precisione perchè la discesa dei testicoli in un cane avviene “definitivamente” (ovvero, oltre quel tempo è da considerarsi criptorchide il cane che non avesse il od i testicoli nello scroto) solamente dopo il decimo mese. Dunque è assolutamente troppo presto nemmeno immaginare di parlare di testicoli scesi o non scesi in sede con un cane di due mesi…e strano mi pare che un allevatore (che si voglia fregiare di questo nome) possa prospettare a questa età il problema…Perciò, se le piace il cane lo acquisti e faccia attenzione nei prossimi mesi a seguire lo sviluppo del suo cane. Nel caso realmente fosse un animale criptorchide, sarà costretto ad operarlo per rimuovere i testicoli…ma pensare da ora a cosa accadrà al suo cucciolone è veramente una cosa da palla di vetro !
Cordiali saluti”
dr. Massimo Sciannimanico, DMV



Da: Jessica
Data: 15/01/2010
Oggetto: alimentazione
buon giorno.. io volevo chiedere un’informazione.
ieri è arrivata la mia prima cucciola di chihuahua, e volevo sapere qual’è la miglior alimentazione per un cucciolo di 4 mesi. Volevo chiederlo a voi perchè siete specialisti. io ho chiesto dove l’ho presa e in un paio di veterinari e amici che hanno il chihuahua ma tutti mi hanno detto modi diversi. grazie e arrivederci
“Gentile signora,
a nostro parere la migliore alimentazione per un cane ad oggi è rappresentata dalla Commerciale di ottima qualità. So che è sempre difficile, soprattutto per i proprietari di cani di piccola taglia, rispettare le linee guida dei medici veterinari (ovvero, dar da mangiare al proprio cane prima del nostro pasto e tenerlo in un altro ambiente mentre si mangia a tavola, non fargli fare attività fisica per almeno 90 minuti dopo ogni pasto, non dare da mangiare MAI meno di due volte al giorno al proprio cane, non dare snack fuori pasto per evitare animali in sovrappeso), ma l’impegno su questo argomento deve essere massimo, perchè somministrare cibi da supermercato al proprio amico vuol dire quasi sempre dover pagare un caro prezzo in età adulta, con patologie epatiche e renali in primis. Le marche sono tante e fra quelle che noi consigliamo ci sono la Hill’s, la Royal Canine, la Vet Line, l’Almo Nature…ovvero, quasi tutti gli alimenti che vengono venduti nei negozi specializzati. Rammenti, in ultimo, che a quattro mesi e fino ai 6 mesi, i cani devono mangiare almeno 4 volte al di, per poi arrivare a due pasti al giorno dopo il 10 mese.
Cordiali saluti”
dr. Massimo Sciannimanico, DMV

Da: Patrizia
Data: 17/01/2010
Oggetto: neoplasia
salve,mi chiamo patrizia e ho un meticcio di 12 anni.Da qualche giorno ho notato la presenza di un gonfiore a livello del petto e il mio medico veterinario ha riscontrato una forma neoplastica sottocutanea.Ho fissato l’intervento mercoledì ma sono molto preoccupata in quanto il mio cane ,oltre ad essere anziano,soffre di crisi epilettiche(anche se non frequenti) e ha un soffio al cuore.So che dovrei preoccuparmi più del risultato dell’esame istologico piuttosto che dell’operazione in sè,ma ho paura che queste sue patologie possano compromettere o comunque complicare l’intervento stesso.Dovrei richiedere una sedazione con anestesia locale inceve di quella totale?e quante possibilità potrebbe avere di superare l’operazione?aspetto con ansia vostre notizie.grazie mille
“Gentile signora buongiorno.
Se è una neoplasia deve essere rimossa al più presto ! Ovviamente, essendo un cardiopatico, DEVE fare un’accurata visita cardiologica ed un’ecocardiografia, per essere certi di non trovarsi di fronte ad un paziente che non può essere assolutamente sottoposto a procedura chirurgica. Di certo, l’anestesia locale non è ancora una procedura prevista per gli animali e ci si deve assolutamente affidare ad anestesisiti competenti, in grado di eseguire l’anestesia gassosa. Dimenticavo…prima di precedere chirurgicamente in qualsiasi paziente (a maggior ragione pazienti anziani) è necessario eseguire esami del sangue e delle urine completi, per conoscere il paziente al meglio ed esami radiografici del torace in doppia proiezione, per escludere la presenza di metastasi visibili (tutto questo approccio alla chirurgia prende il nome del Stadiazione dei tumori e DEVE essere eseguito in maniera routinaria prima di qualsiasi procedura chirurgica oncologica).
Nella speranza di esserle stato di aiuto, la saluto cordialmente”
dr. Massimo Sciannimanico, DMV

Da: Sergio
Data: 17/01/2010
Oggetto: pelo – cane bassotto
Buongiorno a tutti,
ho un problema con il mio cane bassotto più precisamente un  kaninken  a pelo raso di colore fulvo carbonato di 1 anno . Da qualche settimana, vedo che il pelo sotto il collo si stà diradando lascindo intravedere la pelle.
Volevo sapere se consiste in una malattia  , o se ha preso qualche parassita e,  se esistono delle cure e farmaci adatti a questo problema.
RingraziandoVi per la cortese attenzione, cordialmente saluto.
Gentile signor Sergio,
nei cani di piccola taglia spesso la diradazione del pelo rappresenta, soprattutto se in aree caratteristiche, un fatto non patologico. Applichi con regolarità il Front Line Combo (prodotto contro pulci e zecche, che deve essere applicato durante tutto l’anno, anche nei periodi freddi) ed osservi se il pelo che lei osserva diradato si stacca facilmente e/o se il suo splendido cane si gratta e se la sua pelle risulta arrossata. Se una di queste cose sta accadendo con il suo Bassotto, allora cerchi un bravo medico veterinario con competenze dermatologiche e lo faccia visitare al più presto perchè, anche se non si trattasse di una patologia particolarmente severa, è sempre necessario che un medico veterinario escluda tutta una serie di problematiche. La saluto cordialmente”
dr. Massimo Sciannimanico, DMV



 

Da: walter
Data: 17/01/2010
Oggetto: pelo diradato
Mi e’ stata regalata una cucciolina di 3 mesi color nero/marrone. Volevo gentilmente chiederVi se il diradamento dei peli sulla parte craniale e delle orecchie e’ tipico della razza, se e’ perche’ e’ cucciolo o se e’ un problema dermatologico.Nell’ipotesi che si tratti di quest’ultimo, che terapia mi consigliate?
Grazie. Walter & Kuki
Gentile signor Walter,
anche se non ha specificato a quale razza appartiene il suo cucciolo, o se è uno splendido meticcio, solitamente la diradazione del pelo nell’area temporale (le nostre tempie) e posteriormente ai padiglioni auricolari dei cani di piccola taglia rappresenta un rilevamento normale. Se questa alopecia dovesse estendersi, o se il pelo dovesse staccarsi “a ciocche”, allora sarà meglio farla visitare da un buon dermatologo veterinario, perchè sarebbe scorretto e pericoloso suggerire farmaci senza aver visitato il paziente, cosa che invece farà se del caso e con professionalità il suo medico veterinario.
Cordiali saluti”
dr. Massimo Sciannimanico, DMV

Da: Federica
Data: 15/01/2010
Oggetto: testicolo ritenuto
Gentilissimi Dottori,
Il mio chiwawa, un maschio a pelo lungo di quasi un anno ha un testicolo ritenuto, in posizione, mi sembra, extra addominale. Il nostro veterinario ha detto che deve essere operato presto, mentre l’allevatore sostiene che potrebbe ancora scendere e nel caso rimanesse fuori sede questo non comporterebbe nessun danno.
Qual’è la cosa giusta da fare?
Eventualmente entro quanto tempo dovrebbe essere operato e che rischi comporta l’intervento?
Meglio affidarsi ad un veterinario specializzato?
Ringrazio moltissimo della Vostra disponibilità, resto in attesa di risposta e porgo cordiali saluti.
Federica. PT
“Gentile signora,
ovunque esistono bravi medici veterinari e medici molto meno bravi, od allevatori competenti ed allevatori incompetenti…L’allevatore che affermi che i “testicoli ritenuti” )o Criptorchidismo) possono discendere in sede scrotale dopo il 12° mese e, “soprattutto”, che la loro permanenza nel sottocute od in addome non sia una cosa MOLTO pericolosa (alta incidenza di trasformazione in tumori davvero molto aggressivi !!!) è un allevatore incompetente e che dovrebbe tacere su cose mediche che non gli appartengono !!! Il collega invece, che le ha consigliato di rimuovere il testicolo ritenuto, è invece un bravo e coscienzioso medico veterinario, che conosce la materia e che tiene alla salute del suo amico !
I testicoli fanno la loro discesa in sede scrotale entro il 7-9 mese di età e se questo non avviene, è importantissimo rimuoverli chirurgicamente. Addirittura, visto che questa patologia rappresenta un difetto conseguente ad un fattore ereditario recessivo, probabilmente (e dico probabilmente…) l’allevatore non è scevro da responsabilità ! La chirurgia non è una chirurgia complessa (più difficile è la situazione di testicoli che non hanno attraversato l’anello inguinale e che, pertanto, rimangono in cavità addominale) e può senz’altro farla eseguire dal suo medico veterinario, che sono verto saprà fornirle il servizio medico-chirurgico migliore. Noi, in questa clinica e vista l’alta incidenza di trasmissione ereditaria della patologia, suggeriamo di rimuovere entrambi i testicoli, perchè se i cani affetti da criptorchidismo si accoppiano i loro figli maschi corrono il rischio di presentare anche loro la patologia.
Nella speranza di esserle stato di aiuto, la saluto molto cordialmente”
dr. Massimo Sciannimanico, DMV

Da: irene
Data:  14/01/2010
Oggetto: prolasso della terza palpebra
Salve, il mio chihuhua di 8 mesi ha avuto il prolasso della terza palpebra.
dapprima si è presentato come una congiuntivite, curata con delle gocce oculari,
dopo circa una settimana il problema è riapparso , il veterinario mi ha
consigliato di ripetere il ciclo con un gel oculare , ed in caso negativo
prendere in considerazione la rimozione della terza palpebra. purtroppo stavolta
il problema non è scomparso, anche se l’occhietto non sembra più così
infiammato, mi sono un pò documentata sul problema ed ho letto che è
consigliabile il riposizionamento piuttosto che la rimozione. vorrei sapere cosa
pensate a tal proposito. inoltre ho letto che il problema è bilaterale e che si
preferisce aspettare che fuoriesca anche dall’altro occhietto per far subire al
cane un solo intervento,in tal caso si deve continuare a curare
l’occhio? lasciarla così in attesa che fuoriesca nell’altro occhio provoca
sofferenza al cane? perchè il mio ha modificato molti attegiamenti, sporca in
casa e non manifesta la gioia di stare con me come prima (è come se io non ci
fossi….) ho paura di non capire le sue esigenze, vi prego di aiutarmi.
in questo caso il collare D.A.P di cui ho letto sul forum potrebbe aiutarmi?
irene.g.
utente forum
Gentile signora…NON ASCOLTI ASSOLUTAMENTE IL SUO VETERINARIO !!! Se quello che lei chiama “prolasso della terza palpebra” è in effetti il prolasso della ghiandola lacrimale od anche detto “occhio a ciliegia”, non va MAI affrontato con la sua rimozione, altrimenti al 100% l’occhio del suo giovane amico andrà incontro ad una grave patologia che si chiama KCS, ovvero Cheratocongiuntivite secca e la obbligherà a vita a mettere delle lacrime artificiali nell’occhio malato !!! Il prolasso di questa ghiandola, come lei stessa ha fortunatamente trovato in Internet, deve essere risolto esclusivamente con tecnica chirurgica e per giunta eseguita da mani esperte (c’è sempre una piccola percentuale di rischio di recidiva). Le dico che sarà possibile che anche l’occhio oggi sano possa andare incontro, entro un tempo variabile, alla stessa patologia.
Dunque, il mio consiglio è di cercare un veterinario competente dalle sue parti, capace di affrontare e risolvere questo tipo di patologie e di non attendere troppo, altrimenti ci può essere il rischio che compaia anche una ulcera corneale nell’occhio interessato (le suggerisco caldamente di far indossare un collare elisabettiano da subito al suo cane).
La saluto cordialmente
dr. Massimo Sciannimanico, DMV



 

Da: Lisa
Inviato: 11/01/2010 15.49
Oggetto: starnuto inverso e anestesia
Salve, io non posseggo un chihuahua ma un maltese, spero possiate rispondermi comunque.
Il mio cane forse ha un problema di starnuto inverso, non capita in forma forte e neanche tutti i giorni.
Il punto è che voglio farla sterilizzare, quindi arrivando al dunque:
ci possono essere complicazioni per un cane che ha questo problema essere anestetizzato?
possono esserci conseguenze gravi durante l’anestesia dovute allo starnuto inverso?
Vi ringrazio anticipatamente.
saluti
Lisa
Salve,
intanto si ponga nella condizione, qualora convenga sulla necessita della strilizzazione, di far fare quindi ” anestesia gassosa” le strutture veterinarie con queste tipologie di attrezzature sapranno risolvere e controllare rischi legati all’anestesia .
dr. Michele Lattanzi, croce azzurra bari

Da: cico
Data: 06/01/2010
Oggetto: informazioni
gentilissimo dottore grazie per la sua disponibilita’,ho un chihuahua nato il 27 maggio 2009 ad oggi non gli sono caduti tutti i denti da latte devo farlo operare entro quando?cortesemente potrebbe indicarmi una clinica a palermo di sua fiducia dove operarlo.ultima domanda ‘caduto dal letto a 6 mesi ha pianto pr un po poi si e tranquillizzato devo fare un controllo specifico la prego mi aiuti.
Gentile signore buonasera. I denti da latte dovrebbero cadere da soli entro il 7°-9° mese di vita, ma se questo non avviene, è importante far rimuovere chirurgicamente ed in anestesia generale i denti da un bravo medico veterinario, perchè la loro permanenza nello stesso alveolo dove oramai sono presenti anche i denti definitivi può danneggiare anche questi ultimi. Per ciò che riguarda il trauma che il suo amico ha ricevuto all’età di 6 mesi e che non ha causato all’epoca alcun particolare problema, a maggior ragione oggi può essere considerato un evento da dimenticare e che nulla più determinerà al suo cane.
La saluto cordialmente
dr. Massimo Sciannimanico, DMV

Da: Carolina
Data: 06/01/2010
Oggetto: vaccinazione e sverminazione
Salve, volevo un’ informazione. Ho due cuccioli di chihuahua nati da poco e volevo sapere quale tipo d svermante conviene dare e quando, e poi quale vaccino bisogna fare. Grazie.
Cordiali saluti,
Carolina.
Gentile signora Carolina buonasera.
Alla sua domanda le risponderò facendole un esempio semplice: prenderebbe mai una compressa per il mal di testa, se lo stesso non le fosse ancora venuto ??? Con questo voglio dirle che è una pessima abitudine quella di somministrare dei farmaci antiparassitari interni senza sapere se gli animali abbiano parassiti intestinali e soprattutto, se presenti, quali essi precisamente siano…Allora, un buon medico veterinario aggiornato le richiederebbe almeno un esame delle feci (lei pensi che noi ne eseguiamo tre nei cuccioli !) e SOLO se all’esame microscopico trovasse parassiti le prescriverebbe il farmaco “adatto”. Ho scritto adatto proprio perchè non ne esiste uno in grado di eliminare tutti i possibili parassiti: se trovassimo ascaridi, taenie, coccidi, dovremmo dare farmaci diversi…Dunque, porti almeno un campione di feci dei suoi cuccioli da un buon medico veterinario e solo allora saprà se e cosa dare loro. Per ciò che riguarda le vaccinazioni, il consiglio che viene sempre dato è quello di cominciare non prima del 50° giorno e con il vaccino contro la Parvovirosi. Dopo tre settimane ripetere la seconda vaccinazione (con un trivalente o pentavalente) e terminare dopo altre tre settimane con l’ultimo richiamo. Poi annualmente o due volte l’anno, ripetendo dopo sei mesi la vaccinazione contro la Leptospira (trasmessa con l’urina dei topi ed in grado di trasmettere la malattia anche all’uomo).
La saluto cordialmente
dr. Massimo Sciannimanico, DMV



Da: Agnese
Data: 05/01/2010
Oggetto: La cagnolina non è proprio operabile..
Vi ho scritto precedentemente..
rispondo al Dottore..
ho una chihuahua femmina di 1,00 kg..ormai è adulta e non cresce più..
ho poi un maschietto di sei mesi di 1,9 kg..
Il problema è che la nostra veterinaria si rifiuta di operare la femminuccia sia per estrarle i doppi denti sia per sterilizzarla..dice che l’operazine sarebbe difficoltosa e ci sarebbero problemi per intubarla..
per il momento non è ancora andata in calore..per le dimensioni potrebbe succedere che non andrà mai in calore?e nel caso come si può fare per evitare una gravidanza e che lui le possa far male?
La cgnolina non è proprio operabile?
ringrazio
Agnese  
Gentile signora Agnese,
le rispondo dicendole che molte volte abbiamo operato cani, gatti e furetti fino a 300 grammi di peso !!! Un chilo direi, enfatizzando un pò, che è quasi un lusso !!! Ovviamente come noi, molte altre strutture in Italia sono in grado di eseguire questo tipo di chirurgia su animali di piccola taglia, pertanto le suggerisco di cercare dalle sue parti una struttura veterinaria, magari una clinica od un ospedale veterinario, in grado di affrontare in sicurezza il suo problema, visto che confermo nuovamente la maggiore necessità di sterilizzare la femmina piuttosto che il maschio.
La saluto cordialmente
dr. Massimo Sciannimanico, DMV

