Profilassi vaccinale


La vaccinazione induce un’immunità attiva nell’organismo stimolandolo a produrre anticorpi contro gli antigeni con cui viene a contatto.
Nei primi giorni di vita il latte materno e il colostro (il primo latte materno) trasmettono al cucciolo anticorpi che proteggono dalle malattie infettive.
Questa immunità dura solo qualche settimana, per questo è importante vaccinare il cucciolo.
I cuccioli che non sono stati allattati sono più a rischio di infezione: il vaccino non va somministrato oltre il 42° giorno di vita; il richiamo dopo 15-20 giorni.
Il cucciolo si può iniziare a vaccinare tra i 42 e i 56 giorni (6-8 settimane) contro la parvovirosi, cimurro, leptospirosi, epatite, ed eventualmente parainfluenza (o tracheobronchite infettiva o tosse dei canili), il cosidetto vaccino tetra o pentavalente.
Il richiamo va fatto dopo 20-30 giorni sempre con un tetravalente. Un secondo rinforzo va fatto dopo un altro mese. Dopodiché i richiami sono annuali.
La vaccinazione per la rabbia si può fare dal 3° mese di vita ed è obbligatoria per portare il cane all’estero e in alcune regioni d’Italia (Sardegna e Trentino Alto Adige). Il richiamo per la rabbia è annuale.
Fino al termine del ciclo di vaccinazioni è opportuno non lavare i cuccioli, non lasciarli venire a contatto con soggetti non vaccinati, non lasciarli esposti al freddo e alle intemperie, non lasciarli girare liberamente in luoghi a cui possono accedere soggetti non vaccinati.
Il contatto con feci, urina e liquidi organici infetti può veicolare agenti patogeni, infatti non bisogna esporlo all’ambiente esterno fin quando non abbia completato il programma di vaccinazioni.

Le malattie contro le quali normalmente si vaccinano i cagnolini sono:

Cimurro (C)
Epatite da adenovirus (E)
Parvovirosi (P)
Leptospirosi (L)
Rabbia (R)

Esistono poi anche vaccinazioni contro il coronavirus ( enterite virale ) e la “bronchite infettiva”. Questi ultimi vengono solitamente effettuati solo a cani ” a rischio”.
Nei cagnolini che sono stati allattati dalla madre il ciclo vaccinale si inizia non prima delle 8 settimane di vita (sempre che non esistano condizioni epidemiologiche particolari) in quanto sino a questa età vi è la persistenza dei tassi anticorporali materni. Il ciclo segue uno schema che può variare secondo il giudizio del medico veterinario curante.
Uno possibile è il seguente; 4 iniezioni a distanza di 20 giorni una dall’altra in questo ordine:

CEP – CEP – L – L

La vaccinazione antirabbica è sempre da effetuarsi sopra i 4 mesi di età.

I richiami annuali saranno poi solo tre:

CEPL – L – (R)

Le prime tre sono quelle contro le quali si vaccina con la cosiddetta “trivalente”.
Per il gatto esiste anche la possibilità di vaccinare contro la leucemia felina, vaccino utilizzato solo secondo il giudizio del medico veterinario curante.
Il ciclo di base si compone di due inoculazioni a distanza di 20 giorni. Anche nei gattini il vaccino contro la rabbia deve essere effettuato sopra i 4 mesi di età. Il richiamo annuale sarà poi di una sola iniezione +(R).

Fonte: http://www.protezioneanimalidilegnano.com
Fonte: http://wwwold.comune.rimini.it/canile/p … itario.htm

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