Da: Agnese
Data: 04/01/2010
Oggetto: Castrazione, sterilizzazione o ormoni?
Salve ho due chihuahua, un maschietto e una femminuccia..
La femmina ha 15 mesi  non è ancora andata in calore, non possiamo comunque sterilizzarla per problemi di salute..
Il maschio ha invece sei mesi.. e la nostra veterinaria dice che bisognerà in futuro castrarlo..io sono contraria per le conseguenze che potrebbero esserci..
Una terapia ormonale non sarebbe meglio? andrebbe somministrata tutto l’anno oppure solo in corrispondenza del calore della piccola?
Ringrazio, cordiali saluti
Agnese
Gentile signora,
non so quali siano i problemi dei quali lei parla riferiti alla sua femminuccia e se vorrà potrà descriverli in questo sito, così da affrontarli insieme. La castrazione del maschio è solitamente una rara alternativa alla sterilizzazione delle femmine e questo perchè è proprio nelle femmine che si realizzano tutto quei problemi legati alla permanenza delle ovaie (tumori ovarici ed uterini, cisti ovariche, infezioni dell’utero, tumori mammari) e per i quali l’ovarioisterectomia delle femmine rappresenta la soluzione (se fatta in età giovanile). Sconsiglierei del tutto la possibilità di somministrazione di ormoni per “controllare” il suo maschio, proprio perchè sono gli ormoni i veri responsabili delle patologie peggiori relative agli apparati sessuali di maschi e femmine ed essere proprio noi a mettere a rischio gli animali mi sembra una cosa non accettabile. Dunque, rivaluti insieme a medici veterinari bravi e competenti le condizioni di salute del suo Carlino femmina e provi a risolvere il problema nel migliore dei modi.
Saluti
dr. Massimo Sciannimanico, DMV

Da: Anna
Data: O3/01/2010
Oggetto: Rigonfiamento sul collo
Salve, ho bisogno di un vostro parere perchè purtroppo sono nel panico più totale: il mio chihuahua Sushi non sta bene, praticamente ieri notte ha rigurgitato, credevo non avesse digerito i croccantini ed, invece, mi sono appena accorta che ha un rigonfiamento (morbido al tatto) dalla parte destra del collo.
Sono moto preoccupata, lo vedo molto giù, ha mangiato normalmente ma, è mogio e tiene a linguetta di fuori, deglutisce in continuazione come se avesse un fastidio alla gola.
Di certo domani correrò dal veterinario se il sintomo non sparirà ma, avrei davvero bisogno di sapere di cosa potrebbe trattarsi (nella mia zona non ci sono ambulatori veterinari aperti la domenica), non so davvero cosa pensare…se possa essere un’infezione dovuta ai denti o qualcos’altro.Cosa posso fare?
Spero con tutto il cuore che non sia nulla di grave!
Grazie in anticipo per la risposta che mi darete, spero di poterla leggere al più presto!
Grazie anche per disponibilità e per la rubrica, sempre aggiornata, che ritengo davvero utilissima.
Anna
Gentile signora, forse questa risposta le sarà giunta dopo la visita presso un collega…E’ difficile dirle con precisione cosa può essere successo, anche perchè è un sintomo che può essere ricondotto sia ad un ascesso ed a poco altro, viso che l’unico sintomo è dato dalla deglutizione frequente, senza vomito o rigurgito (eliminazione di cibo non digerito). Come di certo avrà già fatto, lo porti da un bravo collega e ci faccia sapere…Saluti
dr. Massimo Sciannimanico, DMV



Da: marta
Data: 2/01/2010
Oggetto: Info gestazione chihuahua
Buongiorno,
vorrei porvi una domanda alla quale sarei ben grata potreste dare una risposta immediata.
Ho una cucciola di chihuahua di 1 anno, ieri per la seconda volta ha avuto le mestruazioni e so che finite le stesse potrà essere coperta dal maschio.
Lei ha già avuto una gravidanza isterica, le abbiamo già trovato un chihuahua per l’accoppiamento, ma vi chiedo se è ancora piccola per fare i cuccioli o se ha l’istinto è meglio che si accoppi, meglio se aspetto il prossimo ciclo?
Grazie infinite
“Gentile signora,
di solito i cani si fanno accoppiare preferibilmente a maturità sessuale conseguita. Ad un anno, almeno virtualmente, i cani sono “adulti”, ma anche gli allevatori preferiscono (direi spesso…) di attendere il terzo calore per la riproduzione. Le rammento che le perdite di sangue sono ovviamente iniziali e segnano il principio del periodo del calore, ma che è necessario attendere che le perdite ematiche rallentino e poi scompaiano, per avere il momento della ovulazione (di solito 2-3 giorni fertili al massimo). Infine, faccia conoscere i “due amanti” prima del momento dell’accoppiamento, perchè anche gli animali a volte possono provare simpatia ed antipatia per un loro simile e far saltare tutti i vostri progetti!
Cordiali saluti

dr. Massimo Sciannimanico, DMV

Da: Carla
Data: 29/12/2009
Oggetto: Tosse della mia chiahuahua
Buonasera,
Volevo avere un vostro parere sulla mia chihuahua Jolie…
Ha 3 mesi, è di colore fulvo, bellissima, pesa circa 900 gr. è vitalissima e nel complesso sta bene. Dal primo giorno che l’ho portata a casa però, accusa una sorta di tosse (verso simile ad un …grugnito ripetuto) che l’affligge più volte al giorno (quasi sempre quando è emozionata) ma sopratutto lo fa al suo risveglio. Non si tratta di starnuto inverso. Dopo soli 10 gg.dall’acquisto, l’ho curata su consiglio del mio Veterinario, con una mezza pastiglietta di Ronaxan 20 per 5 giorni ma la tosse (che poi una vera tosse non è) continua dopo che inizialmente sembrava essere passata. Ieri le ho fatto fare il 3o vaccino ed ho chiesto al veterinario di cosa poteva trattarsi. Posto che quando eravamo in visita non ha mai patito del sintomo in questione il Dottore mi ha detto che quasi certamente si tratta di comenella (o qualcosa di simile) e che nel giro di 40 gg. passerà da sola (non è petrosse). Mi ha detto che non è il caso di darle nessun medicinale. Lei cosa ne pensa e sopratutto può rassicurarmi in proposito?. Grazie  Buona serata. Carla.
Gentile signora,
in tanti anni che faccio il medico veterinario non ho mai sentito parlare, nè letto su nessuno delle decine di libri che fanno la Medicina Veterinaria nel mondo di “comenella”, nè tanto meno di “pertosse” nel cane !!!
Se lei descrive, come ha fatto, il verso simile ad un grugnito (soprattutto se associato a stati emozionali), per certo si tratta del Reverse sneeezing (ovvero, lo starnuto inverso), a volte tipico delle razze di piccola taglia (ma non sempre). Non sono molti i medici veterinari che conoscono questa condizione che, almeno fino al 2003, era considerata idiopatica (ovvero non se ne conosceva la causa). Oggi, nei testi sacri della Medicina Veterinaria internazionale, lo starnuto inverso viene invece descritto come un evento patologico (quasi sempre non grave) e da ricondurre ad una alterazione della normale sincronia fra il laringe ed il faringe. Una delle cause più frequenti, soprattutto nei pazienti giovani, è da ricondurre all’incarceramento del palato molle sull’epiglottide, situazione che notoriamente produce nei cani brachicefalici, come il Carlino, il Bulldog, il Boxer, ecc, il tipico respiro “russante” e che nei cani non brachicefalici può portare al cosiddetto starnuto inverso. Spesso passa con il semplice massaggio della zona della gola e scompare nel tempo, senza necessità alcuna di farmaci (MAI cortisone !!!). Forse i 40 giorni suggeriti dal collega non verranno rispettati, ma presto la condizione svanirà e se, malauguratamente, ciò non accadesse, il consiglio è quello di far visitare la sua Jolie presso un centro veterinario attrezzato, che indaghi in blanda sedazione la regione del retrofaringe della sua amata.
Nella speranza di esserle stato di aiuto, la saluto cordialmente
dr. Massimo Sciannimanico, DMV

Da: Marina
Data: 29/12/2009
Oggetto:  richiesta crescita chihuahua
Salve, sono Marina da Grottaferrata. Ho un chihuahua maschio e stavo vedendo le tabelle di crescita,ma vedo che si considera il mese di 4 settimane non di 30 o di 31 . Quindi mi chiedo, oltre a tutte le variabili di crescita che possono esserci, più si va verso il sesto mese e meno è precisa l’età.
Gentile signora Marina, ammiro la sua precisione matematica e che farebbe invidia ad un astronomo…in effetti, dobbiamo rammentare che a causa del diverso metabolismo di un cane o di un gatto rispetto al nostro metabolismo, la loro vita a noi sembra “breve”…Cosa sono 10 od anche 15 anni di vita per noi ? Non molto…e quando i nostri amici animali arrivano a quelle età, ci pare sempre una ingiustizia perderli così giovani, a solo 10-15 anni di età…Ma non è corretto pensare così, perchè loro hanno un metabolismo veloce e quello che a noi sembra un anno, per loro sono “approssimativamente” 6 anni di vita (ovviamente varia con il peso, nel senso che più i cani pesano e meno a lungo, secondo i nostri parametri di tempo, loro vivono); quello che a noi pare un mese, nella loro scala del tempo corrisponde a circa 6 mesi e quello che a noi pare un minuto, nella loro scala del tempo corrisponde all’incirca a 6 minuti…Come vede, in un giorno degli uomini sono trascorsi circa 6 giorni per i nostri amici…Però, quello che dobbiamo tenere a mente è che per loro le prospettive di vita, almeno negli ultimi 30 anni, sono circa raddoppiate e questo grazie all’avanzare della Medicina Veterinaria e dei progressi fatti nel campo della medicina interna e della chirurgia. Migliorando l’alimentazione, la prevenzione delle malattie, le possibilità chirurgiche e così via, possiamo goderci la loro presenza per molto più tempo di quanto non accadesse con gli animali dei nostri nonni ed il consiglio è sempre lo stesso, valido per l’uomo e per i suoi amici: prevenire è meglio di curare !!! Porti regolarmente il suo “familiare” dal medico veterinario e si assicuri che sia competente e scrupoloso e così facendo lei sposterà sempre più in la l’orologio biologico del suo amico !!!
Saluti
dr. Massimo Sciannimanico, DMV



Da: saramichi
Inviato: 13/12/2009
Oggetto: malore pechinese
gent. dott.
posseggo una pechinese dolcissima e bellissima di quasi 3 anni ed è incinta da 1 mese.
E’ capitato che stamattina, siccome mancavo per l’intera giornata, l’ho fatta mangiare e poi uscire sul terrazzo per i suoi bisogni ma ha fatto solo pipì. E’ rimasta chiusa in casa.
Quando la sera sono rientrata, ha fatto come al solito  le sue feste esagerate saltando di qua e di là ma senza farsi male, poi improvvisamente si è accasciata sul divano, si lamentava poi si è irrigidita e la testa andava indietro, ha perso i sensi e contemporaneamente le sono uscite le feci. Ho cercato di rianimarla insufflando aria in bocca e massaggiandole il torace: ha funzionato, si è ripresa piano piano e dopo ho potuto anche lavarla un pò, riscaldarla e darle un cucchiaino di acqua con qualche granello di zucchero. Ho notato, però,che dopo le orecchie, le gengive e la lingua non erano così rosa come sempre.
Ora sembra che stia bene e dopo un’ora ha anche mangiato e poi ha fatto la pipì. E’solo un pò più debole
Di cosa si è potuto trattare? Una convulsione, il cuore o un malore causato dal trattenere le feci per non sporcare? E’ possibile?
Sono però molto preoccupata ed il suo veterinario domani non c’è. Oltre a lei, i cuccioli hanno potuto subire danni?
Vi prego rispondetemi al più presto.GRAZIE MILLE
ps. scusatemi, se gentilmente guardate la foto, potreste dirmi se è albina? (il colore è un bianco beige)
“Gentile signora, quello che lei descrive può essere ricondotto primariamente a due principali situazioni cliniche, l’una collegata all’altra. Ovvero, la sintomatologia è probabilmente riferibile ad una crisi convulsiva “parziale”, perchè c’è stata la perdita di coscienza, il rilascio di liquidi organici e l’assunzione della posizione su di fianco con testa estesa ed arti tesi. Oppure potrebbe essere riferibile ad un calo ipoglicemico che ha poi innescato una crisi convulsiva (la considero la meno plausibile delle possibilità). In neurologia veterinaria una singola crisi epilettica non fa scattare tutte quelle indagini cliniche che invece diventano obbligatorie dal secondo episodio (entro un anno dalla comparsa del primo). Però, visto che il suo cane spesso rimane da solo a casa potrebbe, virtualmente, averne avuti altri di episodi simili ed è per questo che le consiglio di andare presso una struttura veterinaria seria e di richiedere degli esami del sangue completi, per scoprire se o meno ci siano alterazioni della funzionalità degli organi del suo cane e che eventualmente possano giustificare la sintomatologia dei queste ore.
Un cane albino presenta un manto completamene bianco ed occhi rossi…il suo è solamente un bellissimo Pechinese coloro panna…”
Nella speranza di esserle stato di aiuto, la saluto cordialmente.”
dr. Massimo Sciannimanico, DMV

Da: Ambar
Data: 11.12.2009
Oggetto: Peso
Grazie per rispondere alla mia domanda ma purtroppo è con me da quasi un mese, quindi no posso fare altro che amarla, ma solo per curiosita volevo sapere si le sue misure stanno dentro del standar 1,400, 20cm altezza e 21 lungezza,a dentro di cinque giorni 4 mesi  e si per i dentini mi possono dire piu meno su eta y dentini di avanti stanno uscendo sempre credo che di latte…spero no chiedere tanto grazie comunque per leggere il messaggio!!!!
“Gentile signora, in letteratura è difficile trovare dati riguardanti le dimensioni di questa razza, anche perchè di solito si legge che la lunghezza del loro tronco deve essere leggermente superiore a quella del garrese, ricercando una spalla corta, con linea vertebrale diritta e livellata e torace ampio con addome retratto. Gli unici dati che sono riuscito a trovare sono i seguenti, anche perchè più che in altre razze di cani, l’altezza del Chihuahua varia in modo ampio: l’altezza varia fra i 15 ed i 38 centimetri (tuttavia alcuni cani possono raggiungere dai 30 ai 38 centimetri) ed il peso deve rientrare fra 1,5 chili e 3 chili, anche se gli animali più piccoli sono maggiormente ricercati ed accettati nelle mostre. In effetti ci sono splendidi animali che raggiungono i 4,5 chili…
Per ciò che riguarda la dentatura dei cani, tutti loro presentano denti provvisori (da latte) fino ai 6-8 mesi, successivamente sostituiti dai denti definitivi Nel caso in cui gli animali arrivino ai 10-12 mesi con i denti da latte presenti nello stesso alveolo dei denti definitivi, se ne consiglia la rimozione in anestesia generale, per consentire ai denti definitivi una crescita corretta e sana. Cordiali saluti.”
dr.Massimo Sciannimanico, DMV

Da: Ambar
Data: 09/12/2009
Oggetto: dubbio sull’età
salve a tutti ho un dubbio a comprato un chihuahua femmina in un negozio ho sbagliato perche la ho pagata come un chihuahua con pedigree ma non lo ha, dopo ho parlato con una persona che ha un allevamento e mi ha detto che sempre i negozi ti dicono che ha per essempio 3 mesi e forse ne ha 2 , sono preocupata perche la mia chihuahua secondo dove la ho comprato ha quasi 4 mesi ( mancanno 10 giorni) pesa 1400, è alta 20cm e lunga 21cm, non so si il suo peso va bene per la eta che ha. Lei ancora non ha tutti i dentini adesso li stanno spuntanto i denti di fronte (non so come si chiamanno) ho leto che con i denti se puo sappere piu meno la eta?? cosa pensate…grazie mille e scusate perche non scrivo molto bene l’italiano, sono messicana è da poco che abito a milano
Entro 8 giorni c’è la possibilità di esercitare il diritto di recesso ripensamento, comunque certificato medico veterinario e rivolgersi ad un legale di fiducia!
Michele Lattanzi – Croce Azzurra Bari



 

Da: Monica
Data: 09/12/2009
Oggetto: mangia le feci
salve
ho un chihuahua di quasi cinque mesi che puntualmente dopo aver defecato mangia le proprie feci o quelle di altri animali (cani o gatti) che trova in giro. il veterinario mi ha detto che è un problema comportamentale e come soluzione mi ha detto di provare a distrarlo quando cerca di mangiarle ma spesso non riesco a controllarlo. mi è stato anche consigliata una polvere da mettere nelle crocchette che darebbe poi un cattivo odore alla cacca: il problema è che se metto questa polvere non mangia più le crocchette.
cosa posso fare?
un’altra informazione: quando dovrebbe perdere i dentini da latte?
grazie mille
Salve a te, la polvere PER AMARIFICARE le feci è un ottimo rimedio. E’ importante non sgridare il proprio animale quando le fa , ma distrarlo e pulire in sua assenza, premiarlo quando le fa nel posto giusto !
Michele Lattanzi – Croce Azzurra Bari

Da: Monica
buonasera
ringrazio per la risposta che mi avete tempestivamente dato ma vorrei avere
qualce informazione in più.
il mio cane fa le feci al posto giusto e per questo viene sempre premiato,
ma il problema è che se non lo controllo in continuo (cosa impossibile da
fare) mangia la sua cacca o quella di altri. da cosa deriva questo disturbo?
inoltre ho provato a mettergli la polverina nelle crocchette per diversi
giorni, ma non mangia: c’è qualche metodo alternativo?
vi devo chiedere un’altra informazione: il mio piccolo chihuahua ha quasi
cinqu mesi e spesso capita che sia a casa solo tutto il giorno in quanto non
sempre riesco a portarlo a lavoro con me. quando alla sera rientriamo,
appena ci vede, perde gocce di pipì (credo per l’emozione).
come posso fare per far sì che si controlli?
grazie mille
Deriva da un errato imprinting, come anche da insufficenza pancreatica e da appetito smodato anche il daiabete porta a manifestazioni simili è opprtuno un esame emato chimico !
il prodotto ( il FORBID ) comunque dà risultati e FUNZIONA DOPO 5 – 6 GIORNI DI SOMMINISTRAZIONE costante.
per l’emozione del rientro, è opportuno non salutare il cane appena rincasati, lasciar quindi passare del tempo , impiegandosi in altre faccende , ignorando il cane e solo dopo salutare il cane.
Michele Lattanzi CROCE AZZURRA BARI 

Da: Marina
Data: 07.12.2009
Oggetto: quanto dura il calore
voglio ringraziarla per la velocita’nel rispondermi e con la scusa le chiedo nuovamente se per cortesia mi puo far sapere piu o meno quanto dura il calore alla mia cucciolotta.
distinti saluti marina
Con la scomparsa delle perdite di sangue ed è in questo periodo relativamente breve (4-5 giorni) che avviene l’accoppiamento. Si consiglia di far conoscere i due “amanti” prima dell’incontro finalizzato alla riproduzione, perchè anche fra cani esistono simpatie ed antipatie ed in quest’ultimo caso tutto potrebbe andare in fumo…
Un ultimo consiglio…una volta fatta accoppiare la sua piccolina, la faccia sterilizzare per evitare spiacevoli patologie dell’età adulta.
Cordiali saluti”
dr. Massimo Sciannimanico, DVM



 

Da: Marina
Data: 06.12.09
Oggetto: informazione
salve
ho una cagnetta di un anno chihuahua
e vorrei sapere quando iniziera ad andare in calore dato che gli sono arrivate le sue cose il 24 mi farebbe una grande cortesia se mi rispondesse..
distini saluti
Marina
Gentile signora,
la sua cagnolina è in calore, o meglio, ha iniziato il suo periodo di calore il 24 novembre ed oramai si trova verso la fine del fase estrale (sempre che la data che lei indica sia esatta) e solo fra circa sei mesi potrà nuovamente ripresentare il suo periodo di calore che nei cani ha pertanto una durata semestrale.
Cordiali saluti”
dr. Massimo Sciannimanico, DMV

Da: Enzo
Data: 06.12.2009
Oggetto: Lapo è spaventato.
Buongiorno, ho un chihuahua a pelo lungo di 10 mesi che si chiama Lapo, da qualche giorno manifesta atteggiamenti di paura in casa (in particolare in cucina). Ci siamo trasferiti in questa nuova casa circa un mesa fa e al piano superiore vive una famiglia con tre bimbe abbstanza rumorose. Qualche giorno fa mentre cucinavo ho acceso la cappa come spesso faccio e ho notato il cane molto spaventato, correre da una stanza all’altra e tremare. Da quel giorno non riesco più a vederlo tranquillo, cammina tremante per la casa, solleva spesso gli occhi al cielo esobbalza ad ogni minimo rumore. Aggiungo che Lapo è un po raffreddato (viviamo in montagna). Cosa posso fare per aiutarlo ? se è una paura dovuta ai rumori della nuova casa passera da sola ? quanto tempo vi vorrà ? Grazie mille per la vostra disponibilità e cortesia.
“Gentile signore,
evidentemente la causa dei tremori del suo amico è solo da ascrivere al cambio di abitazione, ai nuovi odori, nuovi rumori…Il povero cagnolino è spaesato e non avendo ancora una sua autonomia comportamentale, una sua consapevolezza di cane adulto, tutte le novità dell’ultimo periodo lo hanno stressato, rendendolo fragile e spaventato. Il compito ora è il vostro, intendo della sua famiglia, facendolo calmare con la compagnia, facendolo sentire a suo agio con le carezze, con il tono di voce, magari evitando che giri per la casa da solo, ma limitando (soprattutto quando lo lasciate solo) il suo spazio ad una sola stanza dove ci sono la sua cuccia, i suoi giochi e poco altro. Nel tempo e con il massimo impegno da parte vostra, il piccolo Chihuahua dovrebbe ritrovare la tranquillità e soprattutto la sicurezza di non essere solo ad affrontare questo suo nuovo mondo…Nel caso in un paio di settimane non doveste notare alcun miglioramento, il consiglio è di rivolgervi presso un ottimo medico veterinario esperto comportamentalista, che tratti anche con farmaci il vostro amico, per aiutarlo a riprendere il controllo della nuova situazione ambientale.
Cordiali saluti.”
dr. Massimo Sciannimanico, DMV

Da: Danilo
Data: 03/12/2009
Oggetto: Caduta
Salve,
sono Danilo
il giorno 25112009 il mio cane razza beagle,e caduto da un altezza di 13 metri.
accortomi subito dell’accaduto mi sono precipitato dal veterinario che dopo le prime cure mi dice ke bisogna aspettare 48 ore prima di poter fare qualsiasi analisies raggi da me richiesti.passano i due giorni e il cane senza miglioramenti comincia a stare sempre piu male.decido quindi di cambiare veterinario.purtroppo il secondo veterinario mi da notizie poco rassicuranti e cioe:il cane presenta sull’arto superiore una frattura sull’altro la completa insensibilita a qualsiasi stimolazione e gli arti inferiori completamente rigidi.decidiamo comunquedi fare qualsiasi tentativo con numerose cure ma il cane ha dolori atroci e nn dorme praticamente mai!!!!rimane solo una soluzione la tac ma il mio dottore dice ,credo giustamente ,di evitare !!!a quanto pare il cane nn camminera piu’?cosa faccio?lo sopprimo?e se dovesse guarire??
scusate il linguaggio nn tecnico ma in questo momento nn riesco a scrivere meglio !!!!aiutatemi a decidere
“Gentile signore, per cominciare, un paziente traumatizzato così seriamente avrebbe richiesto l’intervento di medici veterinari molto competenti e preparati nell’affrontare il Pronto Soccorso di animali con traumi neurologici. Poi, la presenza di una frattura di un arto non è stata mai un problema particolarmente rilevante, perchè ogni tipo di lesione di questo tipo può essere trattata con risultati che vanno dal buono all’ottimo (in base alla sede della lesione, al tempo trascorso ed agli eventuali danni collaterali prodottisi nel trauma). Il consiglio del Collega di non far eseguire la T.A.C. è opinabile, perchè “parzialmente” valido solo nel caso di mancanza del dolore profondo, ovvero nel caso di danno irreversibile. Il mio consiglio, dunque, è quello di condurre presso un centro veterinario attrezzato e con medici competenti il suo cane, al fine di una valutazione professionale e soprattutto di una prognosi, ovvero una reale e seria previsione sul recupero o meno del suo cane. Non sia frettoloso…non lasci che qualcuno la convinca a sopprimere il suo amico senza valutazioni scientifiche e comprovate da medici veterinari all’altezza di affrontare queste situazioni cliniche così serie…
Cordiali saluti”

Massimo Sciannimanico, DMV



 

Da: Alice
Data: 03/12/2009
Oggetto: dose giornaliera di croccantini
Salve,
ho una chihuahua di quasi 3 mesi che pesa 750 grammi e che mangia ancora i croccantini della linea starter della royal canin. Sul retro della confezione c’è segnato che per un cucciolo di 2 mesi la dose giornaliera è di 50 grammi se da adulto peserà tra 1 e 3 kg. La cucciola però ne mangia meno, quindi non so se mangia troppo poco o se è la dose che non è adeguata. Quindi mi domando quanti grammi sarebbe opportuno darle al giorno per essere ssicura che abbia mangiato in modo corretto.
In attesa di una risposta, ringrazio fin da ora per l’attenzione e la disponibilità.
Alice
“Gentile signora, è sempre difficile fornire un esatto dosaggio del cibo che un cane od un gatto dovrebbe mangiare, perchè questo valore è puramente indicativo. Come con le persone, c’è il cane/gatto superattivo, che brucia molto e fa molta attività fisica, al quale le dosi segnate sui vari mangimi vanno un pò strette…Altri animali, più tranquilli, con vita senza troppe emozioni (dal divano, al letto, alle braccia amorevoli dei “genitori”, alla breve passeggiata fuori casa…), necessitano di una razione più contenuta di cibo. Allora cosa fare ? Semplicemente attenersi alle dosi dei mangimi migliori (la Royal gode della nostra massima considerazione !) e verificare la necessità o meno di “correzioni”, valutando direttamente l’animale ed il suo peso…Animali che sembrano sottopeso e che conservano molto appetito anche dopo le dosi giornaliere, meritano un aumento del 20% della dose stessa e questo fino a trovare il corretto equilibrio.
Nella speranza di esserle stato di aiuto, la saluto cordialmente.”
Massimo Sciannimanico, DMV

Da: Sabrina
Data: 22/11/09
Oggetto: coccidiosi
Ciao a tutti,
avevo bisogno di qualche informazione per il mio cucciolo di chihuahua che ho comprato quasi un mese fa e che ora sta per compiere quattro mesi. Volevo sapere cosa posso fare e di cosa si può trattare. Appena lo abbiamo preso gli è venuta la febbre ed il raffreddore, la febbre curata con l’antibiotico prescritto dal veterinario è passata mentre il raffreddore no nonostante l’areosol e abbiamo anche scoperto che ha la coccidiosi quindi adesso è sotto un nuovo antibiotico, il problema è che non mangia, dorme sempre, tiene sempre le orecchie basse e stanotte h avuto un attacco di glicemia (quello tipico dei chihuahua) come posso fare per curarlo? posso dargli qualche vitamina per tirarlo su? e se si quale? è normale che avendo la coccidiosi quando ha questi attacchi di mancanza di zuccheri le sue feci notturne siano molli e con sangue anche se sotto antibiotico? vi prego rispondete perchè non so che altro fare è un mese che tra una cosa e l’altra sta male….Aspetto impaziente risposta….Grazie
Sabrina
Salve, ritengo sia opportuno che debba far fare un profilo ematochimico di base e contestualmente negativizzare con terapia indicata la flora coccidica nell’intestino del piccolo. è opprtuna una integrazione con fermenti intestinali ma, assunti in momenti diversi dell anticoccidico !
Michele Lattanzi Croce Azzurra Bari 

Da: marialuisa
Data: 16/11/ 2009
Oggetto: il mio cagnolino
spett.le
il mio carlino venerdi sera e’uscito dal giardino, e’ caduto in una buca profonda 8 metri,l’abbiamo trovato il mattino successivo, portato dal veterinario, 5 piccole fratture che secondo il veterinario si rimargineranno,ma adesso e’ traumatizzato, va a nascondersi al buio ,e’ spaventato, non so’ cosa fare. per favore mi date un consiglio ? riuscira’ a dimenticare e tornare gioioso come prima ?
grazie infinite
maria luisa    verona
“Gentile signora, la presenza di ben 5 fratture dovrebbero consigliare il riposo assoluto per almeno 2 settimane, la somministrazione di antibiotici ed antinfiammatori, per alleviare il dolore che il povero Carlino di certo prova. Se il suo cane, pur mostrando zoppia, riesce a camminare con tutti e quattro i suoi arti, può davvero ritenersi fortunato…altrimenti dovrebbe farlo visitare da un ortopedico competente. Se il suo medico veterinario non ha somministrato i farmaci che le ho prima suggerito, le consiglio di andare da un bravo collega, per la prescrizione medica. Per ciò che concerne lo spavento e lo shock che il suo amico di certo ha sofferto, solo la pazienza e le cure amorevoli potranno fargli dimenticare l’orribile esperienza…i Carlini sono cani eccezionali e molto sensibili…passate molto tempo con lui e coccolatelo oltremodo…tornerà a tranquillizzarsi e ad essere lo splendido animale di sempre ! Cordiali saluti”
dr. Massimo Sciannimanico, DMV



Da: Desirè
Inviato: 16/11/2009
Oggetto: pipi fuori controllo….
Buongiorno,
la mia chihuahua Sissi è da un paio di giorni che oltre a fare la pipi sul suo pannolino , mentre cammina in giro per casa fa pipi
e come se non riuscisse a trattenerla e mentre cammina perde gocce di pipi.
Il problema è che lo fa anche se l’ha appena fatta sul suo pannolino. Urina abbastanza spesso e anche abbondantemente, ma nonostante ciò perde delle gocce anche per casa.
E’ possibile che questo disturbo sia dovuto ad un colpo di freddo?!? Oppure puà essere qual cos di più complicato?
Ha un anno e qualche mese e ha già avuto il calore 2 volte, non so se questo vi può essere d’aiuto per una diagnosi.
Inoltre colgo l’occasione per chiedervi un altro consiglio: so che nel caso di denti doppi , va fatta un’operazione di estrazione,
ma se i denti doppi non caduti, sono solamente 2 è neccessario comuneque estrarli?!?
Gli sono rimasti doppi: il canino superiore di sinistra e il canino inferiore di destra. Se gli potessi evitare l’operazione sarebbe meglio, data la sua paura spropositata per il veterinario.
Vi ringrazio molto.
Saluti.
Desirè
“Gentile signora, è difficile da parte delle clientela capire se un cane perda pipì (incontinenza urinaria) o la faccia volontariamente, ma per un paziente di un anno e poco più e soprattutto non ancora sterilizzato, il sospetto è che sia un atto volontario. Se poi la sua cagnolina avesse, come lei ha notato, anche aumentato la frequenza dell’urinazione, allora potrebbe davvero trattarsi di una cistite, che necessiterebbe evidentemente di una terapia con antibiotici. Una visita dal suo medico curante sarebbe consigliata anche se, come spesso accade, il terrore per questa figura del veterinario i cani la manifestano quasi sempre…Poichè i denti da latte, o denti sovrannumerari, devono essere rimossi altrimenti la crescita dei denti definitivi potrebbe soffrirne e poichè la sua piccola amica dovrebbe essere sterilizzata (per le note conseguenze negative sulla salute dei cani, a meno che lei non desideri farne una riproduttrice), le consiglierei di fare l’una cosa e l’altra nello stesso tempo, in anestesia generale di tipo gassoso. Considerando che la sua giovane amica è una Chihuahua, le consiglio di trovare una struttura medica all’altezza di gestire questo genere di micro-pazienti. Cordiali saluti”
dr. Massimo Sciannimanico, DMV

Da: Rocco Ferraro
Data 8/11/2009
Oggetto: domanda al veterinario
Salve
Ho un piccolo chihuahua toy maschio di quasi 4 mesi nero focato. Mi è stato regalato per il mio compleanno da una amica che l’ha preso da una allevatrice seria. Ha fatto da qualche giorno la seconda vaccinazione (la prima gli è stata fatta da un altro veterinario prima che me lo regalassero) e il mio veterinario si è accorto che sulla schiena , all’altezza della prima puntura, si era creato un bozzetto dove il pelo stava venendo via…mi ha avvertito che probabilmente con la prima vaccinazione era stata fatta male la puntura e quasi certamente l’ago aveva dannegiato il derma e quindi il pelo in quella zona sarebbe caduto con la crosticina. Infatti dopo qualche giorno mi sono reso conto che il bozzetto si era riassorbito ma il pelo è andato via con la crosticina della puntura , lasciando ovviamente quella piccola parte senza pelo e quindi la cute visibile senza pelo. Ho riportato il cane dal veterinario e mi ha detto che è molto probabile che quella chiazzetta di pelle senza pelo sulla schiena , non gli ricresca se il derma è stato dannegiato e non c’è medicina che tiene visto che ormai era totalmente cicatrizato e la crosticina era caduta. Mi ha detto che non mi resta da fare che aspettare il primo cambio di pelo e vedere se magari ricresce o se almeno il pelo li intorno copre un po la parte senza peli. In caso questo non dovesse succedere mi ha detto che ci sarebbe anche la possibilità di fare un leefting che asporta la piccola “chiazzetta” di pelle senza pelo , avvicina i lembetti e quindi di fatto non si vede più nulla ma mi ha anche avvertito che per questi cani cosi piccoli una anestesia è pur sempre un anestesia…e non si sa mai.  Ora sinceramente  non vorrei far fare alcun intervento al mio cucciolo e spero che il pelo prima o poi gli ricresca magari quando cambia il pelo….ma la domanda che vorrei fare a voi dottori è la seguente. Fino ad allora non posso fare nulla? quante possibilità ci sono che in effetti il pelo non gli ricresca più? allego una foto…se riuscite a capire qualcosa e scusate la qualità :-)
a presto e spero in una risposta
Rocco Ferraro
“Gentile signore, purtroppo ancora esistono dei colleghi non molto informati che continuano ad eseguire qualsiasi tipo di iniezione (vaccinazioni comprese) nella regione infrascapolare…è davvero una brutta abitudine italiana, visto che nel resto d’Europa ed oltre oceano sono anni ed anni che si è deciso di cambiare il sito di inoculo dei farmaci negli animali, gatti in particolare. Questo perchè a volte, anche dopo anni dall’iniezione, possono formarsi delle lesioni antipatiche e che necessitano di rimozione chirurgica ed è per questo che, con convenzione internazionale, le punture si eseguono sottocute nella regione della spalla e della coscia…
In effetti, il suo Medico Veterinario ha perfettamente ragione su quasi tutto ! La lesione è brutta a vedersi, ma al momento non darà alcun fastidio al suo piccolo cane…L’unica cosa sulla quale non concordo con il Collega è l’affermazione che “essendo il suo animale di piccola taglia, l’anestesia è pericolosa”…Noi in questa clinica operiamo spesso animali che pesano anche 300 grammi !!! Dunque, se non riuscisse a sopportare la visione di quella zona alopecica, cerchi una struttura attrezzata e faccia fare quella semplicissima chirurgia di asportazione della lesione senza preoccupazione alcuna, anche perchè (questo posso garantirglielo al 90%) il pelo in quell’area difficilmente ricrescerà.
Nella speranza di esserle stato di aiuto, la saluto Cordialmente
dr. Massimo Sciannimanico, DMV

Da: Anna Maria Buccolieri
Data: 2/11/2009
Oggetto: Cercare di far fare i bisogni sulle traverse
Egregio dottore,
Ho una cucciola di chihuahua di quasi 4 mesi comprato in un allevamento riconosciuto dall’ENCI, Il problema che ho, e che ha imparato da subito dove fare cacca e pipi, dopo
15 giorni che era con noi e cioè sulla traversa, ma alcune volte, spesso, fa i suoi bisogni sui tappeti ed io non so cosa fare se picchiarla o lasciar perdere tutto, da poco che mi sono trasferita in una casa nuova e potrà comprendere la mia angoscia, anche in ufficio mi combina gli stessi guai quando vuole sa dove fare i suoi bisogni ma altre no.
Cosa devo fare?
Per favore mi aiuti.
Saluti
Anna Maria Buccolieri
“Gentile signora,
a quell’età purtroppo i nostri cuccioli non sono ancora in grado di trattenere volontariamente la minzione per cui, a volte, è normale, che pur sapendo,dove si trovi il luogo di eliminazione (la traversina in questo caso), capiti che facciano i loro bisogni altrove. La cagnetta non va assolutamente punita se la sorprende a far pipì, piuttosto dovrete iniziare a saper riconoscere la fase appetitiva del comportamento eliminario ossia la fase iniziale. In parole più semplici dovrete interrrompere il comportamento della piccolina appena lei inizia a girare su se stessa, annusando per terra (atteggiamento che precede di poco la minzione vera e propria) con un “NO” detto a voce alta e decisa, portare la piccolina sulla traversina, aspettare con pazienza che faccia pipì e ricompensarla appena dopo l’atto eliminatorio con paroli dolci (“Bravissima, NOME DELLLA CAGNETTA) e magari con un bacconcino prelibato. Cordiali saluti”
dott.sa Francesca Serafini, DMV
Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara



Da: MARIKA
Data 2/11/2009
A: chihuahuafriends@libero.it
Oggetto: risposta al Dottor Sciannimanico
Buonasera..
sono Marika ho scritto riguardo Milly, la cagnolina con doppia fila di denti..
sarei molto interessata a sapere le strutture migliori che possono eseguire l’operazione in anestesia generale..
Siamo di Pavia..( la cagnolina è in cura presso la Clinica Veterinaria Città di Pavia )..
Intanto volevo chiederle una cosa: oggi abbiamo fatto fare una ecografia al cranio a livello della fontanella del nuovo cucciolo ( era una visita di controllo fatta per tranquillizzarci sulla salute .. invece è stato riscontrato l’Idrocefalo..premetto che il cane non ha alcun sintomo e ci sembra in piena salute..cosa comporta? La Dottoressa ci ha detto di stare attenti che non prenda botte..e che molti chihuahua ce l’hanno per tutta la vita senza saperlo e può essere completamente asintomatico..
Ma a casa ho un libro sui chihuahua e questo dice che i cani affetti da questa patologia vivono al massimo per due anni..ci siamo molti spaventati..qual’è la verità?Cosa succede con questa patologia?
ringrazio anticipatamente
cordiali saluti
Marika  
“Gentile signora, perdoni il ritardo della mia risposta…la Clinica Veterinaria Città di Pavia è un’ottima struttura per tutto ciò che riguarda la salute dei suoi animali ! Per ciò che concerne l’idrocefalo, questa è una patologia seria e solitamente (non sempre) potrebbe non essere compatibile con la vita dei cani affetti. A volte, invece, la situazione è meno grave e tende a regredire con l’età…Mi faccia sapere, se lo desidera, come stanno adesso i suoi animali.
Cordiali saluti
dr. Massimo Sciannimanico, DMV”

Da: Claudio
Data:  1 novembre 2009
Oggetto: consiglio per eventuale intervento
Buona sera, io ho una chihuahua femmina a pelo lungo mi sono accorto che si regge male sulle zampe posteriori, il mio veterinario dice che ha le rotule fuori sede e necessita di un intervento di riposizionamento, però dice che quel tipo di intervento è molto costoso essendo il cane troppo piccolo. Vorrei sapere il tipo di conseguenze che si verranno a creare con l’invecchiamento. Ora la mia cagnolina ha un’anno e pesa 2,3 kg.
Salve.
la lussazione mediale di rotula ha una prognosi favorevole se per tempo viene ad essere eseguita la terapia chirurgica !
Infatti la chirurgia prevede il rimodellamento dell’ articolazione patologica
in misura contraria, se non eseguito l’intervento ,l’ artrosi rappresenta la normale evoluzione, della patologia.
Le consiglio di affidarsi al suo veterinario nella scelta chirurgica, è senza dubbio un        “investimento” vista la giovane età del suo cane.
Dr Michele Lattanzi
Croce Azzurra Bari

 

Da: Marika
Data: 29/10/2009
Oggetto:  una cagnolina un pò problematica
Buongiorno..
ho una chihuahua di più di un anno di nome Milly che pesa un chilo ( per la malignità di alcuni “allevatori” da cui l’abbiamo salvata )..
Ha avuto, proprio a causa del ridotto peso, moltissimi problemi di salute nei primi mesi..è stato veramente terribile per noi e soprattuto per lei..
Proprio per questo è stata ricoverata a lungo in clinica e mangiava l’AD della HILL’S..in seguito si è, quindi, rifiutata di mangiare il secco e poichè dimagriva siamo stati costretti a darle l’umido..ora, già da qualche mese, ha doppia fila di denti ( non sono mai caduti i denti da latte )..la nostra veterinaria per ora non vorrebbe intervenire, perchè la cagnolina è troppo piccola per essere intubata..le lavo i denti tutti i giorni per cercare di prevenire il tartaro..ma da un mesetto, ormai, ha un problema di alito cattivo molto forte.. c’è qualcos’altro che posso fare?
Inoltre la cagnolina non è ancora andata in calore..e più Dottori ci hanno detto che probabilmente per le ridotte dimensioni questo potrebbe non avvenire mai..
Potrebbero, in futuro, esserci delle conseguenze sulla sua salute?  
Infine la cagnolina, secondo noi e la veteriaria, è stata strappata dalla madre nelle prime settimane di vita.. ora ha grandi problemi relazionali..
per cercare di renderla meno dipendente da noi e nel tentativo di risolvere molte sue paure, abbiamo da poco acquistato un chihuahua maschio che ha 4 mesi e pesa già più di lei..il piccolo, da vero cucciolo, vuole giocare e far le lotte quindi risulta anche un pò materiale e ha già provocato una distorsione a Milly..lei è più grande di età ma ha paura ed è inimorita dal nuovo arrivato.. ci sono dei metodi che permettono a Milly di potersi fidare ed avvicinare al piccolino? Riusciranno mai a fidarsi l’uno dell’altro e volersi bene?    
Ringrazio anticipatamente
Cordiali saluti
Marika
Risposta: gentile signora, per cominciare un plauso a lei ed alla sua famiglia per aver aiutato una cagnolina che molto probabilmente non ce l’avrebbe fatta senza di voi…Avendo la sua piccola già un anno, è fondamentale che venga sottoposta ad estrazione dei doppi denti, perchè la loro presenza molto probabilmente altererà la conformazione della sua bocca, creando potenziali problemi futuri. Poichè questa procedura DEVE essere eseguita esclusivamente in anestesia generale di tipo gassoso, le consiglio vivamente di trovare una struttura veterinaria in grado di gestire un paziente “delicato” come è il suo e le consiglio anche di far sterilizzare nella stessa sessione operatoria la sua piccolina, così da minimizzare lo stress ed evitare accoppiamenti indesiderati con il nuovo ospite di casa (rammentando anche i moltissimi benefici che la sterilizzazione della femmina porta in termini di salute ed allungamento del periodo di vita dei nostri animali). Se mi farà sapere da quale città scrive, probabilmente sarò in grado di suggerirle medici veterinari competenti ed affidabili. Per ciò che concerne il problema comportamentale, relativo all’introduzione del nuovo Chihuahua, il consiglio che posso darle è quello di far gradualmente abituare la sua cagnolina al nuovo arrivato, impedendo che la sua irruenza invada lo spazio vitale della femmina. Di solito, il continuo e graduale contatto porta in un breve tempo (a volte alcuni mesi) ad una pacifica convivenza, soprattutto quando il cucciolo sarà cresciuto e si calmerà un pò di più…
Cordiali saluti.
dr. Massimo Sciannimanico, DMV



Da: Silvia
Data: 29/10/2009
Oggetto: consiglio sulla salute del mio cane
Ho acquistato un chihuahua piccolissimo di 5giorni all’età di due mesi compiuti il 27 ottobre.pesa circa quattro etti, da quando lo abbiamo portato a casa ha avuto la diarrea circa 4 scariche al giorno. l’abbiamo portato dal veterinario e ci ha consigliato di dargli l’enterogermina 4 volte al giorno, per quattro giorni(non ha ne vermi ne pulci, ce lha detto il veterinario).ora il cane fa le feci piu consistenti. il fatto è ke quando lo abbiamo portato a casa gli abbiamo incominciato a dare il suo cibo (royal canin robery) e il primo e secondo giorno ha sempre mangiato e bevuto regolarmente, poi il problema è sorto nel quarto giorno quando non mangiava piu come prima, cosi mia madre ha pensato di dargli con una siringa un pò di acqua zuccherata, la sera appena si è tirata su dalla cuccia ha incominciato a barcollare e nel momento in cui è uscita ha avuto sforzi di stomaco, sembrava che volesse vomitare ma non ha vomitato, ha fatto un passo e poi è caduta e a noi ci è sembrato un piccolo svenimento. poi si è ripresa ma non voleva camminare cosi cercando di fargli riacquistare le forze le ho dato da mangiare nelle mani il suo cibo e dopo neanche venti minuti il cucciolo stava bene. Ha passato la notte tranquillamente, questa mattina ha mangiato e anche a pranzo, soltanto che ci è sorto un altro problema, il cucciolo ha un pò di raffreddore nonostante non esca mai ed è sempre al caldo con una temperatura di venti gradi. Pensiamo che abbia preso freddo il giorno che lo abbiamo portato dal veterinario, il terzo giorno cioè lunedi. come ci dobbiamo comportare con il raffreddore?.. e come mai il cane il quarto giorno ha avuto quasi uno svenimento? Qual è stata la causa? ho paura di perdere il cane!!!!cosa ci consiglia??
Risposta: gentile signora, non sono affatto d’accordo con l’approccio seguito dal suo medico veterinario ! L’enterogermina è un prodotto umano e perciò adatto alla flora intestinale degli uomini ! Non si capisce come mai ancora molti colleghi (!!!) non prescrivano prodotti specifici per la medicina veterinaria, molto più indicati ed efficaci…Inoltre, in un cucciolo è altamente frequente la possibilità di parassitosi intestinale e L’UNICO modo per individuare la presenza di uova e/ adulti nelle feci è l’esame (a volte ne sono necessari anche tre…) al microscopio. Aggiungerei che il barcollamento che lei ha notato nel suo piccolo cucciolo, se si escludono patologie cardiache, molto probabilmente è dovuto alla “ipoglicemia del cucciolo”, una vera e propria patologia (ne curiamo tanti di questi casi in clinica) legata alla presenza di parassiti intestinali che, consumando il glucosio che arriva a livello intestinale, causano debolezza e/o svenimenti. Infine, il “raffreddamento” che il suo amico manifesta deve essere tenuto assolutamente sotto controllo, perchè se non è in fase di miglioramento spontaneo, necessiterà di una terapia antibiotica specifica. A conclusione di questi miei consigli le voglio ricordare che più gli animali sono di piccola taglia (i Chihuahua lo sono davvero…), più sono delicati e maggiore deve essere la vostra attenzione e la preparazione medica dei veterinaria che li curano!
Cordiali saluti.
dr. Massimo Sciannimanico, DMV

Da: Daniela
Data: 28/10/2009
Oggetto: Doppi denti
Ho un chihuahua di circa 9 mesi con un piccolo problema…
Sembra che non le siano mai caduti i denti da latte, mentre sono già spuntati quelli permanenti, risultato: Luna ha tutti i denti doppi!!! Ma proprio tutti!!!
La veterinaria da cui l’ho portata mi ha consigliato di darle gli ossi per favorire la caduta dei denti da latte, ma non c’è niente da fare: il cane morde e gioca con l’osso tutti i giorni da circa un mese, ma ancora non è caduto neanche un dentino.
A questo punto, la stessa veterinaria mi ha proposto di operarla…
Dal momento che si tratta di un cane molto piccolo e delicato, però, ho paura che qualcosa possa andare storto…
Vorrei farla vedere e operare da un veterinario che sia specializzato nella cura dei chihuahua…a chi posso rivolgermi a Roma???
Inoltre, vorrei sapere se l’operazione a cui dovrò sottoporre il mio cane è complicata e come dovrebbe svolgersi.
Grazie!!!! Daniela.
Ciao Daniela,
è una tipologia d’intervento abbastanza routinaria, affidati ai consigli della tua veterinaria fatti comunque indicare un centro dove operino con anestesia gassosa , Roma ne ha tanti.
personalmente non ritengo neecessario una clinica specialistica in odontoiatria, è maggiormente importante l’anestesia e rianimazione come ti dicevo !
un caro saluto,
Dr Michele Lattanzi Croce Azzurra Bari

Da: Nunzia
Data: 21/10/2009
Oggetto: Problemi di “stitichezza” (stipsi)
Carissimi veterinari,ho un problema con la mia gatta di un anno,da circa 3 giorni.Ho notato che non riesce ad andare di corpo.Mangia e beve regolare,ma quando entra nella lettiera,scava per un pò ma alla fine esce senza aver fatto niente.Per questo vorrei qualche consiglio su come aiutarla ad andare di corpo.Grazie infinitamente.Nunzia
Deve fare una valutazione clinica, per lo meno una palpazione dell’addome, meglio una radiografia, il segno clinico della stipsi non va sottovalutato e può quindi essere riconducibile a diverse patologie intra o extra intestinali.
Le consiglio di recarsi dal suo medico veterinario di fiducia !
Dr Michele Lattanzi Croce Azzurra Bari



 

Da: Viola
Data: 08/10/2009
Oggetto: eta’ della mia cocò
Ciao mi chiamo Viola e vivo a Perugia.
Da circa 4 settimane posseggo una chihui che si chiama cocò.
Ora stando a quello che c’è scritto sul suo libretto sanitario lei dovrebbe avere quasi tre mesi è nata il 12 luglio.
Quando dopo averla portata a casa, vedendo il suo comportamento e la sua coordinazione mi sono venuti i primi dubbi,  ho richiamato l’allevatore, il quale mi ha confessato che in realtà lei ha circa 3-4 settimane in più,  ma non si ricorda di preciso quando è nata doveva ricercare i documenti…non l’ho più risentito(cocò ha anche il pedigree, che mi deve ancora arrivare).oggi ispezionandogli la bocca ho visto che ha i molari possibile…?, ma di certo ancora non ha iniziato a cambiare i denti da latte.
Lei è alta al garrese 17-18cm e pesa 1.190 kg…..anche la sua crescita mi fa pensare che non sia proprio così piccola…da quando ce l’ho è cresciuta 40g…
Il mio veterinario dice che è in salute….ma quanti mesi ha cocò?  Che cane avrò tra qualche mese… quanto crescerà ancora?
Gentile Sig.ra Viola,
Per avere un’idea dell’età della sua Cocò, che a questo punto dovrebbe avere circa 4 mesi secondo quanto dichiarato dall’allevatore, può provare ad osservare i denti. Tenga però conto che purtroppo vi è una certa variabilità da soggetto a soggetto e da razza a razza. A 4 mesi circa inizia l’eruzione dei denti permanenti, in questo ordine:
Dal centro verso la periferia abbiamo tre incisivi, che si chiamano, rispettivamente Picozzi, Mediani, Cantoni e poi i Canini. I tre incisivi spuntano tra i 2 e i 5 mesi, mentre per i canini definitivi dobbiamo aspettare sei mesi di vita. I premolari spuntano tra i 4 e sei mesi, mentre per i molari definitivi, aspettiamo per il primo e il secondo i 5-6 mesi,e i 6-7 mesi per il terzo.
Detto questo, credo che dovrebbe riuscire a capire più o meno l’età della cucciola.
Cordiali saluti,
Dott.ssa Valerii

Da: Gina
Data:08/10/2009
Oggetto: alimentazione
Salve mi chiamo Gina,
ho un chihuahua maschio di 14 mesi del peso di kg 3,2 abbiamo provato tutti
i tipi di crocchette che lui puntalmente non mangiava,quindi mangiava solo
umido biopatè almo 2 volte al giorno 100 gr per2 ora mangia anche le
crocchette exclusion small.
gentilmente volevo sapere la quantità di crocchette la mattina e la quantità
di umido la sera per poi passare solo a due pasti di crocchette.
Grazie
Cordiali saluti
Gentile Signora,
Può trovare il dosaggio corretto delle crocchette sul sito ” http://www.baubon.it “, in base al tipo di crocchetta che utilizza. Supponendo che lei utilizzi la linea exclusion physiologic per adulti, la quantità corretta da somministrare è di 80 gr. di crocchette per un cane di 5 kg, quindi circa 50 gr per 3,2 kg.
Cordiali saluti.
Dott.ssa Valerii

Da: xxx
Data: 08/10/2009
Oggetto: Cane sta male, aiuto parere urgente.
Gentili dottori buonasera. Ho purtroppo un caso molto urgente da sottoporvi.
La mia cagnetta non è un chihuahua, bensì una bastardina, ma non so piu cosa fare, sono alquanto disperato,e navigando ho trovato il vostro indirizzo e-mail e la vostra disponibilità su un sito internet.
Ho una cagnetta che ha 4 anni, che ormai sono 4 giorni che ha smesso completamente di mangiare. Sta visibilmente male, oltre al fatto che ormai è notevolmente indebolita, ha avuto sintomi quali vomito, tremori (soprattutto notturni), che notavo esserci ad ogni respiro (a ogni respiro…un tremore), corpo freddo (naso freddo e tendenzialmente secco, zampe fredde, gliele ho sentite io durante la notte in quanto mi saliva sul letto per potersi mettere con me sotto le coperte prob. in cerca di calore), ha un aspetto notevolmente sempre piu debole e notevolmente sempre piu sofferente, e oggi pomeriggio ha anche vomitato della schiuma giallastra.
Stamattina l’ho portata dal veterinario che subito, misurandole la febbre (che per fortuna almeno quella non c’è), ha notato una enterite intestinale, e successivamente, notando le analisi del sangue con valori sballati (riguardanti il fegato e la funzionalità renale, seppur quest’ultima di pochissimo oltre il valore massimo), ha parlato di possibile avvelenamento e/o intossicazione alimentare, che potrebbe aver rovinato organi quali fegato e reni. Ha detto che comunque c’è la possibilità che il valore dei reni rientri nella normalità.
Le ha fatto una puntura di antibiotico sottocute (almeno credo di aver capito) per l’enterite intestinale, e le ha iniettato una soluzione con glucosio sottocute anch’essa, che ha formato una specie di “palla” sottocutanea a detta sua a rilascio lento di liquidi e glucosio.
Mi ha detto di comprare degli epatoprotettori da lui indicati in pastiglie e di darle una pastiglia al giorno,e mi ha dato dei croccatini da darle per la funzionalità renale. L’unico problema, ovviamente… è che la mia cagnetta non mangia piu..pertanto non so proprio come dargliele queste “medicine”. Ho pensato perciò di sbriciolare e sciogliere la pastiglia di epatoprotettore in una siringa senza ago e di fargliela pian piano bere tramite quella.
Il discorso è che stamattina la mia cagnetta era tutto sommato ancora “arzilla”, camminava e “zampettava” “a coda alta” come fa sempre lei quando sta bene (anche se lo faceva in modo ben più ondeggiante, stile ubriaco, come se ovviamente non fosse in piene forze), da oggi pomeriggio/stasera invece ha cominciato a immobilizzarsi orribilmente…nel senso che stasera non aveva neanche la forza di stare in piedi o di salire le scale,e ho dovuto prenderla in braccio per portarla ovunque…ha trovato soltanto la forza per bere un pò di acqua e andare fuori a orinare. Fortunatamente, anche se non mangia, vediamo che per fortuna sta ancora bevendo (e infatti non sembrerebbe disidratata). (Le ho preparato, vedendo che per fortuna beve ancora, tre ciotole d’acqua, a questo punto: una con sola acqua; una con acqua, un pizzico di sale, e un pò di zucchero sciolto; e un’altra ciotola ancora con acqua e fermenti lattici per l’intestino, fatto bene?).
Siccome mi sto preoccupando perchè sto vedendo la situazione precipitare drasticamente (come è successo con la mia cagnetta di prima che dopo queste fasi è morta dopo un’agonia simile durata qualche giorno), vorrei chiedervi se secondo voi il veterinario mi ha consigliato giusto; se c’è qualcos’altro che si può fare; se è il caso che le dia anche forzatamente da bere acqua e zucchero usando la siringa senza ago e quanta eventualmente gliene devo dare; se esistono delle soluzioni da iniettare che mentre (si spera) guarisce, contengano tutte le sostanze nutritive (e non solo il glucosio), in modo da “tenerla su” non portandola così alla sempre maggiore debolezza a cui sta andando incontro, e se potrebbe essere qualcosa di diverso da un avvelenamento o un’intossicazione alimentare, ecc…
In teoria in questi casi non si dovrebbero prescrivere terapie di antibiotici o di farmaci “potenti”? L’epatoprotettore svolge la sua funzione anche come da me somministrato?
In attesa di una risposta, porgo distinti saluti.
Salve sig Carlo, al suo posto mi affiderei ad un centro veterinario con possibilità di ricovero, questo per il fatto che la cagna ha  smesso di assumere cibo e liquidi. Devono essere somministrati in flebo (personalmente non condivido la via ipodermoclisi preferisco la fleboclisi )
Ciò al fine di evitare una deplezione, e conseguente prognosi infausta è inoltre opportuna una rivalutazione degli esami per riconoscerne l’andamento ed infine una ecografia addominale !
contatti il centro più vicino alla sua abitazione !
Dott. Michele Lattanzi



Da: Tiziana
Data: 30/09/2009
Oggetto: Sofferenza epatica
Ho un problema con il mio Alex. Ha un anno e mezzo e pesa un kg e 700.
Lui è con me da dicembre; prima era abituato a mangiare tutte quello che gli davano i padroni ma questo cibo gli fa male e quindi ora cerco di alimentarlo con petto di pollo, coniglio.
Comunque, visto che è abbastanza gracilino, e in questo periodo perde pure tanto pelo, la settimana passata gli ho fatto le analisi e sono risultate molto sballate:
T3 0.4 (0,22/0.76)
T4 3.3 (0.7/2.3)
AZOTEMIA 62 (15/40)
CREATININEMIA 0.3 (fino a 1,5)
Transaminasi got 119 (fino a 60)
gpt 211 (fino a 80)
albumina 47.7
alfa 1 5,8
alfa 2 15,4
beta 18.9
gamma 12,2
rapporto a/g 0.91
Il vet è riuscito a prendere poco sangue e quindi hanno fatto solo queste analisi. Mi hanno detto che ha un problema epatico e mi hanno prescritto una decina di punture TAD 600 (mezza fiala al giorno) e di correggere l’alimentazione dandogli i croccantini della Hills ld (per problemi epatici).
Vi prego c’è qualcuno che mi sa dare qualche consiglio? E’ giusto il percorso che sta facendo il mio vet? Siamo arrivati quasi alla decima puntura.
Ma prima di rifare le analisi che dite se faccio un’ecografia? Dall’eco si vede da che dipende? 
Vi prego!! Un veterinario mi aiuti!!!! Tiziana
Gentile Utente buongiorno.
Le analisi che lei mostra non sono poi così pericolose per la vita del suo cane…Certo sembra vi sia una certa sofferenza epatica ma, come correttamente ha pensato lei stessa, una ecografia addominale potrebbe aiutare nel controllare lo stato di salute del fegato del suo amico. Di sicuro l’alimentazione va corretta (pare proprio essere un problema legato ad una scorretta alimentazione), ma altre indagini andrebbero eseguite, quali gli acidi biliari urinari, un emocromo con formula, degli esami estesi delle urine, un profilo biochimico più esteso di quello eseguito. In effetti, anche se il suo scricciolo pesa 800 grammi, sappia che in medicina veterinaria si possono prelevare quantità sufficienti ad eseguire esami completi anche da una cavia di 300 gr! Se vorrà, potrà farmi sapere da quale città scrive ed io le suggerirò una struttura veterinaria attrezzata, in grado di tranquillizzarla sulle condizioni di salute del suo giovane e piccolo amico !
Cordiali saluti
dott. Massimo Sciannimanico DMV

Da: PATRIZIA CAFARELLI
Inviato:  24/9/2009
Oggetto: probabile frattura metacarpale
salve,mi chiamo patrizia e ho un chihuahua maschio di quasi 2 anni.Due giorni fa ha ricevuto, accidentalmente, un pannello di legno abbastanza pesante, sulla zampa anteriore destra.Da quel momento si rifiuta di poggiarla a terra anche se la utilizza perfettamente per salire sui divani o graffiare la sua cuccia.La zampa appare gonfia a livello del metacarpo,con probabile frattura,mentre spalla e gomito non presentano traumi.Il veterinario si è rifiutato di effettuare una radiografia e di fasciare l’arto,affermando che a breve sarebbe tornato a camminare normalmente.In questo caso la probabile frattura non necessita di alcun intervento chirurgico o sarebbe più giusto rivolgermi ad un altro veterinario per una visita più approfondita? Grazie. Distinti saluti.
“Gentile Signora, male ha fatto il collega a non indagare radiograficamente la mano del suo cane…nell’A-B-C dell’ortopedia veterinaria moderna, una zoppia di 2° o di 3° grado DEVE essere esplorata attraverso un radiogramma in doppia proiezione, al fine di fare diagnosi (frattura si, oppure no), di comprendere il miglior trattamento in base alla lesione rilevata e soprattutto per emettere una prognosi, ovvero per poter dire al proprietario se ed in quanto tempo il paziente tornerà a stare bene. Infatti, nel caso di fratture metacarpali o metatarsali, la scelta della giusta procedura (chirurgica o conservativa) viene proprio fatta in base al numero dei segmenti ossei fratturati (un solo segmento, terapia conservativa; due o più ossa fratturate, assolutamente necessaria una stabilizzazione chirurgica interna). Dunque, il mio consiglio è quello di cercare rapidamente una struttura (una clinica ad esempio) all’altezza di affrontare e risolvere i suoi problemi e quelli del suo giovane e piccolo amico, che non merita di soffrire i dolori che possono conseguire a fratture, sebbene sospette, come quelle che possono averlo interessato.
Cordiali saluti
dott. Massimo Sciannimanico DMV

Da: Rita Sassetti
Inviato: 24/9/ 2009
Oggetto: consiglio per intossicazione
La mia piccola chihuahua, di un anno, ha ingoiato una compressa da 100mg di gardenale. Il farmaco era destinato ad una dalmata epilettica e avvolto in una fettina di salame. Non sono riuscita a farla vomitare e i veterinari che ho contattato mi hanno tranquillizzata dicendomi che la dose non era troppo pericolosa e che il cane sarebbe stato solo stordito per un po’.Sono però passate 36 ore e il cane mostra ancora chiari segni di disturbi neurologici: non cammina bene,perde l’equilibrio, ha la testa che dondola. Devo attendere ancora o devo fare qualcosa? e che cosa posso fare? La veterinaria dalla quale ieri sono andata le ha somministrato dei liquidi e penso di portarla ancora oggi. Ci sono esperienze simili alla mia? Mi devo aspettare conseguenze permanenti nella salute della cagnolina? Ringrazio anticipatamente. Saluti Rita
Gentile Signora, nella sua vita professionale un medico veterinario può trovarsi davvero di fronte ad ogni esperienza possibile per ciò che concerne “i corpi estranei e le sostanze estranee” ingerite ! Ho visto cani ingerire dai tranquillanti ai sonniferi, da aspirine a lassativi, da pezzi di marijuana a polvere di eroina…Dunque, non sorprende l’ingestione di gardenale da parte del suo cane, se non fosse per la dose decisamente alta ! Infatti, come forse saprà visto che possiede un cane in terapia con il farmaco in questione, il dosaggio del fenobarbitale è di 5 mg per chilo di peso, da suddividere in due somministrazioni giornaliere…pesando il suo Chihuahua approssimativamente un paio di chili, la sua dose giornaliera sarebbe dovuta essere di 10 mg, “suddivisi” in due somministrazioni di 5 mg !
E’ chiaro, allora, che i cento mg assunti sono stati senza meno un grande bomba per il suo piccolo cane !!! Il fatto che la piccola sbandi e traballi non è perciò così anomalo ed io le suggerisco di far mantenere il paziente in fluidoterapia continuata, per agevolare ed accelerare l’eliminazione del farmaco dal suo organismo. Potrebbero volerci anche 2-4 giorni per il ritorno ad una situazione di normalità e credo che, comunque, non residueranno danni permanenti nella sua cagnolina…Nonostante l’estrema bontà di un pezzo di salame, faccia molta attenzione a questo farmaco che è a tutti gli effetti uno stupefacente e stia tranquilla che la sua piccola peste, la prossima volta, non esiterà a riprovarci !!!
Cordiali saluti !”
dott. Massimo Sciannimanico DMV



Da: Federica Amarinta
Inviato: 23/9/2009
Oggetto: presentazioni…
buongiorno
possiedo una cucciola di chihuahua di 2 mesi e mezzo gia
completamente vaccinata
devo presentarla ai miei due cuccioloni:1 bulldog inglese
maschio di 2 anni e un bassethound di 8
qual e’ il modo migliore per introdurre il nuovo elemento
senza correre rischi per la cucciola?
Gentile utente,
i maggiori comportamentalisti sono dell’opionione di far interagire liberamente i cani, che già alle 8 settimane di vita hanno un sistema cominicativo intra e interspecifico particolarmente sviluppato, a patto che essi abbiano sviluppato una buona socializzazione durante i primi due mesi di vita.
Ciò comporta che i cuccioli siano stati a contatto con diversi stimoli esterni durante la loro persistenza con la madre. Infatti è quest’ultima a permettere quella che viene definita “esplorazione a stella” ossia la possibilità del cucciolo di allontanarsi dalla madre, perlustrare il territorio e tornare da quest’ultima. Sarà lei a indicare gli stimoli negativi, richiamando il cucciolo e allontanandolo da quest’ultimo e quelli positivi, ignorando il cucciolo anche se questo manifesta segnali di paura. In questo modo tali stimoli vengono assimilati a livello cognitivo.
Se dunque i piccoli siano stati a contatto con altri cani durante questo periodo essi hanno già avuto la possibilità di socializzare e dunque di non aver paura di loro consimili. Inoltre essi hanno tutta una serie di atteggiamenti comportamentali tipici che in un animale adulto ben equilibrato limitano enormemente i rischi di eventuali atteggiamenti aggressivi.
In ogni caso è necessario sottoporre all’attenzione degli adulti i piccoli in modo graduale e in un ambiente considerato neutro (quale potrebbe essere un salotto) e mai farli interagire in luoghi come un ingresso o la vostra camera da letto. Questi ultimi infatti sono generalmente considerati di predominio dei dominanti che per età sono e dovranno rimanere gli adulti. Essi mangeranno sempre prima (attenzione alla distanza delle ciotole tra loro, vi consiglio, almeno per il primo periodo di non mettere quelle dei cuccioli vicine a quelle degli adulti), usciranno prima e saranno quelli a cui presterete sempre le prime attenzioni quando rientrate a casa, in quanto, diversamente, potrebbero instaurarsi problematiche relative alla gerarchia e dunque fenomeni di dominanza esagerati che possono sfociare nell’aggressività.
Per introduzione graduale intendo che tutti i cani siano provvisti di collare e guinzaglio e fatti avvicinare con gradualità o che i cuccioli siano posizionati all’interno di una gabbia al centro della stanza, dando agli adulti la possibilità di investigarli liberamente. Tutti gli atteggiamenti di calma degli adulti (es. la capacità di restare seduti anche in presenza dei piccoli) devono essere premiati magari con un bocconcino o con parole dolci emesse con tono calmo e sicuro (“va tutto bene”) o con carezze. NON PREMIATE MAI gli adulti se li vedete alterati (sollevamento del pelo, sguardo fisso sui cuccioli, ringhi, brontolii, immobilizzazione del cucciolo prendendolo per il collo), piuttosto ignoratelo e conducetelo in un’altra zona della casa considerata “neutrale” e riprovate quando si è calmato, anche se ciò significa aspettare il giorno dopo. NON USATE MAI LA VIOLENZA FISICA che incrementa le forme di  aggressività da dominanza.
In tutto questo assicuratevi che ciascun animale trascorra con voi 5-10 min al giorno, durante i quali gli dedicate un’attenzione esclusiva.
SOLO QUANDO SIETE SICURI CHE GLI ANIMALI REAGISCANO TRA LORO IN MODO POSITIVO ELIMINATE IL CONTENIMENTO.  Siate vigili e interrompete subito qualsiasi accenno di alterco, premiando in continuazione gli animali se invece si comportano bene. Nel momento in cui date via libera agli animali introducete giocattoli, cucce, ciotole dell’acqua in modo da ridurre al minimo la competizione.
Spero di essere stata di sufficiente aiuto…
Le auguro buona girnata.
Dott.ssa Francesca Serafini, DMV

Da: Enzo Biondi
Data: 22/09/2009
Oggetto: Chihuahua  aggressivo
Ho un chihuahua maschio di quasi due anni un bellissimo cagnolino molto affettuoso ma da una settimana e diventato aggressivo anche con noi,capita a volte mentre e li tranquillo che lo accarezziamo e lui di scatto tenta di morderci,oppure quando cerchiamo di prenderlo in braccio,la cosa e strana perche non la mai fatto.Ora non sappiamo cosa fare,lo abbiamo sgridato, punito ma lui rimane sempre aggressivo.Sarei molto grato se potreste darmi un consiglio.Cordiali saluti
Gentile signore,
Da quello che scrive, sembrerebbe che le dimostrazioni di aggressività del suo cane si manifestino esclusivamente quando lo toccate o sollevate. In questo caso, consiglierei di far eseguire una visita approfondita al suo cane, con particolare attenzione allo scheletro, per escludere la presenza di dolore.
Cordiali saluti,
Dott.ssa Valeria Valerii

Da: Paolo
Data: 22/09/2009
Oggetto: possibile congiuntivite
Buon giorno,
sono Paolo da pochi giorni ho preso un cucciolo di Chihuahua,
avrei bisogno un piccolo aiuto da voi, siccome ieri gli ho controllato gli occhi e spostando leggermente la pelle ho notato che ha delle piccole chiazze di sangue, immagino che sia una specie di congiuntivite, che colirio posso acquistare?
grazie mille per la disponibilità
a presto
Paolo
Usa lacrime artificiali come supporto e prodotti cosmetici dedicati, ma se entro 2/3 giorni non risolvi, fallo valutare dal tuo veterinario!
Dott. Michele Lattanzi
  



Da: Elisabetta Vincenti
Data: 21/09/2009
Oggetto: orecchio piegato
Buongiorno,
mi è stato regalato un cucciolo maschio di chihuahua,la persona che me lo ha portato però non mi ha saputo dire esattamente quanti mesi ha,dovrebbe essere intorno hai 3,5 -4 mesi,ora ho notato che un orecchio si è piegato in avanti mentre prima li aveva belli diritti,mi sa dire la possibile causa,volevo anche chiedere quando fanno il cambio dei denti e a quanti mesi termina la crescita.
In attesa della sua risposta
Porgo distinti saluti
Gentile signora,
la condizione che fa si che le orecchie di un cane siano erette è una condizione genetica e l’età entro cui aspettarsi il risultato finale è all’incirca fra il 6° ed il 10° mese di età. Di sicuro tutti i traumi che sono portati alle orecchie, attraverso le carezze che vengono erroneamente fatte ai cuccioli, od in seguito al morso nel gioco da parte di altri cani, sono una causa di danno alla tenera cartilagine che deve sostenere tutto il padiglione auricolare esterno e possono determinare una definitiva alterazione della suddetta cartilagine, con permanente danno al portamento eretto del padiglione. Ma la condizione genetica della quale parlavo all’inizio è una forte componente per il portamento delle orecchie e, quando nonostante ogni attenzione e precauzione, le orecchie dei cani destinati per convenzione a portarle diritte, vengono portate ripiegate, niente risulta efficace nel riportarle nella posizione voluta !
Dunque, eviti qualsiasi trauma diretto sulla testa del suo cagnolino e se vuole provi a far mettere ad un medico veterinario esperto un cono di sostegno…tenendo a mente che, a mio parere, potrà essere assolutamente inefficace e molo fastidioso per il cucciolo.
La dentizione completa del cane avviene fra l’ottavo ed il decimo mese di età; se oltre quella data il cucciolo dovesse presentare ancora denti da latte nello stesso alveolo dei denti definitivi (questo accade prevalentemente con gli incisivi superiori ed inferiori), allora sarà necessario ricorrere ad una breve anestesia (esclusivamente di tipo gassoso !) per la rimozione dei denti da latte non caduti.
Infine, per un paziente del peso del suo cane, la crescita ossea termina intorno all’anno d’età, dove tutte le “fisi di accrescimento” (le aree presenti nelle ossa che sono deputate all’allungamento di ogni singolo segmento osseo dell’organismo) si chiuderanno, facendo formalmente passare il suo amico dall’età di cucciolo a quella di adulto.
Nella speranza di esserle stato di aiuto, la saluto cordialmente
dott. Massimo Sciannimanico DMV

Da: Angel888
Data: 15/09/2009
Oggetto: Non vuole mangiare
Buonasera……mi scusi per il disturbo……
gentilmente aiutatemi…..perfavore….allora ho un chihuahua a pelo lungo di 2 mesi e mezzo….il veterinario ha detto di dargli secco e umido della hill’s (puppy)…bene …i croccantini..li odia…nn li ha mai mangiati…l’umido prima lo mangiava..poi nn l’ha voluto più il puppy umido della hill’s allora io ho visto un’altra marca (pedigree)per cuccioli al pollo e riso e gli piaceva molto….bene da 2 giorni come gli metto la sua ciotolina con il cibo scappa via e si nasconde…proprio non ne vuole sapere di mangiarlo….poi lo tolgo lo rimetto e dinuovo la stessa storia….alla fine ne assaggia 2 o 3 pezzettini perchè ha troppa fame….cosa devo fare??aiuto….un’altra cosa volevo sapere potrebbe mangiare carne bollita,uova o pesce??perfavore mi aiuti…non so che fare…ogni volta che stiamo a tavola viene lì e si siede e piange io non so che fare!
la ringrazio dell’attenzione e mi scusi ancora per il disturbo……
arrivederci
ciao, prova altra marca ( eukanuba, royal canine , forza 10 , trainer , )
ma , soprattutto non consentite di “giocare” con il cibo , faccia in modo che se il pasto non è terminato nell’arco di 20 /25 minuti rimuova la ciotola e la ripresenta dopo 8 ore, non lasciare mai il cibo a disposizione , solo l’ acqua deve esser sempre presente, ma il cibo non consumato deve esser tolto dalla vista del cane .
Dott.re Michele Lattanzi

Da: Cristina
Data: 13/09/2009
Oggetto:Testicolo ritenuto
Buon giorno,
ho un chihuahua di 6 mesi e mezzo e ha un testicolo ritenuto dice il veterinario che si trova (se non ho capito male) tra inguine e addome.
Settimana prossima devo portarlo a fare una radiografia nella clinica veterinaria dove l’ho comprato.
Vorrei sapere se :
l’unica soluzione è operarlo?
Perchè il veterinario anche vuole castrarlo invece di limitarsi a togliere il testicolo ritenuto? (il cane non lo farò mai accoppiare ma non voglio assolutamente castrarlo).
Vorrei  anche sapere se l’anestestia comporta dei rischi?
In attesa di una vostra risposta vi porgo i miei più cordiali saluti.
Cristina
Gentile utente,
Il suo medico veterinario ha perfettamente ragione ! I testicoli “ritenuti”, ovvero non discesi nello scroto ma rimasti lungo il loro percorso (si formano posteriormente ai reni e, lentamente, arrivano nello scroto passando attraverso gli anelli inguinali), sono potenzialmente pericolosi, molto pericolosi…Si può parlare di testicoli ritenuti in addome o nel tessuto sottocutaneo e la loro pericolosità deriva dal fatto che le temperature che trovano nello scroto sono più basse dei 38 gradi centigradi che invece trovano in altre sedi. A temperature così alte il tessuto testicolare “soffre” e nel tempo può sottostare a dei cambiamenti che possono sfociare nella formazione di neoplasie, di tumori, che per le loro caratteristiche sono molto aggressivi e subdoli, con un’alta incidenza di metastatizzazione in altre sedi. Perciò, se il testicolo che il suo cagnolino ha ritenuto non sarà ancora disceso in sede dopo l’ottavo-decimo mese di vita, le consiglio vivamente e fermamente di farlo rimuovere chirurgicamente ! Il fatto che il Collega le abbia suggerito di rimuovere anche quello normalmente alloggiato nello scroto, trova d’accordo anche me. La ragione sta nel fatto che, essendo questa una patologia su base ereditaria, la castrazione completa evita che il suo cane, accoppiandosi con una femmina, possa perpetuare la patologia suddetta. Ora, fermo restando che la decisione finale spetta esclusivamente a lei, le rammento solo che non ci sarà alcuna conseguenza fisica sul suo “amico” ed in futuro tutte le potenziali e pericolose patologie della prostata non interesseranno il suo cane, proprio perchè tali malattie sono indotte dagli ormoni prodotti dai testicoli. L’anestesia più sicura al giorno d’oggi e quella di tipo gassoso; perciò, si assicuri che il Medico Veterinario che opererà il suo cane la usi di routine. Termino rammentando che le radiografie non sono di utilità alcuna al fine di diagnosticare la localizzazione dei testicoli ritenuti; l’ecografia, invece, “potrebbe” localizzarli con maggiore precisione (il condizionale è d’obbligo per le potenzialmente esigue dimensioni dell’organo in questione). Ma alla visita clinica, se il Collega non ne percepisce la presenza nel sottocute della parte terminale dell’addome, al 98% il testicolo non disceso si trova in addome ed è li che dovrà essere ricercato ! Non ho scritto 100% perchè esiste un 2% circa di possibilità che il testicolo manchi del tutto e tale rarissima situazione prende il nome di agenesia testicolare.
Nella speranza di aver contribuito a farle chiarezza sull’argomento, la saluto cordialmente.
Massimo Sciannimanico, DMV



Da: Marina63
Data: 08/09/2009
Oggetto: Dieta?
Il mio cuccuolo chichuahua di 3 mesi e mezzo è un pò cicciotello pesa quasi 2 kg. devo metterlo a dieta? i suoi genitori pesano circa tre kg. anche lui peserà così da adulto? grazie marina63
Gentile utente buonasera.
Alla sua domanda non è facile rispondere, perchè bisognerebbe vedere il cane, toccare i suoi fianchi ed il torace, aree tipiche dove fare una valutazione per l’accumulo eventuale del grasso. In linea di principio le posso dire che 2 chili in un Chihuahua di tre mesi forse sono forse troppi…ma dipende anche dal tipo di alimentazione (scelga sempre cibo commerciale di ottima marca, come la Hill’s, la Royal canine, la Vetline e marche appartenenti alla fascia alta), dal numero di pasti che lei offre al suo “familiare” (a tre mesi la dose giornaliera consigliata sulla confezione, suddivisa almeno in 4 pasti. Ridurrà a non meno di due pasti al giorno, ma solo dopo l’ottavo mese di età) e dalla attività fisica (il fatto che siano dei piccoli scriccioli non deve far mai dimenticare che l’attività fisica è fondamentale nei nostri animali, a prescindere dalla taglia !). Nel caso in cui le rimanga il dubbio, faccia visitare il suo cagnolino ad un Medico Veterinario esperto, che saprà senza meno dirle se il suo amico è o meno in sovrappeso…
Nella speranza di esserle stato di aiuto, la saluto cordialmente
dott. Massimo Sciannimanico DMV

Da: Patrizia
Data: 04/09/2009
Oggetto: Meteorismo
salve,mi chiamo patrizia e ho un chihuahua maschio di 1 anno e 7 mesi. Ho notato che molto spesso ha problemi di meteorismo che lo portano a rifiutare il cibo durante la giornata,oltre a renderlo più nervoso..i miei dubbi riguardano l’alimentazione..pur mangiando solo 60 gr di croccantini al giorno(ROYAL CANIN CHIHUAHUA 28 ),avendo lui un peso di circa 3kg,gli capita di star male per questo problema..il mio errore sta nell’alimentazione scorretta, e quindi nella quantità errata della razione,o è solo un problema di metabolismo? inoltre è sbagliato dare durante la giornata biscottini o pezzetti di frutta?grazie mille.attendo vostre notizie.
Gentile signora,
il peso del suo Chihuahua appare essere congruo con l’età ed il sesso ed anche la quantità di cibo che lei fornisce al suo amico pare essere soddisfacente. Per ciò che concerne la marca da lei scelta, ovvero la Royal Canine, trova in me la massima considerazione, visto che rappresenta la prima scelta di tutti i medici veterinari che lavorano in questa clinica. Il meteorismo potrebbe, invece, essere causato dalla somministrazione di verdure e/o frutta che lei, per altro correttamente, somministra al suo cagnolino. Pertanto, il mio consiglio è quello di provare ad evitare di integrare il suo cibo con la frutta, almeno per 4 settimane e di osservare cosa succede. Nel caso in cui i sintomi scomparissero, sarà facile capire che le fermetazioni erano la causa del suo meteorismo. Rammenti, in ultimo, che da adulti i cani devono mangiare almeno due volte al giorno (ancora meglio 3 pasti), per far si che la loro glicemia sia sempre sotto controllo e per evitare i lunghi periodi di digiuno che sono così deleteri anche nella alimentazione umana.
Nella speranza di esserle stato di aiuto, la saluto cordialmente
dott. Massimo Sciannimanico DMV

Da: Chiara
Oggetto: Raffreddore
Data: 05/09/2009
Salve ho un chihuahua di 5 mesi maschio da quando l’ho comprato ha sempre una “specie” di raffreddore ma nn riesco a capire se è davvero un raffreddore o è proprio la razza del cane (come dicono)…la mia veterinaria mi aveva dato il panacef da dargli per 5 giorni mattina e sera ma non ho avuto risultati..in questo ultimo periodo tende a farlo sempre di piu cosa posso fare??? (il cane e vaccinato)
salve ritengo sia più opportuno indagare con ulteriori esami . per un diagnostico differenziale.
ti consiglio di far rivalutare il problema dal veterinario curante !
Dott.re Michele Lattanzi



Da: Makeda
Oggetto: Travaglio
Data: 26/08/2009
Salve,sono makeda 4 giorni fa la mia piccola kira di un anno e mezzo ha cominciato il travaglio e l’ho portata dal veterinario lì sono passate 3 ore e nulla era uscita una palla di placenta continuava a spingere ma i cuccioli non uscivano,al chè il veterinario ha ritenuto che si dovesse fare il cesareo, così è stato dopo un ora sono nati alle 23,00 kira si è svegliata ma tremava tutta e non riconosceva i cuccioli non li leccava, ma il veterinario ha detto che potevamo andare a casa tranquilli che stava bene, diceva lui però. Arrivati a casa l’ho messa per terra barcollando è andata a fare pipì con perdite verdi ed ha bevuto un po’ d acqua dopo di chè l ho rimessa nella cuccia notavo che aveva stimoli di vomito infatti dopo 10 minuti ha rimesso l acqua dopo altri 5 minuti ha cominciato a respirare sempre più affannosamente, credevo fosse normale alle 4 di mattina la mia piccola non riusciva più a muoversi aveva lo sguardo fisso il respiro affannoso con la bocca aperta e non chiudeva mai le palpebre,lì mi sono spaventata e l’ho portata correndo all’ ospedale ma prima di arrivarci ha avuto due sobbalzi ed è morta, non vi sto a dire quanto il mio cuore sia stato straziato,ma continuando il giorno dopo forse ho sbagliato volevo fare chiarezza e gli ho fatto fare l autopsia dal medico che l ha fatta partorire il risultato che mi ha dato è che ha avuto un embolo al cervello a causa dello distaccamento della placenta come un ictus per le persone, ora volevo chiedervi ma è mai possibile morire così in fretta per qualcosa del genere, nella sua famiglia non ci sono riscontri del genere, perché proprio a lei?! Per favore rispondetemi io mi sento presa in giro secondo me l hanno ammazzata,e non è giusto io l amavo troppo.
Attendo con ansia un vostro parere
Grazie
Makeda
Gentile sig.ra Makeda,
Mi dispiace moltissimo per la sua perdita.
Purtroppo non sono nelle condizioni di risponderle, non avendo dati medici sull’accaduto.
Saluti,

Dott.ssa Valerii

Da: chihuahuina Bry
Oggetto: Problema Comportamentale
Data: 30/7/2009
Buongiorno, ho un problema con la mia chihuahuina Bry: ultimamente è sempre molto nervosa, difficlmente riesce a dormire la notte e a ogni minimo rumore inizia ad abbaiare;l’unico modo per farla calmare è tenerla in braccia ma anche così dopo qualche minuto ricomincia ad essere nervosa.
Inizialmente abbiamo pensato che tale comportamento sia dovuto al cambio dei dentini avendo 6 mesi ma trattata con un dentrifricio specifico la situazione non è cambiata e anzi ora tende a volte a mostrare i denti e a ringhiare.
Cosa posso fare?Mi dia un consiglio, grazie
Buongiorno signora,
Visto ciò che mi scrive della sua Bry, le consiglierei innanzitutto di far eseguire una visita clinica ad un collega di sua fiducia per escludere eventuali patologie che possano causare dolore o fastidio. Se alla visita clinico/strumentale tutto risultasse nella norma, le consiglierei di contattare un collega che si occupi di comportamentalismo animale. Spesso infatti, a causa di errori o maleinterpretazioni nella comunicazione tra uomo e animale, i cuccioli non riescono a compiere una crescita sociale corretta, e necessitano di un aiuto più mirato.
Cordiali saluti,
Dott.ssa Valerii

Da: Miriam
Data: 19 Luglio 2009
Oggetto: sangue nella cuccia
Salve.Mi chiamo Miriam e mi hanno regalato da poco un cucciolo di chihuahua e ho quindi scoperto da qualche giorno questo sito.Vi scrivo però per un problema che riguarda la mia cagnolina Lilly, una meticcia di piccola taglia(pesa 6kg) di 13 anni.A maggio ho trovato del sangue nella sua cuccia e l’ho portata subito dal veterinario(purtroppo non il veterinario di fiducia perchè mi trovavo fuori casa).Il veterinario mi ha detto che si trattava di piometra e mi ha dato dei farmaci per provare a curarla senza intervento.I farmaci sono: prixar e bentelan.La sera Lilly si è sentita molto male ed aveva anche difficoltà a respirare e la mattina questo dottore l’ha operata d’urgenza.Dopo l’operazione mi ha detto che aveva pulito l’utero dall’infezione ma non lo aveva tolto perchè altrimenti la cagnetta avrebbe dovuto fare una cura ormonale.A distanza di 2 mesi ho portato Lilly dal veterinario di fiducia perchè vedevo che si comportava in modo strano.Il veterinario,dopo un ecografia e le analisi del sngue,mi ha detto che l’infezione ancora è presente infatti vi sono anche delle piccole perdite di pus ma non è molto estesa perchè il valore dei globuli bianchi non è alto.Quindi dovrà subire un’altra operazione(la quarta perchè ha fatto già due mastectomie) e questa volta le verrà tolto l’utero.Inoltre mi ha consigliato di denunciare il dottore che non le ha tolto l’utero.Lilly verrà operata a settembre per distanziare un pò le due anestesie e per il momento le sto facendo una cura antibiotica.Secondo lei va bene aspettare fino a settembre?Dovrei procedere con una denuncia nei confronti del veterinario che non ha tolto l’utero?e se si come mi consiglia di muovermi?Vi ringrazio fin da ora per la risposta,so di essere stata lunga ma la situazione è abbastanza complessa.
Arrivederci

ciao Miriam,
adire le vie legali ? contestando la finalità dell’intervento,essendo descritto in letteratura,come procedura, l’ovaro isterectomia: dato il rischio di recidive, dati i rischi anestesiologici di durata dell’intervento denunciato, data l’assoluta non comprovabilità di efficacia della “pulizia” dell’utero, dato il sospetto fondato che ci sia motivo di ulteriore lucro nel “separare” in due pezzi un intervento che statisticamente è risolutivo.
ma , poi qual è questa cura ormonale di cui parla il collega?
considera che è necessaria una consulenza periziale ed un esposto all’ordine dei MV.
non sottovalutare le lungaggini a cui andrai incontro e … a fronte di cosa?
pensi che il collega verrà forse radiato per malpractice ?
ti ritrovera a spender degli euri che potrebbero esser investiti in altro e cioè nella slute della tua cagnolina.
Io, quindi, personalmente mi occuperei del futuro prossimo, una cagna dichiaratamente in sintomatologia clinica di piometra non deve aspettare settembre, Non datevi pensiero per le anstesie sono esse un falso problema se la cgna Lilly è in condiszioni ottimali , come recitano gli esami ematici , la scelta è l’anestesia gassosa ( io prediligo il sevorane con opprtuna premedicazione con diprivan). identificate una struttura con attrezzature per anstesia e monitoraggio dell’anestesia sul vostro territorio .
non aspettare !
prima l’ operate e prima risolvete.
un sincero augurio.
Michele Lattanzi Bari



Da: Alessio
Data: 8 Luglio 2009
Oggetto: Consiglio sulla sterilizzazione
Buongiorno sono Alessio ed ho un Chihuahua femmina di 6 mesi.
Sono molto combattuto sulla questione della sterilizzazione.
Se decidessi di sterilizzarla bene o male so a cosa vado in contro, ma se decidessi di non farlo, oltre alla possibilità di accoppiamenti indesiderati (che sarà mio compito evitare sorvegliando il cane quando è in ambienti pubblici !) e alla maggior possibilità di tumori alle mammelle in età adulta (a quale età solitamente si manifestano ? ) quali altri rischi corre la mia cagnolina ?
Cosa mi consigliate di fare ?
Ringraziandovi per la disponibilità e per il servizio offertomi vi porgo i miei più cordiali saluti.
Alessio.

“Gentile signore, la sterilizzazione di un cane porta in effetti molti vantaggi ed alcuni li ha elencati correttamente proprio lei…ma il non correre il rischio che ad un cane “intero” (non sterilizzato) vengano gravidanze isteriche (con sofferenza sia fisica che psicologica per la femmina), infezioni dell’utero (chiamata “piometra”, patologia anche mortale !), iperplasie vaginali e tumori vaginali (come il leiomioma), tumori mammari (come i temibilissimi carcinomi) e conseguenti metastasi polmonari (con sopravvivenza dal momento della loro individuazione al massimo di 5-7 mesi)…io credo valga una semplice chirurgia di routine (fatta comunque da mani esperte !!!), che cancella virtualmente ognuna delle patologie su elencate. Dunque, come dico sempre ai miei clienti riluttanti, un medico veterinario commercialmente guadagnerebbe molto da ognuna delle suddette complicazioni e nulla in caso di cani sterilizzati…ma il nostro compito è quello di far star bene gli animali ed i loro proprietari, suggerendo il meglio con competenza e professionalità !!!
Cordiali saluti”
dott. Massimo Sciannimanico DMV

Da: XBOXXARO1
Data: 28 Maggio 2009
Oggetto: Informazione vaccinazione chihuahua
Salve,
spero abbiate due minuti per chiarirmi le idee.
Ho acquistato un chiuhaua da un privato.
è nato il 12-03-09
io lo ho portato a casa il 8-05-09.
ecco una copia del libretto che mi hanno dato

Gentile Utente,
il suo cane è stato vaccinato all’età di 38 giorni (!!!) è questo è un grave errore, poichè i cuccioli non devono essere sottoposti a somministrazione vaccinale prima del 50 giorno…Inoltre, nonostante la prima vaccinazione sia stata eseguita così precocemente rispetto alla tempistica usualmente consigliata, anche il richiamo è stato effettuato prima delle solite tre settimane (18 giorni dopo…). A questo punto, se il cucciolo sta bene, non c’è molto da fare se non cosigliarle di far eseguire degli esami delle feci e di farlo vaccinare per la terza ed ultima delle vaccinazioni iniziali dei cuccioli (almeno in questa clinica si segue questo protocollo). Di seguito, noi eseguiamo due vaccini all’anno (uno completo ogni anno, detto tri o pentavalente, alternato ogni sei mesi dalla vaccinazione contro la Leptosirosi).
Questo protocollo vaccinale prosegue fino al 7 anno di età, dove successivamente le vaccinazioni si diradano (un vaccino tri o pentavalente ogni due anni), mentre si cominciano ad eseguire, con cadenza ogni 8-10 mesi, degli esami del sangue e delle urine per la prevenzione delle malattie organiche.
Nella speranza di esserle stato utile, le consiglio di rivolgersi alla migliore delle strutture veterinarie della sua zona e la saluto cordialmente.
dott. Massimo Sciannimanico DMV

Data: 18 maggio 2009
Oggetto: E’ nocivo ripetere lo stesso vaccino?
Buonasera, volevo fare una domanda riguardo ai vaccini: se un cucciolo ripete per sbaglio 2 volte il primo vaccino può essere pericoloso? Cosa potrebbe accadere al cucciolo?
Grazie per la disponibilità e buonasera

“Gentile utente, rammentiamo giusto il corretto iter vaccinale in un cucciolo, gatto o cane che si tratti…Prima del percorso vaccinale è assolutamente consigliato far eseguire degli esami delle feci per assicurarsi che non vi siano parassiti intestinali. Infatti, non viene considerato corretto il somministrare farmaci “alla cieca”, perchè non sempre efficaci. Una volta esclusa la presenza di infestazioni parassitarie intestinali, si procede alle vaccinazioni (dal 55°-60° giorno di vita) che in questa clinica veterinaria sono rappresentate da tre vaccini, ognuno distanziato dal precedente di 3 settimane. Nel caso in cui il vaccino che lei ha fatto fare dal Medico Veterinario sia stato eseguito troppo vicino al precedente, virtualmente si potrebbero osservare reazioni vaccinali (ad esempio, shock, comparsa di pomfi sulla cute, reazione allergiche varie, ecc.). Se però sono passate più di 24-48 ore dall’iniezione, è molto probabile che nono accada più nulla. Nel caso invece lei si riferisce alla ripetizione dello stesso tipo di vaccino, ma nei tempi corretti, dipende dal quale sostanze siano state inoculate. Se è stato fatto un vaccino Parvo (primo vaccino per cuccioli), sarebbe stato necessario eseguire come secondo vaccino un tri- o pentavalente ed in questo caso il cucciolo sarebbe scoperto dall’azione protettrice nei confronti di alcune malattie. Dunque, nel primo caso stia pure tranquilla, nel secondo non metta il cucciolo a contatto con degli adulti, anche se vaccinati ed attenda tre settimane prima di far vaccinare il giovane animale con il vaccino corretto.
Nella speranza di esserle stato di aiuto, la saluto cordialmente.”
dott. Massimo Sciannimanico DMV



Data: 6 maggio 2009
Oggetto: Strongylus
Buon giorno, la mia Lola di quasi 3mesi è una chihuahua e pesa 800gr. La settimana scorsa nell’esame delle feci la veterinaria ha trovato lo strongylus e come cura mi è stato dato il Nemex(2cm per Kg), l’altra mia cagnolina di quasi 2 anni è stata trattata con mezza pastiglia a scopo precauzionale,ma il medicinale non è indicato per questo tipo di parassita, e conosco il vermox, vorrei sapere se questo medicinale è indicato per il cane e come devo comportarmi visto che in casa vive anche un bambino di 9 anni che è a stretto contatto con entrambe i cani, grazie attendo cortese risposta.
Certo,
il farmaco di elezione è il levamisolo , in veterinaria è contenuto nell’ “ascarilen” somministra 6 mg / kg sotto cute
lo faccia praticare dal veterinario la sottoicutanea. Unica somministrazione e ripetere dopo 10 giorni l’esame coprologico.
Dr Michele Lattanzi
CroceAzzurraBari

Data: 6 maggio 2009
Oggetto: Vaccinazione e Antiparassitario
Buongiorno,
ho un gatto sacro di birmania di 7 anni che vive in casa.
Il mio veterinario dice che il vaccino che faccio annualmente lo posso fare anche ogni 2 anni. E’ vero? Non sono tranquilla.
Dice anche che non è necessario applicare l’antipulci essendo in casa, ma lui è sempre fuori sul terrazzo…
Vi ringrazio.
Cordiali saluti.

Personalmente non son dell’avviso di procrastinare il tempo di vaccino oltre l’anno.
ed inoltre la terapia anntiparassitaria è imperativa e ciò,inipendentemente dal fatto che il micio abbia abitidini sociali prevalentemente casalinghe.
Dr Michele Lattanzi
CroceAzzurraBari

Data: 20 aprile 2009
Oggetto: Quale antiparassitario usare?
Buon giorno, il mio cucciolo di chihuahua (otto mesi) prende l’interceptor come profilassi anti-filarica cosa mi consigliate come anti-parassitario, tenendo presente che nel frontline recentemente ho notato un calo di efficacia (lo usavo l’anno scorso sul pastore tedesco femmina di 7 anni).
Grazie per l’aiuto.
Distinti saluti

“Advantix”
Dr Michele Lattanzi
CroceAzzurraBari



Data: 30 marzo 2009
Oggetto: non urina fuori casa
Salve, io ho una cucciola di chihuahua di 5 mesi e mezzo che non ha alcuna intenzione di fare la pipì fuori casa. In casa fa i bisogni ovunque mentre fuori solo la cacca. La porto fuori parecchie volte al giorno anche per tempi lunghi ma aspetta sempre il momento di rientrare per fare la pipì dentro. Come devo fare? visto che l’età avanza
grazie
Cordiali Saluti

Buongiorno,
Il problema delle deiezioni è un punto dolente per molti proprietari.  Innanzitutto le consiglio di far eseguire una visita alla cucciola, per assicurarsi che la carenza di controllo dell’urina non sia secondaria a patologie sitemiche, aumento della produzione di urina o dell’acqua ingerita.
Una volta che si sia assicurata che il problema è solo nell’educazione, può provare con le seguenti regole:
Bisogna sempre portare il cucciolo fuori ogni volta che ha appena mangiato, si sveglia o smette di giocare (ogni due ore circa). Il cane va sempre accompagnato e sorvegliato,va premiato immediatamente ogni volta che fa pipì nel luogo prescelto, e punito con un secco “No” in tono deciso quando invece la fa in casa. E’ importante non punire il cane a distanza di tempo dall’azione che si intende scoraggiare, come ad esempio nel caso in cui rientrando a casa si ritrovino le deiezioni. Quando si esce sarebbe meglio non far rientrare il cane in casa anche se non ha fatto i bisogni, anche se significa passare molto tempo fuori. Il cucciolo prima o poi sarà costretto a fare la pipì fuori, e il suo gesto provocherà molte lodi.
Cordiali saluti
Dott.ssa Valerii

Da: Sig.ra Luisa
Data: 30 marzo 2009
Oggetto: Problemi alla zampa e peso
Salve sono di polignano ho 2 chihuahua una femmina bianca di due anni con un peso di 1chilo e 500grammi che ha un problemino alza spesso la zampina sinistra ma se la tocchi non le fa male e tanto piu non si lamenta sembra come se si addormenta mi hanno detto che puo essere problema di cartilagine.mi aiuti lei.
grazie poi da circa un mese ho acquistato un chihuahua maschi anch’essi molto bello bianco con delle macchie nere sembra una piccola mucca,pero tutti mi dicono che il cane non cresce .le spiego ha 4 mesi e una settimane pesa 900 grammi quanto potra crescere ancora?e vero che crescono fino a sei mesi?i suoi genitori pesano intorno ai tre chili.quando è nato erano 4 cuccioli lui era il piu fragilino pesava 150 grammi.cosa ne pensa la ringrazio

Salve a lei !
infatti è verosimile, nella razza indicata che l’incremento ponderale lo si possa avere fino al 6 ° , 8 ° mese !
Per quanto concerne la zampetta è opportuna valutazione clinica ortopedica e radiologica , lo consiglio vivamente per stabilire qual’è il segmento ortopedico interessato dal problema!
Dr Michele Lattanzi
Croce Azzurra Bari

Data: 25 Marzo 2009
Oggetto: Orecchia non dritta
Ho un pastore tedesco nato il 01.10.2008.
Gli ho fatto una cura di Vitamina D3( Siringhe) e Calcium Sandoz( Compresse).
Ha una orecchie che non si mantiene bene alzata e moscia, non c’è speranza di farla restare dritta rigida?
Cosa mi consiglia.
Grazie

Gentile Utente buonasera.
Mi trovo, mio malgrado, a dissentire con forza e con delusione…Speravo che non esistessero più medici veterinari che prescrivessero nel 2009 ancora del calcio e soprattutto PER VIA INIETTABILE !!! La possibilità che un cucciolo di Pastore tedesco porti le sue orecchie erette è legata esclusivamente alla sua buona linea di sangue, ovvero alla possibilità che i suoi parenti siano in possesso di un pedigree di alta genealogia. ASSOLUTAMENTE non esiste alcun rapporto fra quantità di calcio (per altro normale nel 99.99% dei cuccioli, se alimentati correttamente) e predisposizione a tenere le proprie orecchie diritte. Inoltre, la somministrazione di calcio (e soprattutto per via iniettabile !!!) è stata abbandonata da almeno 20 anni, per via dell’elevato rischio che il calcio si vada a depositare anche in altre sedi (es. organi vitali), con conseguente possibilità di sviluppare delle malattie tumorali. Dunque, le consiglio vivamente di non somministrare MAI più calcio (in qualsiasi forma) al suo cucciolone e di alimentarlo correttamente (alimenti commerciali di ottima marca). Infine, le orecchie di un cane come il Pastore tedesco sono molto delicate e, dunque, non consenta a nessuno di traumatizzarle ad esempio con carezze energiche. Qualche collega prova ad applicare dei coni rigidi, nel tentativo di tenere le orecchie in posizione, ma tali strumenti vanno eseguiti da mani esperte e vanno mantenuti per settimane. Se il suo cagnone non raddrizzerà le sue orecchie entro l’ottavo-decimo mese di vita, credo sia virtualmente impossibile avvenga in futuro ed ogni tentativo, anche chirurgico, potrebbe risultare vano.
Nella speranza di esserle stato di aiuto, le porgo i miei saluti
Dr. Massimo Sciannimanico, DMV



Data: 23 marzo 2009
Oggetto: Vaccinazione, Prurito, Orecchio basso
Buongiorno innanzitutto, ringraziandoVi per la Vostra disponibilità passo subito ai quesiti:
1: Il mio Chihuahua di 3 mesi che ha fatto 3 sverminazioni, 1°vaccino
- Vanguard, 2° Duramune Dappi LC (da richiamare l’11 Aprile) può uscire di casa? Giusto per curiosità qual’è il prezzo al pubblico del Duramune Dappi-LC? Vorrei capire se il prezzo che ho pagato è corretto o meno.
2: Prurito e qualche mordicchiamento, ho messo Stronghold Rosa e sembra migliorato ma ancora ogni tanto si gratta, è normale?
3: L’orecchio sx si è abbassato, ma non mi sembra abbia problemi alle orecchie, lo avevo fatto visitare con otoscopio dieci giorni fa! Mi hanno consigliato Retopix OTO, che devo fare?
Cordiali Saluti, G.T. da Sassari.

Salve.
Le consiglio l’attesa della seconda vaccinazion e cinque giorni dopo potrà farlo uscire con piu tranquillità.
I costi della vaccinazione variano rispettando le singole realtà territoriali, può quindi avere una ” forbice ” che porta il prezzo della ” vaccinazione ” da 25 a 60 €.
In merito al prurito se ha evidenziato il miglioramento che riferisce, continui con l’applicazione periodica dello Strnghold.
Quanto all’orecchio se è solo basso, non presentando segni clinici di otite, puo’considerarlo un fatto transitorio e legato all’accrescimento.
Se persite nelle prossime settimane, si faccia eventualmente consigliare, dal suo veterinario delle pomate revulsive da applicare, con cautela sulla pagina interna dell’orecchio !
A risentirci
Dr Michele Lattanzi
Croce Azzurra Bari

Data: 20 marzo 2009
Oggetto: colore violaceo su varie parti del corpo.
Salve,
Colgo al volo la possibilità di usufruire dei vostri consigli medici, personalmente la ritengo un’ iniziativa utile a tutti coloro che per svariati motivi no possono rivolgersi direttamente al proprio veterinario.
Ho un chihuahua di circa 8 mesi,negli ultimi giorni si è verificato un episodio molto strano.
La parete addominale dell’animale ha assunto un colore violaceo,hanno preso lo stesso colore anche la testa e parte delle orecchie.Volevo gentilmente sapere se è una caratteristica propria della razza o se è sintomio di una patologia specifica?
Nella speranza che il mio quesito venga sottoposto alla sua attenzione le porgo cordiali saluti.

Gentile signora,
La variazione della colorazione della cute può essere conseguenza di molte patologie; siano esse respiratorie, cardiache che cutanee. Solitamente, però, queste patologie si associano a sintomi ben precisi, come ad esempio difficoltà nella respirazione, diminuzione dell’attività del cane o prurito. Anche l’esposizione alla luce solare, il cambio stagionale del pelo o diminuzioni dello stesso possono dare maggior esposizione alla cute causando l’impressione di una variazione del colore. Dato che lei non cita altri sintomi oltre alla variazione di colore, è probabile che la causa sia da riscontrare in una delle cause meno dannose per la salute del cucciolo, ma per sua maggiore tranquillità le consiglierei comunque un controllo da un collega di sua fiducia per escludere le patologie di cui sopra.
Cordialmente,
Dott.ssa Valeria Valerii

Data: 15 marzo 2009
Oggetto: campanellino fa male all’udito?
Buongiorno a tutti e grazie in anticipo per l’aiuto.
Ho un chihuahua di 4 mesi, maschio.Ha un collare con un campanellino, e mi chiedevo se può essere deleterio per il suo udito.Inoltre da qualche giorno ha abbassato un orecchio, cosa che non aveva mai fatto. Sono un po’ confusa (per il discorso dell’orecchio) in quanto il mio veterinario, dal quale vado da poco tempo, mi ha detto che non ci sono problemi, mentre parlando con le amiche del forum sono venuta a conoscienza che potrebbe essere per la preparazione al cambio dei denti o per carenza di calcio.
Un’ ultima curiosità, il mio Pepi, quando ho il ciclo, si comporta in modo strano, mi potete spiegare il motivo???
Grazie.
Tanti Saluti
Sara

Gentile utente buongiorno.
Per ciò che riguarda la sua curiosità riguardo al collare con il campanellino, la risposta è sicuramente no…la maggior parte dei collari sono dotati di campanello e davvero non possono causare danni all’udito. Un suggerimento può essere quello di togliere il collare una volta rientrati a casa…
Per ciò che riguarda le orecchie le posso dire che il loro “raddrizzamento” è un meccanismo molto delicato e quasi mai è legato alla concentrazione di calcio nel sangue. Invece, solitamente, è strettamente legato ad una buona gestione del cucciolo nei primi mesi di età (evitare di toccare le orecchie, di accarezzarlo sulla testa in modo energico, di evitare che venga morso da altri cani durante il gioco, ecc) e dalla alimentazione (una corretta alimentazione, preferibilmente del tipo commerciale e di ottima marca, permette un apporto equilibrato e bilanciato di tutti i minerali e vitamine che ad ogni cucciolo servono per una crescita corretta).
Infine si rammenta come i cani possiedano un olfatto decine di volte più potente del nostro. Dunque, anche se mi sembra precoce a soli 4 mesi, è possibile che un cane percepisca odori in determinati giorni del mese e di conseguenza abbia atteggiamenti che lei definisce “strani”, come cercare di simulare l’atto dell’accoppiamento. Suggerirei di impedire che il cane si comporti in tale modo, anche perchè spesso dietro questi comportamenti ci possono essere altri significati etologici, quali ad esempio la volontà di assurgere a ruolo di capobranco e questo è ovviamente da evitare.
Cordiali saluti
Massimo Sciannimanico, DMV



Data: 15 marzo 2009
Oggetto: Strani comportamenti dopo la sterilizzazione
Buon giorno,
giovedì ho sottoposto la mia Margo’ alla sterilizzazione. Ad oggi, dopo due giorni
il cane continua ad avere dei conportamenti strani. Mangia con estrema difficoltà,
tende a nascondersi, beve pochissimo e sopratutto fa i bisogni fuori posto. La cosa
stranissima è che non aveva mai fatto i bisogni fuori posto, sin dal primo giorno che
l’abbiamo presa. Il cane ha quasi otto mesi.

Grazie
Salve, sono segni che possono essere ascrivibili ad un motivo di stress .
se e qualora dovessero persistere per altri giorni puo’ utilizzare un prodotto che in commercio prende il nome di D.A.P. è in vendita nei centri-negozi specializzati.
non ha effetti collaterali è in sostanza un ” feromone” canino che svolge un ‘azione appagante dal punto di vista ambientale.
dr Michele Lattanzi
Croce Azzurra Bari

Data: 10 febbraio 2009
Oggetto: Vescica in un occhio
Buongiorno, sono preoccupata, ho una cucciola di due mesi alla quale è uscita improvvisamente una bollicina di carne all’interno dell’occhio nell’angolo più vicino al nasino , il mio veterinario ha detto che potrebbe essere la terza palpebra, ma che è strano che compaia ad un cucciolo di chihui, io non credo sia la terza palpebra, ma nel caso lo fosse cosa bisogna fare? Infinitamente grazie siamo proprio in crisi
Salve, intanto è opportuna una terapia per uso topico ( collirio o pomata otalmica ) con varii principi attivi tra cui secreto litici e antibiotici, da valutare sotto il controllo veterinario in seguito, qualora nonostate il rimedio terapeutico, dovesse persistere il sintomo dell’ occhio “ciliegia” , quindi con protrusione della nictitante ed infiammazione della ghiandola, si può intervenire chirurgicamente in via risolutiva.
dr Michele Lattanzi

Croce Azzurra Bari

Da: Enrico e Fra
Data: 31 gennaio 2009
Oggetto: Prognatismo, come fare?
Vorremmo cortesemente approfittare di questa grande opportunita’ per fare una domanda a chi certamente potrbbe darci una risposta efficiente visto che abbiamo chiesto e girato per lungo e per largo. Il nostro maschietto ha una forma di prognatismo, ha 14 mesi, sopradenti e ancora qualche dente da latte.
Come fare? A chi rivolgerci? Esiste un dentista per cani o questi interventi li può fare un veterinario qualunque? Vi ringraziamo per questo servizio, e ringraziamo anticipatamente per averci aiutato.
Enrico e Fra

Gentili Enrico e Fra,
Se il prognatismo del vostro cucciolo è dovuto solo ai denti, è possibile intervenire per correggerne la direzione di crescita e limitare il danno estetico. La correzione viene effettuata con dei tiranti che man mano vengono stretti, il che è esattamente quello che si fa nei bambini con l’applicazione degli apparecchi dentali. A 14 mesi il cane è già un pò troppo cresciuto, dato che i risultati migliori si ottengono con cuccioli ancora in crescita. In questo caso dovreste rivolgervi a colleghi che si occupino specificatamente di odontostomatologia.
Viceversa, se il prognatismo è causato dalla maggiore lunghezza dell’osso della mandibola rispetto alla mascella, gli eventuali interventi per la correzione potrebbero essere effettuati solo con una chirurgia maxillofacciale invasiva. Il mio personale parere è che non valga la pena di effettuare una chirurgia così invasiva per un difetto che, tutto sommato, non comporta problemi al cane.
Per quanto riguarda, invece, i denti da latte e i sopradenti, andrebbe eseguita una visita ed eventualmente l’asportazione in anestesia, cosa che può eseguire il vostro veterinario di fiducia.
Cordiali saluti,
Dott.ssa Valerii



Da: Sharon
Data: 01 febbraio 2009
Oggetto: Sarà incinta?
ciao,volevo chiedere ai vostri veterinari una domanda.
ho due chihuahua di 10 mesi circa la femmina ha avuto il primo calore ed io pensando che dopo una settimana fosse terminato gli ho lasciati insieme .ora circa al nono decimo giorno di calore gli ho trovati attaccati dopo l avvenuto accoppiamento.ora datosi che la chihuahua è piccola ha solo 10 mesi e pesa 1,8/2 che rischio corro se è rimasta incinta?c’è la possibilità che vada tutto bene?come faccio a sapere se è rimasta incinta?ho notato una cosa le sue mammelle si sono ingrandite ancora di piu ma sono passati solo 3-4 giorni ma sono piu gonfie e piu dure,inoltre lei nonostante lui voglia ancora montarla non si fa piu toccare,è segno di una gravidanza in corso?vi prego aiutatemi ho paura che gli possa accadere qualcosa.
grazie mille
Sharon

ciao Sharon
la fase diestrale può mantenere caratteri di avvenuto concepimento, indipendentemente se vi siano o meno cuccioli in arrivo .
verso il 21 o 25mo giorno fai eseguire una ecografia dal tuo veterinario di fiducia solo così ne avrai certezza se c’è stato l’impianto e quindi presenza di embrione/i.
dr Michele Lattanzi

Croce Azzurra Bari

Da: Simona
Data: 13 gennaio 2009
Oggetto: Vomito
Salve ho un cucciolo di yorkshire di 4 mesi….. una settimana fa ha dato tutto il giorno di stomaco, ho pensato che fosse perchè gli avevo dato un pò troppo umido e lui non era abituato a mangiarlo… mangia croccantini hill’s con umido della stessa marca… credevo fosse finita li ma da ieri ha iniziato da vomitare schiuma bianca senza residui di cibo… il mio veterinario dice che non è nulla ma io sono preoccupata…. mi piacerebbe avere un vostro parere.. vi ringrazio… simona
salve a te Simona,
richiedi nuovamente un esame coprologico al tuo veterinario, non te lo rifiuterà, motivalo che è in eccesso di zelo da parte di una proprietaria ” apprensiva” .
Inoltre tieni a riposo l’intestino riducendo per alcuni giorni il quantitativo del cibo del 40% distribuiscilo in più pasti, quindi poco e spesso, ti consiglio un’ iperdigeribile della stessa marca che hai utillizzato.
non fare cambi di alimentazione dai sempre lo stesso cibo.
drMichele Lattanzi

Croce Azzurra Bari

Da: Marika
Data: 12 gennaio 2009
Oggetto: pelo che cade
Salve ho da un mese una piccola cucciola di chihuahua di quasi tre mesi.
La piccola MILLY dal momento dell’acquisto aveva sopra la zampa posteriore sinistra del pelo un pò arruffato..
Al momento non ci abbiamo fatto caso ma una volta a casa dopo una settimane il pelo ha iniziato a cadere..
Attualmente ha una zona più o meno rotonda senza pelo che sarà di un paio di cm di diametro..il colore all’inizio era uguale..così il veterinario ci ha consigliato di applicare 2 volte al giorno DEROXEN schiuma ma ora si è allargato ancora di più ( anche la pelle sotto è come se si spelasse)..e verso il centro la macchia è più scura a il contorno sul rosa..siamo un pò preoccupati..La cagnolina non si gratta però abbiamo paura che il pelo non ricresca più ma soprattutto che lei non stia bene..
vi ringrazio anticipatamente
Marika

Da come la descrive, la lesione potrebbe essere una semplice micosi cutanea. Le micosi cutanee sono delle zoonosi, ossia patologie che possono colpire anche le persone. Pertanto, anche se non sono state isolate le ife fungine, vi consiglio una scrupolosa igiene personale dopo aver maneggiato la zona. Le alopecie da micosi hanno dei tempi di guarigione abbastanza lunghi, per cui dall’inizio della terapia alla risoluzione passano anche due settimane, durante le quali la lesione spesso si allarga per la caduta dei peli periferici, che al momento dell’inizio della terapia erano già infetti.
Se la terapia dura da più di dieci giorni senza risultati, però, vi consiglio di rivolgervi nuovamente al vostro veterinario di fiducia per un controllo, o , eventualmente, una terapia più aggressiva, che senza dubbio il collega avrà escluso in prima istanza per l’età del cucciolo. E’ poi possibile approfondire le indagini diagnostiche, eseguendo magari un raschiato cutaneo per escludere un’eventuale demodicosi.
Cordiali saluti,
Dott.ssa Valerii



Da: dalila
Data: 8 gennaio 2009
Oggetto: Molte feci..
Ho da 4 giorni un cucciolo di chihuahua di 2 mesi, quando l ho preso l allevatrice mi ha detto di non preoccuparmi se avesse fatto anche 8 volte le feci perché è normale. Il problema è che il cucciolo ne fa più di 8 arriva a farne anche 15 al giorno. Inizialmente faceva le feci con molto muco e sangue e per questo l allevatrice mi ha detto di darli una pillolina al giorno per 8 giorni di stomorgil 2, fin ora ne ha prese solo 3 e diciamo che la cosa si sta risolvendo però il problema rimane il numero di feci,continua a farne molte e gli sto dando anche i fermenti lattici. Mi devo preoccupare?passerà?
La ringrazio..cordiali saluti..
Dalila

cara Dalila,
il numero è di fatto elevato, in primo luogo è da considerare il numero dei pasti , non piu di 4 per l’età in questione, e dopo la qualità del cibo, alcuni alimenti hanno un tenore in fibra non idoneo, il commerciante di fiducia, piuttosto che la grande distribuzione, lui potrà indicarti un alimento adatto all’età ed alla razza .
Per ultimo ma, non ultimo ripeti l’esame coprologico ” con arricchimento” !
Esame da ripetere con periodicita ( da tre a cinque esami da valutare a distanza di 5 gg) per questo , consultati con il tuo veterinario !
Probabilmente la terapia impostata ti risolverà il problema comunque,
non sottovalutare il problema perchè la presenza del muco , quindi una “enterite catarrale” può celare patologie .
cordialmente
dr. Michele Lattanzi
Croce Azzurra Bari

Da: vittoria
Data: 07 gennaio 2009
Oggetto: strano verso
Il mio chihuahua improvvisamente si blocca spaventatissimo con la coda in mezzo alle gambe ed emette dei suoni come se non potesse respirare, mi sono accorta che ha la mandibola serrata, ho cercato di aprirgliela ma purtoppo non succede nulla, non ha nessun tipo di beneficio. Sono preoccupata perchè ha delle crisi frequenti che durano persino 10 minuti ed a volte anche mentre dorme.
Che cosa potrebbe essere? Ma soprattutto che fare in questi casi? Grazie.

La sintomatologia descritta potrebbe essere secondaria a crisi simil epilettoide parziale. Spesso in questi casi le crisi si manifestano in soggetti dai 6 mesi ai tre anni, e sono precedute da una fase, variabile nella durata da alcuni minuti fino ad ore, in cui il paziente è soggetto ad alterazioni comportamentali. In questi soggetti, la patologia può essere tenuta sotto controllo con farmaci per evitare che peggiori, a volte fino a scomparire del tutto. In questo modo, si garantisce al cane una vita perfettamente normale. Nei soggetti molto giovani, invece, possono essere legate a patologie congenite, mentre nei soggetti anziani, a patologie degenerative o neoplastiche legate all’età. Il consiglio che le posso dare, è quello di portare il cane da un collega di sua fiducia, per far eseguire una visita clinica e neurologica e delle analisi ematiche, che potranno portare ad una diagnosi. Durante le crisi, che dalla sua descrizione sembrano lievi e parziali, le consiglio di non far altro che tenere sotto controllo il cane, per evitare che si procuri danni.
Dott.ssa  Valeria Valerii

Da: alessal
Data: 30 dicembre 2008
Oggetto: Vaccinazioni
Salve e auguri a tutti. la mia Minù, chihuahua nata il 26 giugno 2007, da cucciola in allevamento ha fatto questo ciclo di vaccinazioni:
vanguard cpv 30 luglio 2007;
vanguard DA2Pi 14 agosto 2007;
vanguard cpv 21 agosto 2007;
vanguard DA2Pi 29 settembre 2007.
Dal 29 settembre 2007 non le è stata praticata nessun richiamo o altra vaccinazione, d’accordo con i consigli pubblicati dalla gentilissima Chris nel post “i vaccini profilassi”.
Ora che Minù ha 18 mesi, posso aspettare il compimento dei due anni per fare i richiami dei vaccini menzionati? E’ obbligatoria la cadenza annuale?
Devo comportarmi diversamente per la salute di Minù (che attualmente è ottima)?
Ringrazio per tutto quello che fate.

Il ciclo vaccinale proposto è OK .In linea di principio è opportuno che si abbia un richiamo ( scadenza ) annuale , per le singole dosi ( quindi ad un anno di distanza e riferito alle ultime 2 date )
tutto ciò soprattutto durante i primi anni di vita del ns cane, in seguito possiamo adottare una vaccinazione unica ( polivalente ) da proporre annualmente.
a mio modesto avviso è comunque opprtuno seguire le indicazioni del proprio veterinario, in quanto esistono delle realtà territoriali che impongono comportamenti sul piano profilattico vaccinale, anche sensibilmente diversi da regione a regione.
dr Michele Lattanzi

Croce Azzurra Bari

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Popularity: 27% [?]

Lascia un Commento